PALLANUOTO: PRESENTATA LA SQUADRA DI SERIE A1

19/10/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

AL CIRCOLO POSILLIPO LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DELLA SQUADRA DI A1:
SABATO A SIRACUSA LA PRIMA DI CAMPIONATO CONTRO L’ORTIGIA

Si è tenuta stamane al Circolo Nautico Posillipo, la presentazione della squadra di Pallanuoto di A1 “CN Posillipo”. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte: Vincenzo Semeraro – Presidente CN Posillipo, Vincenzo Triunfo – Vicepresidente sportivo, Luigi Massimo Esposito – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Carlo Silipo – Direttore tecnico settore pallanuoto, Roberto Brancaccio – Allenatore A1 e U20, Giancarlo Bosso, patron di “B-Personal”, sponsor tecnico, i giocatori e lo staff.

Tavolo Conferenza Stampa 2017-2018

Tavolo Conferenza Stampa 2017-2018

Ad aprire i lavori, il Presidente Semeraro che dopo aver ringraziato il Consigliere Esposito per il lavoro svolto e ribadito l’importanza di unità tra i diversi settori, ha sottolineato che è fondamentale per il Circolo il lavoro di squadra, al di là delle diverse sezioni sportive: “Per la pallanuoto in particolare”, ha poi aggiunto, “faremo del nostro meglio e sono sicuro che riusciremo a raggiungere degli ottimi successi grazie all’impegno di tutti, in primis dei ragazzi”. A fargli eco, il vice sportivo Triunfo: “Il mio augurio per il Circolo e per la squadra di pallanuoto è che il Posillipo sia davvero 2.0, ossia che sappia anche guardare ai fasti del passato per poterne trarre esempio in tutti i settori. Il nostro obiettivo”, ha continuato Triunfo, “è di portare alle Olimpiadi di Tokyo del 2020 almeno tre atleti in due diverse discipline. Un obiettivo sicuramente alla portata dei nostri ragazzi, vera locomotiva di tutto questo Circolo”. Al consigliere Esposito il compito di presentare staff e singoli componenti della squadra nell’ottica, ha detto Esposito, “di un progetto più ampio, che parta dai bambini per ricostruire il settore giovanile”. Ad entrare nel tecnico, Silipo che sulla squadra e sull’anno che l’attende ha spiegato: “I ragazzi sanno che questo è un anno difficile, servono concentrazione, sacrificio e soprattutto tanto entusiasmo. Dalla nostra abbiamo l’orgoglio del nome”, ha sottolineato, “ma bisogna comunque ripartire da zero”. Sabato la squadra sarà impegnata nella prima di campionato a Siracusa contro l’Ortigia e per l’allenatore, Brancaccio, sarà fondamentale iniziare bene: “Abbiamo avuto qualche incidente di percorso”, ha precisato, “e sabato affronteremo una squadra che si è rafforzata con stranieri di grande spessore. Siamo comunque il Posillipo e dobbiamo tenerlo a mente”.

Prima dei saluti di chiusura affidati al Presidente, il patron di B-Personal, Bosso ha annunciato l’incremento della collaborazione con il Circolo: “Ci hanno chiesto di vestire tutti i ragazzi, agonisti e non, allo stesso modo a prescindere dalle sezioni di appartenenza, per un connubio che va avanti e che si intensifica in maniera sempre più proficua”.

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PALLANUOTO: PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA

17/10/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

SARÀ PRESENTATA AI SOCI E ALLA STAMPA LA NUOVA SQUADRA DI A1

Giovedì 19 ottobre alle ore 12.00, nei saloni del Circolo Nautico Posillipo, sarà presentata la squadra di Pallanuoto di A1 “CN Posillipo”.

