PALLANUOTO: IL GESTO DEL CAPITANO DEL POSILLIPO

SACCOIA, CALOTTINA ALL’ASTA PER LA LOTTA AL CORONAVIRUS

Saccoia calottina allasta-il mattino-2020-04-06Anche il capitano del Posillipo Paride Saccoia scende in campo nella lotta al Covid 19 aderendo all’ iniziativa “La pallanuoto contro il Coronavirus”. L’alfiere rossoverde ha deciso di donare quella che forse è la sua calottina più preziosa perché indossata in occasione della storica finale di Coppa Len del 2015 vinta dal suo Posillipo al termine di un indimenticabile doppio derby napoletano alla Scandone con l’ Acquachiara.

Lo storico cimelio andrà all’ asta sul sito della Fondazione Cristiano Tosi che già da qualche giorno ha fatto partire l’ opera filantropica raccogliendo gadget e oggetti personali dalle più luminose stelle della pallanuoto italiana. In particolare l’intero ricavato dalla vendita della calottina di Saccoia sarà destinato all’ ospedale Cotugno di Napoli, l’eccellenza partenopea impegnata in prima linea per combattere la pandemia. Nel videomessaggio con cui il centrovasca rossoverde ha annunciato l’iniziativa benefica, diffuso sui canali social del Circolo Posillipo, anche un invito a tener duro in questi momenti così delicati: «Rimanete a casa e siate generosi – ha detto Saccoia – insieme ce la faremo».

da il Roma del 6 aprile 2020 di Gianluca Verna

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#NOICIALLENIAMOACASA – GRAZIE!

04/04/2020 In Casa Sociale, News, Pallanuoto

La passione, la grinta, la resistenza e la voglia di farcela ogni giorno, attraverso lo sport a superare questo momento. E la riconoscenza dei nostri giovanissimi atleti nei confronti dei nostri istruttori che ogni giorno si allenano con loro e per loro!

#iorestoacasa #iomiallenoacasa #nonsimollamai

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PARRELLA, I PALLANUOTISTI FIGLI DEL MEDICO CHE LOTTA NELLA TRINCEA DEL COTUGNO

DA “IL MATTINO” DI SABATO 14 MARZO 2020 – «CAMPIONATI FERMI, FACCIAMO PESI CON LE CASSETTE D’ACQUA ASPETTANDO CON ANSIA IL RIENTRO DI PAPÀ DALL’OSPEDALE»

LA STORIA

Jacopo Parrella

Jacopo Parrella

Pierpaolo Parrella

Pierpaolo Parrella

I due fratelli ritrovano il sorriso la sera, dopo un’attesa che da settimane è sempre più lunga e carica di ansie. Pierpaolo e Jacopo Parrella sono i figli di un medico impegnato in prima linea nella lotta al Coronavirus. Il dottor Roberto Parrella, direttore del dipartimento di malattie infettive a indirizzo respiratorio presso l’ ospedale Cotugno, è tra gli specialisti che hanno messo a punto la terapia con il farmaco anti-artrite che ha avuto positivi riscontri su alcuni contagiati.

«Siamo orgogliosi di lui e quando rientra a casa, dopo una giornata di enorme stress, cerchiamo di non affaticarlo anche con i nostri problemi ma di fargli sentire il sostegno della famiglia e di farlo dormire bene perché tanti hanno bisogno di lui il giorno dopo», racconta Jacopo, 17 anni, uno in meno del fratello.

Il primo gesto del dottor Parrella, quando torna a casa, è lavarsi le mani. «Una cosa semplice, banale, scontata, però nostro padre, quando sono scoppiati i primi focolai del Coronavirus, ci ha fatto capire quanto fosse fondamentale. E poi altri consigli, tra cui coprirsi bene per evitare di prendere la febbre». E prova a farlo capire a due ragazzi forti fisicamente, che non vedono l’ora di tuffarsi in piscina per un allenamento o una partita. «Abbiamo dato questi consigli ai nostri compagni e ai nostri amici: non basta l’ impegno dei medici negli ospedali per risolvere questa angosciante situazione».

A BORDOVASCA
Jacopo gioca da questa stagione nella prima squadra del Posillipo, dopo aver vinto il titolo europeo con la nazionale under 17, mentre Pierpaolo si è temporaneamente trasferito all’Arechi Salerno. Papà Roberto, compatibilmente con gli impegni di lavoro, li ha sempre seguiti. «Come tifoso e anche come medico a disposizione della squadra, condivide totalmente la passione per la pallanuoto». Tra la piscina e la casa sulla collina di Posillipo, dove spesso i ragazzi hanno festeggiato le vittorie.

