PALLANUOTO – COMEN CUP

11/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

IL POSILLIPINO DOMENICO IODICE TRA I CONVOCATI

Si terrà a Niksic (MNE) dal 24 al 27 agosto la Comen Cup di pallanuoto riservata ai nati 2000 e seguenti.

Per il relativo raduno, in programma a Hergeg Novi dal giorno 16, il tecnico federale Cosimino Di Cecca ha convocato sedici atleti fra i quali il posillipino Domenico Iodice.

Al termine della competizione la rappresentativa azzurra rimarrà in raduno ad Hergeg Novi fino al 4 settembre, dove si allenerà con i pari età montenegrini.

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BARCELLONA, NOVE AGOSTO MILLENOVECENTONOVANTADUE

09/08/2017 In Editoriale

RICORDO DI UNA STORICA IMPRESA

Venticinque anni fa l’oro olimpico del Settebello di pallanuoto.

C’era tanto Posillipo in quella squadra che, meravigliando tutti, conquistò l’oro olimpico.

Per questo, ritenendo di fare cosa gradita ai tanti appassionati di questo magnifico sport – a quelli che ancora ce l’hanno ben impressa nel bagaglio della memoria e nel cuore ma soprattutto a quelli della nuova generazione che non hanno avuto la fortuna di viverla – riportiamo l’intervista rilasciata oggi a Diego Scarpitti per ilmattino.it da Carlo Silipo che di quella impresa fu uno dei protagonisti.

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La leggenda Silipo celebra
l’oro olimpico di Barcellona ’92

di Diego Scarpitti

9 agosto 1992 – 9 agosto 2017. Riporta indietro di venticinque anni il quadrante della storia. Ritorna con la mente a quella storica e leggendaria finale della XXV edizione delle Olimpiadi di Barcellona 1992. Temperature luciferine non solo per il gran caldo. Ripercorre a ritroso la vittoria della medaglia d’oro del Settebello guidato magistralmente da Ratko Rudic, il “califfo delle piscine” (definizione di Franco Esposito nel libro «Dal vostro inviato»), soprannominato il “Baffone” dai pallanuotisti napoletani. In quella formazione stellare brillava di luce propria Carlo Silipo, all’epoca ragazzino ventunenne, nato il 10 settembre 1971, segno zodiacale della Vergine.

Bernat Picornell, calottina numero 12. Cosa evoca per Carlo Silipo quel contesto?
«Ricordo indelebile di una cavalcata senza precedenti. Non eravamo sicuramente nelle previsioni la squadra da battere. Negli anni precedenti la Spagna arrivava sempre in finale con la Jugoslavia e puntualmente perdeva contro quella corazzata inaffondabile. Smembrata la Repubblica Socialista Federale di Tito, nel 1992 i favoriti erano gli iberici padroni di casa. L’evento di chiusura dei Giochi olimpici non fu la maratona ma la finale di pallanuoto alla presenza dei reali Juan Carlos e Sofia nella speranza di vincere. Ho ancora i brividi addosso(mentre parla, i suoi occhi brillano). Sensazioni che auguro di vivere a tutti gli sportivi. Emozioni inspiegabili e indicibili. Immagine ancora nitida e fantastica».

Respirare e vivere il clima delle Olimpiadi un sogno che tutti vorrebbero realizzare in vita.
«Molti erano alla prima esperienza. Felici al villaggio olimpico: sembravamo come dei bambini all’Edenlandia. La delegazione americana si presentò con i professionisti (all’epoca partecipavano solo gli universitari). Rudic stranamente ci concesse la sfilata di apertura. Di solito era contrario a queste distrazioni, bellissime da vivere ma estenuanti. Una giornata sottratta agli allenamenti. Attenzione rivolta al Dream Team del basket statunitense: Barkley, Larry Bird, Ewing, Earvin “Magic” Johnson, Michael Jordan, Karl Malone, Pippen, Robinson. Momenti unici».

