IL CIRCOLO POSILLIPO RIAPRE IL 25 MAGGIO

16/05/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

IL PRESIDENTE SEMERARO COMUNICA LA DATA DI APERTURA

Vincenzo Semeraro

Vincenzo Semeraro

Nell’osservanza dei divieti vigenti in materia di sicurezza disposti nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus, si comunica che il Circolo Nautico Posillipo aprirà la propria sede a partire dal prossimo 25 maggio con le attività sportive consentite e l’elioterapia, fatte salve, naturalmente, eventuali nuove disposizioni ministeriali e regionali.

Dalla prossima settimana saranno disposti, sempre in accordo con la normativa del caso, i percorsi e i distanziamenti obbligatori per poter accedere e frequentare il Circolo.

Tali obblighi e divieti, unitamente al buon senso, andranno rispettati scrupolosamente nell’interesse e per la sicurezza di tutti.

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CIRCOLO POSILLIPO: «CI SONO MOLTI DUBBI SU UNA RIPARTENZA LUNEDÌ»

13/05/2020 In Casa Sociale, News

DA “ILROMA” DEL 13 MAGGIO 2020 – DI ANTONIO SABBATINO

La data di riapertura sarà «non il 18 maggio ma più probabilmente lunedì 25 maggio. In ogni caso, quest’oggi ci sarà una riunione con i soci del circolo per decidere il da farsi. Nel frattempo, confidiamo che dalla Regione Campania e dal Governo arrivino altre indicazioni più chiare e precise».

IlRoma_Pandemia_13-5-2020Vincenzo Semeraro, presidente del Circolo Nautico Posillipo, ha molti dubbi sulla ripartenza già da lunedì prossimo. Preferirebbe aspettare almeno un’altra settimana e spiega il perché: «La piscina e la palestra comunque non le potremmo riaprire e pure la balneazione è vietata. Che senso ha far ripartire un Circolo come il nostro senza la possibilità per le persone di venirci se non in minima parte? Se qualcuno si tuffa in piscina io che faccio? Mi butto anche io per recuperarlo? Anche per la palestra, frequentata da 30 persone, potrebbe accoglierne al massimo 5 per volta per il rispetto delle regole imposte per il contrasto al Coronavirus e a fine di ogni turno ci deve essere, così come per gli spogliatoi e gli altri ambienti, una sanificazione. È tutto molto complicato».

Ovviamente, il pericolo numero uno resta il possibile contagio da Coronavirus in caso di assembramenti e contatti con persone che possano aver, anche inconsapevolmente, contratto il Covid-19. «Io in primis potrei avere una responsabilità penale in caso di contagio rafforza il concetto il presidente Semeraro Rischiare in questo modo non mi sembra il caso. Se qualcuno si ammala e dicesse che secondo lui si è ammalato al Circolo Posillipo? In quel caso potrebbero esserci guai seri. È troppo pericoloso». In ogni caso, conclude il presidente del Circolo Nautico Posillipo, «anche noi stiamo lavorando per garantire la sicurezza dei soci, dei lavoratori e degli sportivi ma ci vogliono precise disposizioni che fino ad ora non sono arrivate nella loro completezza».

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CRISI DELLO SPORT, ARRIVANO VENTI MILIONI DALLA REGIONE

10/05/2020 In Casa Sociale, News

BONUS E IMPIANTI, LE RASSICURAZIONI DI DE LUCA ALLE SOCIETÀ – DA “IL MATTINO” DEL 10 MAGGIO 2020 DI F.D.L.

IL VERTICE
Roncelli-Porzio-Oliva-Tizzano-Cuomo-Trapanese-Di CaterinoUn patto per il rilancio dello sport campano. Lo ha sottoscritto il governatore Vincenzo De Luca con dirigenti, tecnici e atleti che si sono presentati ieri negli uffici del Centro Direzionale, guidati dal presidente del Coni regionale Sergio Roncelli e dai presidenti dei comitati federali per un confronto durato tre ore.

