IL VICEPRESIDENTE ILARIO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT PER LO SVILUPPO E LA PACE

Oggi, 6 aprile, è la “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace“, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013.

Antonio IlarioPurtroppo, siamo nel pieno di una pandemia globale che ha coinvolto pure il mondo sportivo, a tutti i livelli ed in tutte le espressioni. Ma anche in questi momenti lo sport può essere di grande utilità, perchè insegna a non arrendersi davanti alle difficoltà, cercando di superarle e sconfiggerle, – non a caso la parola atleta deriva dal greco άθλος, lotta – ed a ritrovare un sorriso perduto.

Il Circolo Posillipo ormai da un mese è chiuso e non vede i suoi atleti, dai più giovani ai più affermati, allenarsi lì. Atleti, che, comunque, si allenano a casa grazie all’impegno straordinario degli allenatori, continuando a tenere accesa la fiamma della loro passione.
Perchè lo sport è una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita umana e sociale delle persone, che porta con sé tantissimi valori che divengono parte del vivere quotidiano: il sacrificio, la lealtà, il lavoro di squadra, la disciplina, l’umiltà, così come il rispetto per l’avversario e per le regole del gioco. E questi valori divengono un patrimonio degli atleti che nessuno e niente potrà mai portar loro via.

Cercando di non cadere in una facile retorica, voglio dire che i nostri ragazzi questi valori li hanno, sono nel loro patrimonio, li hanno appresi con anni di dedizione e rinunce, e ne devono essere esempio per tutti. Allora, noi li ringraziamo e li esortiamo a continuare a non mollare, non di meno in un momento difficile come questo, ed a ricordare anche a noi di non mollare mai ugualmente al di fuori dello sport.

Sport che, dopo questa emergenza, nella ripresa potrà essere un potente strumento sociale ed economico, non solo nell’offrire un grande contributo nel riunire, aiutare chi ha subìto traumi, ridurre la vulnerabilità dei più colpiti, ma anche, con l’impegno e il contributo di tutti i soggetti che vi afferiscono, nel dare certezze a tutti gli appassionati che vi hanno dedicato e dedicano le loro migliori energie.

Il vicepresidente sportivo
Antonio Ilario

IL NOSTRO CIRCOLO, LA NOSTRA CITTÀ – SU “IL MATTINO” DI OGGI

02/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

LETTERA DEL PRESIDENTE SEMERARO ALLA CITTÀ

Il Circolo Posillipo, che ha quasi cent’anni di vita e che ho l’onore di guidare, ha dato alla città ed alla nazione tanti campioni in tutti gli sport, dalla pallanuoto alla scherma, dal nuoto alla vela, dal canottaggio alla canoa.
Lo sport, in queste settimane così difficili, non si ferma: da casa continuano ad allenarsi i giovani atleti e gli agonisti del sodalizio che praticano ogni giorno le discipline del Circolo.

Dai canottieri, che a casa si sono portati gli attrezzi del mestiere, ai giocatori della prima squadra e delle giovanili di pallanuoto che seguono attraverso i social le lezioni degli istruttori, ma anche canoisti, nuotatori, giovani promesse della scherma, tutti fiore all’occhiello del Circolo, che non si fermano e che all’hashtag #iorestoacasa, affiancano altri messaggi, ossia #iomiallenoacasa, #nonsimollamai. Insomma, lo sport si può fare, anche se tutto intorno è fermo per la pandemia mondiale. Passerà. Intanto però, l’emergenza sanitaria impone di guardare anche oltre, a quella inevitabile e strettamente collegata che è l’emergenza economica.

Il Circolo Nautico Posillipo visto dalla Villa Doria d'Angri

Il Circolo Posillipo è pronto a riaprire, accogliendo nuovamente, non solo i propri soci, ma anche tutti gli atleti ed istruttori che quotidianamente lo frequentano e che ora mordono il freno per ricominciare amettersi alla prova. I circoli hanno dato molto e continuano a dare allo sport, che, senza questo apporto e quello delle altre associazioni sportive, sarebbe negato nella nostra città. Non è pensabile, però, che l’unico aiuto per affrontare le conseguenze della forzata chiusura delle attività e la inevitabile crisi economica conseguente alla pandemia di coronavirus sia solo il bonus di seicento euro ai collaboratori sportivi e la temporanea sospensione dei canoni relativi all’affidamento degli impianti sportivi. Occorre fare di più. Le istituzioni tutte devono riconoscere, come di recente affermato dal Presidente della FIN Paolo Barelli, che «lo sport in Italia si può praticare solo grazie alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche». Allora si spera che anche le istituzioni riescano davvero a supportarle, in primo luogo portando a compimento i meccanismi di affidamento degli impianti, ma tenendo nella giusta considerazione l’attività, sportiva e sociale, svolta, anche in sostituzione dellamano pubblica.