Alla conferenza stampa di presentazione della nuova rosa prenderanno parte: Vincenzo Semeraro – Presidente Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Triunfo – Vicepresidente sportivo, Luigi Massimo Esposito – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Cesare Fabrizio – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Carlo Silipo – Direttore tecnico settore pallanuoto, Roberto Brancaccio – Allenatore A1 e U20, Giovanni Grieco – Dirigente accompagnatore, Giancarlo Bosso, patron di “B – Personal”, sponsor tecnico della squadra, i giocatori e lo staff tecnico.

Area Comunicazione

PALLANUOTO: NUOVO ARRIVO TRA LE FILA ROSSOVERDI

11/10/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

NUOVO COMPONENTE ROSSOVERDE DAGLI USA

Si tratta di Chancellor Ramirez, nazionale USA in arrivo stasera da Los Angeles.

Il numero 10 della squadra americana, molto benvoluto da Dejan Udovicic, il Coach serbo della nazionale USA, è ufficialmente entrato a far parte dell’organico posillipino.
Californiano di Pasadena, classe ’94, cresciuto nella Ucla University, ha partecipato ai Mondiali di Budapest di questa estate.

Questo acquisto è quello che serviva a colmare le lacune del nostro organico” ha dichiarato in consigliere Gigi Massimo Esposito.

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PALLANUOTO: BATTUTA LA LAZIO 13-7 E QUALIFICAZIONE

01/10/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

IL POSILLIPO SUPERA I GIRONI E SI QUALIFICA ALLA SECONDA FASE

L’ultima giornata dei gironi di qualificazione è terminata con una sconfitta e una vittoria. Sconfitti dall’Ortigia stamattina i ragazzi di Brancaccio e Silipo hanno strappato la vittoria alla Lazio che ha permesso ai rossoverdi di terminare in seconda posizione grazie alla differenza reti e qualificarsi per la fase successiva. Grazie anche alla vittoria dell’Ortigia sul Catania per 8 a 7 di pochi minuti fa.

Classifica dopo i gironi:

CC Ortigia 12, CN Posillipo, Lazio Nuoto e Seleco Nuoto Catania 6, Acquachiara Ati 2000 0 (passa il Posillipo per differenza reti)

CC Ortigia-CN Posillipo 8-6

CC Ortigia: Patricelli, Siani 1, Abela, Jelaca 1, Di Luciano, Lindhout, Tringali, Giacoppo 5, Cassia, Vapenski, Casasola, Napolitano 1, Caruso. All. Piccardo
CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo 2, Calì 1, Foglio, Mattiello 1, Gregorio, Iodice, Rossi, Briganti 1, Silvestri, Ricci, Saccoia 1, Negri. All. Brancaccio
Arbitri: Brasiliano e Savarese
Note: parziali 3-1, 0-2, 2-0, 3-3. Usciti per limite di falli: nessuno. Superiorità numeriche: Ortigia 3/9, Posillipo 2/5.

CN Posillipo-Lazio Nuoto 13-7

CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo, Cali, Foglio, Mattiello 2, Gregorio 1, Iodice, Rossi 2, Briganti 4, Silvestri, Ricci 1, Saccoia 3, Negri. All. Brancaccio
Lazio Nuoto: Correggia, Tulli, Vitale 1, Spione, Gianni, Di Rocco, Giorgi, Cannella 2, Leporale 1, Ferrante 1, Maddaluno 2, Mariani. All. Sebastianutti

Arbitri: Piano e Brasiliano
Note: 3-2, 4-1, 3-1, 3-3. Lazio Nuoto con dodici giocatori a referto. Espulso per proteste Mattiello (CN Posillipo) nel terzo tempo e Saccoia per proteste (CN Posillipo) nel quarto tempo. Uscito per limite di falli Foglio (CN Posillipo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: CN Posillipo 4/7 + un rigore e Lazio Nuoto 4/12. Spettatori 300 circa

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO PERDE DAL CATANIA

30/09/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

NELLA SECONDA GIORNATA DI COPPA ITALIA PARTITA PERSA CON I PADRONI DI CASA

 CN Posillipo – Nuoto Catania 10-12

In un clima infuocato la squadra rossoverde perde dal Catania una partita dai toni molto duri.
Nel secondo tempo Luca Marziali subisce un durissimo colpo al setto nasale. E le sue proteste ne hanno anche determinato l’espulsione. Portato poi al pronto soccorso del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania gli è stata diagnosticata una frattura completa e composta delle ossa del naso.