«Da quando è cominciata questa storia drammatica, cerchiamo di ridurre al minimo le problematiche familiari. Certo, quasi tutti i nostri amici hanno i genitori a casa, invece nostro padre è impegnato più che mai. Quando ritroverà il tempo per le partite di pallanuoto vorrà dire che tutto questo è finito», racconta Jacopo, da una settimana pallanuotista a secco, come i suoi compagni del Posillipo che cercano di risollevarsi nel campionato di serie A sotto la guida del giovane allenatore Roberto Brancaccio.

L’ ultima partita nella piscina di Salerno una settimana fa, poi è scattata la serrata dello sport in tutta Italia. «Tapis roulant, cyclette, esercizi a corpo libero. E come pesi utilizziamo le cassette di acqua minerale», stavolta scappa un sorriso a Jacopo, che con il fratello ha compiuto tutto il percorso nelle giovanili posillipine, con un’esperienza nella Cesport, squadra napoletana di serie A2. A bordovasca il tifo del padre, della madre Edy, docente di matematica, e del fratello maggiore Manfredi, rientrato da Mantova in questi giorni. «Ci manca la pallanuoto ma abbiamo compreso perfettamente le ragioni di questa sosta forzata e torneremo a giocare soltanto quando i tempi saranno migliori». Adesso è l’ ora di continuare a fare il tifo per papà e i suoi colleghi del Cotugno.

f.d.l. © RIPRODUZIONE RISERVATA. IL MATTINO 14/03/2020Parrella - Il Mattino del 14-03-2020| Area Comunicazione

CHIUSURA DEL CIRCOLO POSILLIPO, SACCOIA: “RESPONSABILITÀ E SAGGEZZA”

12/03/2020 In Casa Sociale, News, Pallanuoto

L’INTERVISTA DI DIEGO SCARPITTI AL CAPITANO DELLA SQUADRA DI PALLANUOTO PARIDE SACCOIA SU IL MATTINO.IT

Chiude il circolo Posillipo, capitan Saccoia: «Scelta saggia e condivisibile». Responsabilità e saggezza. Il Circolo Nautico Posillipo resterà chiuso sino al 3 aprile 2020. Lo sport cittadino si adegua alle disposizioni ministeriali contenute nei decreti del Governo.

Dopo la sanificazione della palestra e della piscina e l’ interdizione agli atleti e agli utenti, cancelli sbarrati in via Posillipo 5. Misure straordinarie adottate al tempo del coronavirus.

«Da capitano del Posillipo sono contento di come si è comportato il Sodalizio rossoverde in questi giorni di emergenza. Concordo pienamente con la chiusura della sede sociale. Scelta condivisibile», spiega Paride Saccoia, calottina numero 12. Un provvedimento improntato al buon senso, per contenere il rischio contagio. «Non ci pieghiamo alla psicosi».

Impegno. «Donate i vostri soldi per una giusta causa. Sosteniamo chi può trovare una soluzione e salvare vite umane. Finora la maggior parte di noi aveva sottovalutato la situazione. Credo che ora non si possa più non considerare la gravità del problema. Aiutiamoci in ogni modo. Solo così quest’ incubo finirà nel più breve tempo possibile». Il giocatore del Posillipo ha destinato il suo contributo al reparto di terapia intensiva dell’ ospedale Cotugno, per la sperimentazione della cura e di un antidoto al Covid-19. «Diamo una mano. Spero in molti donino qualcosa alle strutture ospedaliere», auspica il centrovasca posillipino.

Sospeso il campionato di A1. «Lo sport passa in secondo piano, al primo posto la salute di tutti, bene collettivo. La pallanuoto, come le altre discipline, andava fermata prima, così come l’ adozione di determinati provvedimenti in favore di atleti e società. Situazione inaspettata, passerà sicuramente. Verranno tempi migliori e ci rimboccheremo le maniche. Gli allenamenti non sono da prendere in considerazione in questo frangente. Tornerà la normalità e torneremo più carichi di prima alla vita di tutti i giorni», avverte fiducioso Saccoia.

Appello. «Momento di incertezza. Lascerei la parola ai medici e al settore sanitario, che dovrebbero indicarci la via. Siamo in una situazione di emergenza. È il momento di pensare prioritariamente alla salute. Ci aspettano tempi duri. Ai giovani dico che è arrivato il momento di crescere. Bisogna ascoltare i genitori e seguire gli esempi positivi, in linea con le indicazioni delle istituzioni. La vita non è un gioco: serve essere civili».

