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News

 
La canoa alle olimpiadi - 6° puntata      
Continua con la canoa in una intervista a Sergio Avallone, consigliere della canoa e canoa polo del Posillipo, la serie di riflessioni sui recenti Giochi Olimpici di Pechino.  

01/10/2008
"Un numero di equipaggi maggiore rispetto alle passate edizioni e, mai come stavolta, un grande contributo da parte delle donne".
Sono questi gli aspetti dell'ultima edizione dei Giochi Olimpici che maggiormente hanno colpito Sergio Avallone, consigliere alla canoa e canoa polo, che parlando di quanto avvenuto in Cina nell'ambito della sua disciplina commenta: "A parte i risultati del k1 della Idem, non avevamo mai piazzato equipaggi femminili, l'onda rosa diciamo così ci ha dato un grande risultato i cui frutti si vedranno senz'altro anche sul lungo periodo, al di là  delle classifiche. Quanto poi agli altri equipaggi, in k4 la prestazione di Antonio Rossi è stata senz'altro più che onorevole perchà© si tratta di una barca molto difficile e l'Italia, come sopra, non era mai riuscita prima a classificarsi con questa barca. La sorpresa è arrivata invece dal k2 sui 1000 metri, con Facchin e Scaduto, anche se si puntava più sul k4".
"C'è da sperare ora nel triestino Zeriak, che pur non essendo riuscito ad entrare in finale lascia ben sperare per il futuro grazie anche alla tabella di allenamento di Peppe Buonfiglio, coach tanto del Posillipo quanto della nazionale Under 24"
.
Impossibile poi non accennare seppur brevemente a quanto occorso alla Josefa nazionale. "Josefa Idem, per gli amici Sefi", commenta infatti Avallone, "nonostante i suoi quarantaquattro anni si è dimostrata ancora una volta un'atleta d'eccellenza conquistando un argento che in parte lascia l'amaro in bocca. Poteva essere un ex aequo con l'ucraina, che ha vinto per soli 4 millesimi di secondo, ed un divario così impercettibile non si nota neanche al photofinish".
"E sarebbe stato un bel gesto da parte degli organizzatori anche da un punto di vista morale e sportivo, che avrebbe dato senz'altro anche più risalto tanto all'evento quanto a questo sport"
.

 
 

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