UNA CORSIA PER PAOLO DE CRESCENZO

Una grande commozione, senza dubbio, provocata da quel velo di tristezza che  rende ancora vivido il ricordo dell’amico prematuramente scomparso, ha reso unica e irripetibile, nel salone dei trofei del Circolo Nautico Posillipo, la cerimonia d’intitolazione della corsia centrale della piscina sociale a Paolo De Crescenzo, il grande Campione e  Maestro di sport e di vita  che con la sua intelligenza e capacità ha scritto da protagonista la storia pallanuotistica del Sodalizio rossoverde.

La Targa

La Targa

Ha aperto l’evento il delegato al nuoto e alla pallanuoto del Posillipo Aldo Genua che, visibilmente commosso,  ha raccontato della sua lunga amicizia con Paolo De Crescenzo che, cresciuto pallanuotisticamente nella Canottieri Napoli, dove da giocatore, sotto la guida di Fritz Dennerlein, ha vinto ben 4 scudetti e una Coppa dei Campioni per poi scrivere dal 1985 in poi, da allenatore del Posillipo, le pagine più belle del Sodalizio rossoverde, con un Palmares di vittorie, difficilmente uguagliabile: 9 scudetti, 2 Coppe delle Coppe, 2 Coppe Italia, e soprattutto 2 Coppe dei Campioni oltre la Supercoppa Europea fino al 2002, prima di approdare alla Nazionale nel 2003-05, dove alla guida del Settebello azzurro stupì il mondo, vincendo l’argento ai mondiali di Barcellona del 2003, alle spalle dei “fenomeni” ungheresi. Dopo Paolo tornò ad allenare il suo amato Posillipo, per poi approdare al Recco e all’Acquachiara, dove ha concluso la sua carriera di allenatore. Confermandosi sempre un grande uomo di Sport capace, con la sua intelligenza e signorilità, di diventare l’esempio di tante generazioni di atleti.

Uno straordinario ed indimenticabile Maestro che ha esaltato la pallanuoto napoletana ed italiana. A seguire la proiezione di un filmato ha ripercorso le gesta sportive di Paolo De Crescenzo, rendendo ancora più toccante il ricordo dell’amico tra tutti i presenti alla cerimonia.

Ricordare i tanti momenti belli ed esaltanti trascorsi in acqua da avversari e in panchina per esaltare le doti dei giocatori del vivaio rossoverde – ha affermato il Presidente del Circolo Posillipo Bruno Caiazzo, non riuscendo a trattenere la commozione – ha stabilito tra di noi un rapporto indimenticabile di sincera amicizia e stima che ha reso possibili quei traguardi mai raggiunti prima dal nostro Sodalizio”.

Poi in rappresentanza del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, assente per motivi istituzionali, l’Assessore allo Sport  Ciro Borriello ha ribadito, nel ricordare la figura di Paolo De Cresenzo, quanto sia importante e necessaria la competenza e capacità dei buoni Maestri per far crescere sportivamente i giovani napoletani grazie, soprattutto, all’impegno dei Circoli sportivi cittadini. Sono intervenuti, tra gli altri, ciascuno ricordando a suo modo il grande amico Paolo, il Vice Presidente della Federazione Nuoto Francesco Postiglione che, da atleta, ha avuto il piacere di averlo come allenatore e il Presidente della Federnuoto Campania Paolo Trapanese, portando alla famiglia, alla figlia Brunella e alla compagna Cinzia,  un abbraccio fraterno, interpretando al meglio i sentimenti di tutti i presenti che hanno conosciuto Paolo, l’hanno amato ed apprezzato!

Area Comunicazione

NUOTO: CAPRI-NAPOLI NON COMPETITIVA

TRE CONTINENTI RAPPRESENTATI NELLA PROVA IN PROGRAMMA VENERDÌ 14 CON ARRIVO AL CIRCOLO POSILLIPO

Trentuno nuotatori, sei nella gara “Solo” e gli altri a comporre le cinque staffette al via, sei nazioni e tre continenti rappresentati. Sono i numeri della seconda Capri-Napoli non competitiva, la sfida di nuoto in acque libere in programma venerdì 14 luglio, con partenza dal lido Le Ondine di Marina Grande e arrivo nello specchio d’acqua antistante il Circolo Nautico Posillipo.

