FOGLIO, DICHIARAZIONE D’AMORE PER NAPOLI E PER IL POSILLIPO

02/05/2020 In News, Pallanuoto

DA ILMATTINO.IT DI DIEGO SCARPITTI

Seduto su uno scoglio, incantato dalla grande bellezza. All’orizzonte si staglia imperioso il Vesuvio e il mare bagna Napoli. Indossa la calottina numero 4 e il costume rossoverde. È una dichiarazione d’amore quella di Gianluigi Foglio, un sognatore che non ha mai mollato, al Posillipo. La foto profilo Facebook sintetizza il rapporto speciale tra il difensore classe 1995 e il sodalizio che il 15 luglio compirà 95 anni di storia.

Passato, presente, futuro. «Ne approfitto in questo periodo di pausa forzata, per focalizzare le mie energie sulla tesi e completare il percorso di laurea», ammette il pallanuotista iscritto alla triennale in Scienze motorie. «Attendo la sessione estiva, per tagliare il traguardo e ho intenzione di continuare con la magistrale».

Principio di precauzione. «Mi manca tanto giocare a pallanuoto, più degli altri. È molto che non indosso la calottina. Lo stop della quarantena mi aiuta a recuperare meglio. Più tempo passa e più desidero tornare in vasca», ammette Foglio, in astinenza da cloro.

Difesa blindata ed equilibrio tattico. «Il legame con il Posillipo c’era, c’è, ci sarà: spero più a lungo possibile. Ho trascorso anni bellissimi a Napoli. Sono in continuo contatto con i ragazzi. Non mi sento mai troppo distante, nonostante la pandemia da Covid-19», osserva il biondo Gianluigi.

Dilemma A1. «Vedo remota la possibilità di ripresa di questo campionato anche nel periodo estivo, meglio concentrare l’attenzione sulla prossima stagione», afferma il giocatore pugliese, che sottolinea l’«ottimo rapporto con la società posillipina: mi è sempre stata vicina anche in questi anni difficili».

Il tempo non scalfisce il ricordo della vittoria continentale nel 2015. «Ci sono buoni propositi, spero di riprendere a giocare e ripartire insieme al Posillipo, con il quale ho trascorso anni bellissimi, coronati dalla vittoria importante dell’Euro Cup cinque anni fa».

Super derby. «Un ricordo indelebile. È stato stupendo vedere la Scandone gremita all’inverosimile, che difficilmente si presenta così durante la regular season. Un ricordo fantastico che spero si possa ripetere», dichiara orgoglioso Foglio, già campione mondiale a Perth nel 2012. «Euro Cup unico trofeo che mancava nella gloriosa storia del Posillipo. Sono onorato di averlo vinto ed aver contribuito a metterlo nella già nutrita bacheca rossoverde: un sogno che si è realizzato».

Psicologia positiva. «Esempio nitido di quanto la voglia e l’unione di un gruppo possa portare al raggiungimento di un obiettivo. Un desiderio coltivato ed espresso nella fortissima volontà del collettivo, costruito con la motivazione del singolo giocatore».

Gianluigi Foglio

Gianluigi Foglio

Condivideva la casa con Vincenzo Dolce, divenuto campione del mondo a Gwangju nell’estate del 2019, insieme a Vincenzo Renzuto Iodice. Terzetto che alzò al cielo di Fuorigrotta il trofeo europeo grazie alle parate di Tommaso Negri. I quattro atleti rossoverdi si resero protagonisti al San Paolo alla vigilia di Italia-Armenia.
«Avemmo la possibilità di incontrare Lorenzo Insigne. Fu una bella esperienza. Intesa automatica tra il Napoli e il Posillipo. È giusto che ci sia connessione tra sport diversi, che mette in risalto gli sportivi della città. Lorenzo Insigne si mostrò molto disponibile nei nostri confronti, contento di ricevere la nostra calottina. Si trattò di un confronto simpatico e formativo: scattò subito stima reciproca tra vere eccellenze. Spero che in futuro possa irrobustirsi la sinergia tra i due club e possa nascere qualche altra iniziativa», auspica Foglio.

