PALLANUOTO: CONTINUANO GLI ALLENAMENTI PRESSO LA NOSTRA PISCINA SOCIALE

28/05/2020 In News, Pallanuoto

Dopo Vincenzo Renzuto, anche Alessandro Velotto, nazionale italiano di Pallanuoto, sceglie la piscina del Circolo Nautico Posillipo per i suoi allenamenti.

Velotto, in forza alla ProRecco, già campione del Mondo con il Settebello a Gwangju nel 2019, stamane ha approfittato dello spazio natatorio del sodalizio posillipino per scaldare i muscoli prima di partire per il collegiale della nazionale italiana, alla volta di Siracusa.

Siamo molto contenti di aver ospitato pallanuotisti del calibro di Renzuto e Velotto nella nostra piscina”, il commento del Vicepresidente Sportivo del Posillipo Antonio Ilario: “Naturalmente sono state rispettate le norme per la sicurezza di tutti, come facciamo dallo scorso 25 maggio quando il nostro circolo sportivo ha ufficialmente riaperto il suo cancello. Il Covid19 come sappiamo”, prosegue Ilarioha causato l’interruzione e l’annullamento del campionato di Serie A1. Tuttavia vedere i nostri ragazzi e quelli di altre squadre tornare ad allenarsi è una gioia per gli occhi e una speranza che presto tutto lo sport possa tornare alla normalità, nella totale sicurezza”.

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CRISI DELLO SPORT, ARRIVANO VENTI MILIONI DALLA REGIONE

10/05/2020 In Casa Sociale, News

BONUS E IMPIANTI, LE RASSICURAZIONI DI DE LUCA ALLE SOCIETÀ – DA “IL MATTINO” DEL 10 MAGGIO 2020 DI F.D.L.

IL VERTICE
Roncelli-Porzio-Oliva-Tizzano-Cuomo-Trapanese-Di CaterinoUn patto per il rilancio dello sport campano. Lo ha sottoscritto il governatore Vincenzo De Luca con dirigenti, tecnici e atleti che si sono presentati ieri negli uffici del Centro Direzionale, guidati dal presidente del Coni regionale Sergio Roncelli e dai presidenti dei comitati federali per un confronto durato tre ore.

Venti milioni a disposizione delle associazioni e delle società, a cui De Luca ha rivolto rassicurazioni anche sugli impianti sportivi. Sono 70 quelli ristrutturati in occasione delle Universiadi 2019, un patrimonio da non disperdere e per questo motivo sarà costituita una cabina di regia Regione-Coni che si occuperà della gestione degli eventi e delle strutture del territorio, con il supporto dell’Agenzia delle Universiadi, che resterà attiva. Dove vi sarà l’ impossibilità dei comuni di occuparsi del funzionamento degli impianti, provvederà la Regione, che al più presto metterà a disposizione del Coni e delle federazioni le attrezzature utilizzate negli impianti delle Universiadi, poi trasferite in un deposito a Salerno. «Non va assolutamente disperso quanto è stato realizzato con la straordinaria esperienza delle Universiadi. Ci saranno riaperture progressive, come già sta accadendo in questi giorni, per attività agonistiche e amatoriali, a rischio zero o molto basso, ma sempre con precise linee guida da applicare sul fronte della sicurezza di tutti», ha spiegato il governatore, anticipando un ulteriore contributo per lo sport entro i prossimi 5 mesi attraverso i fondi europei.

RIPARTENZA
Accolto l’ appello del presidente Roncelli, che aveva presentato a metà aprile la richiesta per un bonus una tantum a fondo perduto per 5.538 società per complessivi 18,3 milioni di euro. «Il gesto e le parole del governatore De Luca restituiscono fiducia a un mondo depresso per le incertezze sul futuro», ha commentato Franco Porzio, consulente per lo sport del presidente della Regione, uno dei quattro olimpionici presenti all’ incontro. Al suo fianco Patrizio Oliva, Davide Tizzano e Sandro Cuomo, il ct della spada che ha sottolineato: «Mi occupo di sport di vertice, ma senza base non c’ è vertice. In questo momento ci sono società che sono in ginocchio e a grandissimo rischio di riapertura a settembre». De Luca attende il nuovo decreto del governo per chiarire i tempi per riaprire gli impianti sportivi: c’è, ad esempio, incertezza sul tennis anche se il presidente del comitato campano della Fit, Virginia Di Caterino, ha sottolineato che si può ripartire in assoluta sicurezza.

