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R E G O L A M E N T O   D E L   C I R C O L O

Essere proposti per l’ammissione al Circolo è sicuramente un titolo di onore. Diventare socio significa anche assumere un impegno comportamentale da assolvere.

Il presente Regolamento è predisposto dal Consiglio Direttivo (d’ora in avanti C.D.) ai sensi dell’art. 39 dello Statuto sociale, riflettendone i dettami normativi, ed approvato dal Comitato dei Garanti.

La sede dell’associazione in via Posillipo n. 5 consta di un complesso denominato casa sociale. Essa contempla i saloni – sia da salotto, sia da gioco – con relativo bar e sala biliardo, gli uffici, gli spogliatoi, le palestre, la piscina, il porto, il bar esterno, comprese le attrezzature sportive e balneari.

A) Parte generale – Comportamento dei frequentatori della casa sociale – Disposizioni relative alla zona dei saloni, compresi sale da gioco, sala ristorante e terrazzo a livello.

Art. 1

La casa sociale resta a disposizione degli ammessi alla frequentazione negli orari e nelle modalità stabilite dal C.D. che stabilisce eventuali giorni di chiusura. Il C.D. stabilisce le date di inizio e fine dei periodi denominati stagione estiva e stagione invernale.
Se non si è riconosciuti dal personale preposto alla portineria è necessario mostrare il tesserino sociale o documento di riconoscimento, in mancanza dei quali può essere interdetto l’accesso.

Art. 2

Tutti i frequentatori sono tenuti ad avere massima cura della casa sociale, mantenendo un comportamento consono alle tradizioni del Circolo e indossando un abbigliamento decoroso. Nel periodo invernale (dal 1° ottobre al 31 maggio, come attualmente definito dal Consiglio Direttivo) l’accesso alle sale dopo le ore ventuno è consentito ai signori con giacca senza obbligo di cravatta; per le signore si richiede abito formale. In qualunque orario o periodo dell’anno non è ammesso l’accesso alle sale in pantaloncini, hot pants, canottiere, ciabatte. Per i signori sono sempre d’obbligo i pantaloni lunghi.
L’accesso con tuta sociale, comunque sempre in maniche e pantaloni lunghi, è consentito per una consumazione al bar.
Soprabiti, cappelli, borsoni, caschi ed ogni oggetto non strettamente necessario nelle sale devono essere depositati al guardaroba.

Art. 3

La conversazione con telefoni cellulari è tollerata purché avvenga con la dovuta discrezione e nel rispetto dei presenti. Lo squillo non è consentito e la suoneria deve essere posta in modalità “vibrazione”.
Non è consentito l’uso di apparecchi radiofonici walkman o analoghi strumenti, anche se muniti di auricolare.

Art. 4

È vietato fumare in tutti gli ambienti chiusi e nello spazio antistante l’atrio del Circolo, tranne che nella sala da gioco all’uopo attrezzata.

Art. 5

È fatto divieto di asportare dalla biblioteca, anche provvisoriamente, riviste, giornali e pubblicazioni varie. È consentito leggere i giornali anche sui divani adiacenti alla biblioteca e sul terrazzo a livello, avendo cura poi di riporli piegati con le pagine in ordine, e consultare i volumi conservati in biblioteca chiedendo la chiave al personale addetto.

Art. 6

Non possono essere introdotti in tutta la casa sociale animali di qualunque dimensione. Se l’animale è destinato ad imbarcarsi al porto, può transitare all’aperto nel tempo più breve possibile.

Art. 7

Non è permesso svolgere qualunque attività di ordine politico e commerciale. Attività professionali, promozionali, pubblicitarie devono essere preventivamente autorizzate e adeguatamente motivate per iscritto dal C.D..

Art. 8

L’accesso al ristorante è riservato ai soci effettivi, ai benemeriti, ai sostenitori e loro familiari diretti, agli sportivi autorizzati, nonché ad ospiti accompagnati dagli aventi diritto. A pranzo l’accesso è consentito anche ad ospiti non maggiorenni purché abbiano compiuto gli 8 (otto) anni di età.
Il tavolo sociale è contrassegnato dal gagliardetto del Circolo. Esso è riservato ai soci effettivi, ai sostenitori e ai benemeriti non accompagnati.
In sala è d’uopo presentarsi ai commensali presenti al tavolo sociale.
Non è consentito, di regola, riservare posti ai tavoli. In casi particolari è possibile prenotare un tavolo al ristorante, purché la prenotazione venga effettuata almeno 12 ore prima in portineria. Il tutto per un numero massimo di due tavoli e di otto persone. In casi eccezionali l’utilizzo del ristorante può essere riservato ai partecipanti a particolari manifestazioni o eventi, autorizzati o organizzati dal C.D.

