SCHERMA: ALDO CUOMO ELETTO PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE FIS CAMPANIA

21/02/2021 In News, Scherma

Resterà in carica per il quadriennio 2021 – 2024

La scherma campana al voto – in accordo con le disposizioni per il contenimento del Covid19- questa mattina nella sede del Circolo Nautico Posillipo di Napoli per eleggere Presidente e Consiglio del CR Campania FIS. Alla guida del Comitato è stato eletto Aldo Cuomo, con 25 voti su 25 votanti e 10 assenti. Consiglieri eletti Vincenzo Agata, Jacopo Ranieri, Antonio Di Sapio, Francesca Boscarelli e Martina Longo. Ad aprire i lavori dell’Assemblea il Presidente uscente Matteo Autuori che ha ringraziato tutti per i 20 anni passati insieme. A seguire, i saluti da parte di Sergio Roncelli, Presidente Coni Campania, e del Presidente del CNP Vincenzo Semeraro.

A prendere la parola il Consigliere Nazionale Luigi Campofreda, che ha salutato il consesso regionale rivendicando il ruolo ottenuto dal movimento schermistico campano in ambito nazionale e complimentandosi con il nuovo presidente.

Emozionato il neo eletto Aldo Cuomo, responsabile tecnico della sezione scherma del Posillipo assieme a Cesare Fabrizio, consigliere, che dopo i ringraziamenti, si è detto felice per il risultato “forse scontato, ma anche al di là delle aspettative”, ha detto Cuomo: “Grazie a tutti per la fiducia che mi avete voluto accordare, ringrazio il presidente uscente Matteo Autuori e a lui rivolgo il mio in bocca al lupo per le prossime elezioni nazionali. E allo stesso tempo faccio anche l’in bocca al lupo ai giovani ma preparati e motivati nuovi consiglieri. Auspico”, ha continuato Cuomo, “una ritrovata armonia tra federazione e Accademia Nazionale di scherma in vista dei progetti sulla formazione dei tecnici di scherma e voglio provare ad incrementare l’attività agonistica in regione in collaborazione con la FIS nazionale. Gli ultimi Test – event federali hanno dimostrato che ciò è possibile”.

Soddisfazione da parte del Circolo Posillipo che vanta rappresentanze Coni in molte discipline, dalla vela, alla canoa, e al canottaggio (appena una settima fa la rielezione di Lino Giugno) e oggi con la scherma.

Ad Aldo Cuomo le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro.

Alle elezioni erano presenti, tra gli altri, anche gli olimpionici Patrizio Oliva, Sandro Cuomo, Dino Meglio, il vicepresidente del CN Posillipo Antonio Ilario con il dirigente della sezione scherma Cesare Fabrizio, il socio Presidente della Federcanoa Campana Sergio Avallone e il Consigliere della Federvela V zona Enrico Deuringer.

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SCHERMA: PROVE DI RIPRESA AGONISTICA

15/02/2021 In News, Scherma, Spada

Test-Event “Pronti… Voi” di spada.
Dal 12 al 14 febbraio 2021 al Centro di Preparazione Olimpica di Formia si è svolta la prima manifestazione-gara-progetto Test-Event “Pronti, a Voi” di spada.

Il progetto, organizzato dalla Federazione Italiana Scherma e condiviso con il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con CONI e CIP, era riservato ad un numero limitato di tiratori e tiratrici olimpici, appartenenti alle categorie Cadetti e Giovani, e paralimpici della categoria assoluti.
L’iniziativa aveva il fine di “testare” le procedure previste dal protocollo federale ed ottenere dei riscontri per apportarvi migliorie e/o modifiche in vista dell’imminente avvio dell’attività agonistica nazionale.

Tre atlete posillipine, Giovannella Somma, Gaia Leonelli e Raffaella Palomba, sono state selezionate e autorizzate alla partecipazione grazie alla loro posizione nel ranking e si sono ben comporatate sulle pedane di Formia seguite dalla Maestra Francesca Cuomo.
Di particolare rilievo le prestazioni di Raffaella Palomba e Giovannella Somma che hanno conquistato rispettivamente la 22ª e la 29ª posizione in classifica.


| Foto di Andrea Trafiletti
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FeaturedSCHERMA: FIS CAMPANIA AL VOTO, ALDO CUOMO CANDIDATO ALLA PRESIDENZA

07/01/2021 In News, Scherma

DA ILMATTINO.IT DI DIEGO SCARPITTI

Orizzonte Campania. Con la qualità è possibile superare ogni duello. Affila le lame della diplomazia Aldo Cuomo, candidato alla presidenza del comitato regionale della Fis. Chiamate alle urne per designare il successore di Matteo Autuori ben 24 società domenica 21 febbraio, esattamente la settimana che precede l’elezione del numero uno della Federazione italiana scherma, quando si completerà la competizione tra Paolo Azzi e Michele Maffei.

