IL CIRCOLO POSILLIPO – VILLA MON PLASIR SI ILLUMINA DI BELLEZZA E SOLIDARIETÀ!

10/07/2020 In Casa Sociale, News

“DIAMO LUCE ALLA VITA!”
Venerdì 17 luglio, dalle ore 19.30, il Circolo Nautico Posillipo-Villa Mon Plaisir inaugurerà una nuova illuminazione con i colori rossoverdi, in segno del ritorno alla vita, sociale e sportiva, del Circolo e della Città di Napoli.

Premio PosillipoAlla manifestazione, voluta dal comitato organizzatore grandi eventi del CNP composto da Filippo Smaldone, Massimo Falco, Gennaro Famiglietti e Nunzia Marciano, e promossa in collaborazione con la Fondazione Cultura & Innovazione e l’Istituto di Cultura Meridionale, interverrà SE il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, al quale con l’occasione sarà consegnato simbolicamente il Premio Internazionale “Posillipo, Cultura del Mare” in segno di gratitudine per la vicinanza al Circolo e alla Città.

In stretto rapporto con la FENCO – Federazione Nazionale dei Diplomatici e dei Consoli Esteri in Italia – coordinata sull’intero territorio nazionale dall’avvocato Famiglietti saranno rimarcati l’impegno, la solidarietà e la fratellanza tra le istituzioni del territorio – in primo luogo la Chiesa – e le personalità della diplomazia internazionale.

Abbiamo affrontato mesi difficili e dolorosi”, afferma a riguardo il presidente del Posillipo, Vincenzo Semeraro, “e con questa occasione vogliamo simboleggiare il ritorno alla vita attraverso la luce ma soprattutto attraverso le personalità di rilievo che danno lustro alla Città.”

Con Sua Eminenza saranno altresì premiati Beya ben Abdelbaki, la Console Generale di Tunisia per il Sud Italia; Amedeo Manzo, Presidente BCC Napoli e Presidente Federazione BCC della Campania; la Fondazione Grimaldi, nella persona del direttore generale Luca Marciani; la Fondazione Cultura & Innovazione, nella persona del presidente Riccardo Iuzzolino, e Massimo Di Martire, pallonuotista del Posillipo, medaglia d’oro alla 30th Summer Universiade Napoli 2019, Men Water Polo.

Per il mondo della scuola sarà attribuito un riconoscimento alla dirigente scolastica dell’IP.S.E.O.A. Duca di Buon Vicino, prof.ssa Carmela Musello per l’impegno e la costanza nella diffusione ai suoi studenti del tema della salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosostenibilità.

I premi sono opera dello scultore Lello Esposito che ha assicurato la sua firma artistica anche a questa edizione.
Nel corso della serata sarà rivolto un pensiero ai soci del Circolo che sono mancati durante la pandemia da Covid19: l’avvocato Enrico Tuccillo e il dottor Raffaele Pempinello.
Nello Salza, tromba, collaboratore di Ennio Morricone in oltre 400 colonne sonore, e Simonetta Tancredi, piano, renderanno omaggio all’illustre Maestro, recentemente scomparso. Consulenza enologica a cura della Dr.ssa Paola Massamormile.
Interverranno alla manifestazione autorità istituzionali e sportive.

Si ringrazia “UNICO ENERGIA, in particolare il Suo Presidente Aldo Arcangeli socio del Circolo Posillipo, per la gentile concessione ed installazione dell’impianto di illuminazione.

L’evento è riservato ai soci del Circolo, alle autorità del territorio, agli sportivi e ai rappresentanti della stampa.
Si precisa che l’evento si terrà nel pieno rispetto di tutte le normative previste dai Decreti Ministeriali vigenti per l’emergenza COVID-19.

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CASA SOCIALE: FESTA DEL PORTOGALLO AL CIRCOLO POSILLIPO

14/06/2020 In Casa Sociale, News

L’EVENTO SU IL ROMA DEL 14-06-2020
In occasione dell’incontro operativo della rappresentanza campana dei consoli componenti la “Fenco”

Al Circolo Nautico Posillipo mercoledì è andato in scena l’incontro operativo della rappresentanza campana dei consoli componenti della Fenco-Federazione nazionale dei Diplomatici e Consoli esteri in Italia per sviluppare il progetto denominato “Il tavolo della diplomazia e la diplomazia a tavola”.