Deve ammettere che Rudic vi esasperò fino al limite della sopportazione. Chiedeste di alleggerire la preparazione: conferma?
«Si trattò di una preparazione intensa e mirata con carichi di lavori pazzeschi. Rudic portò una ventata di professionismo puro. Molti di noi non abituati a stress di carico mentali. Il nostro coach un programmatore a tutto tondo. I senatori del gruppo chiesero di alleggerire un po’, pur sposando in pieno il progetto. Fu un episodio che resterà impresso nella mia carriera sportiva e ha segnato il mio percorso di crescita».

Mario Fiorillo, i fratelli Franco e Pino Porzio, i due Sandro, Bovo e Campagna, il compianto Paolo Caldarella, Massimiliano Ferretti, Marco D’Altrui, Amedeo Pomilio, Nando Gandolfi, Francesco Attolico e Gianni Averaimo la formazione che salì sul gradino più alto del podio. Com’eravate?
«Spensierati ma disciplinati. Un bel gruppo, piacevole stare insieme. Il blocco napoletano della pallanuoto nazionale si distingueva parecchio: trasmettemmo mentalità vincente che mancava negli altri club. Mix di fantasia e tecnica. Scattò subito l’alchimia tra noi. Eravamo empatici in un’ atmosfera soprattutto goliardica. Iniziammo senza pressioni esterne ma inconsciamente sicuri per la fiducia che trasmetteva Rudic con le sue indicazioni: percepivamo qualcosa di importante. Bravi e fortunati in quell’anno per l’assenza della Jugoslavia».

Gara delicata e significativa lo scontro con i sovietici. Concorda?
«In semifinale incrociammo la Russia, l’allora CSI (Squadra Unificata post dissoluzione dell’URSS). A me toccò il gravoso incarico di limitare la punta di diamante Dmitrij Apanasenko. Superammo il turno e la finale si rivelò memorabile. Fu un crescendo di emozioni. Eravamo sicuri di combattere contro tutto e tutti: avversari, pubblico, gli arbitri, il cubano Martinez e l’olandese Van Dorp. Una battaglia interminabile. Finì nel migliore dei modi. 9-8 dopo tre tempi supplementari con un gol di Gandolfi a 32 secondi dalla sirena. Impresa leggendaria contro Rollan ed Estiarte».

Recordman con la Nazionale: il più longevo con 15 anni di successi e 482 presenze con la calottina azzurra. Silipo è stato tra i giocatori che hanno scritto le pagine più belle della storia della pallanuoto italiana. Bronzo alle Olimpiadi di Atlanta ’96, campione del mondo a Roma ’94, due medaglie d’oro agli Europei di Sheffield ’93 e Vienna ’95 e ai Giochi del Mediterraneo di Atene ’91 e Canet ’93, oro e argento in Coppa Fina rispettivamente nel ’93 e ‘95.
«Mi fa davvero piacere. Ho partecipato a tantissimi tornei ufficiali e a quelli preparatori in vista delle grandi competizioni. Partite no stop».

Napoli sempre ben rappresentata. Alla Canottieri prima (1989 – 1993) e poi al Posillipo (1993 -2006): sette scudetti, tre Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe. Un palmares invidiabile il suo.
«Rapporto profondo e inscindibile con la città. Quando il Recco si fece avanti, non me la sentii di voltare le spalle a Napoli e al Posillipo. Rinunciai e cambiai idea prima di firmare. Scelsi serenamente. Prevalse l’attaccamento a Napoli”. Speriamo che quest’appartenenza possa fungere d’esempio per tanti altri».

Allievo di Paolo De Crescenzo, ne prese il posto sulla panchina rossoverde (2007 – 2011).
«Paolo maestro di vita e di sport. Unico nel suo genere. Non può avere eredi. Bellissime e sentite le parole del figlio Francesco al funerale. Paolo creava famiglia ovunque, si apriva, dava tutto se stesso. Di un livello superiore. Valida l’idea di dedicargli la mattonella nella piscina sociale a Mergellina. Paolo una risorsa di tutta Napoli. Un ricordo perenne ed evocativo per i bambini che entreranno in vasca. Un patrimonio da trasmettere di generazione in generazione».