Saccoia - foto CaramielloRimedi. «Ignorare e disattendere le norme arreca un danno alla comunità e a se stessi. Io resto a casa: lavoro necessario, in alternativa smart working. No agli aperitivi. La nostra generazione si può organizzare con i social media. Non siamo in prigione. Alla coscienza del singolo affidate le dovute precauzioni. Bisogna cambiare le abitudini, per evitare il picco del contagio. Stiamo combattendo contro un nemico invisibile e letale, non solo per le persone anziane», osserva il giocatore classe’ 89 (nella foto di Rosario Caramiello).

Italia zona protetta. «Dall’ inizio non si è ben percepita la gravità. Bloccare i trasferimenti all’ interno del Paese con 60 milioni di abitanti è una decisione forte, che non ha precedenti. Sono molto preoccupato per l’ immediato. Dobbiamo stare a casa il più possibile. Sarà una batosta per l’ economia italiana e per quanti perderanno il lavoro. E’ il momento di stringere i denti», conclude Saccoia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA di Diego Scarpitti da Il Mattino.it del 11 marzo 2020

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PALLANUOTO: IL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO SUL “CASO” PICCA

NOI CORRETTI; CIONONOSTANTE NESSUN RIGUARDO PER IL NOSTRO ATLETA

Con riferimento ad alcuni articoli apparsi oggi sul web, ci preme ribadire la correttezza dei comportamenti del CN Posillipo e del suo giocatore Antonio Picca in occasione della partita del campionato nazionale di Serie A1 di pallanuoto Rari Nantes Salerno- Posillipo.

Il giocatore, che non presentava alcun sintomo di alcuna patologia, si è regolarmente allenato nei giorni scorsi e nella mattinata di sabato. Convocato per la partita del pomeriggio a Salerno, al controllo, effettuato su tutti gli atleti, prima del riscaldamento in acqua (come da recenti disposizioni) gli è stato riscontrato qualche decimo di aumento della temperatura, senza nessun altro sintomo (va precisato che tutt’oggi l’atleta è senza febbre) pertanto, il giocatore è stato considerato indisponibile per l’incontro; incontro che si è regolarmente disputato, come anche auspicato dalla squadra ospitante e come ritenuto dal giudice di gara.

Va invece rimarcato il trattamento riservato al nostro atleta, al quale è stato intimato di uscire immediatamente dall’impianto, paventando, altrimenti, l’intervento delle forze dell’ordine, senza alcuna valida motivazione e senza considerazione per l’impegno del Sodalizio e per la dignità del giocatore.

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PALLANUOTO: IL DERBY È DEL POSILLIPO! A SALERNO FINISCE 9-7 PER I ROSSOVERDI!

IL POSILLIPO VINCE A SALERNO E TIRA UNA BOCCATA D’OSSIGENO FONDAMENTALE PER IL PROSIEGUO DEL CAMPIONATO

I rossoverdi conquistano il terzo successo esterno della stagione, staccandosi dalla coppia in coda e avvicinando per quanto possibile le prime formazioni da inseguire per scagionare i playout.

Un vittoria che vale doppio, considerata la totale emergenza nella quale erano piombati Saccoia e compagni (complici le assenze degli squalificati Marziali e Scalzone ed il recupero in extremis di Parrella) e l’ulteriore difficoltà – in fase di presentazione – occorsa per il forfait di Picca (trovato con qualche decimo di febbre prima dell’inizio del match e quindi considerato indisponibile per la sfida stessa).

Passando alla cronaca, partita vibrante, vissuta dal primissimo minuto sul filo del rasoio, con entrambe le formazioni attente a non concedere troppo agli avversari. I primi due tempi, conclusi sul 2-1 in favore dei salernitani, testimoniavano l’evidente complessità dei due attacchi di risultare pericolosi, con le reti siglate solo su rigore (quella di Di Martire per i rossoverdi) o in superiorità numerica.

Ben altro discorso ha riguardato le due frazioni conclusive dove i rossoverdi, seppur molto ordinati fino a quel momento, hanno decisamente schiacciato il piede sull’accelleratore, piazzando l’allungo decisivo.

Fanno tutto i rossoverdi nel finale. Mattiello apre le marcature in superiorità e Di Martire sciupa il primo allungo. Tomasic risponde per i salernitani ma subito Lanfranco segna dal centro l’importante rete del 4-4. Sono poi ancora Mattiello e Ricci, poco prima della chiusura del tempo, prima a confezionare il primo vantaggio ospite e poi (nuovamente con il giovane centro rossoverde) a divorarsi la rete del 6-7 poco prima della sirena del terzo tempo.