Un rigore sbagliato da Cuccovillo per il Posillipo e un Catania che giocava in casa col supporto di circa 300 spettatori, reduce da una partita persa di misura con la Lazio e quindi ben determinato a rientrare in corsa per la qualificazione, hanno portato a questo risultato.
In ogni caso si è visto un buon Posillipo contro un Catania forte anche di quattro stranieri (di cui due naturalizzati italiani per matrimonio).

Domani, 1 ottobre, il Posillipo dovrà incontrare l’Ortigia che guida il girone insieme al Catania con 6 punti.

CN Posillipo-Seleco Nuoto Catania 10-12

CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo 1, Calì, Foglio 2, Mattiello 3, Gregorio, Iodice, Rossi 2, Briganti 1, Marziali 1, Silvestri, Saccoia, Negri. All. Brancaccio
Seleco Nuoto CT: Jurisic, Lucas 3, B. Torrisi, La Rosa 1, Sparacino 1, Russo, G. Torrisi 2, Danilovic 1, Kacar 1, Catania 1, Divkovic 2, Kovacic, Graziano. All. Dato

Arbitri: Pinato e L. Bianco
Note: parziali 5-3, 2-5, 1-2, 2-2. Nel terzo tempo Cuccovillo (P) fallisce un rigore. Espulso per proteste Maziali (P) nel secondo tempo. Usciti per limte di falli Kovacic (C) e Rossi (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Posillipo 4/10 e Catania 5/9 + un rigore. Spettatori 300 circa

Area Comunicazione

PALLANUOTO: PRIMA PARTITA E VITTORIA IN COPPA ITALIA

30/09/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

ESORDIO VITTORIOSO PER LA PALLANUOTO ROSSOVERDE

Si è aperta la stagione 2017/2018 di pallanuoto con la 27ª edizione della Coppa Italia.
Nella partita di esordio a Catania, schiacciante e importante vittoria del Circolo Nautico Posillipo contro l’Acquachiara, battuta per 16 a 5 nel primo impegno ufficiale della stagione.

Le squadre impegnate in questa prima fase sono:
Girone A
: RN Savona, RN Florentia, Reale Mutua Torino, Bogliasco Bene e Pallanuoto Trieste
Girone B:  CN Posillipo, Lazio Nuoto, CC Ortigia, Acquachiara Ati 2000, Seleco Nuoto Catania.

Acquachiara Ati 2000-CN Posillipo 6-15

Acquachiara Ati 2000: Cicatiello, Ciardi, Di Maro, Ronga, M. Lanfranco, Santamaria, Finizola Stellet, Barberisi 2, De Gregorio, Tozzi 1 (1 rig), Centanni, J. Lanfranco 1. All. Iacovelli.

CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo 3, Silvestri, Foglio 2, Mattiello 3 (1rig), Gregorio 2, Iodice 1, Rossi, Briganti, Marziali 1, Ricci 1, Saccoia 2, Negri. All. Brancaccio.

Arbitri: Savarese e Castagnola
Note: parziali 2-6, 1-2, 1-6, 2-1. Uscito per limite di falli Iodice (CN Posillipo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara 4/5 + 1 rig e CN Posillipo 2/4 + 1 rig.

Area Comunicazione

PALLANUOTO – POSILLIPO 2.0

25/08/2017 In Editoriale

Il nuovo corso della pallanuoto posillipina parte da un tipico ed utilizzatissimo simbolismo informatico: “2.0”!