Art. 9

Le gestioni del ristorante e del bar sono autonome ma soggette a supervisione degli organi sociali.

Art. 10

Il salone del Circolo e le pertinenze sociali (quali ad esempio lo spazio antistante la piscina, il bar estivo, il gazebo) possono essere utilizzati dai soci effettivi, dai benemeriti e dai sostenitori in occasione di ricorrenze attinenti la propria sfera personale e famigliare, con espressa esclusione di battesimi, comunioni e matrimoni, purché tale concessione non ostacoli l’attività del Circolo. La concessione dell’uso del salone o delle pertinenze sociali comporta il riconoscimento al Circolo di un contributo nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
Nell’intera giornata di sabato non è consentita alcuna manifestazione che comporti l’uso del salone, salvo particolari circostanze.

Art. 11

Segnalazioni riguardanti la vita sociale, manifestazioni, scadenze, riunioni, feste ecc., saranno esposte in bacheca ed inviate tramite posta elettronica, previa autorizzazione e comunicazione del relativo indirizzo da parte dei destinatari.

Art. 12

Si richiama espressamente l’attenzione dei frequentatori delle sale gioco all’osservanza delle suindicate norme regolamentari comportamentali.
Per dirimere le controversie prettamente tecniche ai tavoli da gioco si farà ricorso esclusivamente al personale addetto alla sala gioco che si atterrà al regolamento speciale previsto per lo svolgimento dei vari giuochi e per la composizione dei relativi tavoli.

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Art.13

Al socio effettivo ed al sostenitore è consentito invitare occasionalmente sino a quattro ospiti, annotandone nome e cognome seguiti dalla propria firma leggibile nell’apposito “registro degli ospiti” in portineria. Per numero maggiore di ospiti occorre la preventiva autorizzazione del Presidente o di uno dei Vice Presidenti o del Consigliere deputato alla casa o suo delegato, con apposizione della firma anche successivamente nel registro degli ospiti accanto a quella dell’ospitante.
Non è consentito l’accesso a persone radiate o sospese, anche temporaneamente, dal Circolo e a coloro la cui domanda di ammissione al Circolo non sia stata accolta.
Gli ospitati dovranno essere accompagnati dall’ospitante che si farà carico dell’onere e della responsabilità di informare sulle regole di comportamento vigenti nel Sodalizio.
Dopo le ore 18.00 possono accedere solo ospiti di età minima di diciotto anni.
Al socio effettivo, al benemerito e al sostenitore è consentito ospitare la moglie ed i figli non maggiorenni senza alcuna autorizzazione, con le limitazioni di età di cui al precedente articolo 8.

Art. 14

Al Presidente del Circolo, al Presidente dell’Assemblea, ai Vice Presidenti ed ai componenti del C.D. è consentito, per ragioni di servizio, invitare persone senza annotazione sul registro degli ospiti.

Art. 15

A norma dell’art. 55 dello Statuto sociale, su domanda del socio, il Presidente del Circolo, sotto la responsabilità del richiedente, può rilasciare inviti a frequentare i saloni del Circolo, anche in assenza dell’ospitante, per la durata che riterrà opportuna. Il nome dell’ospite sarà iscritto in un apposito registro presso la segreteria, consultabile dai soci effettivi. Il C.D. può sospendere la concessione degli inviti in determinati periodi dell’anno. Gli inviti sono strettamente personali. I danni causati dall’invitato sono a carico di colui che ne ha richiesto l’invito che si impegna a render edotto l’ospite delle regole e delle consuetudini vigenti nel Circolo.

Art. 16

Frequentatori temporanei sono ammessi dallo Statuto sociale a vario titolo. Essi sono soggetti a particolari limitazioni che possono differire a seconda della loro classe di appartenenza. La materia è regolata da specifico regolamento.