In tale occasione si è onorata la festa nazionale del Portogallo, in presenza del console onorario del Portogallo Maria Luisa Cusati, con un pranzo conviviale caratterizzato da degustazioni delle migliori tradizioni culinarie del Portogallo.

L’incontro è il primo di una serie di momenti al Circolo Posillipo con l’obiettivo di creare un appuntamento fisso che vedrà di volta in volta riuniti esponenti della diplomazia, delle istituzioni, dello sport, della cultura, dell’economia, delle arti e delle professioni, attraverso un confronto e una conoscenza reciproca tra i vari paesi e l’Italia, in particolare Napoli e il Mezzogiorno, quale contributo per lo sviluppo di relazioni internazionali e nuove opportunità.

La scelta del Circolo Posillipo è dettata sia particolare bellezza del luogo sia dalla sua storia e dalla sua naturale vocazione di sbocco sul mare, quale riferimento alla particolare attenzione ai paesi del bacino del Mediterraneo. Il legame tra Fenco e Circolo Posillipo, grazie all’avvocato Gennaro Famiglietti, console della Repubblica di Bulgaria, coordinatore nazionale della Fenco e socio del sodalizio di via Posillipo, si era già consolidato in occasione della seconda edizione del “Premio Posillipo, Cultura del Mare”, reso internazionale dalla consegna di riconoscimenti alll’ambasciatore della Repubblica di Malta, Vanessa Frazier, e all’ammiraglio James Foggo, nuovo comandante della Nato a Napoli.

All’incontro al Posillipo erano presenti l’avvocato Famiglietti con l’autorevole presenza di Beya Ben Abdelbaki Fraoua, console della Tunisia; l’avvocato Eugenio Maria Patroni Griffi, console onorario dell’Austria; l’avvocato Gennaro Danesi, console onorario del Nicaragua; il dottor Francesco Cossu, console onorario dello Zambi; la professoressa Maria Luisa Cusati, console onorario del Portogallo; l’avvocato Mario Luiz Piccaglia De Menezes, console onorario del Brasile; Maria Grazia Alvarez Rodriguez, console onorario dell’Ecuador; l’avvocato Carmine Capasso, console onorario dello Sri Lanka; l’avvocato Francesco Napolitano, console onorario della Mauritania; il dottor Giuseppe Genovese, console onorario del Belgio; il dottor Vincenzo Russo, console onorario della Lituania; l’avvocato Francesco Gala Trinchera, console onorario del Montenegro; il presidente del Circolo Posillipo Enzo Semeraro, i vicepresidenti Antonio Ilario e Antonio Parente e alcuni membri del Consiglio direttivo, tra cui Filippo Smaldone, Gianluca De Crescenzo, Sergio Campodonico, Pippo Russo e il dottor Aldo Arcangioli, Ceo di “UnicoEnergia”.

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IlRoma-14-06-2020

PALLANUOTO: IL NOSTRO ATLETA MARCELLO CALÌ LAUREATO IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE

05/06/2020 In News, Pallanuoto

CONCLUSA BRILLANTEMENTE LA PRIMA FASE TRIENNALE DEL CORSO DI STUDI

Marcello Calì

Marcello Calì

Marcello si è laureato in Ingegneria Aerospaziale con la votazione di 110 e lode chiudendo i primi tre anni del corso di studi presso l’Università Federico II di Napoli. Ha intrapreso nell’anno in corso 2019/20 un progetto di nove mesi in Erasmus come svoglimento esami e preparazione tesi presso l’ Universidad de Sevilla.

Per questo motivo nella stagione agonistica chiusa per lockdown ha giocato e vinto il campionato di Segunda Nacional con la Waterpolo Sevilla, promossa ufficialmente in Primera Liga.

Con la calottina del CN Posillipo ha vinto una medaglia di bronzo con la categoria Under 20 nelle Finali del 2018 (da capitano). Ha inoltre giocato per un anno in prestito alternativo alla RN Arechi in Serie A2.

