PALLANUOTO: ILARIO “IL POSILLIPO SARÀ COMPETITIVO E MASSIMO DI MARTIRE RESTA”

10/06/2020 In News, Pallanuoto

DA “WATERPOLO DEVELOPMENT WORLD

Non lotterà per lo scudetto, ma il Posillipo è intenzionato a costruire una squadra competitiva per la salvezza e forse anche per qualcosa in più, nel prossimo campionato di A1. Lo conferma il vice-presidente Antonio Ilario, che inizia la chiacchierata con Waterpolo Development con una notizia: “Dopo la conferma di Paride Saccoia e il ritorno di Zeno Bertoli – afferma il dirigente rossoverde – posso dire che anche Massimo Di Martire resterà con noi. Sono operazioni importanti, abbiamo spazzato via l’aura negativa che si voleva far crescere attorno al Posillipo e che sinceramente non so a chi potesse giovare. Circolavano tante voci su di noi, in quel periodo abbiamo evitato di fare commenti e ci siamo messi al lavoro: abbiamo concluso queste operazioni, ci auguriamo di finalizzarne altre”. Ilario non si sbilancia, ma il Posillipo ora aspetta le decisione di Giampiero Di Martire circa il proprio futuro – il talento del 2001 potrebbe andare a studiare negli Stati Uniti, nella prestigiosa UCLA – e deve arricchire il suo roster almeno con un portiere (Gianluca Cappuccio e Enrico Caruso i candidati) e un centroboa.

Antonio Ilario

Antonio Ilario

Intanto radiomercato riferisce che il circolo rossoverde ha resistito al forcing dell’Ortigia per il portiere classe 2003 Roberto Spinelli, destinato ad avere un minutaggio maggiore nella prossima stagione. Il Posillipo, inoltre, è in contatto con l’attaccante statunitense Max Irving, già in rossoverde nella stagione 2017/18, a cui però sembra interessato anche l’Olympiacos. E non è escluso che qualche rinforzo possa arrivare anche dalla sponda slava dell’Adriatico. “Dei dettagli tecnici si occupa coach Roberto Brancaccio – dice Ilario – noi forniamo un supporto generale. Vogliamo costruire una squadra che sia migliore e più competitiva di quella della scorsa stagione. Poi le pedine le sceglie l’allenatore, anche in questa fase”. Tra gli obiettivi dei rossoverdi anche il pieno recupero di Gianluigi Foglio, difensore classe ’95 bloccato negli ultimi due anni da una malattia ormai superata (“sarebbe un rientro importante”, spiega Ilario) e il sogno Vincenzo Renzuto, attualmente senza squadra e in trattativa con lo Jug.

Al Posillipo farebbe molto piacere accoglier nuovamente Vincenzo, ma il suo ritorno dipende da vari fattori…” spiega Ilario con una allusione alla necessità di Renzuto di giocare in una squadra impegnata anche in Europa che gli permetta di mettersi in mostra in vista della serrata competizione per un posto nel Settebello alle Olimpiadi di Tokyo. A prescindere da Renzuto, Ilario assicura che il Posillipo sarà competitivo in un campionato che, con l’introduzione dell’autoretrocessione, potrebbe diventare molto duro, soprattutto nella seconda metà della classifica. “Il Posillipo vuole dimostrare di non volersi arrendere prima di combattere – conclude Ilario -. Vogliamo far sì che non ci siano ostacoli oltre a quelli tecnici, speriamo anche negli aiuti promessi dal Comune per i costi delle piscine. Se saremo l’unica formazione napoletana in A1 ci farebbe piacere non essere maltrattati dall’amministrazione”.

nella foto di Marina Carascon: Massimo di Martire

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: DA SACCOIA CHE CONFERMA A BERTOLI CHE RITORNA, COSÌ SI COMPONE IL POSILLIPO

05/06/2020 In News, Pallanuoto

IL VICEPRESIDENTE ILARIO: «LO SPORT È IL CUORE DEL NOSTRO SODALIZIO»

Arrivi e conferme in casa della Pallanuoto Posillipina: la squadra rossoverde dà infatti il benvenuto, o meglio il bentornato, a Zeno Bertoli, primo acquisto della stagione che, dopo il rinnovo del capitano Paride Saccoia, va componendo la squadra che affronterà il prossimo campionato, dopo la fine anticipata dell’ultimo.