Visione ampia e idee chiare per il fratello del più celebre Sandro Cuomo, Hall of Fame e commissario tecnico della Nazionale italiana maschile e femminile di spada, il primo napoletano già qualificato alle Olimpiadi di Tokyo. «Dialogo, inclusione, promozione. Spingere sul tema della formazione con i corsi per tecnici, maestri, arbitri e dirigenti. Potenziare e valorizzare l’attività sportiva», alcuni punti del programma per il prossimo quadriennio.

Insegna al Circolo Nautico Posillipo dal 1980 e, sotto la guida di Mimmo Conte, è diventato maestro di scherma nel 1984. Longeva appartenenza al sodalizio rossoverde, fucina inesauribile di grandi campioni. Squilla con insistenza il telefono, Aldo Cuomo ha già in mente la composizione del prossimo comitato campano. «Sfida ambiziosa e impegnativa, nuova avventura che guarda al futuro». C’è davvero tanto da realizzare.

Utile la parentesi di quattro anni maturata alla Cariplo di Milano, naturalmente il ritorno al Posillipo, dove tuttora riveste il ruolo di responsabile di sala e parte attiva dell’area comunicazione del glorioso e plurititolato Circolo napoletano.

Vanta una comprovata esperienza come docente e commissario d’esami per la Fis, l’Accademia nazionale e l’Associazione italiana maestri di scherma, nonché presso la facoltà di scienze motorie e sportive all’Università di Campobasso. Dalla cattedra alla pedana sempre con successo. Il curriculum non si esaurisce. Spazio anche alla docenza di scherma artistica e storica presso la scuola di mimo corporeo Centro internazionale di ricerca sull’attore «Icra Project» di Napoli e presso il Teatro Capitol di Salerno.

Energia nuova e progetti in cantiere. «Rilanciare i campionati regionali (anche a squadre) nelle tre specialità (fioretto, sciabola, spada) per le differenti categorie con l’assegnazione dei rispettivi titoli. Far crescere il settore paralimpico. Porre in essere una proficua sinergia con la scuola, senza tralasciare lo sponsoring», anticipa i suoi piani Cuomo, che intende rendere prioritaria la formazione e la certificazione dei titoli dei maestri di scherma. Dalla sua passione, impegno e certamente dedizione, essendo stato consigliere e vicepresidente del comitato regionale in quota tecnici, speculare ruolo ricoperto all’Accademia nazionale di scherma di Napoli in quota docenti, infine consigliere Coni Campania. L’assalto andrà a buon fine.

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SCHERMA: POSILLIPO SUGLI SCUDI ANCHE IN AMBITO SCOLASTICO

03/10/2020 In Scherma

PREMIO “INCENTIVAZIONE ALLO STUDIO” A GIULIA ROSIELLO

La nostra atleta Giulia Rosiello ieri a Roma ha ricevuto il premio destinato agli atleti che hanno ben meritato sia in campo sportivo che in quello scolastico, nell’ambito del progetto “Incentivazione allo Studio“, promosso dalla Federazione Italiana Scherma insieme all’Istituto per il Credito Sportivo. Alla cerimonia, che si è svolta nella tribuna per le autorità dello stadio Olimpico di Roma, era presente il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente della Federazione Giorgio Scarso.

Sul sito della Fis, qui, trovate un ampio articolo sull’evento e tutti i nomi degli atleti che hanno meritato l’ambito premio.
A Giulia vanno i complimenti di tutti gli amici, i dirigenti e la casa sociale del Circolo Nautico Posillipo.