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Art. 17

Il Maestro di Casa è il dipendente del Circolo responsabile del personale presente di turno. Risponde del buon andamento del servizio da questi espletato, ne sorveglia il lavoro ed all’occorrenza ha il diritto ed il dovere di richiamarlo.
Al fine di assicurare l’osservanza delle norme del presente Regolamento, il Maestro di Casa, o in sua assenza personale da lui delegato, è autorizzato ad esercitare una garbata azione di prevenzione, vigilando autorevolmente sull’osservanza delle norme dello Statuto sociale e dei regolamenti.
Il Maestro di Casa è tenuto sempre a relazionare con tempestività nei minimi particolari il Consiglio Direttivo su ogni eventuale disguido – segnatamente sul mancato rispetto delle norme regolamentari – per i provvedimenti consequenziali.
(In una prima fase di attuazione del presente Regolamento le funzioni dei due Capi Servizio surrogano quelle del Maestro di Casa)

Art. 18

Il personale di servizio del Circolo è coordinato dal Consigliere al Personale e per le varie specifiche attività riporta al Consigliere ad esse deputato. Eventuali inadempienze – sostanziali e formali – del personale stesso, rilevate dal socio effettivo, dal benemerito o dal sostenitore, devono essere comunicate al Consigliere al Personale o ai Consiglieri alla Casa, i soli cui è consentito il richiamo del personale.

Art. 19

I soci effettivi, i benemeriti ed i sostenitori possono annotare segnalazioni, consigli e reclami su un apposito registro presso la portineria.
I reclami saranno esaminati entro 7 giorni dal Consigliere deputato o suo delegato che risponderà per iscritto e, se lo riterrà opportuno, li sottoporrà al C.D.

Art. 20

Il socio effettivo, il benemerito o il sostenitore che intenda presentare un reclamo sul comportamento di un altro frequentatore della casa sociale deve formularlo per iscritto, indirizzandolo al Consiglio Direttivo, e depositarlo in segreteria.
Il C.D., esaminato il caso, adotterà gli eventuali provvedimenti o, se il caso sia di particolare gravità e non ricadente nella sfera di sua competenza, rimetterà il reclamo al Collegio dei Probiviri per l’eventuale seguito.
In caso di archiviazione del reclamo sarà data comunicazione al reclamante con le relative motivazioni.

B) Utilizzo delle attrezzature estive

Art. 21

L’utilizzo delle attrezzature estive del Circolo, relativamente al periodo annualmente stabilito dal C.D., è riservato ai familiari di primo grado dei soci effettivi, dei sostenitori e loro ospiti.
Per avvalersi di tali servizi il socio effettivo o il sostenitore, in regola con le rispettive quote, deve presentare una domanda di frequenza temporanea al Consiglio Direttivo utilizzando l’apposito modulo da ritirare presso la segreteria del Circolo, corredato dalle notizie e/o documenti eventualmente richiesti dal personale ivi addetto.
Contestualmente a tale domanda, il socio effettivo o il sostenitore può anche richiedere l’uso di un cassetto per lo spogliatoio che sarà concesso limitatamente all’effettiva disponibilità.
L’accettazione delle domande di frequenza temporanea è subordinata alla discrezionalità del Consiglio Direttivo ed alle esigenze organizzative.

Art. 22

Non è consentito l’accesso o la frequenza temporanea ai bambini di età inferiore ai 4 (quattro) anni compiuti.
I bambini fino a dodici anni di età devono tassativamente lasciare il Circolo entro le ore 18,00.
Non è consentito il libero accesso a collaboratori familiari salvo che per l’accompagnamento e l’assistenza a persone anziane non autonome o comunque a soggetti portatori di handicap.

Art.23

Si richiede ai genitori una assidua sorveglianza per i figli minori, nell’intento di garantire la massima fruibilità e tranquillità per l’intera famiglia sociale.

Art.24

Il Consiglio Direttivo si riserva di sospendere o di limitare temporaneamente l’utilizzo delle attrezzature estive e degli inviti per particolari esigenze che dovessero verificarsi e nel caso di mancato rispetto delle norme regolamentari.
Si ricorda a tale riguardo che le attività sportive agonistiche hanno priorità assoluta rispetto alle attività balneari.
Il socio effettivo, il benemerito, il sostenitore ed i frequentatori temporanei sono tenuti ad attenersi scrupolosamente a tutte le eventuali Ordinanze esposte in bacheca che la Capitaneria di Porto o altri Enti dovessero emanare, esonerando il Circolo da ogni responsabilità per fatti a loro imputabili.

Art.25

I frequentatori temporanei sono tenuti ad esibire, sia all’ingresso del Circolo che a richiesta del personale, il proprio tesserino.

Art.26

È vietato l’accesso di passeggini, biciclette, motocicli e animali, nonché il gioco del pallone di qualsiasi dimensione negli spazi del Circolo ed ogni altro gioco che possa arrecare molestia o danno alle persone ed alle attrezzature in genere.