Il piccolo Tommaso è il suo erede?
«Lo voglio tutelare. Come genitore non potrei chiedere di più. Mi dà tantissime soddisfazioni. Sta crescendo bene. Devo prendere esempio io da lui. Si impara tanto anche dai figli. Alla sua età non ero come lui».

Nella Hall of Fame: si sente una leggenda? Si considera un mito?
«Mai sentito superiore agli altri. Importante far star bene il gruppo. Leader si diventa quando non lo si è. Quando si fa di più per i propri compagni e per gli altri. Mi piaceva farlo. Se potevo dare una mano ben volentieri. Riconoscimenti e attestati di stima gratificano sempre. Penso di aver dato qualche insegnamento positivo».

La rivedremo presto in panchina?
«Alla base devono esserci le motivazioni. Una fiammella accesa porta a far credere quello in cui credi al tuo team. Accetterei se mi proponessero un progetto credibile e non un’offerta economica. Il mio più grande rammarico non aver allenato gli USA nel 2014. Sarebbe stato bellissimo diventare selezionatore. Chissà se si ripresenterà una sfida analoga. Non scartiamo ipotesi. Mai dire mai. Tutto può succedere».

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO RIPARTE DA NEGRI

06/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

PROLUNGATO IL CONTRATTO DEL PORTIERE ROSSOVERDE

Il Circolo Nautico Posillipo comunica di aver prolungato il diritto alle prestazioni sportive dell’atleta Tommaso Negri per la prossima stagione agonistica del Campionato Nazionale di Pallanuoto Serie A/1.

È bastata una stretta di mano fra il presidente Semeraro e il portierone – ligure oramai solo di nascita dopo dieci anni di permanenza a Napoli – per ribadire ancora un vincolo ininterrotto che non è solo agonistico ma espressione di un legame affettivo forte dell’atleta con la città e il club rossoverde.

A dimostrazione del suo eccezionale attaccamento e della riconoscenza a quei colori sociali che lo hanno accompagnato in questi anni nel percorso di crescita e di maturazione atletica.

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PALLANUOTO: FINAL EIGHT UNDER 15

06/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

AL C.N. POSILLIPO LA QUINTA PIAZZA

R.N.Savona di Claudio Mistrangelo campione d’Italia, podio per Nuoto Catania secondo e TeLiMar terzo (due squadre siciliane fra le prime tre), solo quinto il Circolo Nautico Posilipo: questo il verdetto della final eight 2017 conclusasi oggi alla piscina olimpica Zanelli di Savona.

Opposti stamattina ai salernitani della Tgroup Arechi nella finalina valevole per la quinta piazza, i rossoverdi, dopo due tempi equilibrati, nella seconda metà dell’incontro hanno premuto sull’acceleratore e con capitan Silvestri e soprattutto col figlio d’arte Tommaso Silipo, autore di una tripletta, prendono il largo nella quarta frazione, concludendo vittoriosamente la gara (6-4) con largo margine (parziali: 0-2, 2-1, 2-1, 2-0).

Resta qualche recriminazione (e molto amaro in bocca) per questo piazzamento al di sotto delle aspettative della vigilia, in considerazione sia della cifra tecnica della squadra – campione uscente – affidata alla conduzione di Gennaro Mattiello, sia del valore complessivo del lotto delle sue antagoniste.

Due fattori hanno molto probabilmente compromesso il cammino dei rossoverdi verso un traguardo all’altezza delle loro indubbie potenzialità: un po’ di sfortuna (la sconfitta ai rigori subita da Zero9 nei quarti) ma ancor prima un approccio sbagliato ad una partita (lo 0-4 iniziale contro il Bogliasco Bene nella fase preliminare, risultato determinante per una sconfitta che di fatto ha impedito il primato nel girone e con esso un diverso più favorevole abbinamento ai quarti).

Ad ogni modo l’intera squadra, al di là del risultato finale, merita un grosso plauso per la carica agonistica e le qualità tecniche espresse nell’arco di una competizione impegnativa e logorante sul piano fisico e mentale, comunque e sempre una tappa importante di crescita atletica ed umana.

