“IL RISVEGLIO DI PARTENOPE” DI MARIAFELICIA CARRATURO

02/06/2020 In Casa Sociale, News

IL LIBRO SCRITTO DA MARIAFELICIA CARRATURO, L’ATLETA SPESSO OSPITE DEL CIRCOLO PER I SUOI ALLENAMENTI CHE L’HANNO PORTATA A BATTERE IL RECORD DEL MONDO DI APNEA

La felicità è l’emozione di sapere che qualcosa arriva ogni giorno, che arriva un altro momento ed è la mia vita. La felicità è il frutto di quella libertà, che ci conduce all’emancipazione”
“Scopro che mi piace andare sott’acqua e che sono molto portata … Nessuno capisce che là sotto mi sorridono il cuore e l’anima. Nessuno mi vuole ascoltare quando racconto che là io respiro, che mi sembra di volare, che il silenzio mi da’ pace e che quel tempo, dedicata solo a me stessa mi rigenera

Il Risveglio di Partenope Mariafelicia CarraturoHo cominciato a leggere tantissimi libri, non tutti li ho finiti, tanti li ho letti con vero piacere, di pochissimi ne ho acquistato più copie da regalare. Questo è uno di quei pochisismi: perché è scritto bene, ma soprattutto perché ha molto da dire alla mia generazione e non solo.

Ho pensato a lungo a come racchiudere in una sola parola questo prezioso libro di Mariafelicia Carraturo, un lungo racconto autobiografico, scritto di getto come un diario di un’adolescente ma impreziosito da saggie citazioni (mai fuori posto) di Vangeli, Baudelaire e Gibran, tante sottolineature a matita di frasi che vuoi ritrovare rapidamente in una seconda lettura. Alla fine ho scelto: appartenenza.

Sì, questo è un racconto di appartenenza.

Chi è della sua generazione, come me, sa di cosa sto parlando. Siamo nati appartenendo ai nostri genitori e a una storia familiare che non lasciava molta libertà di azione al nostro futuro, anche quando un genitore – il papà nel suo caso – è scomparso troppo presto e ciò che lui desidera per noi è solo una nostra proiezione. E poi siamo cresciuti appartenendo a una società e a dei passi obbligati che prevedevano lo studio, un lavoro a una scrivania, un matrimonio e dei figli.

Mariafelicia, che secondo i canoni di appartenenza alla società è una donna realizzata se non addirittura benedetta dalla nascita di due splendidi bambini, sente che c’è qualcosa fuori posto. E così quasi per caso, incontra il mare. E scopre un’altra appartenenza, una più forte e autentica: quella a se stessa e al suo talento da esprimere, della sua emenacipazione e della sua libertà.

Mariafelicia ritrova se stessa nella gioia di immergersi sempre più giù e nel compiere con una certa naturalezza ciò tanti fanno con enorme sforzo.

Mariafelicia Carraturo

Mariafelicia Carraturo

Il tutto a quasi 40 anni, un’età in cui la maggior parte di noi si sente comodo (o si accontenta?) di ciò che a creato e la smette di scalciare. Invece lei scalcia, o meglio pinneggia felice fino a meno 133 metri (avete letto bene: centotrentatre), e poi omologa il record di assetto variabile con la monopinna: 115 metri in 3 minuti e 4 secondi, recordi mondiale, la più adulta donna italiana ad aver mai omologato un primato mondiale (record nel record). Nonostante i dubbi affettuosi delle persone care, i rischi per la salute e la burocrazia e gli alti costi di uno sport povero.

La sua è di certo una grande storia di sport, di quella che andrebbe raccontata in una puntata di “Sfide”, quel programma Rai, ma è, come quasi sempre accade con le storie di sport, una grande storia umana, fatta di alti e bassi , di paure terrene e fede divina. Proprio la spiritualità – Mariafelicia ci tiene molto a distinguere fede dalla mera pratica religiosa – occupa una parte importante di questo libro e di questa vita, perché Mariafelicia continua a cogliere i segnali positivi che la vita le manda dal giorno in cui ha incontrato il mare e le sua profondità.