Partenope. «Napoli mi manca molto, pur essendo di Giovinazzo, un bel paesino sul mare. Napoli è la mia seconda casa, dove mi sono trovato sempre bene. Otto stagioni in rossoverde, rapporti importanti stretti negli anni. Città bellissima, amo il Meridione. Napoli rispecchia molti valori che riscontro nella vita quotidiana, nonostante i soliti stereotipi che affibbiano».

Strizza l’occhio. «Conto di tornare presto a trovare i miei compagni di squadra, appena sarà possibile. Vorrei ricambiare l’affetto che hanno sempre mostrato medici, tecnici e staff nei miei confronti. Speriamo bene per la prossima stagione e in un futuro a tinte rossoverdi».

Amore e psiche, cuore e ragione

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LOCKDOWN: RINVIATI I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI NAPOLI

24/04/2020 In News, Scherma

Coronavirus, Occhiuzzi resta a casa: «Sciabola nel fodero solo per ora»
ilmattino.it di venerdì 24 Aprile 2020 di Diego Scarpitti

Ipotesi, certezza, interrogativo. L’avvento e il dilagare del Covid-19 hanno scompaginato tutto, alterato le percezioni, modificato le abitudini. Erano in programma nella prima settimana di giugno i Campionati italiani assoluti olimpici e paralimpici al PalaVesuvio. Ad organizzare la significativa rassegna, rinviata per motivi di sicurezza, l’atleta napoletano partito dal Circolo Posillipo, che ha saputo farsi largo in pedana a suon di assalti. Il nome evoca gloriosi fasti calcistici ma Occhiuzzi, nato il 30 aprile del 1981, ha anticipato di qualche anno l’arrivo a Napoli del suo più celebre omonimo, Diego Armando Maradona.

Aurora e Diego Occhiuzzi

Aurora e Diego Occhiuzzi

Benvenuti al Sud. La sciabola, per ora, nel fodero. Si attende l’ok del Governo e dell’autorità sanitarie per ripartire. «Bisogna risolvere l’emergenza e programmare il futuro. Napoli ha bisogno dei Campionati italiani, evento che darebbe un segnale di ripartenza in una città che vive di sport», spiega lo sciabolatore dell’Aeronautica Militare, argento a Londra 2012 (e non solo), papà della piccola Aurora, e presidente dell’associazione Milleculure. «Tengo particolarmente a questa manifestazione speciale, soltanto rimandata: un evento da intendersi come la continuazione ideale delle Universiadi 2019. Sono sicuro che il PalaVesuvio, che ospiterà le gare, sarà gremito»
L’idea di dare continuità ai Giochi è saltata ma si studia per la rinascita in pedana. Sfida da rilanciare. E dunque tesi, antitesi, sintesi di hegeliana memoria. «13 anni fa l’ultima volta. Con i Campionati italiani 2020 Napoli torna ad essere nuovamente capitale della scherma. Riconosco il grande impegno di Diego Occhiuzzi ma lo stop è doloroso quanto obbligato. Sarà una competizione ricordata a livello nazionale e la Campania sarà certamente protagonista», osserva Matteo Autuori, presidente regionale Fis e vicepresidente Coni Campania.

Organizzazione in moto. «Momento anomalo. Viviamo un dolore immenso per le tante vittime e per la situazione drammatica. Vedersi prigionieri in casa diventa insopportabile ma dobbiamo attenerci alle disposizioni governative e regionali», spiega Autuori, intervenuto al dibattito moderato dal giornalista Dario Cioffi su FederScherma Tv.

Misure in campo. «Riaffiliazione da settembre con una cifra simbolica di 5 euro e aumento del budget per l’attività dei tecnici. Le società attendono il contributo che deve arrivare da Sport & Salute. Si farà di tutto in favore delle società: un ristoro per la riapertura, senza tralasciare fitti, utenze e mancata riscossione delle quote associative».

Tokyo 2020/1. «Nutro grandi speranze per le prossime Olimpiadi. Confido in Luca Curatoli e Rossella Gregorio e in Rossana Pasquino per le Paralimpiadi. Il nostro un movimento giovanile in espansione», evidenzia Autuori.