Questa la rosa degli Under 15: Damiano, Forino, Serino, Panniello, Cims, Somma, Percuoco, Franco, Silvestri, Silipo, Orlandino, Napolitano, Parrella , Orbinato, Romanino, De Bury, Santangelo, de Florio, Lindstrom.

Fra questi il selezionatore federale Massimo Tafuro ha scelto Jacopo Parrella e Luca Silvestri fra i sedici convocati per la nazionale Under 15 che dal 7 al 15 agosto sarà in Montenegro per un common training con i pari età montenegrini ed un torneo che si terrà ad Herceg Novi dal giorno 13.

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PALLANUOTO: QUARTI DI FINALE E SEMIFINALI U15

05/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

IL POSILLIPO IN LIZZA PER IL 5° POSTO

Alle prime luci del mattino si infrange oggi il sogno dei ragazzi del Circolo Nautico Posillipo di entrare fra le big four del torneo, chiamate a giocarsi l’accesso alla finale primo-quarto posto.

A due minuti dalla fine dell’incontro con i capitolini della Zero9 i campioni uscenti si fanno raggiungere sul quattro pari e sono costretti ad andare alla lotteria dei rigori. Stavolta nulla può l’estremo difensore rossoverde e così, alla fine, passa la squadra di Zangari col punteggio di 6-7 (parziali, 1-1, 1-1, 2-1, 0-1 d.t.r., 2-3), relegando i rossoverdi nella fascia inferiore delle semifinali pomeridiane per l’accesso alla finalina di consolazione quinto-ottavo posto.

Semifinale che vede il pronto riscatto dei posillipini, opposti nuovamente al Bogliasco Bene ma stavolta in grado di avere la meglio (8-7) al termine di una partita equilibratissima con squadre sempre incollate punto a punto, fino alla realizzazione decisiva di Franco a due minuti dal termine (parziali, 1-3, 4-1, 1-2, 2-1). Top scorer dell’incontro capitan Silvestri con quattro reti.

E adesso, per la quinta piazza, sotto con la Tgroup Arechi (che ha avuto la meglio sui cugini della Campolongo Hospital R.N. Salerno), domani ore 10:00. A seguire Zero9-TeLiMar per il terzo posto (11:00), mentre Nuoto Catania e R.N. Savona alle 12:00 si giocheranno lo scudetto 2017.

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PALLANUOTO: FINALI SCUDETTO UNDER 15

05/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

FLASH NEWS: IL POSILLIPO PERDE AI RIGORI CON LO ZERO9.

Sconfitto ai rigori con il punteggio di 7-6 dopo aver terminato l’incontro al quarto tempo per 4-4, il Posillipo Under 15 giocherà nella piscina comunale “Carlo Zanelli” di Savona per tentare di conquistare la quinta posizione.

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PALLANUOTO: “FINAL EIGHT” UNDER 15

05/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

CONCLUSA LA FASE PRELIMINARE

Una vittoria, una sconfitta ed un pareggio per il Circolo Nautico Posillipo nella prima fase a girone di questa finale nazionale under 15 di pallanuoto in svolgimento alla piscina olimpica Zanelli di Savona.

Buono l’esordio nel pomeriggio di giovedì contro la Campolongo Hospital R.N. Salerno di Andrea Scotti Galletta, regolata senza difficoltà col punteggio di 11-5 (2-0, 2-2, 2-2, 5-1 i parziali) grazie alle realizzazioni di Franco (top scorer con 4 gol) e le doppiette di Silvestri e Serino.

Poi, la battuta d’arresto ieri mattina ad opera del Bogliasco Bene (3-7), effetto di una partenza lanciata dei biancazzurri (3-0) e un secondo allungo decisivo nell’ultimo quarto che rendeva vano il recupero rossoverde (4-1, 1-2, 0-0, 2-0 i parziali). Ma anche il pronto riscatto dei posillipini nel pomeriggio contro i padroni di casa della Rari Savona di Claudio Mistrangelo (7-7), con una vittoria ed un primato in classifica sfumati all’ultimo secondo ed un pareggio finale reso possibile anche grazie ad un rigore parato da Damiano.