È necessario che in tempi brevissimi venga formalizzato il nuovo affidamento dell’impianto sportivo che costituisce la nostra sede e che serve tutta la città, altrimenti non potremmo programmare gli impegni agonistici di alto livello per la prossima stagione sportiva. Ma siamo fiduciosi che le istituzioni ci consentiranno di continuare la nostra gloriosa storia sportiva e sociale, insieme alle centinaia di nostri atleti, piccoli e grandi, istruttori e dipendenti; anzi ci permetteranno di incrementare tutte le attività sportive e culturali e farle essere un volano per la ripresa della nostra città.

Le questioni restano aperte e impelle la necessità di non farsi trovare impreparati, quando tutto questo sarà, finalmente, finito.

| Il Presidente Vincenzo Semeraro

Lettera Semeraro - Il Mattino - 2020-04-02

CONTINUA L’INIZIATIVA DE “IL MATTINO” A FAVORE DEL COTUGNO

22/03/2020 In Casa Sociale, News

DONAZIONI ANCHE DA FUORI REGIONE – LA SOTTOSCRIZIONE DEL MATTINO

» È una gara di solidarietà la raccolta fondi promossa dal giornale
» Si susseguono dimostrazioni di vicinanza ai medici e agli infermieri dell’ ospedale

L’ INIZIATIVA
Quarto giorno della raccolta fondi promossa dal Mattino a favore dell’ ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nella lotta contro il coronavirus. Procedono le donazioni provenienti da più parti, anche fuori regione, di chi ha voluto contribuire dimostrando in concreto la propria vicinanza ai sanitari e alla struttura ospedaliera che, in Campania, è la più impegnata contro l’ epidemia.

Ferrara - Cuomo - Sansone 2020-03-22I TESTIMONIAL
È una gara nella raccolta di fondi, ma è anche un moltiplicarsi di testimonial che mettono la loro faccia a favore dell’ iniziativa del Mattino. Sono quattordici, per il momento, ad aver registrato dei video nelle loro case per invitare a donare qualcosa. «Aiutiamo chi è in prima linea in un lavoro essenziale – dice Ciro FerraraStanno facendo un lavoro enorme, Donare, donare, donare e guagliò, a nuttata adda passà».

Un altro ex calciatore del Napoli, Ruud Krol, ha mandato un video al Mattino. Dice: «Per favore, aiutate Il Mattino nella raccolta fondi. È molto importante, forza Napoli».

Si leva anche un’ altra voce nel mondo dello sport, è lo schermitore Sandro Cuomo, che spiega con pacatezza: «In questo momento possiamo fare molto e far sentire come il nostro cuore sia vicino a chi sta lavorando da giorni per aiutarci. Per favore, contribuite alle donazioni promosse dal Mattino».

LA MUSICA
Nel mondo della musica e dello spettacolo, i video di sostegno alla raccolta sono stati diversi. Da Gigi D’ Alessio a Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello, Gino Rivieccio, Tosca, Teresa De Sio, Andrea Sannino.

A loro si unisce anche Dario Sansone dei Foja, che dice: «Stare a casa è un sacrificio, ma pensate a chi si sta sacrificando per tutti voi. Quando Napoli chiama, i Foja rispondono per sostenere la campagna del Mattino. Date una dimostrazione concreta della vostra vicinanza ai sanitari del Cotugno. M’ arraccumanno, mettitece o core».

I FONDI
La raccolta dei fondi avviene attraverso il conto corrente della Banca Finnat su cui inviare i bonifici segnando la causale «Il Mattino per emergenza Coronavirus». Piccole come grandi donazioni si susseguono, in una gara di solidarietà che dimostra quanto Napoli e l’ intera Campania seguano con simpatia il lavoro del Cotugno.

Dai sanitari agli amministratori dell’ ospedale Cotugno i commenti sull’ iniziativa, che si unisce alle altre 106 dello stesso tipo avviate negli ultimi dodici giorni a favore della struttura in prima linea, sono tutti di riconoscimento. È il cuore della Campania che risponde come sempre e vuole sostenere chi, per la salute di tutti, è più esposto ad affrontare l’ insidiosa epidemia per evitarne l’ aggravamento. L’ Iban per contribuire all’ aiuto all’ ospedale Cotugno è sempre lo stesso, ma è giusto ripeterlo:

IT 16 U 03087 03200 CC0100061038. C’ è anche lo Swift code, che è FNATITRRXXX

da “IL Mattino” del 22 marzo 2020 – di Gigi di Fiore.