Bertoli, nato e cresciuto pallanuotisticamente nel Posillipo, dopo cinque stagioni con la calottina dell’AN Brescia torna dunque a casa e va a rinforzare la rosa a disposizione di Roberto Brancaccio. Classe ’88, il difensore napoletano proprio col Posillipo ha alzato al cielo l’Euro Cup del 2015 (nella finalissima contro l’Acquachiara). Trofeo, quello conquistato dinnanzi a quasi 5000 spettatori, che ha bissato l’anno successivo con la Leonessa d’Italia, società con la quale ha raggiunto più volte la Finale Scudetto e per tre anni di fila (2017-2019) le Final Six di Champions League.
Bertoli annovera, poi, oltre 50 presenze con il Settebello, culminate nel 2010 con l’argento agli Europei di Zagabria.

Antonio IlarioIl nostro obiettivo è creare un gruppo compatto, fatto da un lato di giovani leve da accompagnare in una crescita già avviata e dall’altro di giocatori affermati, di valore ed esperienza”, il commento del vicepresidente sportivo del Posillipo Antonio Ilario: “Lo sport è il cuore del nostro sodalizio e affronteremo la stagione che verrà con la voglia e la carica giusta per ridare al nostro Posillipo in pochi anni, il posto e la gloria che merita“.

foto di copertina: Zeno Bertoli

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: CONTINUANO GLI ALLENAMENTI PRESSO LA NOSTRA PISCINA SOCIALE

28/05/2020 In News, Pallanuoto

Dopo Vincenzo Renzuto, anche Alessandro Velotto, nazionale italiano di Pallanuoto, sceglie la piscina del Circolo Nautico Posillipo per i suoi allenamenti.

Velotto, in forza alla ProRecco, già campione del Mondo con il Settebello a Gwangju nel 2019, stamane ha approfittato dello spazio natatorio del sodalizio posillipino per scaldare i muscoli prima di partire per il collegiale della nazionale italiana, alla volta di Siracusa.

Siamo molto contenti di aver ospitato pallanuotisti del calibro di Renzuto e Velotto nella nostra piscina”, il commento del Vicepresidente Sportivo del Posillipo Antonio Ilario: “Naturalmente sono state rispettate le norme per la sicurezza di tutti, come facciamo dallo scorso 25 maggio quando il nostro circolo sportivo ha ufficialmente riaperto il suo cancello. Il Covid19 come sappiamo”, prosegue Ilarioha causato l’interruzione e l’annullamento del campionato di Serie A1. Tuttavia vedere i nostri ragazzi e quelli di altre squadre tornare ad allenarsi è una gioia per gli occhi e una speranza che presto tutto lo sport possa tornare alla normalità, nella totale sicurezza”.

| Area Comunicazione

DA PADOVA A NAPOLI PALLANUOTISTI DI NUOVO IN ACQUA

26/05/2020 In News, Pallanuoto

DA WATERPOLO DEVELOPMENT WORLD di Fabrizio Napoli

Per la pallanuoto italiana, la vera fase 2 è iniziata ieri, con il via libera alla riaperture delle piscine in tutta Italia, eccezion fatta per Lombardia e Basilicata.

Alcune società sono riuscite a ripartire subito, riportando in acqua le squadre di pallanuoto giovanili oltre ai senior. È il caso del Posillipo: i giocatori del team di A1 erano tornati ad allenarsi lunedì scorso, nella piscina scoperta del Circolo. Ora che sono state attuate anche le misure del protocollo anti-Covid, ecco che si sono potuti tuffare tutti i pallanuotisti dall’U13 alla prima squadra.

Ci si sveste a bordovasca (gli spogliatoio sono disponibili solo per i servizi igienici) e i team sono divisi in gruppi, con tre atleti al massimo per corsia. “Ma si allenano tutte le categorie – spiega il coach e responsabile del settore Roberto Brancaccio Abbiamo diviso gli spazi acqua equamente tra tutte le squadre, per far sì che tutti i nostri atleti tornassero all’attività sportiva”.

Situazione simile a Padova, dove il Plebiscito sta sfruttando la vasca all’aperto da 33 metri per permettere alle ragazze di Stefano Posterivo e anche alle giovanili fino all’U15 di tornare a nuotare. Anche qui si lavora in gruppi, massimo 10-15 atleti alla volta in vasca, nonostante le dimensioni molto ampie della piscina. E anche a Siracusa, l’Ortigia è riuscita a riportare in piscina, alla Paolo Caldarella, tutte le sue squadre, anche se molte non al completo: ieri alla Cittadella dello Sport si sono allenati U10, U12, U14 e U15, mentre l’U17 aveva già ripreso l’attività la scorsa settimana.