OPERAZIONE GIOVANI
Per Tizzano, direttore del centro di preparazione olimpica del Coni a Formia, «il problema non sono gli atleti di interesse nazionale, che già hanno iniziato ad allenarsi, ma i giovani che rappresentano il nostro futuro: senza di loro è la fine». Trapanese, numero uno della Federnuoto campana, ha sottolineato: «Grazie al governatore De Luca abbiamo ritrovato il gioco di squadra e sono sicuro che torneremo tutti insieme a vincere». Nei progetti della Regione anche una campagna di comunicazione per tranquillizzare le famiglie e i giovani sulla sicurezza delle attività sportive dopo il Coronavirus. «De Luca ha potuto comprendere che le società sono vere e proprie imprese e con queste risorse contiamo finalmente di far ripartire lo sport in Campania», ha detto il presidente regionale del Coni Roncelli.

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PROGRAMMAZIONE DELLA RIAPERTURA DEL CIRCOLO POSILLIPO

04/05/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

La vita continua. Il Circolo Posillipo c’è. Voi ci siete?

Stiamo assistendo a un momento senza precedenti nella storia. Il mondo al tempo del Coronavirus, l’Italia al tempo del Coronavirus, il Circolo Nautico Posillipo al tempo del Coronavirus.

L’emergenza ha portato alla luce alcuni limiti organizzativi del nostro modo di vivere e ci ha quindi costretti a fare di necessità virtù, siamo chiamati a fare scelte che determineranno, positivamente o negativamente, le sorti del nostro prossimo futuro.

Il Circolo Posillipo sta avviando una prudente fase organizzativa per la riapertura. consapevole della voglia e dell’interesse comune di riprendere la frequentazione del sodalizio e di tutte le attività sociali e sportive.

Oggi è in corso la prescritta sanificazione di tutta la struttura che precede la fase di manutenzione e pulizia degli impianti e del porto. Da domani, martedì 5 maggio, riprenderà a funzionare parzialmente la segreteria dalle 9:00 alle 13:00, e tal proposito contiamo sulla sensibilità di tutti i Soci circa l’aggiornamento della propria posizione amministrativa al fine di poter onorare al meglio gli impegni assunti, soprattutto verso i dipendenti.

Sostieni il Circolo con il 5x1000Alla luce di tanto, Ti chiediamo anche di indicare il nostro sodalizio quale beneficiario del 5 x 1000, riportando il codice fiscale: 80029460633 nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi (Cud, Unico, 730). Ricorda che il 5 x 1000 non sostituisce l’8 x 1000 e che, se non viene destinato, è comunque trattenuto dallo Stato.

Contiamo di riaprire la sede ai Soci a partire dal 18 maggio, sempre nel rispetto delle disposizioni governative e del buon senso.

Come è noto la riapertura, con lo spettro del coronavirus, comporterà il dover affrontare nuovi problemi, sia per l’attività sportiva, sia per l’attività sociale. A tal proposito comunichiamo che in questo periodo abbiamo avuto un incontro con l’assessore allo sport Ciro Borriello ed i presidenti di tutti i Circoli napoletani e anche due incontri con i presidenti delle società di pallanuoto di A1 per discutere sulla prosecuzione del campionato e sulla riapertura degli impianti sportivi per il prossimo campionato.

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BUONA PASQUA

11/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

Cari soci, dipendenti e amici del Posillipo, in questo momento così delicato e surreale, vi auguriamo la serenità di una Pasqua con le vostre famiglie, con il cuore rivolto ai vostri cari, spesso lontani, e con la speranza di ritrovarci presto di nuovo tutti insieme al nostro amato Circolo Posillipo.

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CORONAVIRUS, IL DONO DI SCALZONE AL COTUGNO

DI DIEGO SCARPITTI DA ILMATTINO.IT

Non ama i riflettori ma ha acceso la luce, ridestando la speranza e riattivando la vita. Il suo un contributo concreto per la Pasqua. Solidarietà vera al tempo del Coronavirus. Mescola sensibilità e intelligenza, si distingue (in positivo) anche durante la tempesta, raggiungendo il picco di altruismo. E se talvolta l’irruenza atletica prevale sulla ragione, cagionando qualche espulsione di troppo in piscina, è presto perdonato.