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“IL RISVEGLIO DI PARTENOPE” DI MARIAFELICIA CARRATURO

02/06/2020 In Casa Sociale, News

IL LIBRO SCRITTO DA MARIAFELICIA CARRATURO, L’ATLETA SPESSO OSPITE DEL CIRCOLO PER I SUOI ALLENAMENTI CHE L’HANNO PORTATA A BATTERE IL RECORD DEL MONDO DI APNEA

La felicità è l’emozione di sapere che qualcosa arriva ogni giorno, che arriva un altro momento ed è la mia vita. La felicità è il frutto di quella libertà, che ci conduce all’emancipazione”
“Scopro che mi piace andare sott’acqua e che sono molto portata … Nessuno capisce che là sotto mi sorridono il cuore e l’anima. Nessuno mi vuole ascoltare quando racconto che là io respiro, che mi sembra di volare, che il silenzio mi da’ pace e che quel tempo, dedicata solo a me stessa mi rigenera

Il Risveglio di Partenope Mariafelicia CarraturoHo cominciato a leggere tantissimi libri, non tutti li ho finiti, tanti li ho letti con vero piacere, di pochissimi ne ho acquistato più copie da regalare. Questo è uno di quei pochisismi: perché è scritto bene, ma soprattutto perché ha molto da dire alla mia generazione e non solo.

Ho pensato a lungo a come racchiudere in una sola parola questo prezioso libro di Mariafelicia Carraturo, un lungo racconto autobiografico, scritto di getto come un diario di un’adolescente ma impreziosito da saggie citazioni (mai fuori posto) di Vangeli, Baudelaire e Gibran, tante sottolineature a matita di frasi che vuoi ritrovare rapidamente in una seconda lettura. Alla fine ho scelto: appartenenza.

Sì, questo è un racconto di appartenenza.

Chi è della sua generazione, come me, sa di cosa sto parlando. Siamo nati appartenendo ai nostri genitori e a una storia familiare che non lasciava molta libertà di azione al nostro futuro, anche quando un genitore – il papà nel suo caso – è scomparso troppo presto e ciò che lui desidera per noi è solo una nostra proiezione. E poi siamo cresciuti appartenendo a una società e a dei passi obbligati che prevedevano lo studio, un lavoro a una scrivania, un matrimonio e dei figli.

Mariafelicia, che secondo i canoni di appartenenza alla società è una donna realizzata se non addirittura benedetta dalla nascita di due splendidi bambini, sente che c’è qualcosa fuori posto. E così quasi per caso, incontra il mare. E scopre un’altra appartenenza, una più forte e autentica: quella a se stessa e al suo talento da esprimere, della sua emenacipazione e della sua libertà.

Mariafelicia ritrova se stessa nella gioia di immergersi sempre più giù e nel compiere con una certa naturalezza ciò tanti fanno con enorme sforzo.

Mariafelicia Carraturo

Mariafelicia Carraturo

Il tutto a quasi 40 anni, un’età in cui la maggior parte di noi si sente comodo (o si accontenta?) di ciò che a creato e la smette di scalciare. Invece lei scalcia, o meglio pinneggia felice fino a meno 133 metri (avete letto bene: centotrentatre), e poi omologa il record di assetto variabile con la monopinna: 115 metri in 3 minuti e 4 secondi, recordi mondiale, la più adulta donna italiana ad aver mai omologato un primato mondiale (record nel record). Nonostante i dubbi affettuosi delle persone care, i rischi per la salute e la burocrazia e gli alti costi di uno sport povero.

La sua è di certo una grande storia di sport, di quella che andrebbe raccontata in una puntata di “Sfide”, quel programma Rai, ma è, come quasi sempre accade con le storie di sport, una grande storia umana, fatta di alti e bassi , di paure terrene e fede divina. Proprio la spiritualità – Mariafelicia ci tiene molto a distinguere fede dalla mera pratica religiosa – occupa una parte importante di questo libro e di questa vita, perché Mariafelicia continua a cogliere i segnali positivi che la vita le manda dal giorno in cui ha incontrato il mare e le sua profondità.

