PALLANUOTO: IL POSILLIPO PERDE DAL CATANIA

30/09/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

NELLA SECONDA GIORNATA DI COPPA ITALIA PARTITA PERSA CON I PADRONI DI CASA

 CN Posillipo – Nuoto Catania 10-12

In un clima infuocato la squadra rossoverde perde dal Catania una partita dai toni molto duri.
Nel secondo tempo Luca Marziali subisce un durissimo colpo al setto nasale. E le sue proteste ne hanno anche determinato l’espulsione. Portato poi al pronto soccorso del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania gli è stata diagnosticata una frattura completa e composta delle ossa del naso.

Un rigore sbagliato da Cuccovillo per il Posillipo e un Catania che giocava in casa col supporto di circa 300 spettatori, reduce da una partita persa di misura con la Lazio e quindi ben determinato a rientrare in corsa per la qualificazione, hanno portato a questo risultato.
In ogni caso si è visto un buon Posillipo contro un Catania forte anche di quattro stranieri (di cui due naturalizzati italiani per matrimonio).

Domani, 1 ottobre, il Posillipo dovrà incontrare l’Ortigia che guida il girone insieme al Catania con 6 punti.

CN Posillipo-Seleco Nuoto Catania 10-12

CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo 1, Calì, Foglio 2, Mattiello 3, Gregorio, Iodice, Rossi 2, Briganti 1, Marziali 1, Silvestri, Saccoia, Negri. All. Brancaccio
Seleco Nuoto CT: Jurisic, Lucas 3, B. Torrisi, La Rosa 1, Sparacino 1, Russo, G. Torrisi 2, Danilovic 1, Kacar 1, Catania 1, Divkovic 2, Kovacic, Graziano. All. Dato

Arbitri: Pinato e L. Bianco
Note: parziali 5-3, 2-5, 1-2, 2-2. Nel terzo tempo Cuccovillo (P) fallisce un rigore. Espulso per proteste Maziali (P) nel secondo tempo. Usciti per limte di falli Kovacic (C) e Rossi (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Posillipo 4/10 e Catania 5/9 + un rigore. Spettatori 300 circa

Area Comunicazione

PALLANUOTO: PRIMA PARTITA E VITTORIA IN COPPA ITALIA

30/09/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

ESORDIO VITTORIOSO PER LA PALLANUOTO ROSSOVERDE

Si è aperta la stagione 2017/2018 di pallanuoto con la 27ª edizione della Coppa Italia.
Nella partita di esordio a Catania, schiacciante e importante vittoria del Circolo Nautico Posillipo contro l’Acquachiara, battuta per 16 a 5 nel primo impegno ufficiale della stagione.

Le squadre impegnate in questa prima fase sono:
Girone A
: RN Savona, RN Florentia, Reale Mutua Torino, Bogliasco Bene e Pallanuoto Trieste
Girone B:  CN Posillipo, Lazio Nuoto, CC Ortigia, Acquachiara Ati 2000, Seleco Nuoto Catania.

Acquachiara Ati 2000-CN Posillipo 6-15

Acquachiara Ati 2000: Cicatiello, Ciardi, Di Maro, Ronga, M. Lanfranco, Santamaria, Finizola Stellet, Barberisi 2, De Gregorio, Tozzi 1 (1 rig), Centanni, J. Lanfranco 1. All. Iacovelli.

CN Posillipo: Sudomlyak, Cuccovillo 3, Silvestri, Foglio 2, Mattiello 3 (1rig), Gregorio 2, Iodice 1, Rossi, Briganti, Marziali 1, Ricci 1, Saccoia 2, Negri. All. Brancaccio.

Arbitri: Savarese e Castagnola
Note: parziali 2-6, 1-2, 1-6, 2-1. Uscito per limite di falli Iodice (CN Posillipo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara 4/5 + 1 rig e CN Posillipo 2/4 + 1 rig.

Area Comunicazione

PALLANUOTO – POSILLIPO 2.0

25/08/2017 In Editoriale

Il nuovo corso della pallanuoto posillipina parte da un tipico ed utilizzatissimo simbolismo informatico: “2.0”!

Questo perché, dopo la versione stupenda del “Posillipo 1”, ci sono state negli ultimi anni quelle degli “uno punto due”, “uno punto tre” etc. che non sono tanto piaciute, né hanno avuto un successo degno del nome Posillipo.