Il pallanuotista del Posillipo Andrea Scalzone si è reso protagonista di un gesto di inesausta generosità. Dopo la recente donazione di sangue al Pausilipon, il difensore rossoverde ha recapitato personalmente due respiratori utili per la terapia subintensiva alla struttura che maggiormente sta combattendo in prima linea la pandemia da Covid-19 a Napoli. Una consegna speciale direttamente nelle mani del dottor Roberto Parrella, direttore del dipartimento di malattie infettive a indirizzo respiratorio presso l’ospedale Cotugno, tra gli specialisti che hanno messo a punto la terapia con il farmaco anti-artrite, ottenendo positivi riscontri su alcuni contagiati, nonché padre del 17enne posillipino Jacopo, campione europeo di categoria che gioca in serie A1 (compagno di squadra di Andrea) e Pier Paolo, attaccante tesserato rossoverde ma in prestito all’Arechi Salerno.

Quella di Andrea Scalzone (nella foto di Rosario Caramiello) un’iniziativa solidale «blindata», che non ha ritenuto opportuno pubblicizzare né enfatizzare troppo. Un gesto di conforto al fratello nel dolore contro un nemico invisibile, attraverso un’azione decisamente encomiabile. A cuore le sorti della collettività. Un atto silenzioso, nel totale nascondimento, del tutto spontaneo per il nobile autore, fatto con assoluta discrezione in questo periodo così delicato.

Figlio d’arte, Andrea ha trovato il modo di rinsaldare l’indissolubile legame con il compianto papà Armando, sempre presente sotto altre vesti. Essere giovani non rappresenta di per sè un vaccino né immunizza dalla pandemia. Sorprende e disarma il comportamento (degno di lode) del giocatore classe’92, che non ha esitato, ancora una volta, a dilatare il suo cuore verso gli altri, ridisegnando le vere priorità.

Ecco la pallanuoto dal volto umano, che non cincischia né si intaglia in sterili rivoli. Cor ad cor loquitur. Andrea Scalzone comprovato campione dal cuore d’oro.

di Diego Scarpitti da ilmattino.it

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PALLANUOTO: IL GESTO DEL CAPITANO DEL POSILLIPO

SACCOIA, CALOTTINA ALL’ASTA PER LA LOTTA AL CORONAVIRUS

Saccoia calottina allasta-il mattino-2020-04-06Anche il capitano del Posillipo Paride Saccoia scende in campo nella lotta al Covid 19 aderendo all’ iniziativa “La pallanuoto contro il Coronavirus”. L’alfiere rossoverde ha deciso di donare quella che forse è la sua calottina più preziosa perché indossata in occasione della storica finale di Coppa Len del 2015 vinta dal suo Posillipo al termine di un indimenticabile doppio derby napoletano alla Scandone con l’ Acquachiara.

Lo storico cimelio andrà all’ asta sul sito della Fondazione Cristiano Tosi che già da qualche giorno ha fatto partire l’ opera filantropica raccogliendo gadget e oggetti personali dalle più luminose stelle della pallanuoto italiana. In particolare l’intero ricavato dalla vendita della calottina di Saccoia sarà destinato all’ ospedale Cotugno di Napoli, l’eccellenza partenopea impegnata in prima linea per combattere la pandemia. Nel videomessaggio con cui il centrovasca rossoverde ha annunciato l’iniziativa benefica, diffuso sui canali social del Circolo Posillipo, anche un invito a tener duro in questi momenti così delicati: «Rimanete a casa e siate generosi – ha detto Saccoia – insieme ce la faremo».

da il Roma del 6 aprile 2020 di Gianluca Verna

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PREMIO “POSILLIPO CULTURA DEL MARE”: TORNEREMO PIÙ FORTI E UNITI CHE MAI

08/04/2020 In Casa Sociale, News

Cari soci, cari dipendenti, cari sportivi,

noi del “Posillipo” siamo una piccola comunità. Ci unisce l’amore per il mare, lo sport, la vita. Siamo protesi come una zattera fantastica su un mare che scivola sul bagnasciuga del tempo, mai paghi della sua bellezza anche in una stagione al momento dispensatrice di apprensione e lutti.

Un mare che divide ed unisce, come sempre nella sua storia. Ma più che mai, in questi giorni drammatici per tutti, noi vogliamo unire. E guardare al nostro mare, tesoro unico, come il nostro Golfo affacciato nel Mediterraneo.

Avevamo già pronta l’edizione speciale del Premio Cultura del Mare. Lo avevamo dedicato quest’anno alla bellezza ed alla cultura. Avevamo già pronti gli inviti, per artisti, intellettuali, istituzioni, come sempre. Con la semplicità e l’organizzazione amicale di una comunità piccola ma che ha una grande storia. E da lì, prestissimo, intendiamo ripartire!