Art.27

È d’obbligo servirsi dello spogliatoio.
Non è consentito consumare spuntini nel piazzale antistante la piscina e sulla scogliera.
L’uso delle sedie a sdraio e dei lettini deve avvenire limitatamente alle effettive esigenze personali; gli stessi non possono essere sistemati nelle zone riservate ai marinai, fatta salva la zona delimitata dalla striscia gialla, né sul bordo piscina; inoltre le sdraio non possono essere utilizzate impropriamente.
Vanno utilizzati i posacenere dislocati nei vari punti della zona estiva.
Bottiglie di plastica e bicchieri o quant’altro possa essere facilmente trasportato dal vento vanno depositati negli appositi contenitori, utilizzando quelli predisposti per la raccolta differenziata.

Art. 28

Il socio effettivo, il benemerito o il sostenitore è pienamente responsabile dei frequentatori temporanei per i quali ha presentato la relativa domanda di frequenza.

Art. 29

Il socio effettivo, il benemerito o il sostenitore è responsabile di eventuali danni agli impianti ed alle attrezzature del Circolo prodotti da persone per le quali ha presentato la relativa domanda di frequenza temporanea.
Il Circolo non assume alcuna responsabilità per danni alle persone nonché per eventuali smarrimenti di oggetti.
Il personale di servizio è tenuto a rilevare eventuali infrazioni alle norme, segnalando ai Consiglieri le infrazioni stesse, le irregolarità e le persone che le hanno poste in essere.

Art. 30

Nei confronti di eventuali infrazioni verranno osservate ed attuate le norme del vigente Statuto sociale.

C) Utilizzo degli spogliatoi

Art. 31

L’utilizzo degli spogliatoi è riservato ai soci effettivi, ai benemeriti, ai sostenitori ed ai loro ospiti occasionali, nonché ai frequentatori temporanei purché maggiorenni.
Agli sportivi ed ai frequentatori minorenni è consentito utilizzare esclusivamente lo spogliatoio ad essi riservato.

Art. 32

I soci effettivi, i benemeriti ed i sostenitori possono ottenere l’uso di un armadietto, facendone domanda alla segreteria, la quale, compatibilmente con la disponibilità, procederà all’assegnazione, rispettando l’anzianità nel Circolo e l’ordine di presentazione delle domande. Ognuno ha diritto ad un solo armadietto.

Art. 33

Gli assegnatari degli armadietti sono tenuti all’osservanza della massima igiene nella tenuta degli stessi e degli indumenti personali in essi conservati, evitando di custodire materiali pericolosi, deperibili o maleodoranti.
È assolutamente vietato lasciare nello spogliatoio, dopo la pratica sportiva, indumenti di alcun genere al di fuori del proprio armadietto, ovvero depositare o lasciare borse, attrezzi, vestiario e qualsiasi altro materiale.
Oggetti ed indumenti personali che siano pregiudizievoli all’ordine ed all’igiene degli spogliatoi saranno rimossi e custoditi dal personale addetto.

Art. 34

Il personale addetto agli spogliatoi è in servizio soltanto nell’orario di apertura e chiusura degli stessi, fissato dal C.D. Al di fuori di tale orario l’uso degli spogliatoi è riservato ai soli soci effettivi, ai benemeriti e ai sostenitori.

Art. 35

Il Circolo è esonerato da ogni responsabilità per l’uso della sauna, i cui utilizzatori dovranno in ogni caso accertarsi preventivamente delle proprie condizioni fisiche e della personale idoneità.
L’uso della sauna non è consentito in assenza del personale addetto.

Art. 36

Il Consiglio Direttivo può chiedere di vuotare o lasciare aperti gli armadietti per eventuali pulizie o lavori, procedendo in caso di inadempienza alla loro apertura dopo il termine fissato; può inoltre procedere all’apertura di armadietti occupati arbitrariamente, custodendone il contenuto ed avvisando nel contempo gli interessati.

Art. 37

Il ripristino dei danni arrecati agli armadietti o agli arredi degli spogliatoi verrà addebitato al diretto responsabile. Il Circolo non risponde dei valori lasciati incustoditi.