Venti milioni a disposizione delle associazioni e delle società, a cui De Luca ha rivolto rassicurazioni anche sugli impianti sportivi. Sono 70 quelli ristrutturati in occasione delle Universiadi 2019, un patrimonio da non disperdere e per questo motivo sarà costituita una cabina di regia Regione-Coni che si occuperà della gestione degli eventi e delle strutture del territorio, con il supporto dell’Agenzia delle Universiadi, che resterà attiva. Dove vi sarà l’ impossibilità dei comuni di occuparsi del funzionamento degli impianti, provvederà la Regione, che al più presto metterà a disposizione del Coni e delle federazioni le attrezzature utilizzate negli impianti delle Universiadi, poi trasferite in un deposito a Salerno. «Non va assolutamente disperso quanto è stato realizzato con la straordinaria esperienza delle Universiadi. Ci saranno riaperture progressive, come già sta accadendo in questi giorni, per attività agonistiche e amatoriali, a rischio zero o molto basso, ma sempre con precise linee guida da applicare sul fronte della sicurezza di tutti», ha spiegato il governatore, anticipando un ulteriore contributo per lo sport entro i prossimi 5 mesi attraverso i fondi europei.

RIPARTENZA
Accolto l’ appello del presidente Roncelli, che aveva presentato a metà aprile la richiesta per un bonus una tantum a fondo perduto per 5.538 società per complessivi 18,3 milioni di euro. «Il gesto e le parole del governatore De Luca restituiscono fiducia a un mondo depresso per le incertezze sul futuro», ha commentato Franco Porzio, consulente per lo sport del presidente della Regione, uno dei quattro olimpionici presenti all’ incontro. Al suo fianco Patrizio Oliva, Davide Tizzano e Sandro Cuomo, il ct della spada che ha sottolineato: «Mi occupo di sport di vertice, ma senza base non c’ è vertice. In questo momento ci sono società che sono in ginocchio e a grandissimo rischio di riapertura a settembre». De Luca attende il nuovo decreto del governo per chiarire i tempi per riaprire gli impianti sportivi: c’è, ad esempio, incertezza sul tennis anche se il presidente del comitato campano della Fit, Virginia Di Caterino, ha sottolineato che si può ripartire in assoluta sicurezza.

OPERAZIONE GIOVANI
Per Tizzano, direttore del centro di preparazione olimpica del Coni a Formia, «il problema non sono gli atleti di interesse nazionale, che già hanno iniziato ad allenarsi, ma i giovani che rappresentano il nostro futuro: senza di loro è la fine». Trapanese, numero uno della Federnuoto campana, ha sottolineato: «Grazie al governatore De Luca abbiamo ritrovato il gioco di squadra e sono sicuro che torneremo tutti insieme a vincere». Nei progetti della Regione anche una campagna di comunicazione per tranquillizzare le famiglie e i giovani sulla sicurezza delle attività sportive dopo il Coronavirus. «De Luca ha potuto comprendere che le società sono vere e proprie imprese e con queste risorse contiamo finalmente di far ripartire lo sport in Campania», ha detto il presidente regionale del Coni Roncelli.

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PROGRAMMAZIONE DELLA RIAPERTURA DEL CIRCOLO POSILLIPO

04/05/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

La vita continua. Il Circolo Posillipo c’è. Voi ci siete?

Stiamo assistendo a un momento senza precedenti nella storia. Il mondo al tempo del Coronavirus, l’Italia al tempo del Coronavirus, il Circolo Nautico Posillipo al tempo del Coronavirus.

L’emergenza ha portato alla luce alcuni limiti organizzativi del nostro modo di vivere e ci ha quindi costretti a fare di necessità virtù, siamo chiamati a fare scelte che determineranno, positivamente o negativamente, le sorti del nostro prossimo futuro.

Il Circolo Posillipo sta avviando una prudente fase organizzativa per la riapertura. consapevole della voglia e dell’interesse comune di riprendere la frequentazione del sodalizio e di tutte le attività sociali e sportive.

Oggi è in corso la prescritta sanificazione di tutta la struttura che precede la fase di manutenzione e pulizia degli impianti e del porto. Da domani, martedì 5 maggio, riprenderà a funzionare parzialmente la segreteria dalle 9:00 alle 13:00, e tal proposito contiamo sulla sensibilità di tutti i Soci circa l’aggiornamento della propria posizione amministrativa al fine di poter onorare al meglio gli impegni assunti, soprattutto verso i dipendenti.

Sostieni il Circolo con il 5x1000Alla luce di tanto, Ti chiediamo anche di indicare il nostro sodalizio quale beneficiario del 5 x 1000, riportando il codice fiscale: 80029460633 nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi (Cud, Unico, 730). Ricorda che il 5 x 1000 non sostituisce l’8 x 1000 e che, se non viene destinato, è comunque trattenuto dallo Stato.

Contiamo di riaprire la sede ai Soci a partire dal 18 maggio, sempre nel rispetto delle disposizioni governative e del buon senso.