Con una grande festa del mare, una grande festa della cultura, una grande festa della bellezza. I tre “ingredienti” che salveranno ancora una volta Napoli. Una festa del mare aperta alla Città. Perché il Circolo Posillipo con la sua storia secolare è patrimonio di Napoli. Ed il Premio Cultura del Mare, con la presenza al massimo livello di personalità che hanno onorato ed onorano Napoli nel mondo, negli anni lo ha confermato.

Faremo di più e meglio. Pensando innanzitutto ai nostri giovani ed allo sport. Più che mai ossigeno, energia, futuro. Certi che ogni socio con il suo bagaglio di cultura e professionalità in mille settori e con il suo spirito di appartenenza vorrà collaborare con idee, progetti, concretezza di gesti.

Come siamo certi che, in questo difficile momento, anche le Istituzioni saranno vicine ai nostri lavoratori con provvedimenti adeguati. Il Circolo non li lascerà soli. Né loro né le loro famiglie. Siamo certi che dal Sindaco al Presidente della Regione verranno azioni concrete di salvaguardia per il lavoro e per una storia che – ripetiamo – appartiene alla città. Aspetti burocratici ed operativi dovranno avere corsie di emergenza.

Quando tutto questo sarà finito, speriamo prestissimo, ci ritroveremo tutti sul nostro terrazzo proteso sul mare di Napoli a festeggiare la rinascita. Con un Premio PosillipoCultura del Mare” che non potrà non tener conto nella sua prossima edizione di quegli angeli, medici e personale infermieristico ma anche volontari e gente comune, che nell’emergenza sono stati vicino a chi soffre, a chi è debole, a chi è solo.

Grazie ai soci per la comprensione e la disponibilità. Grazie ai nostri dipendenti per i sacrifici e la professionalità, grazie ai nostri sportivi e ai nostri istruttori, motore del Circolo.

Palazzo Donn'Anna

Palazzo Donn’Anna

Il Circolo Posillipo – che apre da un secolo i battenti a quel Palazzo Donn’Anna decantato da Dudù La Capria, proteso su scogli magici ed un mare meraviglioso – è presidio di autentica “napoletanità”, laboratorio di autentica bellezza, volano di secolare cultura del mare.

Il mare unisce più che mai. E noi vogliamo continuare a farci abbracciare dal nostro mare. Per contribuire nel nostro piccolo alla ripresa di una Napoli seria, forte, vincente.

Il nostro auspicio è di poter riaprire appena possibile il nostro amatissimo Circolo e in quell’occasione celebrare la ripresa delle attività, unendoci tutti in un simbolico abbraccio – socie, soci, atlete ed atleti, sportivi di tutte le età, giovani e meno giovani, dipendenti – in omaggio alla vita, alla speranza ed alla “Cultura del Mare”, in uno con la città di Napoli ed i suoi protagonisti.

Con viva cordialità.

| Il Comitato Organizzatore

fotogallery edizione 2019

IL VICEPRESIDENTE ILARIO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT PER LO SVILUPPO E LA PACE

Oggi, 6 aprile, è la “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace“, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013.

Antonio IlarioPurtroppo, siamo nel pieno di una pandemia globale che ha coinvolto pure il mondo sportivo, a tutti i livelli ed in tutte le espressioni. Ma anche in questi momenti lo sport può essere di grande utilità, perchè insegna a non arrendersi davanti alle difficoltà, cercando di superarle e sconfiggerle, – non a caso la parola atleta deriva dal greco άθλος, lotta – ed a ritrovare un sorriso perduto.

Il Circolo Posillipo ormai da un mese è chiuso e non vede i suoi atleti, dai più giovani ai più affermati, allenarsi lì. Atleti, che, comunque, si allenano a casa grazie all’impegno straordinario degli allenatori, continuando a tenere accesa la fiamma della loro passione.
Perchè lo sport è una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita umana e sociale delle persone, che porta con sé tantissimi valori che divengono parte del vivere quotidiano: il sacrificio, la lealtà, il lavoro di squadra, la disciplina, l’umiltà, così come il rispetto per l’avversario e per le regole del gioco. E questi valori divengono un patrimonio degli atleti che nessuno e niente potrà mai portar loro via.

Cercando di non cadere in una facile retorica, voglio dire che i nostri ragazzi questi valori li hanno, sono nel loro patrimonio, li hanno appresi con anni di dedizione e rinunce, e ne devono essere esempio per tutti. Allora, noi li ringraziamo e li esortiamo a continuare a non mollare, non di meno in un momento difficile come questo, ed a ricordare anche a noi di non mollare mai ugualmente al di fuori dello sport.