Viviamo tempi di grande smarrimento, di insicurezza che attanaglia tutte le generazioni. Per questo consiglio vivamente la lettura di questo libro non solo “a chi si trova nel mezzo del cammin di nostra vita” e può trovarvi l’ispirazione per tuffarsi nei propri sogni e cambiare i propri destini, ma anche ai più giovani, perché capiscano prima possibile che la vita appartiene solo a loro stessi e va vissuta con pienezza e incanto ogni giorno.

Auguro a Mariafelicia, la sirena Partenope delle Universiadi napoletane, ogni successo. E spero che l’editore Guida condivida con me l’idea che questo libro, nato con l’umile intento di voler mettere su carta le emozioni di una vita, ha tutte le potenzialità di raggiungere la più ampia delle platee, forse proprio per questo suo raccontare una storia tanto eccezionale con grande semplicità.

Alberto Corbino

Alberto Corbino, scrittore, docente sviluppo sostenibile, presidente Fondazione Cariello Corbino

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PREMIO “POSILLIPO CULTURA DEL MARE”: TORNEREMO PIÙ FORTI E UNITI CHE MAI

08/04/2020 In Casa Sociale, News

Cari soci, cari dipendenti, cari sportivi,

noi del “Posillipo” siamo una piccola comunità. Ci unisce l’amore per il mare, lo sport, la vita. Siamo protesi come una zattera fantastica su un mare che scivola sul bagnasciuga del tempo, mai paghi della sua bellezza anche in una stagione al momento dispensatrice di apprensione e lutti.

Un mare che divide ed unisce, come sempre nella sua storia. Ma più che mai, in questi giorni drammatici per tutti, noi vogliamo unire. E guardare al nostro mare, tesoro unico, come il nostro Golfo affacciato nel Mediterraneo.

Avevamo già pronta l’edizione speciale del Premio Cultura del Mare. Lo avevamo dedicato quest’anno alla bellezza ed alla cultura. Avevamo già pronti gli inviti, per artisti, intellettuali, istituzioni, come sempre. Con la semplicità e l’organizzazione amicale di una comunità piccola ma che ha una grande storia. E da lì, prestissimo, intendiamo ripartire!

Con una grande festa del mare, una grande festa della cultura, una grande festa della bellezza. I tre “ingredienti” che salveranno ancora una volta Napoli. Una festa del mare aperta alla Città. Perché il Circolo Posillipo con la sua storia secolare è patrimonio di Napoli. Ed il Premio Cultura del Mare, con la presenza al massimo livello di personalità che hanno onorato ed onorano Napoli nel mondo, negli anni lo ha confermato.

Faremo di più e meglio. Pensando innanzitutto ai nostri giovani ed allo sport. Più che mai ossigeno, energia, futuro. Certi che ogni socio con il suo bagaglio di cultura e professionalità in mille settori e con il suo spirito di appartenenza vorrà collaborare con idee, progetti, concretezza di gesti.

Come siamo certi che, in questo difficile momento, anche le Istituzioni saranno vicine ai nostri lavoratori con provvedimenti adeguati. Il Circolo non li lascerà soli. Né loro né le loro famiglie. Siamo certi che dal Sindaco al Presidente della Regione verranno azioni concrete di salvaguardia per il lavoro e per una storia che – ripetiamo – appartiene alla città. Aspetti burocratici ed operativi dovranno avere corsie di emergenza.

Quando tutto questo sarà finito, speriamo prestissimo, ci ritroveremo tutti sul nostro terrazzo proteso sul mare di Napoli a festeggiare la rinascita. Con un Premio PosillipoCultura del Mare” che non potrà non tener conto nella sua prossima edizione di quegli angeli, medici e personale infermieristico ma anche volontari e gente comune, che nell’emergenza sono stati vicino a chi soffre, a chi è debole, a chi è solo.

Grazie ai soci per la comprensione e la disponibilità. Grazie ai nostri dipendenti per i sacrifici e la professionalità, grazie ai nostri sportivi e ai nostri istruttori, motore del Circolo.