Come è noto la riapertura, con lo spettro del coronavirus, comporterà il dover affrontare nuovi problemi, sia per l’attività sportiva, sia per l’attività sociale. A tal proposito comunichiamo che in questo periodo abbiamo avuto un incontro con l’assessore allo sport Ciro Borriello ed i presidenti di tutti i Circoli napoletani e anche due incontri con i presidenti delle società di pallanuoto di A1 per discutere sulla prosecuzione del campionato e sulla riapertura degli impianti sportivi per il prossimo campionato.

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FOGLIO, DICHIARAZIONE D’AMORE PER NAPOLI E PER IL POSILLIPO

02/05/2020 In News, Pallanuoto

DA ILMATTINO.IT DI DIEGO SCARPITTI

Seduto su uno scoglio, incantato dalla grande bellezza. All’orizzonte si staglia imperioso il Vesuvio e il mare bagna Napoli. Indossa la calottina numero 4 e il costume rossoverde. È una dichiarazione d’amore quella di Gianluigi Foglio, un sognatore che non ha mai mollato, al Posillipo. La foto profilo Facebook sintetizza il rapporto speciale tra il difensore classe 1995 e il sodalizio che il 15 luglio compirà 95 anni di storia.

Passato, presente, futuro. «Ne approfitto in questo periodo di pausa forzata, per focalizzare le mie energie sulla tesi e completare il percorso di laurea», ammette il pallanuotista iscritto alla triennale in Scienze motorie. «Attendo la sessione estiva, per tagliare il traguardo e ho intenzione di continuare con la magistrale».

Principio di precauzione. «Mi manca tanto giocare a pallanuoto, più degli altri. È molto che non indosso la calottina. Lo stop della quarantena mi aiuta a recuperare meglio. Più tempo passa e più desidero tornare in vasca», ammette Foglio, in astinenza da cloro.

Difesa blindata ed equilibrio tattico. «Il legame con il Posillipo c’era, c’è, ci sarà: spero più a lungo possibile. Ho trascorso anni bellissimi a Napoli. Sono in continuo contatto con i ragazzi. Non mi sento mai troppo distante, nonostante la pandemia da Covid-19», osserva il biondo Gianluigi.

Dilemma A1. «Vedo remota la possibilità di ripresa di questo campionato anche nel periodo estivo, meglio concentrare l’attenzione sulla prossima stagione», afferma il giocatore pugliese, che sottolinea l’«ottimo rapporto con la società posillipina: mi è sempre stata vicina anche in questi anni difficili».

Il tempo non scalfisce il ricordo della vittoria continentale nel 2015. «Ci sono buoni propositi, spero di riprendere a giocare e ripartire insieme al Posillipo, con il quale ho trascorso anni bellissimi, coronati dalla vittoria importante dell’Euro Cup cinque anni fa».

Super derby. «Un ricordo indelebile. È stato stupendo vedere la Scandone gremita all’inverosimile, che difficilmente si presenta così durante la regular season. Un ricordo fantastico che spero si possa ripetere», dichiara orgoglioso Foglio, già campione mondiale a Perth nel 2012. «Euro Cup unico trofeo che mancava nella gloriosa storia del Posillipo. Sono onorato di averlo vinto ed aver contribuito a metterlo nella già nutrita bacheca rossoverde: un sogno che si è realizzato».

Psicologia positiva. «Esempio nitido di quanto la voglia e l’unione di un gruppo possa portare al raggiungimento di un obiettivo. Un desiderio coltivato ed espresso nella fortissima volontà del collettivo, costruito con la motivazione del singolo giocatore».

Gianluigi Foglio

Gianluigi Foglio

Condivideva la casa con Vincenzo Dolce, divenuto campione del mondo a Gwangju nell’estate del 2019, insieme a Vincenzo Renzuto Iodice. Terzetto che alzò al cielo di Fuorigrotta il trofeo europeo grazie alle parate di Tommaso Negri. I quattro atleti rossoverdi si resero protagonisti al San Paolo alla vigilia di Italia-Armenia.
«Avemmo la possibilità di incontrare Lorenzo Insigne. Fu una bella esperienza. Intesa automatica tra il Napoli e il Posillipo. È giusto che ci sia connessione tra sport diversi, che mette in risalto gli sportivi della città. Lorenzo Insigne si mostrò molto disponibile nei nostri confronti, contento di ricevere la nostra calottina. Si trattò di un confronto simpatico e formativo: scattò subito stima reciproca tra vere eccellenze. Spero che in futuro possa irrobustirsi la sinergia tra i due club e possa nascere qualche altra iniziativa», auspica Foglio.