Donazioni al Cotugno covid 192020-03-22

| Area comunicazione

LETTERA DEL PRESIDENTE AI SOCI: TORNEREMO A INCONTRARCI, E SARÀ BELLISSIMO!

20/03/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

 TORNEREMO A INCONTRARCI AL CIRCOLO POSILLIPO, E SARÀ BELLISSIMO!

Cari consoci,

stiamo tutti vivendo un momento difficile e di grande preoccupazione, che ci impone molti sacrifici.

Mi auguro vivamente che tutti voi, assieme ai vostri familiari e ai vostri amici stiate bene e che questo momento così complicato possa essere superato presto e nel migliore dei modi.

In ragione dell’emergenza Coronavirus, il nostro Circolo è chiuso, cosa di cui nessuno di noi ha memoria, ed è proprio in questi giorni che stiamo constatando quanto sia importante per noi tutti questo luogo che ci regala gioia di vivere, di incontrarci, di essere una grande famiglia, immersi nella bellezza, tra terra e mare, e che ci permette di curare il corpo e l’anima. L’augurio è dunque di rincontrarci tutti al più presto al Circolo.

Nel frattempo, con la consapevolezza che oggi è nostro dovere di cittadini restare a casa e dare priorità assoluta alla salute personale e della collettività, vi esorto a non far mancare il vostro sostegno di soci, nel dovere di continuare a corrispondere quanto dovuto per quote ordinarie e, per chi non l’avesse ancora fatto, per contributo straordinario, affinché non appena tutto questo incubo sarà passato, il nostro amato Circolo possa tornare ad accoglierci tutti, nella sua bellezza.

Un caro saluto a tutti voi.

Vincenzo Semeraro


È opportuno ricordare che nel menù COMUNICAZIONE è presente una pagina Scrivi alla redazione: parliamone dove i Soci, ma non solo, possono rivolgere domande o esprimere pareri e mantenersi in contatto anche tra di loro.
Naturalmente esistono anche le pagine istituzionali del Circolo su Facebook il gruppo Facebook e Instagram e la mail istituzionale della segreteria cnposillipo@cnposillipo.org .

| Area Comunicazione

PARRELLA, I PALLANUOTISTI FIGLI DEL MEDICO CHE LOTTA NELLA TRINCEA DEL COTUGNO

DA “IL MATTINO” DI SABATO 14 MARZO 2020 – «CAMPIONATI FERMI, FACCIAMO PESI CON LE CASSETTE D’ACQUA ASPETTANDO CON ANSIA IL RIENTRO DI PAPÀ DALL’OSPEDALE»

LA STORIA

Jacopo Parrella

Jacopo Parrella

Pierpaolo Parrella

Pierpaolo Parrella

I due fratelli ritrovano il sorriso la sera, dopo un’attesa che da settimane è sempre più lunga e carica di ansie. Pierpaolo e Jacopo Parrella sono i figli di un medico impegnato in prima linea nella lotta al Coronavirus. Il dottor Roberto Parrella, direttore del dipartimento di malattie infettive a indirizzo respiratorio presso l’ ospedale Cotugno, è tra gli specialisti che hanno messo a punto la terapia con il farmaco anti-artrite che ha avuto positivi riscontri su alcuni contagiati.

«Siamo orgogliosi di lui e quando rientra a casa, dopo una giornata di enorme stress, cerchiamo di non affaticarlo anche con i nostri problemi ma di fargli sentire il sostegno della famiglia e di farlo dormire bene perché tanti hanno bisogno di lui il giorno dopo», racconta Jacopo, 17 anni, uno in meno del fratello.

Il primo gesto del dottor Parrella, quando torna a casa, è lavarsi le mani. «Una cosa semplice, banale, scontata, però nostro padre, quando sono scoppiati i primi focolai del Coronavirus, ci ha fatto capire quanto fosse fondamentale. E poi altri consigli, tra cui coprirsi bene per evitare di prendere la febbre». E prova a farlo capire a due ragazzi forti fisicamente, che non vedono l’ora di tuffarsi in piscina per un allenamento o una partita. «Abbiamo dato questi consigli ai nostri compagni e ai nostri amici: non basta l’ impegno dei medici negli ospedali per risolvere questa angosciante situazione».

