PALLANUOTO: IL POSILLIPO CHIUDE AL QUARTO POSTO. TRIUNFO: “GRANDE EXPLOIT, CONTINUIAMO SU QUESTA STRADA”

BRANCACCIO: “CAMPIONATO RICCO DI EMOZIONI E SODDISFAZIONI

Una final six scudetto da incorniciare. Quarto posto per la squadra di Waterpolo A1 del Posillipo che ieri ha chiuso la stagione 2018/19 con un risultato in netto miglioramento rispetto alla precedente.

A tessere le lodi della squadra è stato in primis il vicepresidente Sportivo Vincenzo Triunfo: “Il grande exploit di quest’anno della squadra di A1 di pallanuoto, che ha raggiunto un obiettivo impensabile solo un anno fa, combattere in una final six alla pari con società come il Brescia e la BPM, ci ha confermato che il percorso, frutto di una visione ben precisa, di puntare sui giovani, unire le discipline sotto la bandiera rossoverde ricreando un grande senso di appartenenza, è a buon punto”.
Oggi, grazie ad una squadra con un organico giovanissimo, nato quasi totalmente al Posillipo e con dei senatori che hanno saputo guidare al meglio i giovani si è dimostrato di non essere secondi a nessuno“. “Questa è sempre stata una mia priorità, condivisa sin dall’inizio con tutti coloro che ci hanno creduto, e in meno di 2 anni, possiamo dire con orgoglio che il solco è tracciato. Un solco che, alla luce dei nuovi sviluppi di cambio governance, il sottoscritto vuole continuare a percorrere per avere ancora ragazzi pronti a conquistare uno spazio nel Gotha dello sport mondiale, colorando di rossoverde, come in 94 anni hanno fatto tanti loro predecessori, medaglieri olimpici, campionati mondiali e tanti altri trofei”.

Sono orgoglioso dei ragazzi e del risultato raggiunto”, il commento dell’allenatore Roberto Brancaccio: “è stato un campionato impegnativo e ricco di emozioni e soddisfazioni”.

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PALLANUOTO: POSILLIPO SCONFITTO DAL BRESCIA, DOMANI LA GARA PER IL TERZO E QUARTO POSTO

SABATO 25 MAGGIO LA GARA CONCLUSIVA DI UNA STAGIONE RICCA DI EMOZIONI

Finisce 9-7 per il Brescia la semifinale di pallanuoto delle Final Six che chiude la corsa per il Posillipo che ieri aveva superato Ortigia nei quarti e che domani disputerà invece la gara per il terzo e quarto posto.

Quattro tempi che raccontano di un Posillipo sempre in partita superato di quei gol poi decisivi tra il terzo e il quarto tempo: 2-2/2-1/3-2/2-2 i risultati dei parziali.

La stagione dei rossoverdi non termina con la gara di oggi e quella di domani sarà la gara conclusiva di una stagione che ha regalato emozioni e belle partite al Posillipo, pur nella gestione di un’infermeria spesso chiamata in causa. A guidare la classifica marcatori della squadra di Posillipo, Edo Manzi con i suoi tre gol, due per Capitan Saccoia e seguono con un gol a testa Mattiello e Marziali.

Complimenti a tutti i ragazzi, sono orgoglioso di loro per quanto hanno fatto”, questo il commento dell’allenatore Roberto Brancaccio che conclude: “domani ci aspetta un’altra battaglia, l’ultima di questa bella stagione”.

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PALLANUOTO: FINAL SIX, IL POSILLIPO SUPERA L’ORTIGIA E VOLA IN SEMIFINALE

DOMANI, 24 MAGGIO 2019, LA GARA CONTRO IL BRESCIA IN DIRETTA ALLE 17.30 NEI SALA VELA DEL CIRCOLO POSILLIPO PER I SOCI

Il Posillipo più bello dell’anno si è mostrato nella partita più importante dopo la fine della regular season, ossia quella del quarto di finale contro l’Ortigia a Trieste.

Una vera orchestra di professori in calottina e diretta magistralmente da Roberto Brancaccio, è scesa in vasca per aggiudicarsi l’importante qualificazione in una gara con un inizio fulminante e porta inviolata per quasi 12 minuti. Un controllo totale nel secondo e terzo tempo che ha permesso ai rossoverdi anche di gestire il più 5 su una forte Ortigia.

Bravi tutti i pallanuotisti, con Tommi Negri che si è superato parando due rigori e altrettanti tiri quasi imprendibili. Risultato finale 10-7 che fa ben sperare per la semifinale di domani contro un Brescia che concederà poco ma che non spaventa lo squadrone Posillipino.

Questi i parziali: 2-0/ 4-2/ 1-1/ 3-4. In triplice gol Luca Marziali, due reti per Massimo Di Martire e un gol a testa per Mattiello, Kopeliadis, Gianpiero Di Martire, Rossi e Capitan Saccoia.

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