Oggi il Posillipo apre gli scontri diretti dei quarti di finale, affrontando alle 9.00 i romani della Zero9, compagine terza classificata nell’altro girone.

A seguire, TeLiMar-Campolongo Hospital R.N. Salerno (10.00), Nuoto Catania-Bogliasco Bene (11.00) e R.N. Savona- Tgroup Arechi (12.00) completeranno il quadro per l’accesso alle semifinali del pomeriggio.

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LA RINUNCIA ALL’EURO CUP E IL FUTURO SPORTIVO DEL CIRCOLO

03/08/2017 In Editoriale

Il Circolo Nautico Posillipo esiste perché esistono le sue sezioni sportive e non potrebbe essere diversamente.

La storia del sodalizio rosso verde è una storia di sport, che ha visto il club di Mergellina sul tetto del mondo per oltre un ventennio. Una permanenza incontrastata in tutte le discipline olimpiche praticate nel Club.

Oggi, purtroppo, dopo una riduzione dei budget iniziata dieci anni fa, che tutte le Sezioni sportive hanno subito tranne una, il Circolo Posillipo deve pagare una sensibile riduzione di successi in campo nazionale ed internazionale, avendo ridotto il numero di atleti di élite e delle squadre giovanili.

Nel corso dell’ultimo decennio Sezioni sportive che erano il fiore all’occhiello, come il canottaggio e la scherma, sono state decimate. Nel quadriennio 2004-2008, ma anche in quello precedente, il numero di titoli italiani, europei e mondiali vinti dal club rosso verde era impressionante. Basta farsi un giro nei saloni del sodalizio per vedere i trofei vinti da tutte le Sezioni nel periodo che va dagli anni ottanta al 2008.

Purtroppo, il sacrificio imposto a tutte le Sezioni sportive non è servito a lasciare il Posillipo sul gradino più alto del podio nella pallanuoto, l’unica che ha subito meno riduzioni delle altre. Il gioco al rialzo degli ingaggi, che si è instaurato nel mondo della pallanuoto, ha di fatto depauperato le casse del Sodalizio, che doveva fare i conti con l’economia reale. Le conseguenze sportive sono state il blocco del riempimento delle bacheche dei trofei. La stessa pallanuoto giovanile ha pagato lo scotto delle fuoriuscite economiche oltre misura.

Sfido chiunque ad entrare nel Circolo e trovare fra gli innumerevoli trofei, quei pochi con la data che sia oltre il 2010. In questi ultimi anni ci ricordiamo della vittoria della coppa LEN nella pallanuoto ma ricordiamo anche a che prezzo è stato raggiunto questo traguardo.

Oggi il Posillipo ha nuovamente scelto di investire sullo sport, sul suo vivaio, sulla tradizione di un Club che ha regalato alla Città e al Paese intero atleti olimpionici del calibro di Sandro Cuomo, Diego Occhiuzzi, Raffaello Caserta, Raffaello Leonardo, Valter Molea, Marco di Costanzo, i fratelli Porzio, Francesco Postiglione e Mario Fiorillo. Ho citato volutamente solo le medaglie olimpiche, perché se avessi voluto citare anche i campioni del mondo ci voleva un’intera pagina. Per non parlare dei campioni italiani e atleti facenti parte delle squadre nazionali, fra cui ci sarebbe anche il sottoscritto. Tutti nati e cresciuti al Posillipo!

Ecco cosa oggi il Posillipo vuole tornare ad essere: la culla dello sport napoletano, il Club che ha creato i più grandi atleti che la Città abbia avuto! Per fare questo dobbiamo partire dal risanamento dei conti e qualche sacrificio lo dobbiamo fare, ma già dall’anno prossimo ci ripromettiamo di incrementare rispetto al 2017 il budget di tutte le sezioni sportive, compatibilmente con le casse del Circolo, e di creare un percorso virtuoso che possa partire da tecnici di primo ordine per poter tornare in un quadriennio ad avere campioni fatti in casa.

Il mio sogno nel cassetto: vincere lo scudetto della pallanuoto con atleti nati al Circolo! Sarebbe bello sentir dire che per tornare a vincere nella pallanuoto ci voleva un vice presidente sportivo canottiere!