L’innovazione di quest’ultima versione Posillipo, però, è radicata nella storia del Sodalizio, come la scelta caduta sul nuovo direttore tecnico del settore pallanuoto, Carlo Silipo, bandiera rosso verde da oltre vent’ anni, un atleta che è entrato nella hall of fame mondiale della disciplina ed ha dimostrato tutto il suo valore dentro e fuori dall’acqua. Totalmente nuova è la formula adottata: non più collocato in panchina, ma chiamato a gestire e coordinare tutta la sezione pallanuoto, dalla massima serie, passando per le formazioni giovanili, fino alle leve dei pulcini dell’Under 11.

Un coordinamento che, ci auguriamo, possa dare la giusta impronta e che sia in grado di far nascere ancora tanti nuovi campioni, com’è nella storia del Posillipo. Campioni come Vincenzo Renzuto Iodice, per citare l’ultimo in ordine di tempo, che, a malincuore e nostro malgrado, abbiamo dovuto salutare per una sua scelta di andare all’estero e di giocare in una squadra che nel mondo delle piscine è considerata il “Barca” della pallanuoto.

Non dobbiamo, infine, dimenticare e dobbiamo ringraziare un allenatore come Mauro Occhiello che in questi anni ha svolto il suo compito in un mare in tempesta e che speriamo, in un immediato futuro, di poter rivedere all’interno di un gruppo vincente come il Posillipo merita di avere.

Sempre forza Posillipo.

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo

PALLANUOTO: CARLO SILIPO DIRETTORE TECNICO DEL SETTORE PALLANUOTO

24/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

LA PANCHINA DELLA SQUADRA DI A1 A ROBERTO BRANCACCIO

Il presidente del Circolo Nautico Posillipo Vincenzo Semeraro ha nominato il campione olimpico Carlo Silipo direttore tecnico del settore pallanuoto ed ha affidato la panchina della squadra di A1 al tecnico federale Roberto Brancaccio che curerà pure la squadra under 20.

Tutto ciò nell’ottica di rilancio e piena valorizzazione del vivaio rossoverde.

Area Comunicazione

BARCELLONA, NOVE AGOSTO MILLENOVECENTONOVANTADUE

09/08/2017 In Editoriale

RICORDO DI UNA STORICA IMPRESA

Venticinque anni fa l’oro olimpico del Settebello di pallanuoto.

C’era tanto Posillipo in quella squadra che, meravigliando tutti, conquistò l’oro olimpico.

Per questo, ritenendo di fare cosa gradita ai tanti appassionati di questo magnifico sport – a quelli che ancora ce l’hanno ben impressa nel bagaglio della memoria e nel cuore ma soprattutto a quelli della nuova generazione che non hanno avuto la fortuna di viverla – riportiamo l’intervista rilasciata oggi a Diego Scarpitti per ilmattino.it da Carlo Silipo che di quella impresa fu uno dei protagonisti.

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La leggenda Silipo celebra
l’oro olimpico di Barcellona ’92

di Diego Scarpitti

9 agosto 1992 – 9 agosto 2017. Riporta indietro di venticinque anni il quadrante della storia. Ritorna con la mente a quella storica e leggendaria finale della XXV edizione delle Olimpiadi di Barcellona 1992. Temperature luciferine non solo per il gran caldo. Ripercorre a ritroso la vittoria della medaglia d’oro del Settebello guidato magistralmente da Ratko Rudic, il “califfo delle piscine” (definizione di Franco Esposito nel libro «Dal vostro inviato»), soprannominato il “Baffone” dai pallanuotisti napoletani. In quella formazione stellare brillava di luce propria Carlo Silipo, all’epoca ragazzino ventunenne, nato il 10 settembre 1971, segno zodiacale della Vergine.

Bernat Picornell, calottina numero 12. Cosa evoca per Carlo Silipo quel contesto?
«Ricordo indelebile di una cavalcata senza precedenti. Non eravamo sicuramente nelle previsioni la squadra da battere. Negli anni precedenti la Spagna arrivava sempre in finale con la Jugoslavia e puntualmente perdeva contro quella corazzata inaffondabile. Smembrata la Repubblica Socialista Federale di Tito, nel 1992 i favoriti erano gli iberici padroni di casa. L’evento di chiusura dei Giochi olimpici non fu la maratona ma la finale di pallanuoto alla presenza dei reali Juan Carlos e Sofia nella speranza di vincere. Ho ancora i brividi addosso(mentre parla, i suoi occhi brillano). Sensazioni che auguro di vivere a tutti gli sportivi. Emozioni inspiegabili e indicibili. Immagine ancora nitida e fantastica».