Nella mattinata di ieri il Bogliasco ha ultimato la sanificazione della Vassallo e nel pomeriggio i pallanuotisti dei settori giovanili, dall’U13 in su, si sono riappropriati dell’impianto. Ci si alterna per genere – allo stesso orario si allenano o soltanto i maschi o soltanto le femmine -, in modo che entrambi gli spogliatoi possano essere utilizzati dalla stessa squadra, mettendo a disposizione più spazio. In vasca non ci sono mai più di 14 persone.

Lì vicino, a Genova, il Quinto è finalmente rientrato ad Albaro con i ragazzi della prima squadra, quelli dell’U20 e dell’U17. Agli ordini di Gabriele Luccianti, il team biancorosso s’è tuffato nella vasca olimpionica all’aperto dello storico impianto genovese, che assicura spazio a sufficienza per tutti. Spazio che avrà anche la Pro Recco a partire dalla prossima settimana: sono ripartiti i lavori a Punta Sant’Anna e a inizio giugno l’impianto potrà ospitare le giovanili biancocelesti, mentre i giocatori della prima squadra, che dalla scorsa settimana si allenano a Camogli, si trasferiranno praticamente in blocco a Siracusa per partecipare al collegiale del Settebello.

A Savona gli allenamenti riprendono domani, in acqua la prima squadra fino agli U15. “Poi la prossima settimana proveremo a riportare in piscina i più piccoli. – spiega Alberto AngeliniOra le condizioni non sono ideali, dobbiamo valutare con attenzione per non correre il rischio che i bambini risultino più traumatizzati che felici di tornare in piscina: devono tornare a vivere la passione della pallanuoto come era prima, vedere i coach in mascherina e non poter stare vicino ai loro compagni può essere difficile per loro”.

Anche la Florentia è pronta a far ripartire il proprio vivaio, l’appuntamento è per domani nella piscina di Bellariva, mentre il 2 giugno è la data fissata da Trieste per la ripresa degli allenamenti delle giovanili alla Bruno Bianchi. A Verona la CSS ha riaperto la propria piscina open, riportando in vasca i ragazzi. “Ma applicando il protocollo non possiamo mandare tutti gli atleti in vasca insieme – spiega coach Giovanni Zaccaria -, abbiamo difficoltà con i turni. Per il momento l’equazione non torna”.

Ad Ancona la Vela risolverà lo stesso problema con orari “estremi” per le proprie squadre: il pallone pressostatico della piscina del Passetto è stato rimosso, ma in estate la splendida piscina con vista sull’Adriatico viene utilizzata soprattutto per la balneazione. Di conseguenza gli atleti della Vela – che torneranno ad allenarsi dal 3 giugno – la occuperanno al mattino presto o alla sera tardi.

A Roma, il Foro Italico resterà chiuso fino alla prossima settimana. La Lazio riprenderà gli allenamenti nella Piscina dei Mosaici con prima squadra e giovanili a partire dal 3 giugno, stessa sorte per la Roma Nuoto, che però sfrutterà anche l’impianto della Cellulosa per le sue giovanili. Quanto alla SIS Roma, Marco Capanna sta allenando già dalla settimana scorsa le atlete romane Picozzi, Sinigaglia e Nardini nella piscina delle Dune, a Ostia. Dal 3 giugno a loro si aggiungeranno le squadre U19, U17 e U15, che potranno sfruttare anche l’altro impianto in gestione al club, alla Romanina Sporting Center.

Scendendo al Sud, in attesa che l’amministrazione comunale ultimi l’adeguamento della Simone Vitale al protocollo anti-Covid, la Rari Nantes Salerno lavora per riaprire la piscina di via Nicodemi: l’impianto ha copertura removibile e la prossima settimana potrebbe iniziare ad ospitare gli allenamenti dei pallanuotisti rarinantini.

A Palermo l’olimpionica è ancora chiusa, ma il Telimar non s’è perso d’animo: domani i giocatori della prima squadra saranno ospiti della vasca del circolo Tennis Tre, mentre la prossima settimana toccherà alle squadre giovanili. Il Catania sta incontrando qualche difficoltà ad adeguare l’impianto della Zurria al protocollo Covid: la società etnea potrebbe appoggiarsi ad altri impianti all’aperto come La Playa, per riportare in vasca i propri ragazzi. L’Orizzonte, invece, è quasi pronta: il 1 giugno le giovanili riprenderanno la loro attività nella piscina del centro sportivo Ekipe.