Viviamo tempi di grande smarrimento, di insicurezza che attanaglia tutte le generazioni. Per questo consiglio vivamente la lettura di questo libro non solo “a chi si trova nel mezzo del cammin di nostra vita” e può trovarvi l’ispirazione per tuffarsi nei propri sogni e cambiare i propri destini, ma anche ai più giovani, perché capiscano prima possibile che la vita appartiene solo a loro stessi e va vissuta con pienezza e incanto ogni giorno.

Auguro a Mariafelicia, la sirena Partenope delle Universiadi napoletane, ogni successo. E spero che l’editore Guida condivida con me l’idea che questo libro, nato con l’umile intento di voler mettere su carta le emozioni di una vita, ha tutte le potenzialità di raggiungere la più ampia delle platee, forse proprio per questo suo raccontare una storia tanto eccezionale con grande semplicità.

Alberto Corbino

Alberto Corbino, scrittore, docente sviluppo sostenibile, presidente Fondazione Cariello Corbino

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CASA SOCIALE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “BABA JAGO”

20/02/2020 In Casa Sociale

DOMANI, VENERDÌ 21 FEBBRAIO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DORIANA MARTINI AL CIRCOLO POSILLIPO ALLE 18:00

  • Interverranno Amelia Prisco e Franco Roberti;
  • Modera Raffaele Messina;
  • Indirizzo di saluto di Filippo Smaldone.

Un viaggio nelle nebbie psichiche ed emotive nella vita di due donne, diretto e immediato. Simmetricamente opposte, sono chiamate ad affrontare svolte esistenziali improvvise, battute d’arresto e potenti colpi di realtà

a cura del Centro Studi Michele Prisco.

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DODICI MAGAZINE

14/01/2019 In Casa Sociale, News

È in distribuzione nella club house per i soci del Circolo il n. 1, gennaio – marzo 2019, di Dodici, free press trimestrale di attualità, cultura e eccellenze edito dal gruppo editoriale Architesto di Napoli e diretto da Francesco Bellofatto.

dodicimagazine.com

Francesco Bellofatto

Francesco Bellofatto

Cari Lettori,
come sarà il 2019 per la Campania e per il Mezzogiorno? DODICI ha voluto puntare, per questo numero d’inizio anno nuovo, su tre settori che rappresentano altrettante eccellenze in termini di ricerca, innovazione e cultura.

Siamo partiti dalla Sanità, per raccontare come, nel pubblico e nel privato, la Campania stia compiendo una coraggiosa inversione di rotta in termini di ricerca, innovazione tecnologica, specializzazione delle risorse umane. Un viaggio che riserva molte sorprese, come il sovvertimento della cosiddetta “emigrazione sanitaria”, con numerosi pazienti che invece oggi vengono in Campania da altre regioni per diagnosi e cure. O come alcune strutture ospedaliere pubbliche, che in termini di interventi hanno raggiunto gli standard qualitativi degli ospedali del nord.

È giusto in questo caso parlare di avanguardie? lo credo che il miglior progresso sia quello di rendere accessibili a tutti i risultati della ricerca in un settore particolarmente delicato come quello della salute. Per raccontare le eccellenze artistiche e di innovazione abbiamo utilizzato il sottile filo che a Napoli lega indissolubilmente passato e futuro, storia e scoperta, raccontando come due settori apparentemente distanti, quali l’artigianato e l’innovazione tecnologica, in realtà hanno moltissimi punti di contatto. Non a caso l’artigianato d’arte guarda al futuro come design e processo produttivo per consolidare l’export, e le start up tecnologiche, in forte crescita in Campania, guardano alla conservazione e alla tutela della cultura, attraverso la digitalizzazione, come nuovo settore emergente. Nelle pagine di DODICI vi racconteremo, tra l’altro, la lunga storia che lega Napoli al cinema, di Olpontis e l’utopia di San Leucio.
Vi accompagneremo lungo tutto il 2019 per raccontarvi la storia e il futuro del Mezzogiorno.