Fotogallery a cura di Andrea Trifiletti

 

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SCHERMA: SANDRO CUOMO NELLA “HALL OF FAME”

13/09/2020 In Casa Sociale, News, Scherma

DA “ILMATTINO.IT” DI DIEGO SCARPITTI

Nel salone della fama. Entra di diritto nell’«arca della gloria» il napoletano Sandro Cuomo, inserito nella Hall of Fame. Dopo Carlo Silipo (settore pallanuoto), ad un altro straordinario atleta del Circolo Posillipo (e della Polizia di Stato) viene riconosciuto il prestigioso encomio. Collare d’oro al merito sportivo e tecnico della spada più titolato di sempre, nonché il primo ct napoletano a guida di una Nazionale a qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo, Cuomo ha ricevuto la notizia direttamente dal presidente della Fis, Giorgio Scarso, che si è recato di persona al Centro di Preparazione Olimpica «Bruno Zauli» a Formia, su espressa indicazione di Ališer Burchanovič Usmanov, imprenditore e dirigente sportivo russo, proprietario del quotidiano Kommersant, del provider Mail.Ru e già direttore generale di Gazprom Invest, la holding di Gazprom. Che, dal 2008, ricopre la carica di presidente della Federazione internazionale della scherma.

«È con grandissima soddisfazione che vengo a conoscenza di essere stato inserito nella Hall of Fame dalla Federazione internazionale di scherma. Sono fiero di questo riconoscimento e felice della considerazione che il mondo della scherma internazionale mi ha voluto riconoscere, inserendomi in maniera indelebile nella storia dello sport al quale ho dedicato tutta la mia vita». Così scrive soddisfatto sulla pagina Facebook il plurititolato Cuomo, oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e bronzo a Los Angeles 1984. Il suo un palmares nutrito: tre volte oro ai mondiali, una volta campione europeo, due volte dominatore in Coppa del Mondo, primo alle Universiadi di Edmonton nel 1983, senza considerare la molteplicità di argento e bronzo messi in al collo e in bacheca.

Dal monte Olimpo alla vetta leggendaria. «Si tratta di un riconoscimento alla carriera, conferito dalla Fis a quanti si ritengono meritevoli di appartenere alla famiglia internazionale della scherma di tutti i tempi. Viene assegnato ad atleti, tecnici e dirigenti ritenuti meritevoli di essere ricordati per sempre». Gloria imperitura non soggetta alla polvere e all’usura del tempo.

Napoli sulla cima più alta. «Sono molto onorato di questo riconoscimento a testimonianza della stima e considerazione raccolta in ambito internazionale in questi 52 anni di militanza a vario titolo e con diversi ruoli nella scherma e nello sport», dichiara entusiasta lo spadista napoletano (nella foto di Augusto Bizzi).

Non manca, però, una stoccata. «Certo, farebbe anche piacere se questa considerazione fosse percepita e condivisa anche dalle autorità politiche e sportive locali, nella regione e nella città dove vivi e dove dovrebbero conoscerti meglio rispetto al resto del mondo, ma non si può avere tutto», conclude Cuomo, membro della Confederazione europea dal 2004 al 2008 e commissario tecnico dal 2009. Nessuno è profeta in patria, neanche il vincitutto Sandro Cuomo.

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Sandro Cuomo nella Hall of Fame 2020

LO SPORT AL POSILLIPO NON SI FERMA MA RADDOPPIA

ALLA PISCINA SI AGGIUNGE IL CAMPO DI PALLANUOTO A MARE

Antonio Ilario

Antonio Ilario

Lo sport al Circolo Posillipo non si ferma ma raddoppia: alla piscina si aggiunge il campo di pallanuoto a mare. “Siamo passati dall’utilizzo di moderni strumenti per gli allenamenti on line durante la quarantena, ad un ritorno al passato: la pallanuoto giocata a mare”, a spiegare la scelta del sodalizio è il vicepresidente sportivo del Circolo Nautico, Antonio Ilario, indicando il campo di pallanuoto, che fa bella mostra di sé a pochi metri della scogliera, dove si allenano i pallanuotisti posillipini di tutte le categorie.