Palazzo Donn'Anna

Palazzo Donn’Anna

Il Circolo Posillipo – che apre da un secolo i battenti a quel Palazzo Donn’Anna decantato da Dudù La Capria, proteso su scogli magici ed un mare meraviglioso – è presidio di autentica “napoletanità”, laboratorio di autentica bellezza, volano di secolare cultura del mare.

Il mare unisce più che mai. E noi vogliamo continuare a farci abbracciare dal nostro mare. Per contribuire nel nostro piccolo alla ripresa di una Napoli seria, forte, vincente.

Il nostro auspicio è di poter riaprire appena possibile il nostro amatissimo Circolo e in quell’occasione celebrare la ripresa delle attività, unendoci tutti in un simbolico abbraccio – socie, soci, atlete ed atleti, sportivi di tutte le età, giovani e meno giovani, dipendenti – in omaggio alla vita, alla speranza ed alla “Cultura del Mare”, in uno con la città di Napoli ed i suoi protagonisti.

Con viva cordialità.

| Il Comitato Organizzatore

fotogallery edizione 2019

IL VICEPRESIDENTE ILARIO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT PER LO SVILUPPO E LA PACE

Oggi, 6 aprile, è la “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace“, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013.

Antonio IlarioPurtroppo, siamo nel pieno di una pandemia globale che ha coinvolto pure il mondo sportivo, a tutti i livelli ed in tutte le espressioni. Ma anche in questi momenti lo sport può essere di grande utilità, perchè insegna a non arrendersi davanti alle difficoltà, cercando di superarle e sconfiggerle, – non a caso la parola atleta deriva dal greco άθλος, lotta – ed a ritrovare un sorriso perduto.

Il Circolo Posillipo ormai da un mese è chiuso e non vede i suoi atleti, dai più giovani ai più affermati, allenarsi lì. Atleti, che, comunque, si allenano a casa grazie all’impegno straordinario degli allenatori, continuando a tenere accesa la fiamma della loro passione.
Perchè lo sport è una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita umana e sociale delle persone, che porta con sé tantissimi valori che divengono parte del vivere quotidiano: il sacrificio, la lealtà, il lavoro di squadra, la disciplina, l’umiltà, così come il rispetto per l’avversario e per le regole del gioco. E questi valori divengono un patrimonio degli atleti che nessuno e niente potrà mai portar loro via.

Cercando di non cadere in una facile retorica, voglio dire che i nostri ragazzi questi valori li hanno, sono nel loro patrimonio, li hanno appresi con anni di dedizione e rinunce, e ne devono essere esempio per tutti. Allora, noi li ringraziamo e li esortiamo a continuare a non mollare, non di meno in un momento difficile come questo, ed a ricordare anche a noi di non mollare mai ugualmente al di fuori dello sport.

Sport che, dopo questa emergenza, nella ripresa potrà essere un potente strumento sociale ed economico, non solo nell’offrire un grande contributo nel riunire, aiutare chi ha subìto traumi, ridurre la vulnerabilità dei più colpiti, ma anche, con l’impegno e il contributo di tutti i soggetti che vi afferiscono, nel dare certezze a tutti gli appassionati che vi hanno dedicato e dedicano le loro migliori energie.

Il vicepresidente sportivo
Antonio Ilario

SCHERMA: IL NOSTRO ATLETA ETTORE SAETTA LAUREATO IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE

26/03/2020 In News, Scherma, Spada

LE CONGRATULAZIONI DEL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO

Ettore Saetta

Ettore Saetta

Congratulazioni da parte del Circolo Posillipo a Ettore Saetta, atleta componente della squadra di spada promossa in C1, che, con la bella votazione di 110 e lode, si è laureato in Ingegneria Aerospaziale.

La laurea, conseguita presso l’Università Federico II, e la discussione della tesi con la proclamazione, è stata fatta in videoconferenza e seguita da parenti e amici in diretta Skype.

Luca Rossi

Luca Rossi

I complimenti sono arrivati dal consigliere della sezione scherma Cesare Fabrizio, dal consigliere federale Luigi Campofreda, dallo staff tecnico e dagli atleti di tutta la sezione scherma.
Complimenti anche all’altro neo laureato Luca Rossi che pochi giorni fa, anche lui tramite Teams, si è laureato in Cosmologia.