Connessioni al tempo di Coronavirus. Contatto quotidiano virtuale e tutoraggio continuo dei ragazzi. «Lo sport farà la sua parte. Occorre prudenza e si procederà lentamente, un po’ alla volta. Difficile allenarsi con lezioni telematiche e videochat. Bisogna tener conto delle criticità che investiranno le società nella Fase 2, subito dopo il lockdown», conclude Aldo Cuomo, valido rappresentante del Circolo Posillipo e vicepresidente Fis Campania. In pedana sì, ma in sicurezza.

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INCONTRO CON IL COMUNE DI NAPOLI IN VIDEOCONFERENZA

21/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE SEMERARO CHE HA INCONTRATO L’ASSESSORE BORRIELLO E I PRESIDENTI DEGLI ALTRI CIRCOLI CITTADINI

Siamo soddisfatti della disponibilità e della vicinanza del Comune di Napoli che ha deciso di venire incontro alle nostre difficoltà in un momento così delicato”, così il Presidente del Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Semeraro subito dopo la video conferenza con l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello e i presidenti degli altri Circoli cittadini: “L’amministrazione ha stabilito per i Circoli l’esenzione dal pagamento dei canoni di locazione e della TARSU da Marzo a Dicembre 2020 dando respiro al nostro e agli altri circoli in tempo di Covid19”.

Ancora nessuna indicazione sulle riaperture, “anche perché”, spiega ancora Semeraro, “queste dipenderanno dal Ministero della Salute e dalla Regione Campania, ma siamo sicuri che anche in questo il Comune non farà mancare la sua vicinanza”.

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BUONA PASQUA

11/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

Cari soci, dipendenti e amici del Posillipo, in questo momento così delicato e surreale, vi auguriamo la serenità di una Pasqua con le vostre famiglie, con il cuore rivolto ai vostri cari, spesso lontani, e con la speranza di ritrovarci presto di nuovo tutti insieme al nostro amato Circolo Posillipo.

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CORONAVIRUS, IL DONO DI SCALZONE AL COTUGNO

DI DIEGO SCARPITTI DA ILMATTINO.IT

Non ama i riflettori ma ha acceso la luce, ridestando la speranza e riattivando la vita. Il suo un contributo concreto per la Pasqua. Solidarietà vera al tempo del Coronavirus. Mescola sensibilità e intelligenza, si distingue (in positivo) anche durante la tempesta, raggiungendo il picco di altruismo. E se talvolta l’irruenza atletica prevale sulla ragione, cagionando qualche espulsione di troppo in piscina, è presto perdonato.

Il pallanuotista del Posillipo Andrea Scalzone si è reso protagonista di un gesto di inesausta generosità. Dopo la recente donazione di sangue al Pausilipon, il difensore rossoverde ha recapitato personalmente due respiratori utili per la terapia subintensiva alla struttura che maggiormente sta combattendo in prima linea la pandemia da Covid-19 a Napoli. Una consegna speciale direttamente nelle mani del dottor Roberto Parrella, direttore del dipartimento di malattie infettive a indirizzo respiratorio presso l’ospedale Cotugno, tra gli specialisti che hanno messo a punto la terapia con il farmaco anti-artrite, ottenendo positivi riscontri su alcuni contagiati, nonché padre del 17enne posillipino Jacopo, campione europeo di categoria che gioca in serie A1 (compagno di squadra di Andrea) e Pier Paolo, attaccante tesserato rossoverde ma in prestito all’Arechi Salerno.

Quella di Andrea Scalzone (nella foto di Rosario Caramiello) un’iniziativa solidale «blindata», che non ha ritenuto opportuno pubblicizzare né enfatizzare troppo. Un gesto di conforto al fratello nel dolore contro un nemico invisibile, attraverso un’azione decisamente encomiabile. A cuore le sorti della collettività. Un atto silenzioso, nel totale nascondimento, del tutto spontaneo per il nobile autore, fatto con assoluta discrezione in questo periodo così delicato.

Figlio d’arte, Andrea ha trovato il modo di rinsaldare l’indissolubile legame con il compianto papà Armando, sempre presente sotto altre vesti. Essere giovani non rappresenta di per sè un vaccino né immunizza dalla pandemia. Sorprende e disarma il comportamento (degno di lode) del giocatore classe’92, che non ha esitato, ancora una volta, a dilatare il suo cuore verso gli altri, ridisegnando le vere priorità.