Questo perché, dopo la versione stupenda del “Posillipo 1”, ci sono state negli ultimi anni quelle degli “uno punto due”, “uno punto tre” etc. che non sono tanto piaciute, né hanno avuto un successo degno del nome Posillipo.

L’innovazione di quest’ultima versione Posillipo, però, è radicata nella storia del Sodalizio, come la scelta caduta sul nuovo direttore tecnico del settore pallanuoto, Carlo Silipo, bandiera rosso verde da oltre vent’ anni, un atleta che è entrato nella hall of fame mondiale della disciplina ed ha dimostrato tutto il suo valore dentro e fuori dall’acqua. Totalmente nuova è la formula adottata: non più collocato in panchina, ma chiamato a gestire e coordinare tutta la sezione pallanuoto, dalla massima serie, passando per le formazioni giovanili, fino alle leve dei pulcini dell’Under 11.

Un coordinamento che, ci auguriamo, possa dare la giusta impronta e che sia in grado di far nascere ancora tanti nuovi campioni, com’è nella storia del Posillipo. Campioni come Vincenzo Renzuto Iodice, per citare l’ultimo in ordine di tempo, che, a malincuore e nostro malgrado, abbiamo dovuto salutare per una sua scelta di andare all’estero e di giocare in una squadra che nel mondo delle piscine è considerata il “Barca” della pallanuoto.

Non dobbiamo, infine, dimenticare e dobbiamo ringraziare un allenatore come Mauro Occhiello che in questi anni ha svolto il suo compito in un mare in tempesta e che speriamo, in un immediato futuro, di poter rivedere all’interno di un gruppo vincente come il Posillipo merita di avere.

Sempre forza Posillipo.

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo

PALLANUOTO: CARLO SILIPO DIRETTORE TECNICO DEL SETTORE PALLANUOTO

24/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

LA PANCHINA DELLA SQUADRA DI A1 A ROBERTO BRANCACCIO

Il presidente del Circolo Nautico Posillipo Vincenzo Semeraro ha nominato il campione olimpico Carlo Silipo direttore tecnico del settore pallanuoto ed ha affidato la panchina della squadra di A1 al tecnico federale Roberto Brancaccio che curerà pure la squadra under 20.

Tutto ciò nell’ottica di rilancio e piena valorizzazione del vivaio rossoverde.

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BARCELLONA, NOVE AGOSTO MILLENOVECENTONOVANTADUE

09/08/2017 In Editoriale

RICORDO DI UNA STORICA IMPRESA

Venticinque anni fa l’oro olimpico del Settebello di pallanuoto.

C’era tanto Posillipo in quella squadra che, meravigliando tutti, conquistò l’oro olimpico.

Per questo, ritenendo di fare cosa gradita ai tanti appassionati di questo magnifico sport – a quelli che ancora ce l’hanno ben impressa nel bagaglio della memoria e nel cuore ma soprattutto a quelli della nuova generazione che non hanno avuto la fortuna di viverla – riportiamo l’intervista rilasciata oggi a Diego Scarpitti per ilmattino.it da Carlo Silipo che di quella impresa fu uno dei protagonisti.

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La leggenda Silipo celebra
l’oro olimpico di Barcellona ’92

di Diego Scarpitti

9 agosto 1992 – 9 agosto 2017. Riporta indietro di venticinque anni il quadrante della storia. Ritorna con la mente a quella storica e leggendaria finale della XXV edizione delle Olimpiadi di Barcellona 1992. Temperature luciferine non solo per il gran caldo. Ripercorre a ritroso la vittoria della medaglia d’oro del Settebello guidato magistralmente da Ratko Rudic, il “califfo delle piscine” (definizione di Franco Esposito nel libro «Dal vostro inviato»), soprannominato il “Baffone” dai pallanuotisti napoletani. In quella formazione stellare brillava di luce propria Carlo Silipo, all’epoca ragazzino ventunenne, nato il 10 settembre 1971, segno zodiacale della Vergine.