LOCANDINA capri-napoli 14.07-compHa un fascino internazionale la prova, che segue la prima tappa amatoriale svoltasi due settimane fa, quella arrivata a Baia.

Tra i 31 nuotatori, 27 sono uomini e 4 donne, ma di queste ultime ben tre hanno deciso di partecipare alla gara “Solo”, ripercorrendo di fatto le gesta dei nuotatori professionisti (che invece saranno impegnati nella gara di Coppa del Mondo il 3 settembre): si tratta dell’italiana Daniela Sabatini, della statunitense Bridgette Hobart e dell’australiana Lisa De Laurentis. Tra gli uomini al via Jean-Luc Boulanger (Francia), Marco Rodrigues (Brasile) e Ignacio Ravagna (Argentina).

Cinque le squadre iscritte tra le staffette: Milano Nuoto Master (composta da Davide Leopizzi, Clemente Manzo, Maurizio Mauri e Stefano Vaghi), Bergamo Swin Team (Emanuele Andreotti, Giuliano Berti, Massimiliano Colombi e Luciano Pennati), Team Arienzo (Antonio Arienzo, Giuseppe Cannada Bartoli, Alessandro Fattore, Marco Moretti, Marco Renna e Antonio Rolando), Capitoni coraggiosi (Luigi Amato, Achille Monica, Marco Russo, Massimiliano Santopietro, Domenico Scaldaferri e Alfonso Viscardi), Special team Posillipo (Nicoletta Bullone, Samuele De Rinaldi, Marco Magliocca, Emanuele Russo e Luca Schiattarella).

La Capri-Napoli non competitiva di venerdì, organizzata come sempre dalla società Eventualmente eventi & comunicazione di Luciano Cotena, fa da natura apripista alla tappa finale del Grand Prix Fina che, per la prima volta nella sua storia, arriverà al Circolo Nautico Posillipo.

L’arrivo è previsto a partire dalle 16.30 e a seguire (intorno alle 18.00) si svolgerà la manifestazione della posa della targa per la dedica della corsia centrale della piscina sociale a Paolo De Crescenzo.

Area Comunicazione

TUTTI AL POSILLIPO IL 14 LUGLIO

IL POSILLIPO DEDICA LA CORSIA CENTRALE DELLA PISCINA A PAOLO DE CRESCENZO

Il Circolo Nautico Posillipo, il Presidente Bruno Caiazzo, i Vice Presidenti e i Consiglieri per non dimenticare Paolo De Crescenzo, il Maestro di vita e di sport di tanti pallanuotisti napoletani, scomparso nella notte del 2 giugno scorso, all’età di 67 anni per un male incurabile, assistito dalla compagna. dai figli e dal fratello Massimo, hanno voluto intitolare la corsia centrale della piscina sociale all’ Allenatore del Circolo Nautico Posillipo, che più di ogni altro ha reso grande il Sodalizio rossoverde, avendo vinto sulla sua panchina ben 9 Scudetti, 2 Coppe delle Coppe, 2 Coppe Italia, e soprattutto 2 Coppe dei Campioni oltre la Supercoppa Europea, fino al 2002, prima di approdare alla Nazionale nel 2003-05.
Tutti al Posillipo il 14 luglio alle 18.00

Paolo De Crescenzo è cresciuto pallanuotisticamente nella Canottieri Napoli, dove da giocatore, sotto la guida di Fritz Dennerlein, ha vinto ben 4 scudetti e una Coppa dei Campioni per poi scrivere dal 1985 in poi, da allenatore del Posillipo, le pagine più belle del Sodalizio rossoverde, con un Palmares di vittorie, difficilmente uguagliabile.

Nella sua luminosa carriera, dopo la guida del Settebello della Nazionale, con cui stupì il mondo vincendo l’argento ai mondiali di Barcellona del 2003, alle spalle dei “fenomeni” ungheresi che, solo ai tempi supplementari, ebbero la meglio per 11-9 sulla sua squadra, tornò ad allenare il suo amato Posillipo per poi approdare al Recco e all’Acquachiara, dove ha concluso la sua carriera di allenatore.

Un grande uomo di Sport capace, con la sua intelligenza e signorilità, di diventare l’esempio di tante generazioni di atleti. Uno straordinario ed indimenticabile Maestro che ha vissuto ed esaltato la pallanuoto napoletana ed italiana.

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