D) Concessione dell’ormeggio

Art.38

Il Circolo concede l’ormeggio esclusivamente alle imbarcazioni dei soci effettivi e dei sostenitori.
La barca da ormeggiare – per motivi di sicurezza – non potrà avere lunghezza superiore ai 42 piedi (mt 14 circa) coerentemente con le attuali caratteristiche del porticciolo del Circolo.
L’avente diritto è tenuto, contemporaneamente alla presentazione della domanda, al deposito dei seguenti documenti (in fotocopia):

a) caratteristiche dell’imbarcazione;
b) cognome, nome e residenza del prenotante per gli eventuali passaggi di proprietà;
c) annotazione per eventuali passaggi di proprietà.

Per le imbarcazioni non soggette ad immatricolazione l’avente diritto deve fornire fotocopia del documento di proprietà e tutte le indicazioni tecniche utili alla identificazione delle stesse (per le imbarcazioni nuove la fattura di acquisto e per quelle usate dichiarazione di passaggio di proprietà del precedente proprietario).
In tutti i casi e per qualunque periodo l’avente diritto deve consegnare all’atto del primo ormeggio, fotocopia della polizza di assicurazione per danni a persone e cose (R.C.), polizza per l’incendio, per furto e qualsiasi altro danno a terzi.
La domanda si intende regolarmente presentata se corredata di tutti i documenti richiesti.
Non è consentito agli aventi diritto, in alcun caso, presentare domanda di ormeggio per terzi.

Art. 39

Le misure delle imbarcazioni devono risultare chiaramente dai documenti di cui al precedente art. 38. Gli incaricati del Circolo, addetti alle Sezioni Porto ed Impianti, sono tenuti al controllo delle misure stesse in qualsiasi momento, informando il Consigliere al Porto di eventuali differenze e di quant’altro contrario al Regolamento vigente.

Art. 40

L’avente diritto richiedente deve essere abilitato alla conduzione dell’imbarcazione o avvalersi dell’opera di persona abilitata.
In ogni caso egli è totalmente responsabile, nei confronti del Circolo e dei terzi, per gli eventuali danni causati dall’imbarcazione o da persone o marinai su di essa imbarcati, sia all’ormeggio che nelle manovre di attracco e partenza, e per tutti gli altri danni che potessero verificarsi. Per eventi ordinari e straordinari ed in tutti i casi il Circolo non assume alcuna responsabilità di qualunque genere perché di tanto si è tenuto conto nella determinazione degli accordi sottoscritti per accettazione all’atto delle presentazione della domanda di ormeggio.

Art. 41

La concessione di ormeggio può essere estiva, invernale e temporanea. È concessa esclusivamente a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, rispettando criteri di anzianità di iscrizione al Circolo – con precedenza ai soci effettivi – e di presentazione della domanda.

Art. 42

I periodi relativi alla concessione estiva e a quella invernale sono determinati dal C.D.
L’avente diritto che intende concludere anticipatamente il proprio periodo di ormeggio è tenuto a darne comunicazione per iscritto in segreteria.
L’imbarcazione che rimane nel porto oltre il termine di scadenza della concessione di ormeggio e senza concessione invernale accettata è assoggettata al versamento della sosta giornaliera, determinata dal C.D. per ogni giorno o frazione di giorno di permanenza nel porto, fino a formale dichiarazione di rilascio definitivo di ormeggio da parte dell’avente diritto.
L’ormeggio invernale è disponibile per posti limitati; la sosta è a mare. Anche per detto servizio il Circolo non assume alcuna responsabilità inerente a danni dovuti a mareggiate, furti, incendio ed ogni altra causa perché di tanto si è tenuto conto nella determinazione dell’importo della concessione.
Il contributo per la concessione di ormeggio è stabilito dal C.D.
Per gli ormeggi temporanei, sia estivi che invernali, il Consiglio Direttivo si riserva di comunicare la disponibilità dei posti e la relativa tariffa per il periodo di sosta.

Art. 43

Nel caso di rinuncia da parte dell’avente diritto al posto di ormeggio assegnato, lo stesso resta a completa disposizione del Consiglio Direttivo.
La relativa somma versata verrà restituita in caso di utilizzo del posto barca da altro avente diritto.

Art. 44

Tutte le imbarcazioni devono essere munite di un minimo di sei parabordi di adeguata dimensione in funzione della sistemazione della stessa al posto di ormeggio. Il Consigliere responsabile al porto può richiedere un maggior numero di parabordi o altra attrezzatura di sicurezza.

Art. 45

Nel servizio di ormeggio non è previsto il lavaggio.

Art. 46

È tassativamente proibito effettuare lo svuotamento delle sentine nelle acque del porto.
È altresì consentito il lavaggio delle imbarcazioni solo con detersivi biodegradabili e dopo il tramonto.