Bernat Picornell, calottina numero 12. Cosa evoca per Carlo Silipo quel contesto?
«Ricordo indelebile di una cavalcata senza precedenti. Non eravamo sicuramente nelle previsioni la squadra da battere. Negli anni precedenti la Spagna arrivava sempre in finale con la Jugoslavia e puntualmente perdeva contro quella corazzata inaffondabile. Smembrata la Repubblica Socialista Federale di Tito, nel 1992 i favoriti erano gli iberici padroni di casa. L’evento di chiusura dei Giochi olimpici non fu la maratona ma la finale di pallanuoto alla presenza dei reali Juan Carlos e Sofia nella speranza di vincere. Ho ancora i brividi addosso(mentre parla, i suoi occhi brillano). Sensazioni che auguro di vivere a tutti gli sportivi. Emozioni inspiegabili e indicibili. Immagine ancora nitida e fantastica».

Respirare e vivere il clima delle Olimpiadi un sogno che tutti vorrebbero realizzare in vita.
«Molti erano alla prima esperienza. Felici al villaggio olimpico: sembravamo come dei bambini all’Edenlandia. La delegazione americana si presentò con i professionisti (all’epoca partecipavano solo gli universitari). Rudic stranamente ci concesse la sfilata di apertura. Di solito era contrario a queste distrazioni, bellissime da vivere ma estenuanti. Una giornata sottratta agli allenamenti. Attenzione rivolta al Dream Team del basket statunitense: Barkley, Larry Bird, Ewing, Earvin “Magic” Johnson, Michael Jordan, Karl Malone, Pippen, Robinson. Momenti unici».

Deve ammettere che Rudic vi esasperò fino al limite della sopportazione. Chiedeste di alleggerire la preparazione: conferma?
«Si trattò di una preparazione intensa e mirata con carichi di lavori pazzeschi. Rudic portò una ventata di professionismo puro. Molti di noi non abituati a stress di carico mentali. Il nostro coach un programmatore a tutto tondo. I senatori del gruppo chiesero di alleggerire un po’, pur sposando in pieno il progetto. Fu un episodio che resterà impresso nella mia carriera sportiva e ha segnato il mio percorso di crescita».

Mario Fiorillo, i fratelli Franco e Pino Porzio, i due Sandro, Bovo e Campagna, il compianto Paolo Caldarella, Massimiliano Ferretti, Marco D’Altrui, Amedeo Pomilio, Nando Gandolfi, Francesco Attolico e Gianni Averaimo la formazione che salì sul gradino più alto del podio. Com’eravate?
«Spensierati ma disciplinati. Un bel gruppo, piacevole stare insieme. Il blocco napoletano della pallanuoto nazionale si distingueva parecchio: trasmettemmo mentalità vincente che mancava negli altri club. Mix di fantasia e tecnica. Scattò subito l’alchimia tra noi. Eravamo empatici in un’ atmosfera soprattutto goliardica. Iniziammo senza pressioni esterne ma inconsciamente sicuri per la fiducia che trasmetteva Rudic con le sue indicazioni: percepivamo qualcosa di importante. Bravi e fortunati in quell’anno per l’assenza della Jugoslavia».

Gara delicata e significativa lo scontro con i sovietici. Concorda?
«In semifinale incrociammo la Russia, l’allora CSI (Squadra Unificata post dissoluzione dell’URSS). A me toccò il gravoso incarico di limitare la punta di diamante Dmitrij Apanasenko. Superammo il turno e la finale si rivelò memorabile. Fu un crescendo di emozioni. Eravamo sicuri di combattere contro tutto e tutti: avversari, pubblico, gli arbitri, il cubano Martinez e l’olandese Van Dorp. Una battaglia interminabile. Finì nel migliore dei modi. 9-8 dopo tre tempi supplementari con un gol di Gandolfi a 32 secondi dalla sirena. Impresa leggendaria contro Rollan ed Estiarte».