A Bari, infine, lo Stadio del Nuoto non aprirà prima di settembre a causa di alcuni lavori di manutenzione alle vasche scoperte da parte del Comune. I pallanuotisti della Waterpolo Bari però saranno ospiti dell’altro club cittadino, la Payton, che gestisce un impianto coperto. Inoltre, la società barese sta per finalizzare un accordo con un lido balneare della zona di San Girolamo per organizzare allenamenti e, quando possibile, anche partite in mare.

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: IL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO SUL “CASO” PICCA

NOI CORRETTI; CIONONOSTANTE NESSUN RIGUARDO PER IL NOSTRO ATLETA

Con riferimento ad alcuni articoli apparsi oggi sul web, ci preme ribadire la correttezza dei comportamenti del CN Posillipo e del suo giocatore Antonio Picca in occasione della partita del campionato nazionale di Serie A1 di pallanuoto Rari Nantes Salerno- Posillipo.

Il giocatore, che non presentava alcun sintomo di alcuna patologia, si è regolarmente allenato nei giorni scorsi e nella mattinata di sabato. Convocato per la partita del pomeriggio a Salerno, al controllo, effettuato su tutti gli atleti, prima del riscaldamento in acqua (come da recenti disposizioni) gli è stato riscontrato qualche decimo di aumento della temperatura, senza nessun altro sintomo (va precisato che tutt’oggi l’atleta è senza febbre) pertanto, il giocatore è stato considerato indisponibile per l’incontro; incontro che si è regolarmente disputato, come anche auspicato dalla squadra ospitante e come ritenuto dal giudice di gara.

Va invece rimarcato il trattamento riservato al nostro atleta, al quale è stato intimato di uscire immediatamente dall’impianto, paventando, altrimenti, l’intervento delle forze dell’ordine, senza alcuna valida motivazione e senza considerazione per l’impegno del Sodalizio e per la dignità del giocatore.

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: IL DERBY È DEL POSILLIPO! A SALERNO FINISCE 9-7 PER I ROSSOVERDI!

IL POSILLIPO VINCE A SALERNO E TIRA UNA BOCCATA D’OSSIGENO FONDAMENTALE PER IL PROSIEGUO DEL CAMPIONATO

I rossoverdi conquistano il terzo successo esterno della stagione, staccandosi dalla coppia in coda e avvicinando per quanto possibile le prime formazioni da inseguire per scagionare i playout.

Un vittoria che vale doppio, considerata la totale emergenza nella quale erano piombati Saccoia e compagni (complici le assenze degli squalificati Marziali e Scalzone ed il recupero in extremis di Parrella) e l’ulteriore difficoltà – in fase di presentazione – occorsa per il forfait di Picca (trovato con qualche decimo di febbre prima dell’inizio del match e quindi considerato indisponibile per la sfida stessa).

Passando alla cronaca, partita vibrante, vissuta dal primissimo minuto sul filo del rasoio, con entrambe le formazioni attente a non concedere troppo agli avversari. I primi due tempi, conclusi sul 2-1 in favore dei salernitani, testimoniavano l’evidente complessità dei due attacchi di risultare pericolosi, con le reti siglate solo su rigore (quella di Di Martire per i rossoverdi) o in superiorità numerica.

Ben altro discorso ha riguardato le due frazioni conclusive dove i rossoverdi, seppur molto ordinati fino a quel momento, hanno decisamente schiacciato il piede sull’accelleratore, piazzando l’allungo decisivo.

Fanno tutto i rossoverdi nel finale. Mattiello apre le marcature in superiorità e Di Martire sciupa il primo allungo. Tomasic risponde per i salernitani ma subito Lanfranco segna dal centro l’importante rete del 4-4. Sono poi ancora Mattiello e Ricci, poco prima della chiusura del tempo, prima a confezionare il primo vantaggio ospite e poi (nuovamente con il giovane centro rossoverde) a divorarsi la rete del 6-7 poco prima della sirena del terzo tempo.

Il monologo non cambia, però, nel quarto conclusivo con i giovani posillipini più reattivi e capaci, nonostante l’iniziale svantaggio firmato dall’ex Cuccovillo, a riagguantare altre due volte il pareggio, con capitan Saccoia ed ancora un mirabolante Mattiello (di certo il migliore in vasca quest’oggi). La grinta dei rossoverdi non si placa e, complice uno splendido lavoro di tutto il collettivo, sono Massimo Di Martire e Julien Lanfranco a mettere la firma sul meritato successo.