Sport che, dopo questa emergenza, nella ripresa potrà essere un potente strumento sociale ed economico, non solo nell’offrire un grande contributo nel riunire, aiutare chi ha subìto traumi, ridurre la vulnerabilità dei più colpiti, ma anche, con l’impegno e il contributo di tutti i soggetti che vi afferiscono, nel dare certezze a tutti gli appassionati che vi hanno dedicato e dedicano le loro migliori energie.

Il vicepresidente sportivo
Antonio Ilario

#NOICIALLENIAMOACASA – GRAZIE!

04/04/2020 In Casa Sociale, News, Pallanuoto

La passione, la grinta, la resistenza e la voglia di farcela ogni giorno, attraverso lo sport a superare questo momento. E la riconoscenza dei nostri giovanissimi atleti nei confronti dei nostri istruttori che ogni giorno si allenano con loro e per loro!

#iorestoacasa #iomiallenoacasa #nonsimollamai

| Area Comunicazione

IL NOSTRO CIRCOLO, LA NOSTRA CITTÀ – SU “IL MATTINO” DI OGGI

02/04/2020 In Casa Sociale, Editoriale, News

LETTERA DEL PRESIDENTE SEMERARO ALLA CITTÀ

Il Circolo Posillipo, che ha quasi cent’anni di vita e che ho l’onore di guidare, ha dato alla città ed alla nazione tanti campioni in tutti gli sport, dalla pallanuoto alla scherma, dal nuoto alla vela, dal canottaggio alla canoa.
Lo sport, in queste settimane così difficili, non si ferma: da casa continuano ad allenarsi i giovani atleti e gli agonisti del sodalizio che praticano ogni giorno le discipline del Circolo.

Dai canottieri, che a casa si sono portati gli attrezzi del mestiere, ai giocatori della prima squadra e delle giovanili di pallanuoto che seguono attraverso i social le lezioni degli istruttori, ma anche canoisti, nuotatori, giovani promesse della scherma, tutti fiore all’occhiello del Circolo, che non si fermano e che all’hashtag #iorestoacasa, affiancano altri messaggi, ossia #iomiallenoacasa, #nonsimollamai. Insomma, lo sport si può fare, anche se tutto intorno è fermo per la pandemia mondiale. Passerà. Intanto però, l’emergenza sanitaria impone di guardare anche oltre, a quella inevitabile e strettamente collegata che è l’emergenza economica.

Il Circolo Nautico Posillipo visto dalla Villa Doria d'Angri

Il Circolo Posillipo è pronto a riaprire, accogliendo nuovamente, non solo i propri soci, ma anche tutti gli atleti ed istruttori che quotidianamente lo frequentano e che ora mordono il freno per ricominciare amettersi alla prova. I circoli hanno dato molto e continuano a dare allo sport, che, senza questo apporto e quello delle altre associazioni sportive, sarebbe negato nella nostra città. Non è pensabile, però, che l’unico aiuto per affrontare le conseguenze della forzata chiusura delle attività e la inevitabile crisi economica conseguente alla pandemia di coronavirus sia solo il bonus di seicento euro ai collaboratori sportivi e la temporanea sospensione dei canoni relativi all’affidamento degli impianti sportivi. Occorre fare di più. Le istituzioni tutte devono riconoscere, come di recente affermato dal Presidente della FIN Paolo Barelli, che «lo sport in Italia si può praticare solo grazie alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche». Allora si spera che anche le istituzioni riescano davvero a supportarle, in primo luogo portando a compimento i meccanismi di affidamento degli impianti, ma tenendo nella giusta considerazione l’attività, sportiva e sociale, svolta, anche in sostituzione dellamano pubblica.

È necessario che in tempi brevissimi venga formalizzato il nuovo affidamento dell’impianto sportivo che costituisce la nostra sede e che serve tutta la città, altrimenti non potremmo programmare gli impegni agonistici di alto livello per la prossima stagione sportiva. Ma siamo fiduciosi che le istituzioni ci consentiranno di continuare la nostra gloriosa storia sportiva e sociale, insieme alle centinaia di nostri atleti, piccoli e grandi, istruttori e dipendenti; anzi ci permetteranno di incrementare tutte le attività sportive e culturali e farle essere un volano per la ripresa della nostra città.

Le questioni restano aperte e impelle la necessità di non farsi trovare impreparati, quando tutto questo sarà, finalmente, finito.

| Il Presidente Vincenzo Semeraro

Lettera Semeraro - Il Mattino - 2020-04-02