Recordman con la Nazionale: il più longevo con 15 anni di successi e 482 presenze con la calottina azzurra. Silipo è stato tra i giocatori che hanno scritto le pagine più belle della storia della pallanuoto italiana. Bronzo alle Olimpiadi di Atlanta ’96, campione del mondo a Roma ’94, due medaglie d’oro agli Europei di Sheffield ’93 e Vienna ’95 e ai Giochi del Mediterraneo di Atene ’91 e Canet ’93, oro e argento in Coppa Fina rispettivamente nel ’93 e ‘95.
«Mi fa davvero piacere. Ho partecipato a tantissimi tornei ufficiali e a quelli preparatori in vista delle grandi competizioni. Partite no stop».

Napoli sempre ben rappresentata. Alla Canottieri prima (1989 – 1993) e poi al Posillipo (1993 -2006): sette scudetti, tre Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe. Un palmares invidiabile il suo.
«Rapporto profondo e inscindibile con la città. Quando il Recco si fece avanti, non me la sentii di voltare le spalle a Napoli e al Posillipo. Rinunciai e cambiai idea prima di firmare. Scelsi serenamente. Prevalse l’attaccamento a Napoli”. Speriamo che quest’appartenenza possa fungere d’esempio per tanti altri».

Allievo di Paolo De Crescenzo, ne prese il posto sulla panchina rossoverde (2007 – 2011).
«Paolo maestro di vita e di sport. Unico nel suo genere. Non può avere eredi. Bellissime e sentite le parole del figlio Francesco al funerale. Paolo creava famiglia ovunque, si apriva, dava tutto se stesso. Di un livello superiore. Valida l’idea di dedicargli la mattonella nella piscina sociale a Mergellina. Paolo una risorsa di tutta Napoli. Un ricordo perenne ed evocativo per i bambini che entreranno in vasca. Un patrimonio da trasmettere di generazione in generazione».

Il piccolo Tommaso è il suo erede?
«Lo voglio tutelare. Come genitore non potrei chiedere di più. Mi dà tantissime soddisfazioni. Sta crescendo bene. Devo prendere esempio io da lui. Si impara tanto anche dai figli. Alla sua età non ero come lui».

Nella Hall of Fame: si sente una leggenda? Si considera un mito?
«Mai sentito superiore agli altri. Importante far star bene il gruppo. Leader si diventa quando non lo si è. Quando si fa di più per i propri compagni e per gli altri. Mi piaceva farlo. Se potevo dare una mano ben volentieri. Riconoscimenti e attestati di stima gratificano sempre. Penso di aver dato qualche insegnamento positivo».

La rivedremo presto in panchina?
«Alla base devono esserci le motivazioni. Una fiammella accesa porta a far credere quello in cui credi al tuo team. Accetterei se mi proponessero un progetto credibile e non un’offerta economica. Il mio più grande rammarico non aver allenato gli USA nel 2014. Sarebbe stato bellissimo diventare selezionatore. Chissà se si ripresenterà una sfida analoga. Non scartiamo ipotesi. Mai dire mai. Tutto può succedere».

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO RIPARTE DA NEGRI

06/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

PROLUNGATO IL CONTRATTO DEL PORTIERE ROSSOVERDE

Il Circolo Nautico Posillipo comunica di aver prolungato il diritto alle prestazioni sportive dell’atleta Tommaso Negri per la prossima stagione agonistica del Campionato Nazionale di Pallanuoto Serie A/1.

È bastata una stretta di mano fra il presidente Semeraro e il portierone – ligure oramai solo di nascita dopo dieci anni di permanenza a Napoli – per ribadire ancora un vincolo ininterrotto che non è solo agonistico ma espressione di un legame affettivo forte dell’atleta con la città e il club rossoverde.

A dimostrazione del suo eccezionale attaccamento e della riconoscenza a quei colori sociali che lo hanno accompagnato in questi anni nel percorso di crescita e di maturazione atletica.

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