A BORDOVASCA
Jacopo gioca da questa stagione nella prima squadra del Posillipo, dopo aver vinto il titolo europeo con la nazionale under 17, mentre Pierpaolo si è temporaneamente trasferito all’Arechi Salerno. Papà Roberto, compatibilmente con gli impegni di lavoro, li ha sempre seguiti. «Come tifoso e anche come medico a disposizione della squadra, condivide totalmente la passione per la pallanuoto». Tra la piscina e la casa sulla collina di Posillipo, dove spesso i ragazzi hanno festeggiato le vittorie.

«Da quando è cominciata questa storia drammatica, cerchiamo di ridurre al minimo le problematiche familiari. Certo, quasi tutti i nostri amici hanno i genitori a casa, invece nostro padre è impegnato più che mai. Quando ritroverà il tempo per le partite di pallanuoto vorrà dire che tutto questo è finito», racconta Jacopo, da una settimana pallanuotista a secco, come i suoi compagni del Posillipo che cercano di risollevarsi nel campionato di serie A sotto la guida del giovane allenatore Roberto Brancaccio.

L’ ultima partita nella piscina di Salerno una settimana fa, poi è scattata la serrata dello sport in tutta Italia. «Tapis roulant, cyclette, esercizi a corpo libero. E come pesi utilizziamo le cassette di acqua minerale», stavolta scappa un sorriso a Jacopo, che con il fratello ha compiuto tutto il percorso nelle giovanili posillipine, con un’esperienza nella Cesport, squadra napoletana di serie A2. A bordovasca il tifo del padre, della madre Edy, docente di matematica, e del fratello maggiore Manfredi, rientrato da Mantova in questi giorni. «Ci manca la pallanuoto ma abbiamo compreso perfettamente le ragioni di questa sosta forzata e torneremo a giocare soltanto quando i tempi saranno migliori». Adesso è l’ ora di continuare a fare il tifo per papà e i suoi colleghi del Cotugno.

f.d.l. © RIPRODUZIONE RISERVATA. IL MATTINO 14/03/2020Parrella - Il Mattino del 14-03-2020| Area Comunicazione

CHIUSURA DEL CIRCOLO POSILLIPO, SACCOIA: “RESPONSABILITÀ E SAGGEZZA”

12/03/2020 In Casa Sociale, News, Pallanuoto

L’INTERVISTA DI DIEGO SCARPITTI AL CAPITANO DELLA SQUADRA DI PALLANUOTO PARIDE SACCOIA SU IL MATTINO.IT

Chiude il circolo Posillipo, capitan Saccoia: «Scelta saggia e condivisibile». Responsabilità e saggezza. Il Circolo Nautico Posillipo resterà chiuso sino al 3 aprile 2020. Lo sport cittadino si adegua alle disposizioni ministeriali contenute nei decreti del Governo.

Dopo la sanificazione della palestra e della piscina e l’ interdizione agli atleti e agli utenti, cancelli sbarrati in via Posillipo 5. Misure straordinarie adottate al tempo del coronavirus.

«Da capitano del Posillipo sono contento di come si è comportato il Sodalizio rossoverde in questi giorni di emergenza. Concordo pienamente con la chiusura della sede sociale. Scelta condivisibile», spiega Paride Saccoia, calottina numero 12. Un provvedimento improntato al buon senso, per contenere il rischio contagio. «Non ci pieghiamo alla psicosi».

Impegno. «Donate i vostri soldi per una giusta causa. Sosteniamo chi può trovare una soluzione e salvare vite umane. Finora la maggior parte di noi aveva sottovalutato la situazione. Credo che ora non si possa più non considerare la gravità del problema. Aiutiamoci in ogni modo. Solo così quest’ incubo finirà nel più breve tempo possibile». Il giocatore del Posillipo ha destinato il suo contributo al reparto di terapia intensiva dell’ ospedale Cotugno, per la sperimentazione della cura e di un antidoto al Covid-19. «Diamo una mano. Spero in molti donino qualcosa alle strutture ospedaliere», auspica il centrovasca posillipino.

Sospeso il campionato di A1. «Lo sport passa in secondo piano, al primo posto la salute di tutti, bene collettivo. La pallanuoto, come le altre discipline, andava fermata prima, così come l’ adozione di determinati provvedimenti in favore di atleti e società. Situazione inaspettata, passerà sicuramente. Verranno tempi migliori e ci rimboccheremo le maniche. Gli allenamenti non sono da prendere in considerazione in questo frangente. Tornerà la normalità e torneremo più carichi di prima alla vita di tutti i giorni», avverte fiducioso Saccoia.