Respirare e vivere il clima delle Olimpiadi un sogno che tutti vorrebbero realizzare in vita.
«Molti erano alla prima esperienza. Felici al villaggio olimpico: sembravamo come dei bambini all’Edenlandia. La delegazione americana si presentò con i professionisti (all’epoca partecipavano solo gli universitari). Rudic stranamente ci concesse la sfilata di apertura. Di solito era contrario a queste distrazioni, bellissime da vivere ma estenuanti. Una giornata sottratta agli allenamenti. Attenzione rivolta al Dream Team del basket statunitense: Barkley, Larry Bird, Ewing, Earvin “Magic” Johnson, Michael Jordan, Karl Malone, Pippen, Robinson. Momenti unici».

Deve ammettere che Rudic vi esasperò fino al limite della sopportazione. Chiedeste di alleggerire la preparazione: conferma?
«Si trattò di una preparazione intensa e mirata con carichi di lavori pazzeschi. Rudic portò una ventata di professionismo puro. Molti di noi non abituati a stress di carico mentali. Il nostro coach un programmatore a tutto tondo. I senatori del gruppo chiesero di alleggerire un po’, pur sposando in pieno il progetto. Fu un episodio che resterà impresso nella mia carriera sportiva e ha segnato il mio percorso di crescita».

Mario Fiorillo, i fratelli Franco e Pino Porzio, i due Sandro, Bovo e Campagna, il compianto Paolo Caldarella, Massimiliano Ferretti, Marco D’Altrui, Amedeo Pomilio, Nando Gandolfi, Francesco Attolico e Gianni Averaimo la formazione che salì sul gradino più alto del podio. Com’eravate?
«Spensierati ma disciplinati. Un bel gruppo, piacevole stare insieme. Il blocco napoletano della pallanuoto nazionale si distingueva parecchio: trasmettemmo mentalità vincente che mancava negli altri club. Mix di fantasia e tecnica. Scattò subito l’alchimia tra noi. Eravamo empatici in un’ atmosfera soprattutto goliardica. Iniziammo senza pressioni esterne ma inconsciamente sicuri per la fiducia che trasmetteva Rudic con le sue indicazioni: percepivamo qualcosa di importante. Bravi e fortunati in quell’anno per l’assenza della Jugoslavia».

Gara delicata e significativa lo scontro con i sovietici. Concorda?
«In semifinale incrociammo la Russia, l’allora CSI (Squadra Unificata post dissoluzione dell’URSS). A me toccò il gravoso incarico di limitare la punta di diamante Dmitrij Apanasenko. Superammo il turno e la finale si rivelò memorabile. Fu un crescendo di emozioni. Eravamo sicuri di combattere contro tutto e tutti: avversari, pubblico, gli arbitri, il cubano Martinez e l’olandese Van Dorp. Una battaglia interminabile. Finì nel migliore dei modi. 9-8 dopo tre tempi supplementari con un gol di Gandolfi a 32 secondi dalla sirena. Impresa leggendaria contro Rollan ed Estiarte».

Recordman con la Nazionale: il più longevo con 15 anni di successi e 482 presenze con la calottina azzurra. Silipo è stato tra i giocatori che hanno scritto le pagine più belle della storia della pallanuoto italiana. Bronzo alle Olimpiadi di Atlanta ’96, campione del mondo a Roma ’94, due medaglie d’oro agli Europei di Sheffield ’93 e Vienna ’95 e ai Giochi del Mediterraneo di Atene ’91 e Canet ’93, oro e argento in Coppa Fina rispettivamente nel ’93 e ‘95.
«Mi fa davvero piacere. Ho partecipato a tantissimi tornei ufficiali e a quelli preparatori in vista delle grandi competizioni. Partite no stop».

Napoli sempre ben rappresentata. Alla Canottieri prima (1989 – 1993) e poi al Posillipo (1993 -2006): sette scudetti, tre Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe. Un palmares invidiabile il suo.
«Rapporto profondo e inscindibile con la città. Quando il Recco si fece avanti, non me la sentii di voltare le spalle a Napoli e al Posillipo. Rinunciai e cambiai idea prima di firmare. Scelsi serenamente. Prevalse l’attaccamento a Napoli”. Speriamo che quest’appartenenza possa fungere d’esempio per tanti altri».

Allievo di Paolo De Crescenzo, ne prese il posto sulla panchina rossoverde (2007 – 2011).
«Paolo maestro di vita e di sport. Unico nel suo genere. Non può avere eredi. Bellissime e sentite le parole del figlio Francesco al funerale. Paolo creava famiglia ovunque, si apriva, dava tutto se stesso. Di un livello superiore. Valida l’idea di dedicargli la mattonella nella piscina sociale a Mergellina. Paolo una risorsa di tutta Napoli. Un ricordo perenne ed evocativo per i bambini che entreranno in vasca. Un patrimonio da trasmettere di generazione in generazione».