Roberto Brancaccio

Roberto Brancaccio

A fargli eco l’allenatore della prima squadra di pallanuoto del Posillipo, Roberto Brancaccio: “Abbiamo lavorato anche nel periodo della quarantena, sempre pronti a ripartire in conformità alle varie disposizioni. Per la pallanuoto, il campo a mare sarà utilizzato da atleti di tutte le fasce d’età, dai piccolissimi ai master e da chiunque voglia avvicinarsi agli sport acquatici. Ma”, aggiunge Brancaccio, “sarà usato anche per divertirsi facendo sport, sfruttando un’immensa risorsa che è quella del mare di Posillipo”. “L’obiettivo da cui il Posillipo non ha mai distolto l’attenzione è quello di continuare a praticare sport in sicurezza anche durante la stagione estiva”, sottolinea il Presidente del Circolo Vincenzo Semeraro, “non solo per gli atleti agonisti, ma anche per i praticanti lo sport di base e la nostra offerta formativa, grazie alla molte discipline sportive praticate e alla possibilità di usufruire del mare, è stata particolarmente gradita, non solo dai giovani neoatleti, ma anche dai loro genitori”.

Vincenzo Semeraro

Vincenzo Semeraro

Il mare protagonista dunque, che ha accolto anche il nuoto, e proprio in questi giorni, il Posillipo vanta la convocazione di Emanuele Russo al Collegiale di lavoro della nazionale di nuoto a Piombino.

Nel mare del Posillipo si stanno poi svolgendo i corsi di avviamento allo sport della vela, della canoa, della canoa polo, del windsurf, del canottaggio anche con le barche di coastal rowing, mentre i giovani schermidori lanciano i loro primi assalti su quella scogliera del Posillipo che davvero sembra una pedana naturale.

Insomma, la stagione al Circolo continua in grande stile, nel segno dell’amore per lo sport, immersi nel meraviglioso mare del sodalizio di Via Posillipo.

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SCHERMA: IL PRESENTE E IL FUTURO DELLA SCIABOLA MASCHILE

28/06/2020 In News, Scherma, Sciabola

DA ANYGIVEN SUNDAY – intervista di Luca Giovangiacomo a Luca Curatoli

Abbiamo raggiunto Luca Curatoli, classe 1994, napoletano, uno dei membri della squadra di sciabola maschile già qualificata per Tokyo 2020. Non solo, Luca rappresenta oggi il presente ed il futuro della sciabola italiana.

Allenato dal fratello Leonardo Caserta, è cresciuto al prestigioso Posillipo dove si è allenato insieme a Diego Occhiuzzi (argento individuale alle Olimpiadi). Luca ha già al suo attivo 1 oro, 1 argento e 3 medaglie di bronzo ai mondiali (di cui una individuale), 4 medaglie d’argento e 2 bronzi (uno individuale) agli europei. La sua prima vittoria in Coppa del Mondo nel 2017 a Mosca, a casa dei russi, un Grand Prix con punteggio doppio. Città con la quale Luca pare avere un feeling particolare avendo vinto sempre a Mosca anche i Mondiali a squadre nel 2015, 20 anni dopo l’ultimo successo datato 1995 quando nella squadra del tempo c’era un certo Raffaello Caserta, altro fratello di Luca, che fu artefice di una clamorosa, inaspettata e fantastica rimonta che consentì all’Italia di conquistare l’oro.

Questa settimana si è tenuto il primo collegiale della nazionale assoluta di sciabola maschile. Come è stato riprendere e come è stato rivedere i tuoi compagni di squadra?
La settimana di ritiro di sicuro ci voleva, è stata la prima occasione per rivedere i compagni e di condividere un po’ i pensieri su questo momento che abbiamo passato e ritrovare la giusta carica. Per fortuna siamo molto legati tra noi ed è stato davvero divertente trascorrere un po’ di tempo insieme e di ricominciare ad allenarci e tornare alla normalità.

Il periodo di stop forzato è stato lungo. Come sei riuscito a mantenerti in forma?
La fortuna è stata quella di avere un piccolo terrazzo che ho reinventato un po’ come palestra, ordinando anche qualche attrezzo online, e rimanendo in costante contatto telefonico con il mio maestro Leonardo Caserta e il mio preparatore atletico Roberto De Cesare che mi hanno di certo aiutato in questo periodo non semplicissimo per un atleta.

La stagione che si è interrotta bruscamente ti vede quarto assoluto nel ranking mondiale. Qual è il tuo bilancio personale?
Il bilancio è sicuramente positivo, considerando il mondiale scorso e le prime gare non posso nascondere che mi trovavo in un buon periodo di forma, dovrò essere bravo a sfruttare questo periodo per crescere per poter dare sempre di più.