Nell’epoca del Coronavirus il Posillipo alla conquista dello spazio!

#iomilaureoacasa #allaconquistadellospazio #iorestoacasa

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CASA SOCIALE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “BABA JAGO”

20/02/2020 In Casa Sociale

DOMANI, VENERDÌ 21 FEBBRAIO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DORIANA MARTINI AL CIRCOLO POSILLIPO ALLE 18:00

  • Interverranno Amelia Prisco e Franco Roberti;
  • Modera Raffaele Messina;
  • Indirizzo di saluto di Filippo Smaldone.

Un viaggio nelle nebbie psichiche ed emotive nella vita di due donne, diretto e immediato. Simmetricamente opposte, sono chiamate ad affrontare svolte esistenziali improvvise, battute d’arresto e potenti colpi di realtà

a cura del Centro Studi Michele Prisco.

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CASA SOCIALE: INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE “31SALVATUTTI”

26/11/2019 In Casa Sociale, News

IL 6 DICEMBRE 2019 NEL POMERIGGIO NEI SALONI DEL CIRCOLO POSILLIPO

L’Associazione culturale senza scopo di lucro “31SALVATUTTI” tra le sue attività si occupa di tutelare la salute dei giovani con particolare attenzione al fenomeno delle dipendenze (da alcol, da droga, da social, dal gioco etc).

31SalvatuttiQuest’anno tornerà con noi la Fondazione Ema Pesciolino Rosso con la storia di Emanuele Ghidini, un ragazzo bellissimo, intelligente e sensibile, di famiglia benestante del bresciano. Emanuele non era un drogato era un ragazzo che stava solo attraversando quella delicatissima fase adolescenziale in cui irrompe l’esigenza di testare la propria infallibilità, di provare qualche emozione diversa ma con le amicizie sbagliate.

A pochi giorni dalla morte del figlio il 24 novembre 2013 papà Gianpietro Ghidini iniziò la sua missione per l’Italia. L’occasione è un invito alla riflessione per tutti: i giovani che vengono invitati ad avere cura della propria salute conducendo una vita sana e dedicandosi allo sport senza cedere neppure per un attimo alle lusinghe delle droghe, ad essere solidali con i propri amici e ad averne cura, e gli adulti a correre meno ed incentrare le proprie attenzioni ai valori concreti della vita, bene prezioso insostituibile con beni materiali. Al grido di “Hug no Drug” l’incontro è un inno alla vita e alla salute.

Durante l’incontro è prevista la vendita dei libri “Lasciami volare” “Era tutto perfetto” “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio” (autrice Carolina Bocca) il cui ricavato va interamente a sostegno della Fondazione Ema Pesciolino Rosso.

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CASA SOCIALE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TERRE DI LATTE”

26/11/2019 In Casa Sociale, News

VENERDÌ 29 NOVEMBRE ALLE 18:00 AL CIRCOLO LA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DI GIUSEPPINA DE RIENZO

Terre di Latte (Manni Editore)
di Giuseppina De Rienzo con Franco Roberti e Generoso Picone

Venerdì 29 novembre al Circolo Posillipo alle ore 18.00 ci sarà la presentazione del romanzo “Terre di latte” (Manni editore) di Giuseppina De Rienzo con Franco Roberti e Generoso Picone.

Dopo l’indirizzo di saluto del presidente Vincenzo Semeraro e del consigliere delegato agli eventi culturali del Circolo, Filippo Smaldone, e l’introduzione di Piero Antonio Toma, ne parleranno con l’autrice, Franco Roberti, già Procuratore nazionale antimafia e dal 2 luglio 2019 europarlamentare europeo, e Generoso Picone già redattore capo del Mattino, scrittore e critico letterario.

Letture dell’attore Luca di Tommaso. Durante l’incontro si proietteranno immagini e musiche relative al “viaggio” che i protagonisti Antonia e suo fratello Andrés faranno dentro se stessi per meglio definire il rapporto con la terra natale, la famiglia, il sesso, la ricerca di identità. Nel titolo, «Terre di latte», la doppia valenza di una storia che si muove tra passato e presente, racconto, rievocazione, sogno.

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