Il piccolo Tommaso è il suo erede?
«Lo voglio tutelare. Come genitore non potrei chiedere di più. Mi dà tantissime soddisfazioni. Sta crescendo bene. Devo prendere esempio io da lui. Si impara tanto anche dai figli. Alla sua età non ero come lui».

Nella Hall of Fame: si sente una leggenda? Si considera un mito?
«Mai sentito superiore agli altri. Importante far star bene il gruppo. Leader si diventa quando non lo si è. Quando si fa di più per i propri compagni e per gli altri. Mi piaceva farlo. Se potevo dare una mano ben volentieri. Riconoscimenti e attestati di stima gratificano sempre. Penso di aver dato qualche insegnamento positivo».

La rivedremo presto in panchina?
«Alla base devono esserci le motivazioni. Una fiammella accesa porta a far credere quello in cui credi al tuo team. Accetterei se mi proponessero un progetto credibile e non un’offerta economica. Il mio più grande rammarico non aver allenato gli USA nel 2014. Sarebbe stato bellissimo diventare selezionatore. Chissà se si ripresenterà una sfida analoga. Non scartiamo ipotesi. Mai dire mai. Tutto può succedere».

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PALLANUOTO: IL POSILLIPO RIPARTE DA NEGRI

06/08/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

PROLUNGATO IL CONTRATTO DEL PORTIERE ROSSOVERDE

Il Circolo Nautico Posillipo comunica di aver prolungato il diritto alle prestazioni sportive dell’atleta Tommaso Negri per la prossima stagione agonistica del Campionato Nazionale di Pallanuoto Serie A/1.

È bastata una stretta di mano fra il presidente Semeraro e il portierone – ligure oramai solo di nascita dopo dieci anni di permanenza a Napoli – per ribadire ancora un vincolo ininterrotto che non è solo agonistico ma espressione di un legame affettivo forte dell’atleta con la città e il club rossoverde.

A dimostrazione del suo eccezionale attaccamento e della riconoscenza a quei colori sociali che lo hanno accompagnato in questi anni nel percorso di crescita e di maturazione atletica.

Area Comunicazione

LA RINUNCIA ALL’EURO CUP E IL FUTURO SPORTIVO DEL CIRCOLO

03/08/2017 In Editoriale

Il Circolo Nautico Posillipo esiste perché esistono le sue sezioni sportive e non potrebbe essere diversamente.

La storia del sodalizio rosso verde è una storia di sport, che ha visto il club di Mergellina sul tetto del mondo per oltre un ventennio. Una permanenza incontrastata in tutte le discipline olimpiche praticate nel Club.

Oggi, purtroppo, dopo una riduzione dei budget iniziata dieci anni fa, che tutte le Sezioni sportive hanno subito tranne una, il Circolo Posillipo deve pagare una sensibile riduzione di successi in campo nazionale ed internazionale, avendo ridotto il numero di atleti di élite e delle squadre giovanili.

Nel corso dell’ultimo decennio Sezioni sportive che erano il fiore all’occhiello, come il canottaggio e la scherma, sono state decimate. Nel quadriennio 2004-2008, ma anche in quello precedente, il numero di titoli italiani, europei e mondiali vinti dal club rosso verde era impressionante. Basta farsi un giro nei saloni del sodalizio per vedere i trofei vinti da tutte le Sezioni nel periodo che va dagli anni ottanta al 2008.

Purtroppo, il sacrificio imposto a tutte le Sezioni sportive non è servito a lasciare il Posillipo sul gradino più alto del podio nella pallanuoto, l’unica che ha subito meno riduzioni delle altre. Il gioco al rialzo degli ingaggi, che si è instaurato nel mondo della pallanuoto, ha di fatto depauperato le casse del Sodalizio, che doveva fare i conti con l’economia reale. Le conseguenze sportive sono state il blocco del riempimento delle bacheche dei trofei. La stessa pallanuoto giovanile ha pagato lo scotto delle fuoriuscite economiche oltre misura.

Sfido chiunque ad entrare nel Circolo e trovare fra gli innumerevoli trofei, quei pochi con la data che sia oltre il 2010. In questi ultimi anni ci ricordiamo della vittoria della coppa LEN nella pallanuoto ma ricordiamo anche a che prezzo è stato raggiunto questo traguardo.