Il monologo non cambia, però, nel quarto conclusivo con i giovani posillipini più reattivi e capaci, nonostante l’iniziale svantaggio firmato dall’ex Cuccovillo, a riagguantare altre due volte il pareggio, con capitan Saccoia ed ancora un mirabolante Mattiello (di certo il migliore in vasca quest’oggi). La grinta dei rossoverdi non si placa e, complice uno splendido lavoro di tutto il collettivo, sono Massimo Di Martire e Julien Lanfranco a mettere la firma sul meritato successo.

Sono davvero contento della prestazione dei ragazzi. Gli avevo chiesto di stringere i denti perchè sapevo che la partita poteva presentare tante difficoltà ma ho visto la concentrazione giusta e alla fine la forza del gruppo ha fatto la differenza! Non abbiamo mai mollato, contro un avversario di tutto rispetto come la Rari Nantes Salerno, e acciuffato una vittoria che dà morale a questa fase finale del campionato dove speriamo di raccogliere più di quanto non fatto sinora

La pausa del campionato concederà ai ragazzi qualche giorno di riposo in più, in attesa di conoscere le date di recupero delle partite con Recco e Trieste, da decidere nelle prossime ore.

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LUTTO NELLO SPORT, CIAO MARIO

DOMANI 26 FEBBRAIO, I FUNERALI DI MARIO OCCHIELLO A PIAZZA SAN LUIGI

Ci ha lasciato una bandiera dello sport posillipino. Oltre ad essere stato un ottimo atleta (campione di nuoto, pallanuoto e salvamento), Mario Occhiello è stato un grandissimo amante del nostro sodalizio.

Il Presidente Semeraro, il Consiglio Direttivo, tutte le sezioni sportive e l’intero sodalizio, si uniscono al dolore della famiglia.

I funerali si svolgeranno domani 26 febbraio alle ore 15:00 presso la chiesa Santa Maria del Buon Consiglio in via Posillipo 257 (Piazza San Luigi).

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO CEDE LA VITTORIA AL FLORENTIA, FINISCE 13-9

BRANCACCIO: “GARA DECISA DALLA STANCHEZZA E DAL NERVOSISMO NEL FINALE”

È nell’ultimo quarto che il Posillipo cede la vittoria al Florentia nella gara di trasferta in terra Toscana dove la gara di pallanuoto finisce 13-9 per i padroni di casa.

Dopo tre tempi sostanzialmente equilibrati tra le due formazioni del Posillipo e del Florentia, allenate rispettivamente da Brancaccio e Tofani, è nei minuti finali dei 32 regolamentari che il parziale decide in favore dei toscani: 3-2/2-4/3-2/5-1, con il secondo quarto strappato al Florentia dal Posillipo.

A metà della gara il Posillipo deve rinunciare ad Andrea Scalzone, espulso per gioco violento e nell’ultima manciata di minuti al capitano Paride Saccoia out anzitempo per proteste. Fuori anche Luca Marziali per brutalità: espulsione questa, che ha portato il Posillipo a giocare ben 4’ con l’uomo in meno, lasciando la possibilità al Florentia di fare il break decisivo.

Per somma di falli fuori, sempre tra le fila rossoverdi anche Iodice e Silvestri. Insomma, pedine importanti nella scacchiera del Posillipo che torna a casa con un’amara sconfitta incassata, dopo quello di misura in casa contro la Roma: “Due tempi e mezzo li abbiamo giocati bene, sino all’8-6, poi abbiamo finito il terzo in 8 pari”, il commento di Roberto Brancaccio, “e da lì ha avuto la meglio la stanchezza, di chi ha giocato tutti e quattro tempi sia per i mancati cambi sia per le espulsioni. Alla stanchezza poi, si è aggiunto il nervosismo che si è trasformato nel risultato negativo dell’ultimo parziale che ha deciso la gara”.

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO RIPARTE DA FIRENZE

BRANCACCIO: “CONTO MOLTO SUL CARATTERE DEI RAGAZZI”

Riparte da Firenze il cammino pallanuotistico del CN Posillipo, interrottosi sabato scorso nella sconfitta casalinga contro la Roma Nuoto. Un risultato che brucia ancora, per come maturato nell’arco dei quattro tempi, e che ha lasciato qualche retaggio negativo tra Saccoia e compagni.