La squadra è qualificata a Tokyo2020. Come influisce il posticipo di un anno?
Sarei ipocrita a non dire che il posticipo delle Olimpiadi mi è dispiaciuto essendomi guadagnato il pass olimpico sul campo, e dato che già stavo assaporando quei momenti che avevo solo sentito raccontati perché mai vissuti. Ma con la giusta razionalità era la cosa migliore da fare dato il momento che stiamo vivendo, cercherò di fare in modo di arrivare ancora più pronto avendo un anno in più per prepararmi e lavorerò duro per questo.

Montano avrà 42 anni ed ancora pare non abbia preso una decisione certa sul esserci o no. Cosa significa per te avere un atleta del suo calibro all’interno del team? Aldo non può che essere una grande fonte di ispirazione,la sua voglia e determinazione è invidiabile, dispiace questo rinvio anche perché rende il suo futuro leggermente più incerto,ma sono sicuro che farà di tutto per esserci e lo dimostrerà sul campo.

Se la partecipazione a squadre è sicura quella individuale ancora non è stata defnita dal CT Sirovich. Come incide tutto questo sul tuo modo di affrontare la stagione?
Il mio obiettivo sarà quello di partecipare anche alla gara individuale oltre che a quella a squadre. Io penso ad allenarmi e dare il massimo in pedana, ho sempre fatto così e credo sia il modo più giusto per arrivare a perseguire i propri obbiettivi e sogni.

Sei allenato da tuo fratello Leonardo (Caserta). Com’è il rapporto con lui?
Il rapporto con Leo è molto particolare, ad essere onesto non saprei come definire il nostro rapporto, se più di fratellanza o di maestro/atleta, di certo siamo molto affiatati ed entrambi molto pignoli. Ci diamo la carica a vicenda per affrontare i momenti più difficili e questo è uno dei nostri punti di forza.

Un altro fratello, Raffaello Caserta, è stato medaglia olimpica ed ha vinto numerosi titoli tra europei e mondiali. Senti il peso del confronto con lui o è piuttosto uno stimolo?
Mio fratello Raffy è sicuramente la persona per la quale ho iniziato a fare questo sport, ricordo che da piccolo durante le gare che vedevo in tv urlavo nello schermo e tifavo pensando che lui potesse sentirmi. Di certo il confronto con lui è molto stimolante, è stato un grande campione e spesso mi da dei consigli post gara o prima avendo anche lui molta esperienza. Non ho mai sentito pressione perché so che sono sostenuto in ciò che faccio dai miei fratelli e dalla mia famiglia e questo mi da molta carica agonistica e mi stimola a fare bene.

Qual è il tuo programma nei prossimi mesi?
La mia intenzione è quella di allenarmi fino alla fine di Luglio come se fosse una stagione normale che termina con il mondiale, per poi ripartire a settembre sperando che la situazione gare e nuova stagione sarà più definita, l’obbiettivo è quello di farsi trovare pronto a ricominciare sin dai primi di ottobre poi si vedrà.

Hai un atleta a cui ti ispiri (non necessariamente uno schermidore)?
Al di fuori del mondo schermistico mi piace molto Nadal e come ha saputo cambiare il suo modo di giocare e migliorarsi in molti aspetti , è una cosa alla quale punto anche io, sento di poter migliore ancora molto e spero di riuscirci al più presto.

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ANCHE PER LA SEZIONE SCHERMA È FINITO IL LOCKDOWN

25/05/2020 In News, Scherma

ANCHE LA SCHERMA HA RIPRESO PRUDENTEMENTE LE ATTIVITÀ

Superato il lockdown con gli allenamenti casalinghi, anche gli schermitori del posillipo riprendono ad allenarsi sul piazzale della piscina. Ancora non si possono incrociare le armi per motivi di sicurezza e di distanziamento ma il primo allenamento di oggi, con un numero ridotto di spadisti e sciabolatori, è stato molto apprezzato dai ragazzi e dai tecnici presenti e dal Consigliere alla sezione scherma Cesare Fabrizio.

Rivedersi finalmente di persona e potersi muovere con le armi in mano è stata un’esperienza bellissima che, nonostante le circostanze, ha consentito a tutti  di riprendere la coordinazione ed il feeling con il movimento specifico della specialità” ha commentato il Maestro Aldo Cuomo al termine degli allenamenti.

La bellissima giornata di sole con clima mite ha contribuito a godere ancor più di questo primo allenamento.

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