Oggi il Posillipo ha nuovamente scelto di investire sullo sport, sul suo vivaio, sulla tradizione di un Club che ha regalato alla Città e al Paese intero atleti olimpionici del calibro di Sandro Cuomo, Diego Occhiuzzi, Raffaello Caserta, Raffaello Leonardo, Valter Molea, Marco di Costanzo, i fratelli Porzio, Francesco Postiglione e Mario Fiorillo. Ho citato volutamente solo le medaglie olimpiche, perché se avessi voluto citare anche i campioni del mondo ci voleva un’intera pagina. Per non parlare dei campioni italiani e atleti facenti parte delle squadre nazionali, fra cui ci sarebbe anche il sottoscritto. Tutti nati e cresciuti al Posillipo!

Ecco cosa oggi il Posillipo vuole tornare ad essere: la culla dello sport napoletano, il Club che ha creato i più grandi atleti che la Città abbia avuto! Per fare questo dobbiamo partire dal risanamento dei conti e qualche sacrificio lo dobbiamo fare, ma già dall’anno prossimo ci ripromettiamo di incrementare rispetto al 2017 il budget di tutte le sezioni sportive, compatibilmente con le casse del Circolo, e di creare un percorso virtuoso che possa partire da tecnici di primo ordine per poter tornare in un quadriennio ad avere campioni fatti in casa.

Il mio sogno nel cassetto: vincere lo scudetto della pallanuoto con atleti nati al Circolo! Sarebbe bello sentir dire che per tornare a vincere nella pallanuoto ci voleva un vice presidente sportivo canottiere!

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo

PALLANUOTO: CAMPIONATO SERIE A1 2016-17 – FINAL SIX SCUDETTO – QUARTI DI FINALE

19/05/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO – CANOTTIERI NAPOLI 8-9

Sconfitto 9-8 dalla Canottieri Napoli nei quarti di finale della Final Six scudetto, il Circolo Nautico Posillipo fallisce per il terzo anno consecutivo l’ingresso tra le prime 4 squadre della serie A1. Derby amaro per i rossoverdi che cedono di misura ai cugini giallorossi grazie all’ex di turno, un ritrovato Baraldi che, tornato in grande forma, si libera ripetutamente in area e segna ben 4 reti fotocopia all’incolpevole Tommy Negri, almeno 2 viziate da falli in attacco.
Buona anche la partita dell’altro ex Vincenzo Dolce, autore di altre 2 reti in un incontro arbitrato purtroppo con approssimazione dai due Bianco. Tanto che il Posillipo, alla fine dell’incontro, ha presentato un ricorso per errore tecnico commesso appunto dagli arbitri sul finire della partita.

Ma veniamo alla gara che, all’insegna di un Posillipo in grande vena, si apre con una spettacolare doppietta di capitan Saccoia. Accorcia le distanze Baraldi che, incontenibile nella’area piccola, fa presagire la sua bella prestazione. Ma Mattiello, molto determintato, allunga ancora per i rossoverdi mentre Dolce con un preciso tiro dalla distanza con l’uomo in più riporta i giallorossi a -1.
Ancora sopravvento del Posillipo sempre con Mattiello, subito tamponato da una altra bella rete dell’ex Dolce che chiude il tempo sul parziale di 4-3 in favore del Posillipo.
La seconda frazione si chiude invece con il parziale di 3-1 a favore della Canottieri Napoli che rinviene molto bene mentre il Posillipo perde di concentrazione. Pareggia con Giorgetti in controfuga, va ancora in svantaggio 5-4 per una rete con l’uomo in più di Vlachopoulos, e poi con uno spettacolare uno due di Baraldi si porta in vantaggio 6-5 prima dell’intervallo lungo.

Nella terza frazione che si chiude con il parziale di 1-1 il Posillipo affonda nell’area giallorossa, denunciando notevoli difficoltà offensive, mentre Baraldi continua a dominare in area rossoverde segnando la sua quarta rete ben servito da Campopiano. Per il Posillipo accorcia le distanze Subotic in superiorità numerica.

Il quarto tempo con il parziale di 2-2 denuncia sempre un grande equilibrio tra le due formazioni. Il Posillipo cerca di tornare in partita ma in apertura subisce altre due reti della Canottieri Napoli che si porta sul 9-6, andando a segno con Gitto con l’uomo in più e con Giorgetti su rigore. Il Posillipo reagisce e si riporta sotto grazie alle reti in superiorità numerica di Saccoia e Mattiello, migliori in campo tra i rossoverdi e autori entrambi di una tripletta.
Mancano 4 minuti alla fine dell’incontro, tutto è possibile. Il Posillipo ci crede e cerca in tutti modi di pareggiare i conti con i cugini giallorossi ma la difesa avversaria si oppone con tutti i mezzi alle folate dei rossoverdi che ci mettono il cuore ma, appannati dalla stanchezza, mancano di precisione nelle conclusioni e perdono di misura il derby con il risultato finale di 9-8 a favore della Canottieri Napoli che conquista così l’ingresso alle semifinali scudetto, dove incontrerà i Campioni d’Italia della Pro Recco.