Partenope. «Napoli mi manca molto, pur essendo di Giovinazzo, un bel paesino sul mare. Napoli è la mia seconda casa, dove mi sono trovato sempre bene. Otto stagioni in rossoverde, rapporti importanti stretti negli anni. Città bellissima, amo il Meridione. Napoli rispecchia molti valori che riscontro nella vita quotidiana, nonostante i soliti stereotipi che affibbiano».

Strizza l’occhio. «Conto di tornare presto a trovare i miei compagni di squadra, appena sarà possibile. Vorrei ricambiare l’affetto che hanno sempre mostrato medici, tecnici e staff nei miei confronti. Speriamo bene per la prossima stagione e in un futuro a tinte rossoverdi».

Amore e psiche, cuore e ragione

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LOCKDOWN: RINVIATI I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI NAPOLI

24/04/2020 In News, Scherma

Coronavirus, Occhiuzzi resta a casa: «Sciabola nel fodero solo per ora»
ilmattino.it di venerdì 24 Aprile 2020 di Diego Scarpitti

Ipotesi, certezza, interrogativo. L’avvento e il dilagare del Covid-19 hanno scompaginato tutto, alterato le percezioni, modificato le abitudini. Erano in programma nella prima settimana di giugno i Campionati italiani assoluti olimpici e paralimpici al PalaVesuvio. Ad organizzare la significativa rassegna, rinviata per motivi di sicurezza, l’atleta napoletano partito dal Circolo Posillipo, che ha saputo farsi largo in pedana a suon di assalti. Il nome evoca gloriosi fasti calcistici ma Occhiuzzi, nato il 30 aprile del 1981, ha anticipato di qualche anno l’arrivo a Napoli del suo più celebre omonimo, Diego Armando Maradona.

Aurora e Diego Occhiuzzi

Aurora e Diego Occhiuzzi

Benvenuti al Sud. La sciabola, per ora, nel fodero. Si attende l’ok del Governo e dell’autorità sanitarie per ripartire. «Bisogna risolvere l’emergenza e programmare il futuro. Napoli ha bisogno dei Campionati italiani, evento che darebbe un segnale di ripartenza in una città che vive di sport», spiega lo sciabolatore dell’Aeronautica Militare, argento a Londra 2012 (e non solo), papà della piccola Aurora, e presidente dell’associazione Milleculure. «Tengo particolarmente a questa manifestazione speciale, soltanto rimandata: un evento da intendersi come la continuazione ideale delle Universiadi 2019. Sono sicuro che il PalaVesuvio, che ospiterà le gare, sarà gremito»
L’idea di dare continuità ai Giochi è saltata ma si studia per la rinascita in pedana. Sfida da rilanciare. E dunque tesi, antitesi, sintesi di hegeliana memoria. «13 anni fa l’ultima volta. Con i Campionati italiani 2020 Napoli torna ad essere nuovamente capitale della scherma. Riconosco il grande impegno di Diego Occhiuzzi ma lo stop è doloroso quanto obbligato. Sarà una competizione ricordata a livello nazionale e la Campania sarà certamente protagonista», osserva Matteo Autuori, presidente regionale Fis e vicepresidente Coni Campania.

Organizzazione in moto. «Momento anomalo. Viviamo un dolore immenso per le tante vittime e per la situazione drammatica. Vedersi prigionieri in casa diventa insopportabile ma dobbiamo attenerci alle disposizioni governative e regionali», spiega Autuori, intervenuto al dibattito moderato dal giornalista Dario Cioffi su FederScherma Tv.

Misure in campo. «Riaffiliazione da settembre con una cifra simbolica di 5 euro e aumento del budget per l’attività dei tecnici. Le società attendono il contributo che deve arrivare da Sport & Salute. Si farà di tutto in favore delle società: un ristoro per la riapertura, senza tralasciare fitti, utenze e mancata riscossione delle quote associative».

Tokyo 2020/1. «Nutro grandi speranze per le prossime Olimpiadi. Confido in Luca Curatoli e Rossella Gregorio e in Rossana Pasquino per le Paralimpiadi. Il nostro un movimento giovanile in espansione», evidenzia Autuori.