Buon Anno Nuovo

FRANCESCO BELLOFATTO
DIRETTORE RESPONSABILE

CASA SOCIALE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UNA VITA PER IL MARE E PER I SUOI TESORI SOMMERSI”

11/12/2018 In Casa Sociale

SABATO 15 DICEMBRE ALLE ORE 17:30 IL LIBRO DI ANTONIO CANGIANO AL POSILLIPO PER NEWS MEDIA EDIZIONI

Sarà presentato Sabato 15 Dicembre 2018, alle ore 17:30, presso il Circolo Nautico Posillipo, il libro “Una vita per il mare e per i suoi tesori sommersi” – Racconti, foto e memorie del sub Mario Rosiello.

Nel libro/intervista, edito da New Media Edizioni e curato dal Giornalista e scrittore Antonio Cangiano, Mario Rossiello, posillipino “doc”, sommozzatore di professione presso la Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli, ha sentito l’esigenza di raccontare le proprie esperienze di vita professionale, i personaggi illustri incontrati, gli aneddoti che hanno caratterizzato la sua “vita per il mare”.

All’interno del volume le scoperte di Rosiello. Tra le tante, le sculture del ninfeo imperiale di Baia, il rinvenimento nel fiume Sele di un volto in bronzo del V sec. a.C. raffigurante Poseidone; l’individuazione di una statua di Nettuno nelle acque della Grotta Azzurra a Capri e un tesoro di oltre duemila monete d’epoca romana recuperate dal letto del fiume Garigliano.

Alla presentazione, insieme all’autore, saranno presenti:

  • Federico Sisimbro (Giornalista Sky);
  • Armando Carola (Ingegnere);
  • Carlo Leggieri (Assistente tecnico archeologo subacqueo);
  • Antonio Cangiano (Giornalista e scrittore);
  • Rosario Scavetta (Giornalista ed editore).

Antonio Cangiano, autore dell’opera: “Una raccolta di piacevoli conversazioni sul mare e sui suoi misteri, quelle contenute in questa breve biografia dedicata al sub Rosiello, che affascinerà non poco il lettore. Un caleidoscopio di avventure, esplorazioni, salvataggi in mare, e sensazionali scoperte che hanno scritto la storia recente dell’archeologia subacquea nei Campi Flegrei e non solo”.

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DODICI MAGAZINE

04/08/2018 In Casa Sociale
Francesco Bellofatto

Francesco Bellofatto

È in distribuzione nella club house per i soci del Circolo il n. 3, LUGLIO 2018, di Dodici, free press trimestrale di attualità, cultura e eccellenze edito dal gruppo editoriale Architesto di Napoli e diretto da Francesco Bellofatto.

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dodici luglio 2018 bottom
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DODICI MAGAZINE

21/03/2018 In Casa Sociale
Francesco Bellofatto

Francesco Bellofatto

È in distribuzione nella club house per i soci del Circolo il n. 2, APRILE 2018, di Dodici, free press trimestrale di attualità, cultura e eccellenze edito dal gruppo editoriale Architesto di Napoli e diretto da Francesco Bellofatto.

dodicimagazine.com

Ecco la copertina, il sommario e alcune pagine:


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DODICI MAGAZINE

09/01/2018 In Casa Sociale

È in distribuzione nella club house per i soci del Circolo il n. 1, GENNAIO 2018, di Dodici, free press trimestrale di attualità, cultura e eccellenze edito dal gruppo editoriale Architesto di Napoli e diretto da Francesco Bellofatto.

dodicimagazine.com

Cari Lettori,

Francesco Bellofatto

l’immagine che simbolicamente apre questo numero del nuovo anno è un’alba: un nuovo giorno e un nuovo anno per Napoli, la regione, il Mezzogiorno. Ed è la “Campania che verrà” lo scenario globale raccontato a DODICI Magazine da circa ottanta protagonisti delle istituzioni, della politica, dell’imprenditoria e della società civile, dell’università e della cultura, dello spettacolo e dello sport: ne emerge un racconto corale, bello, dove il filo comune è dato dall’impegno per lo sviluppo, per la ripresa dei nostri territori, puntando su giovani, cultura e innovazione. Un impegno che, nelle dichiarazione, andrebbe oltre gli steccati e gli interessi di parte. Speriamo che il nuovo anno traduca le parole in realtà, concreta e quotidiana.