Per il Posillipo tanti rimpianti, e la finale di consolazione per il quinto posto da disputare contro il Savona che nei quarti ha perso con lo Sport Management Verona per 9-6.

CN POSILLIPO: Sudomlyak M. , Cuccovillo N., Rossi S., Foglio G. , Klikovac F. , Mattiello G.(3), Renzuto Iodice V., Subotic G.(1), Vlachopoulos A.(1), Marziali L., Dervisis G., Saccoia P.(3) (Cap.) , Negri T. . Allenatore: Mauro Occhiello.

CC NAPOLI: Rossa M. , Buonocore F., Maccioni A., Baviera G. , Giorgetti A.(2), Borrelli B. , Dolce V.(2), Campopiano E., Gitto M.(1) , Velotto A. , Baraldi F.(4), Esposito U. , Vassallo G. . Allenatore: Paolo Zizza.

Delegato: F. Rotunno
Arbitri: L. Bianco e D. Bianco
Parziali: 4-3 1-3 1-1 2-2
Superiorità numeriche: CN Posillipo 6/12 CC Napoli 5/10 + 1 rigore Nel quarto tempo espulsi per limite di falli a 1’30” Renzuto Iodice (CN Posillipo), a 2’53” Giorgetti (CC Napoli) e 4’38” Buonocore (CC Napoli). Nel quarto tempo ammonito per proteste il tecnico Zizza (CC Napoli) ed espulso sempre per proteste il dirigente Morelli (CC Napoli).
Spettatori: 350

Calendario della Final Six Scudetto e dei playout retrocessione:

Giovedì 18 maggio
Prima giornata – quarti di finale final six

1 / BPM Sport Management–RN Savona 9-6
2 / CN Posillipo–CC Napoli 8-9

Venerdì 19 maggio
Seconda giornata – semifinali final six

Finale 5° posto CN Posillipo-RN Savonaalle 14 in diretta su Waterpolo Channel

1ª semifinale scudetto
Pro Recco-Canottieri Napoli alle 15.30 in diretta su Rai Sport + HD

2ª semifinale scudetto AN Brescia-Sport Management Verona alle 17.00 in diretta su Rai Sport + HD

Play out retrocessione
1ª semifinale salvezza Roma Vis Nova-Bogliasco Bene alle 18.30 in diretta su Waterpolo Channel
2ª semifinale salvezza Reale Mutua Torino 81 Iren-Lazio Nuoto alle 20 in diretta su Waterpolo Channel

Sabato 20 maggio
Terza giornata – finali playout e final six

Finale 3° posto alle 13.00 in diretta su Waterpolo Channel
Finale salvezza alle 14.30 in diretta su Waterpolo Channel
Finale scudetto alle 17 in diretta su Rai Sport + HD

Giudici arbitri: Mario Bianchi e Domenico De Meo
Arbitri: Filippo Gomez, Alessandro Severo, Attilio Paoletti, Leonardo Ceccarelli, Raffaele Colombo, Luca Bianco, Daniele Bianco, Cristina Taccini, Stefano Riccitelli e Giovanni Lo Dico.

AREA COMUNICAZIONE

PALLANUOTO: CAMPIONATO SERIE A1 2016-17 – FINAL SIX SCUDETTO – QUARTI DI FINALE

17/05/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

TORINO – PALAZZO DEL NUOTO 18 MAGGIO 2017 ORE 20,30
CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO – CIRCOLO CANOTTIERI NAPOLI

Conto alla rovescia a Torino per la Final Six scudetto e per i playout retrocessione che dal 18 al 20 maggio animeranno il Palazzo del nuoto cittadino.

Una tre giorni di incontri al cardiopalma da cui usciranno i verdetti finali della 98esima edizione del campionato di serie A1 maschile. Saranno sei le squdre impegnate nelle finali scudetto, con la Pro Recco e il Brescia, nell’ordine prima e seconda della Regular Season, già qualificate per le semifinali, mentre le altre quattro si affronteranno ai quarti per passare il turno: lo Sport Management Verona, terza classificata, incontrerà il Savona, classificatosi sesto, mentre il Circolo Nautico Posillipo, quarto in classifica, affronterà di nuovo la Canottieri Napoli, quinta in campionato, in un nuovo derby tutto napoletano in cui le due formazioni cercheranno di superarsi per guadagnarsi la possibilità di incontrare i Campioni d’Italia della Pro Recco, che hanno concluso im prima posizione il torneo iridato.