Appello. «Momento di incertezza. Lascerei la parola ai medici e al settore sanitario, che dovrebbero indicarci la via. Siamo in una situazione di emergenza. È il momento di pensare prioritariamente alla salute. Ci aspettano tempi duri. Ai giovani dico che è arrivato il momento di crescere. Bisogna ascoltare i genitori e seguire gli esempi positivi, in linea con le indicazioni delle istituzioni. La vita non è un gioco: serve essere civili».

Saccoia - foto CaramielloRimedi. «Ignorare e disattendere le norme arreca un danno alla comunità e a se stessi. Io resto a casa: lavoro necessario, in alternativa smart working. No agli aperitivi. La nostra generazione si può organizzare con i social media. Non siamo in prigione. Alla coscienza del singolo affidate le dovute precauzioni. Bisogna cambiare le abitudini, per evitare il picco del contagio. Stiamo combattendo contro un nemico invisibile e letale, non solo per le persone anziane», osserva il giocatore classe’ 89 (nella foto di Rosario Caramiello).

Italia zona protetta. «Dall’ inizio non si è ben percepita la gravità. Bloccare i trasferimenti all’ interno del Paese con 60 milioni di abitanti è una decisione forte, che non ha precedenti. Sono molto preoccupato per l’ immediato. Dobbiamo stare a casa il più possibile. Sarà una batosta per l’ economia italiana e per quanti perderanno il lavoro. E’ il momento di stringere i denti», conclude Saccoia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA di Diego Scarpitti da Il Mattino.it del 11 marzo 2020

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COMUNICATO SULLA CHIUSURA DELLA PISCINA E DELLE PALESTRE

08/03/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

IN OTTEMPERANZA ALL’ORDINANZA DEL GOVERNATORE DE LUCA SI COMUNICA L’INTERRUZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE AL CHIUSO

A partire da oggi, 8 marzo 2020, sono sospese tutte le attività sportive che si svolgono in ambienti chiusi fino al 3 aprile 2020.

In considerazione del disposto dell’ordinanza n. 8/2020 della Regione Campania, la piscina, la palestra, gli altri locali del Circolo destinati all’attività sportiva e quelli a servizio degli stessi sono chiusi e ne verrà interdetto l’accesso agli utenti.

In allegato l’ Ordinanza 8 del 8 marzo 2020 della Regione Campania.

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COMUNICATO: PULIZIA STRAORDINARIA E DISINFEZIONE LOCALI, CHIUSURA CIRCOLO

02/03/2020 In Casa Sociale, News

ORDINANZA SINDACALE DEL 27 FEBBRAIO 2020: MISURE CAUTELARI E PREVENTIVE VOLTE AL CONTENIMENTO DEL RISCHIO CONTAGIO DA COVID-19 NELLA CITTÀ DI NAPOLI

In armonia con quanto disposto dall’Ordinanza Sindacale 2020/0000107 del 27.2.2020 del Comune di Napoli, allegata, si comunica che nella mattinata di mercoledì 4 marzo 2020 sarà effettuata la disinfezione di tutti i locali del Circolo Nautico Posillipo e della piscina Poerio.

Pertanto mercoledì 4 marzo dalle 7.30 alle 15.00 sono sospese tutte le attività sportive e sociali nella sede di via Posillipo e dalle 10.00 alle 17.00 nella sede della piscina Poerio. In questi orari sarà interdetto l’accesso a tutti i locali.

Si raccomanda di rimuovere tute, accappatoi e indumenti dagli spogliatoi; tovaglie e stoviglie al ristorante; Giornali e riviste dai saloni. È incluso nel trattamento il bordo vasca e ingresso piscina, è esclusa la vasca.

Giova precisare che il mancato rispetto di queste disposizioni è punibile in base all’art. 7 bis comma 1 bis del T.U.E.L. 267/2000.

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LUTTO NELLO SPORT, CIAO MARIO

DOMANI 26 FEBBRAIO, I FUNERALI DI MARIO OCCHIELLO A PIAZZA SAN LUIGI

Ci ha lasciato una bandiera dello sport posillipino. Oltre ad essere stato un ottimo atleta (campione di nuoto, pallanuoto e salvamento), Mario Occhiello è stato un grandissimo amante del nostro sodalizio.

Il Presidente Semeraro, il Consiglio Direttivo, tutte le sezioni sportive e l’intero sodalizio, si uniscono al dolore della famiglia.

I funerali si svolgeranno domani 26 febbraio alle ore 15:00 presso la chiesa Santa Maria del Buon Consiglio in via Posillipo 257 (Piazza San Luigi).

| Area Comunicazione