Art. 47

Il Circolo non è responsabile del furto totale o parziale dell’imbarcazione o del furto di oggetti ed attrezzature varie di bordo, né tantomeno è responsabile per incidenti tra le imbarcazioni per qualsiasi motivo essi avvengano.

Art. 48

L’ingresso al Circolo degli ospiti per l’imbarco è ammesso solamente in presenza del titolare dell’ormeggio. Gli ospiti possono accedere per l’imbarco e la successiva partenza mediante l’utilizzo di appositi lasciapassare, rilasciati dal C.D. per un numero massimo come da documenti o secondo l’omologazione o le leggi di navigazione per natanti non immatricolati. Tali lasciapassare dovranno essere presentati in portineria con l’annotazione del nominativo degli ospiti nell’apposito registro.

Art. 49

Gli ospiti delle imbarcazioni sotto la responsabilità dell’avente diritto devono attenersi ai regolamenti e non potranno assolutamente usufruire delle attrezzature balneari del Circolo, né sostare sul pontile, per motivi di sicurezza, oltre il tempo necessario all’imbarco.
La mancata osservanza di dette norme comporta, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, la sospensione o la revoca dell’ormeggio senza diritto ad alcun rimborso, con un preavviso massimo di giorni 5, ed il deferimento al Collegio dei Probiviri per violazione delle relative norme statutarie.

Art. 50

Le imbarcazioni ausiliarie o motomarine non possono essere lasciate in deposito sul molo o sugli altri spazi del Circolo.

E) Utilizzo degli impianti e delle attrezzature sportive

Art. 51

Gli impianti e le attrezzature sportive del Circolo comprendono:

1)  le piscine;
2)  il campo da tennis;
3)  la sala scherma;
4)  la palestra;
5)  le vasche di canottaggio.

Essi sono riservati all’uso esclusivo dei soci effettivi, dei benemeriti e dei sostenitori, fermo restando l’utilizzo prioritario da parte delle attività sportive agonistiche.

Art. 52

L’uso degli impianti e delle attrezzature è soggetto alle regole ed agli orari indicati dai consiglieri sportivi preposti alle varie discipline e comunque dando sempre priorità agli allenamenti degli atleti.

Art. 53

Per l’uso della piscina sociale è previsto che almeno una corsia sia riservata ai soci effettivi, ai benemeriti ed ai sostenitori, compatibilmente con le esigenze delle attività sportive agonistiche.

Art. 54

Gli utilizzatori avranno scrupolosa cura degli impianti e delle attrezzature a loro disposizione, facendone uso diligente ed appropriato.

Art. 55

Il Circolo non risponde di eventuali danni derivanti dall’uso inappropriato degli impianti e delle attrezzature sportive.

F) Sezione tennis

Art 56

Il campo da tennis è riservato ai soci effettivi, ai benemeriti ed ai sostenitori.

Art. 57

In considerazione della maggiore domanda di uso del campo nei giorni festivi e prefestivi, la prenotazione dello stesso riguarderà dalle ore 11.00 alle ore 17.00 di tali giorni esclusivamente il gioco del doppio.
Deroghe particolari potranno esserci solo in occasione di tornei sociali.
È consentito prenotare il campo con un ospite – esclusi i prefestivi ed i festivi – dalle ore 7.00 alle ore 12.00 (12.00/13.00 comprese) e dalle ore 16.00 in poi, senza alcun supplemento di contributo.
Qualora 10 minuti prima dell’orario di gioco il campo non presenti alcuna prenotazione, lo stesso può essere prenotato al momento ed utilizzato anche con un ospite.
Coloro che hanno già disputato un’ora di gioco devono, nella stessa giornata, cedere il posto ad altri che ne facciano richiesta.

Art. 58

Il contributo per l’ora di gioco può essere corrisposto acquistando presso lo spogliatoio un blocchetto da n. 10 ticket oppure presso la segreteria del Circolo non appena ricevuto il resoconto bimestrale/trimestrale delle ore giocate.

Art. 59

Il giocatore assente dal campo 5 minuti prima dell’inizio, che non ha avvisato dell’eventuale ritardo gli altri giocatori, può essere sostituito da altro avente diritto che ne faccia richiesta.

Art. 60

È vietato consumare qualsiasi pasto sul campo da gioco e lasciarvi bottiglie o altri oggetti.

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revisione approvata dal C.D. del 14/04/2016