Tutti recuperati i giocatori in casa rossoverde: il centroboa titolare Philip Klikovac che, dopo due turni di riposo, ha smaltitto completamente i postumi di un risentimento alla spalla e il centro vasca Vincenzo Renzuto Iodice che, dopo il fermo precauzionale nell’ultima di campionato, torna in perfetta forma per dare il suo prezioso apporto alla squadra.
Sta bene anche il portierone Tommy Negri che, dopo la straordinaria prestazione contro il Verona, aveva accusato un leggero affaticamento ad una gamba. Buone notizie quindi dallo spogliatoio del Posillipo che, dopo aver svolto il consueto allenamento di rifinitura nella piscina del Palazzo del nuoto di Torino, è pronto ad affrontare a viso aperto i cugini giallorossi per la soddisfazione del tecnico rossoverde Mauro Occhiello:

Mauro Occhiello

Mauro Occhiello

Veniamo da 5 vittorie consecutive e dal pareggio con il Verona! Attraversiamo un buon momento di forma! Siamo caricati al massimo! Abbiamo la squadra al completo, determinata e concentrata per combattere alla pari con chiunque. Giochiamo una bella pallanuoto in quanto siamo finalmente convinti delle nostre potenzialità. Siamo cresciuti come fase difensiva e come fase offensiva, siamo diventati molto temibili con le nostre ripartenze nella convinzione di poter strappare agli avversari il risultato. In poche parole i miei ragazzi hanno finalmente imboccato la strada giusta per togliersi le soddisfazioni che meritano!”.

CN POSILLIPO: Sudomlyak M. , Cuccovillo N., Rossi S., Foglio G. , Klikovac F. , Mattiello G., Renzuto Iodice V., Subotic G., Vlachopoulos A., Marziali L., Dervisis G., Saccoia P. (Cap.) , Negri T. . Allenatore: Mauro Occhiello.

CC NAPOLI: Rossa M. , Buonocore F., Maccioni A., Baviera G. , Giorgetti A., Borrelli B. , Dolce V., Campopiano E., Gitto M. , Velotto A. , Baraldi F., Esposito U. , Vassallo G. . Allenatore: Paolo Zizza.

Calendario della Final Six Scudetto e dei playout retrocessione:

Giovedì 18 maggio
Prima giornata – quarti di finale final six

1 / BPM Sport Management–RN Savona alle 19 in diretta su Waterpolo Channel
2 / CN Posillipo–CC Napoli alle 20.30 in diretta su Waterpolo Channel

Venerdì 19 maggio
Seconda giornata – semifinali final six

Finale 5° posto alle 14 in diretta su Waterpolo Channel

1ª semifinale scudetto
Pro Recco-vincente quarto 2 alle 15.30 in diretta su Rai Sport + HD

2ª semifinale scudetto
AN Brescia-vincente quarto 1 alle 17.00 in diretta su Rai Sport + HD

Play out retrocessione

1ª semifinale salvezza
Roma Vis Nova-Bogliasco Bene alle 18.30 in diretta su Waterpolo Channel

2ª semifinale salvezza
Reale Mutua Torino 81 Iren-Lazio Nuoto alle 20 in diretta su Waterpolo Channel

Sabato 20 maggio
Terza giornata – finali playout e final six

Finale 3° posto alle 13.00 in diretta su Waterpolo Channel
Finale salvezza alle 14.30 in diretta su Waterpolo Channel
Finale scudetto alle 17 in diretta su Rai Sport + HD

Giudici arbitri: Mario Bianchi e Domenico De Meo
Arbitri: Filippo Gomez, Alessandro Severo, Attilio Paoletti, Leonardo Ceccarelli, Raffaele Colombo, Luca Bianco, Daniele Bianco, Cristina Taccini, Stefano Riccitelli e Giovanni Lo Dico.

Area Comunicazione

PALLANUOTO: CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO- SPORT MANAGEMENT VR 11-11

14/05/2017 In News, Nuoto e Pallanuoto

 CAMPIONATO SERIE A1 2016-17 – 26ª GIORNATA

Nell’ultimo atto della Regular Season, alla Scandone, il Circolo Nautico Posillipo pareggia con  lo Sport Management Verona  11-11, al termine di un incontro sempre avvincente e combattuto fino agli ultimi secondi, nonostante le assenze importanti in entrambe le formazioni, già qualificate per le finali del campionato.  Nel Posillipo non hanno giocato il centroboa Philip Klikovac e il centrovasca Vincenzo Renzuto Iodice, tenuti  a riposo per motivi precauzionali in vista della Final Six scudetto che si svolgerà a Torino dal 18 al 20 maggio.