Ecco la pallanuoto dal volto umano, che non cincischia né si intaglia in sterili rivoli. Cor ad cor loquitur. Andrea Scalzone comprovato campione dal cuore d’oro.

di Diego Scarpitti da ilmattino.it

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PALLANUOTO: IL GESTO DEL CAPITANO DEL POSILLIPO

SACCOIA, CALOTTINA ALL’ASTA PER LA LOTTA AL CORONAVIRUS

Saccoia calottina allasta-il mattino-2020-04-06Anche il capitano del Posillipo Paride Saccoia scende in campo nella lotta al Covid 19 aderendo all’ iniziativa “La pallanuoto contro il Coronavirus”. L’alfiere rossoverde ha deciso di donare quella che forse è la sua calottina più preziosa perché indossata in occasione della storica finale di Coppa Len del 2015 vinta dal suo Posillipo al termine di un indimenticabile doppio derby napoletano alla Scandone con l’ Acquachiara.

Lo storico cimelio andrà all’ asta sul sito della Fondazione Cristiano Tosi che già da qualche giorno ha fatto partire l’ opera filantropica raccogliendo gadget e oggetti personali dalle più luminose stelle della pallanuoto italiana. In particolare l’intero ricavato dalla vendita della calottina di Saccoia sarà destinato all’ ospedale Cotugno di Napoli, l’eccellenza partenopea impegnata in prima linea per combattere la pandemia. Nel videomessaggio con cui il centrovasca rossoverde ha annunciato l’iniziativa benefica, diffuso sui canali social del Circolo Posillipo, anche un invito a tener duro in questi momenti così delicati: «Rimanete a casa e siate generosi – ha detto Saccoia – insieme ce la faremo».

da il Roma del 6 aprile 2020 di Gianluca Verna

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PREMIO “POSILLIPO CULTURA DEL MARE”: TORNEREMO PIÙ FORTI E UNITI CHE MAI

08/04/2020 In Casa Sociale, News

Cari soci, cari dipendenti, cari sportivi,

noi del “Posillipo” siamo una piccola comunità. Ci unisce l’amore per il mare, lo sport, la vita. Siamo protesi come una zattera fantastica su un mare che scivola sul bagnasciuga del tempo, mai paghi della sua bellezza anche in una stagione al momento dispensatrice di apprensione e lutti.

Un mare che divide ed unisce, come sempre nella sua storia. Ma più che mai, in questi giorni drammatici per tutti, noi vogliamo unire. E guardare al nostro mare, tesoro unico, come il nostro Golfo affacciato nel Mediterraneo.

Avevamo già pronta l’edizione speciale del Premio Cultura del Mare. Lo avevamo dedicato quest’anno alla bellezza ed alla cultura. Avevamo già pronti gli inviti, per artisti, intellettuali, istituzioni, come sempre. Con la semplicità e l’organizzazione amicale di una comunità piccola ma che ha una grande storia. E da lì, prestissimo, intendiamo ripartire!

Con una grande festa del mare, una grande festa della cultura, una grande festa della bellezza. I tre “ingredienti” che salveranno ancora una volta Napoli. Una festa del mare aperta alla Città. Perché il Circolo Posillipo con la sua storia secolare è patrimonio di Napoli. Ed il Premio Cultura del Mare, con la presenza al massimo livello di personalità che hanno onorato ed onorano Napoli nel mondo, negli anni lo ha confermato.

Faremo di più e meglio. Pensando innanzitutto ai nostri giovani ed allo sport. Più che mai ossigeno, energia, futuro. Certi che ogni socio con il suo bagaglio di cultura e professionalità in mille settori e con il suo spirito di appartenenza vorrà collaborare con idee, progetti, concretezza di gesti.

Come siamo certi che, in questo difficile momento, anche le Istituzioni saranno vicine ai nostri lavoratori con provvedimenti adeguati. Il Circolo non li lascerà soli. Né loro né le loro famiglie. Siamo certi che dal Sindaco al Presidente della Regione verranno azioni concrete di salvaguardia per il lavoro e per una storia che – ripetiamo – appartiene alla città. Aspetti burocratici ed operativi dovranno avere corsie di emergenza.