Connessioni al tempo di Coronavirus. Contatto quotidiano virtuale e tutoraggio continuo dei ragazzi. «Lo sport farà la sua parte. Occorre prudenza e si procederà lentamente, un po’ alla volta. Difficile allenarsi con lezioni telematiche e videochat. Bisogna tener conto delle criticità che investiranno le società nella Fase 2, subito dopo il lockdown», conclude Aldo Cuomo, valido rappresentante del Circolo Posillipo e vicepresidente Fis Campania. In pedana sì, ma in sicurezza.

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INCONTRO CON IL COMUNE DI NAPOLI IN VIDEOCONFERENZA

21/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE SEMERARO CHE HA INCONTRATO L’ASSESSORE BORRIELLO E I PRESIDENTI DEGLI ALTRI CIRCOLI CITTADINI

Siamo soddisfatti della disponibilità e della vicinanza del Comune di Napoli che ha deciso di venire incontro alle nostre difficoltà in un momento così delicato”, così il Presidente del Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Semeraro subito dopo la video conferenza con l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello e i presidenti degli altri Circoli cittadini: “L’amministrazione ha stabilito per i Circoli l’esenzione dal pagamento dei canoni di locazione e della TARSU da Marzo a Dicembre 2020 dando respiro al nostro e agli altri circoli in tempo di Covid19”.

Ancora nessuna indicazione sulle riaperture, “anche perché”, spiega ancora Semeraro, “queste dipenderanno dal Ministero della Salute e dalla Regione Campania, ma siamo sicuri che anche in questo il Comune non farà mancare la sua vicinanza”.

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BUONA PASQUA

11/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

Cari soci, dipendenti e amici del Posillipo, in questo momento così delicato e surreale, vi auguriamo la serenità di una Pasqua con le vostre famiglie, con il cuore rivolto ai vostri cari, spesso lontani, e con la speranza di ritrovarci presto di nuovo tutti insieme al nostro amato Circolo Posillipo.

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CORONAVIRUS, IL DONO DI SCALZONE AL COTUGNO

DI DIEGO SCARPITTI DA ILMATTINO.IT

Non ama i riflettori ma ha acceso la luce, ridestando la speranza e riattivando la vita. Il suo un contributo concreto per la Pasqua. Solidarietà vera al tempo del Coronavirus. Mescola sensibilità e intelligenza, si distingue (in positivo) anche durante la tempesta, raggiungendo il picco di altruismo. E se talvolta l’irruenza atletica prevale sulla ragione, cagionando qualche espulsione di troppo in piscina, è presto perdonato.

Il pallanuotista del Posillipo Andrea Scalzone si è reso protagonista di un gesto di inesausta generosità. Dopo la recente donazione di sangue al Pausilipon, il difensore rossoverde ha recapitato personalmente due respiratori utili per la terapia subintensiva alla struttura che maggiormente sta combattendo in prima linea la pandemia da Covid-19 a Napoli. Una consegna speciale direttamente nelle mani del dottor Roberto Parrella, direttore del dipartimento di malattie infettive a indirizzo respiratorio presso l’ospedale Cotugno, tra gli specialisti che hanno messo a punto la terapia con il farmaco anti-artrite, ottenendo positivi riscontri su alcuni contagiati, nonché padre del 17enne posillipino Jacopo, campione europeo di categoria che gioca in serie A1 (compagno di squadra di Andrea) e Pier Paolo, attaccante tesserato rossoverde ma in prestito all’Arechi Salerno.

Quella di Andrea Scalzone (nella foto di Rosario Caramiello) un’iniziativa solidale «blindata», che non ha ritenuto opportuno pubblicizzare né enfatizzare troppo. Un gesto di conforto al fratello nel dolore contro un nemico invisibile, attraverso un’azione decisamente encomiabile. A cuore le sorti della collettività. Un atto silenzioso, nel totale nascondimento, del tutto spontaneo per il nobile autore, fatto con assoluta discrezione in questo periodo così delicato.

Figlio d’arte, Andrea ha trovato il modo di rinsaldare l’indissolubile legame con il compianto papà Armando, sempre presente sotto altre vesti. Essere giovani non rappresenta di per sè un vaccino né immunizza dalla pandemia. Sorprende e disarma il comportamento (degno di lode) del giocatore classe’92, che non ha esitato, ancora una volta, a dilatare il suo cuore verso gli altri, ridisegnando le vere priorità.

Ecco la pallanuoto dal volto umano, che non cincischia né si intaglia in sterili rivoli. Cor ad cor loquitur. Andrea Scalzone comprovato campione dal cuore d’oro.

di Diego Scarpitti da ilmattino.it

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