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo

PALLANUOTO: “FINAL EIGHT” UNDER 15

02/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

IL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO A CACCIA DEL BIS

Sarà la piscina olimpica Zanelli di Savona ad ospitare dal 3 al 6 agosto le finali del Campionato Nazionale Under 15 Maschile 2016/2017.

Otto magnifiche finaliste si disputeranno il titolo iridato divise in due gironi: nel primo il C.N. Posillipo, campione d’Italia uscente, se la vedrà con la R.N. Savona, il Bogliasco Bene e la Campolongo Hospital R.N. Salerno; nel secondo si affronteranno i romani della Zero9, i salernitani della Tgroup Arechi e due compagini siciliane, i palermitani del TeLiMar e la Nuoto Catania.

Questo il calendario degli incontri della prima fase che verranno disputati con la formula del girone all’italiana con partite di sola andata:

Giovedì 3 agosto

16.00   R.N. Savona – Bogliasco Bene
17.00   C.N. Posillipo – Campolongo Hospital R.N. Salerno
18.30   Zero9 – Tgroup Arechi
9.30   TeLiMar – Nuoto Catania

Venerdì 4 agosto

09.00 Campolongo Hospital R.N. Salerno – R.N. Savona
10.00 Bogliasco Bene – C.N. Posillipo
11.00 Nuoto Catania – Zero9
12.00 Tgroup Arechi – TeLiMar

16.00 Campolongo Hospital R.N. Salerno – Bogliasco Bene
17.00 C.N. Posillipo – R.N. Savona
18.00 Nuoto Catania – Tgroup Arechi
19.00 TeLiMar – Zero9

A seguire, sabato mattina gli scontri diretti dei quarti di finale, sabato pomeriggio le semifinali e domenica mattina le finali, alle ore 11.00 per il terzo posto e alle ore 12.00 per il titolo.

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PALLANUOTO: SEMIFINALI UNDER 15

29/07/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

POSILLIPO PRIMO NEL GIRONE DI NAPOLI

Tanta sofferenza, tanto sudore ma anche tanta soddisfazione per i ragazzi del Circolo Nautico Posillipo, ieri, nell’ultima partita del girone napoletano delle semifinali under 15. I rossoverdi vincono di misura (4-3) contro il Brescia Waterpolo e si aggiudicano il diritto di partecipare alle Finali Nazionali, per di più classificandosi al primo posto a pari punti con il Nuoto Catania in virtù di una migliore differenza reti (+37 contro +33 degli etnei).

E stato un vero e proprio spareggio per l’accesso alla Final Eight. Prima di questo match il Posillipo aveva un punto in più rispetto ai lombardi, ai quali quindi il pareggio non poteva bastare. Massima tensione e molti errori d’ambo le parti. Ma alla fine i rossoverdi si aggiudicano l’intera posta per averci creduto di più e grazie ad un gol di Orlandino a due minuti dal termine con il pallone che finisce in porta per effetto anche di una deviazione.

La squadra lombarda ha giocato alla pari con i ragazzi di Mattiello, ma ha trovato sulla sua strada il portiere rossoverde Damiano protagonista di vari interventi decisivi.

Ha diretto il fischietto internazionale Filippo Gomez, un arbitro di tutto rispetto per un match ad alto coefficiente di difficoltà.

Adesso i posillipini sono attesi all’ultima prova, quella decisiva, la Final Eight che si disputerà alla Piscina Zanelli di Savona dal 3 al 6 agosto, dove campioni uscenti si giocheranno il titolo nazionale ed incroceranno nel primo girone RN Savona, Bogliasco Bene e Campolongo Hospital RN Salerno.

Questo il tabellino della partita:

CN POSILLIPO – BRESCIA WP 4 – 3 (1-1, 1-1, 1-1, 1-0)

CN Posillipo: Damiano, Santangelo, Serino 1, Percuoco, Cims, Somma, Franco, Silvestri 1, Silipo, Orlandino 2, Napolitano, Parrella J., Orbinato, Romanino, De Bury. All. Mattiello

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