Quando tutto questo sarà finito, speriamo prestissimo, ci ritroveremo tutti sul nostro terrazzo proteso sul mare di Napoli a festeggiare la rinascita. Con un Premio PosillipoCultura del Mare” che non potrà non tener conto nella sua prossima edizione di quegli angeli, medici e personale infermieristico ma anche volontari e gente comune, che nell’emergenza sono stati vicino a chi soffre, a chi è debole, a chi è solo.

Grazie ai soci per la comprensione e la disponibilità. Grazie ai nostri dipendenti per i sacrifici e la professionalità, grazie ai nostri sportivi e ai nostri istruttori, motore del Circolo.

Palazzo Donn'Anna

Palazzo Donn’Anna

Il Circolo Posillipo – che apre da un secolo i battenti a quel Palazzo Donn’Anna decantato da Dudù La Capria, proteso su scogli magici ed un mare meraviglioso – è presidio di autentica “napoletanità”, laboratorio di autentica bellezza, volano di secolare cultura del mare.

Il mare unisce più che mai. E noi vogliamo continuare a farci abbracciare dal nostro mare. Per contribuire nel nostro piccolo alla ripresa di una Napoli seria, forte, vincente.

Il nostro auspicio è di poter riaprire appena possibile il nostro amatissimo Circolo e in quell’occasione celebrare la ripresa delle attività, unendoci tutti in un simbolico abbraccio – socie, soci, atlete ed atleti, sportivi di tutte le età, giovani e meno giovani, dipendenti – in omaggio alla vita, alla speranza ed alla “Cultura del Mare”, in uno con la città di Napoli ed i suoi protagonisti.

Con viva cordialità.

| Il Comitato Organizzatore

fotogallery edizione 2019

IL VICEPRESIDENTE ILARIO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT PER LO SVILUPPO E LA PACE

Oggi, 6 aprile, è la “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace“, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013.

Antonio IlarioPurtroppo, siamo nel pieno di una pandemia globale che ha coinvolto pure il mondo sportivo, a tutti i livelli ed in tutte le espressioni. Ma anche in questi momenti lo sport può essere di grande utilità, perchè insegna a non arrendersi davanti alle difficoltà, cercando di superarle e sconfiggerle, – non a caso la parola atleta deriva dal greco άθλος, lotta – ed a ritrovare un sorriso perduto.

Il Circolo Posillipo ormai da un mese è chiuso e non vede i suoi atleti, dai più giovani ai più affermati, allenarsi lì. Atleti, che, comunque, si allenano a casa grazie all’impegno straordinario degli allenatori, continuando a tenere accesa la fiamma della loro passione.
Perchè lo sport è una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita umana e sociale delle persone, che porta con sé tantissimi valori che divengono parte del vivere quotidiano: il sacrificio, la lealtà, il lavoro di squadra, la disciplina, l’umiltà, così come il rispetto per l’avversario e per le regole del gioco. E questi valori divengono un patrimonio degli atleti che nessuno e niente potrà mai portar loro via.

Cercando di non cadere in una facile retorica, voglio dire che i nostri ragazzi questi valori li hanno, sono nel loro patrimonio, li hanno appresi con anni di dedizione e rinunce, e ne devono essere esempio per tutti. Allora, noi li ringraziamo e li esortiamo a continuare a non mollare, non di meno in un momento difficile come questo, ed a ricordare anche a noi di non mollare mai ugualmente al di fuori dello sport.

Sport che, dopo questa emergenza, nella ripresa potrà essere un potente strumento sociale ed economico, non solo nell’offrire un grande contributo nel riunire, aiutare chi ha subìto traumi, ridurre la vulnerabilità dei più colpiti, ma anche, con l’impegno e il contributo di tutti i soggetti che vi afferiscono, nel dare certezze a tutti gli appassionati che vi hanno dedicato e dedicano le loro migliori energie.

Il vicepresidente sportivo
Antonio Ilario

#NOICIALLENIAMOACASA – GRAZIE!

04/04/2020 In Casa Sociale, News, Pallanuoto

La passione, la grinta, la resistenza e la voglia di farcela ogni giorno, attraverso lo sport a superare questo momento. E la riconoscenza dei nostri giovanissimi atleti nei confronti dei nostri istruttori che ogni giorno si allenano con loro e per loro!

#iorestoacasa #iomiallenoacasa #nonsimollamai

| Area Comunicazione