I rossoverdi, infatti, partiranno per la Toscana senza Massimo Di Martire (squalificato dal giudice sportivo) e Parrella (che ha subito la perforazione del timpano in una delle ultime azioni di gioco). Un infortunio che si va ad aggiungere alla frattura del setto nasale rimediata da Iodice nel secondo tempo, che tuttavia non impedirà al giovane rossoverde di scendere in acqua domani.

Nonostante tutte queste complicazioni faremo la nostra partita” ha dichiarato Roberto Brancaccio in sede di presentazione della gara, “Conto molto sul carattere di questi ragazzi, che si sono sempre compattati nei momenti difficili e lo faranno certamente domani, in una sfida che varrà tanto per la classifica. Rispettiamo la Florentia e ce la giocheremo come se fosse l’ennesima finale di questo campionato, vista la posta in palio già decisiva sebbene siamo solo alla seconda giornata di ritorno“.

Un Posillipo che cercherà di sfatare, dunque, il tabù fiorentino, dove i rossoverdi non vincono dal maggio del 2016.

Fischio d’inizio alla “Nannini” alle ore 18,00. Arbitreranno i signori Severo e Brasiliano

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PALLANUOTO: L’UNDER 15 SI QUALIFICA ALLA FASE SUCCESSIVA. BUONI RISULTATI ANCHE PER UNDER 15 B E UNDER 13

CONCLUSO IL WEEK END CON ALTRI DISCRETI RISULTATI PER LE GIOVANILI

La formazione Under 15 A, guidata da Francesco Falco, strappa il pass per la fase di qualificazione Nazionale dopo il pareggio rimediato a Casoria con il San Mauro. Una gara vibrante, condotta dai rossoverdi sin dalle primissime battute con un’ottima prova di squadra e una grande attenzione nelle due fasi. Nonostante a fine terzo tempo il risultato recitasse 8-4 in favore dei rossoverdi, però, il San Mauro non molla e rende la sfida aperta sino ad un emozionante finale di gara. In poco più di un minuto Paone pareggia l’incontro e bissa per la clamorosa rete dell’allungo (8-9) prima che Varavallo, a seguito di time out, ristabilisca le distanze con una bella soluzione dai due metri.

Una gara che andrà certamente analizzata per il black out finale. Tuttavia il risultato non condiziona il cammino di Coda e compagni che, in virtù del 9-6 dell’andata, si qualificano al girone successivo in attesa degli spareggi.

Stessa sorte è toccata alle formazioni B, che si giocavano, presso il nostro sodalizio, il primo posto nel rispettivo Girone dopo aver chiuso le altre partite appaiate in classifica (a seguito del 5-5 della gara d’andata).

Bravi i rossoverdi ad aggiudicarsi l’incontro con un risultato netto (7-0) che però non rispetta un andamento incerto, soprattutto nelle fasi iniziali. Ottima prova dell’intero collettivo (che annovera solo due ragazzi di categoria, nati 2006), con una nota di merito per l’estremo difensore Izzo, davvero insuperabile.

Infine, dopo il mezzo passo falso della scorsa settimana, riprende il cammino dell’Under 13 A, che incrociava sempre al Circolo i parietà dell’Acquachiara. Partita a senso unico chiusa già con un netto parziale nel primo periodo (3-0) e poi gestita fino all’ 11-2 conclusivo. Risultato che consente ai rossoverdi di continuare a guidare la classifica a braccetto con l’altra capolista San Mauro.

Questi i tabellini nel dettaglio:

UNDER 15

SAN MAURO “A” – CN POSILLIPO “A” 9 – 9 (2-3, 1-3, 1-2, 5-1)
Posillipo: Pizzo, De Buono, Lucchese, Coda 2, Nocerino, Miraldi 1, Russo 2, Testa, Colella, d’Abundo 1, Percuoco, Scognamiglio M., Marsili 1, Varavallo 2. All. Falco

POSILLIPO “B” – SAN MAURO “B” 7 – 0 (2-0, 1-0, 3-0, 1-0)
Posillipo: Lauro, Monarca, Scarpati, Radice 1, Cuomo D., Cuomo R., Renzuto 2, Oliviero, Rinaldis, Scognamiglio S. 1, Napolitano 2, Auletta 1, Izzo, Tiberio, Fontana. All. Truppa

UNDER 13

CN POSILLIPO “A” – ACQUACHIARA “A” 11 – 2 (3-0, 2-1, 1-1, 5-0)
Posillipo: Lauro, Monarca, Scarpati, Rinaldis 1, Cuomo D., Miraldi 1, Renzuto 2, Fontana, Corcione 3, Scognamiglio 2, Radice, Auletta 1, Izzo, Tiberio 1, Postiglione. All. Truppa

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