Negri Gallo Recano

Tommi Negri, Valentino Gallo e Antonio Recano

Nel Verona invece non è sceso in acqua l’ex posillipino Valentino Gallo, influenzato, che prima dell’incontro ha ricevuto da Antonio Recano, vice Presidente sportivo del Circolo Nautico Posillipo,  una targa come riconoscimento della grande dedizione profusa nelle tredici stagioni trascorse in calottina rossoverde. Mentre nelle file posillipine è stato premiato,  per le sue 500 partite con il settebello rossoverde il portiere Tommy Negri, peraltro autore di un’ottima prestazione contro i fortissimi attaccanti veronesi, guidati da Petkovic che, autore a Napoli di ben 4 reti, ha vinto la classifica dei marcatori come  miglior cannoniere della Serie A 1 con 70 centri.

Buona la prestazione di entrambe le formazioni in campo che, affrontandosi a viso aperto, hanno voluto testare lo stato di forma del collettivo in vista delle finali. Un Posillipo arrembante si aggiudica il primo quarto con il parziale di 5-3. Va subito in vantaggio il Verona con una rete su rigore di Petkovic. Replica il Posillipo con  quattro reti in rapida successione: inizia Vlachhopoulos con un bel tiro dal centro , Marziali con una imprendibile beduina, Dervisis in controfuga e a seguire Cuccovillo in superiorità numerica. Lo Sport Management vacilla ma accorcia con Mirarchi prima della quinta realizzazione rossoverde su rigore di Vlachopoulos.

La seconda frazione di gioco si chiude in parità con il parziale di 3-3 in una sintomatica alternanza di reti. Accorcia le distanze lo Sport Management con Valentino in superiorità numerica. Risponde Mattiello sempre con l’uomo in più. Ancora Jelaca per i veronesi e ancora Mattiello per i rossoverdi con una splendida rovesciata da posizione impossibile che fulmina un distratto Lazovic. A seguire Petkovic realizza un’altra rete su rigore a cui risponde Subotic su azione.

Terza frazione tutta di stampo veronese con un parziale di 3-0 a favore degli ospiti. Il Posillipo sbanda, sbaglia un rigore con Dervisis e subisce lo Sport Management che rientra in partita grazie alle reti di Jelaca su azione, Deserti in superiorità e ancora Jelaca su azione.

Il quarto tempo, ancora in perfetta parità, dopo un rigore trasformato dal posillipino Subotic, vede andare in vantaggio il Verona con le reti di Valentino con l’uomo in più e ancora Petkovic su rigore. Subotic e Mattiello in superiorità numerica riportano in vantaggio il Posillipo  mentre Petkovic ad 11 secondi dalla sirena realizza la rete del pareggio sempre con l’uomo in più. Risultato finale, al termine di un incontro bello e combattuto, Posillipo 11 Sport Management Verona 11. Prossimo appuntamento a Torino per la Final Six scudetto dal 18 al 20 maggio, con la Pro Recco e l’AN Brescia  già in semifinale, mentre nei quarti di finale la BPM Sport Management Verona incontrerà il  Savona e il  Circolo Nautico Posillipo  i cugini della Canottieri  Napoli.

CN POSILLIPO: Sudomlyak M. , Cuccovillo N.(1), Rossi S., Foglio G., Ricci M., Mattiello G.(3), Iodice D., Subotic G.(3), Vlachopoulos A.(2), Marziali L.(1), Dervisis G.(1), Saccoia P.(Cap.), Negri T. . Allenatore: Mauro Occhiello.

SPORT MANAGEMENT VERONA: Lazovic D., Gitto N., Valentino G.(2), Blary R., Petkovic A.(4) , Luongo S. , Jelaca M.(3), Mirarchi C.(1) , Bini G., Razzi A., Deserti A.(1), Viola F.. Allenatore: Marco Baldineti

Delegato: F. Rotunno
Arbitri: L. Bianco e M. Piano
Parziali: 5-2  3-3  0-3  3-3
Superiorità numeriche:   CN Posillipo 5/9 + 2 rigori SM Verona  6/11 + 3 rigori
Sport management Verona con 12 giocatori a referto per l’assenza di Valentino Gallo influenzato. Nel terzo tempo a 3’56” Dervisis (CN Posillipo) sbaglia un rigore. Nel quarto tempo espulsi per limite di falli Valentino (Sport Management Verona), Saccoia e Marziali (CN Posillipo).
Spettatori: 200
Foto di Nunzio Russo

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