Con questi protagonisti ce ne sono un’altra ventina, alcuni tra i migliori fotografi napoletani, che hanno raccontato a DODICI Magazine Napoli attraverso i loro occhi (e, come direbbe Cartier Bresson, attraverso la loro mente e il loro cuore). Anche a loro va il mio grazie e la mia gratitudine.

Copertina 12 - gennaio 2018Anche in questo numero d’inizio 2018 raccontiamo il Sud attraverso protagonisti e realtà di eccellenza: Carlo Verna, presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Diego Guida, da poco alla guida dei Piccoli Editori italiani; Armando Brunini, il manager a cui si deve il rilancio dell’Aeroporto di Capodichino; e sempre guardano il cielo, ma un po’ più su, un’esclusiva intervista con Massimo Della Valle, uno degli astronomi di fama internazionale (gli è stata dedicata l’asteroide 325455), direttore dell’Osservatorio di Capodimonte, prestigioso centro di ricerca e divulgazione che nel 2012 ha celebrato il bicentenario della fondazione. Di qualche anno più giovane (1845), ma altrettanto orgoglioso primato del Sud, le Antiche Officine di Pietrarsa oggi ospitano il Museo Nazionale Ferroviario: ci siamo andati a curiosare tra vecchie locomotive a vapore e vagoni reali, ed abbiamo incontrato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, che ci ha illustrato la “cura del ferro” per rilanciare l’economia, ed il suo collega per i Beni culturali Dario Franceschini ci ha parlato della mostra Pompei@Madre, come una delle iniziative più importanti dell’anno. Sempre in tema, le interviste con Paolo Giulierini, direttore del Mann e Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti, Napoli vista con gli occhi di Caravaggio, l’arte del presepe napoletano e un’esclusiva visita all’Istituto Colosimo.

Nelle nostre pagine, come di consueto, troverete moda, musica, libri e gusto, con i Maestri Pasticcieri e i loro Panettoni “Made in Campania”.

Ecco, vogliamo raccontare le eccellenze, è il nostro impegno vero con voi lettori, confortato dalla crescente attenzione che ci riservate e che ci spinge a fare sempre meglio. Noi siamo già al lavoro per le prossime tappe.

Buon 2018

Francesco Bellofatto
Direttore Responsabile  

FINE SETTIMANA DI CULTURA AL CIRCOLO POSILLIPO

01/10/2017 In Casa Sociale, News

TRE EVENTI CULTURALI IN SEQUENZA DA GIOVEDÌ A SABATO

Primo appuntamento giovedì 5 ottobre alle 18,30 con la presentazione del libro di Fabio BresciaLA RAGAZZA DI TEREZIN” con la professoressa Daniela De Filippis esperta in narratologia.

Si prosegue venerdì 6 ottobre alle 18,00 con il romanzo di Pino ImperatoreALLAH, SAN GENNARO E I TRE KAMIKAZE” presentato dall’associazione culturale “Megaris“. Discussione di Raffaele Messina e letture di Federica Grimaldi.

E per concludere la settimana sabato 7 ottobre alle 10,00 sarà presentato il libro di liriche napoletane, in edizione fuori commercio, “VERSI DIVERSI” di Giulio Mendozza e Giulio Pacella.
Relatori: Claudio Pennino e Clotilde Punzo
Canta Nora Palladino accompagnata dal M° Paolo Rescigno
Declamano i versi Bruno Basurto, Liliana Palermo e Nora Palladino.

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