Sono davvero contento della prestazione dei ragazzi. Gli avevo chiesto di stringere i denti perchè sapevo che la partita poteva presentare tante difficoltà ma ho visto la concentrazione giusta e alla fine la forza del gruppo ha fatto la differenza! Non abbiamo mai mollato, contro un avversario di tutto rispetto come la Rari Nantes Salerno, e acciuffato una vittoria che dà morale a questa fase finale del campionato dove speriamo di raccogliere più di quanto non fatto sinora

La pausa del campionato concederà ai ragazzi qualche giorno di riposo in più, in attesa di conoscere le date di recupero delle partite con Recco e Trieste, da decidere nelle prossime ore.

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: IL POSILLIPO CEDE LA VITTORIA AL FLORENTIA, FINISCE 13-9

BRANCACCIO: “GARA DECISA DALLA STANCHEZZA E DAL NERVOSISMO NEL FINALE”

È nell’ultimo quarto che il Posillipo cede la vittoria al Florentia nella gara di trasferta in terra Toscana dove la gara di pallanuoto finisce 13-9 per i padroni di casa.

Dopo tre tempi sostanzialmente equilibrati tra le due formazioni del Posillipo e del Florentia, allenate rispettivamente da Brancaccio e Tofani, è nei minuti finali dei 32 regolamentari che il parziale decide in favore dei toscani: 3-2/2-4/3-2/5-1, con il secondo quarto strappato al Florentia dal Posillipo.

A metà della gara il Posillipo deve rinunciare ad Andrea Scalzone, espulso per gioco violento e nell’ultima manciata di minuti al capitano Paride Saccoia out anzitempo per proteste. Fuori anche Luca Marziali per brutalità: espulsione questa, che ha portato il Posillipo a giocare ben 4’ con l’uomo in meno, lasciando la possibilità al Florentia di fare il break decisivo.

Per somma di falli fuori, sempre tra le fila rossoverdi anche Iodice e Silvestri. Insomma, pedine importanti nella scacchiera del Posillipo che torna a casa con un’amara sconfitta incassata, dopo quello di misura in casa contro la Roma: “Due tempi e mezzo li abbiamo giocati bene, sino all’8-6, poi abbiamo finito il terzo in 8 pari”, il commento di Roberto Brancaccio, “e da lì ha avuto la meglio la stanchezza, di chi ha giocato tutti e quattro tempi sia per i mancati cambi sia per le espulsioni. Alla stanchezza poi, si è aggiunto il nervosismo che si è trasformato nel risultato negativo dell’ultimo parziale che ha deciso la gara”.

| Area Comunicazione

PALLANUOTO: IL POSILLIPO RIPARTE DA FIRENZE

BRANCACCIO: “CONTO MOLTO SUL CARATTERE DEI RAGAZZI”

Riparte da Firenze il cammino pallanuotistico del CN Posillipo, interrottosi sabato scorso nella sconfitta casalinga contro la Roma Nuoto. Un risultato che brucia ancora, per come maturato nell’arco dei quattro tempi, e che ha lasciato qualche retaggio negativo tra Saccoia e compagni.

I rossoverdi, infatti, partiranno per la Toscana senza Massimo Di Martire (squalificato dal giudice sportivo) e Parrella (che ha subito la perforazione del timpano in una delle ultime azioni di gioco). Un infortunio che si va ad aggiungere alla frattura del setto nasale rimediata da Iodice nel secondo tempo, che tuttavia non impedirà al giovane rossoverde di scendere in acqua domani.

Nonostante tutte queste complicazioni faremo la nostra partita” ha dichiarato Roberto Brancaccio in sede di presentazione della gara, “Conto molto sul carattere di questi ragazzi, che si sono sempre compattati nei momenti difficili e lo faranno certamente domani, in una sfida che varrà tanto per la classifica. Rispettiamo la Florentia e ce la giocheremo come se fosse l’ennesima finale di questo campionato, vista la posta in palio già decisiva sebbene siamo solo alla seconda giornata di ritorno“.

Un Posillipo che cercherà di sfatare, dunque, il tabù fiorentino, dove i rossoverdi non vincono dal maggio del 2016.

Fischio d’inizio alla “Nannini” alle ore 18,00. Arbitreranno i signori Severo e Brasiliano

Area Comunicazione

PALLANUOTO: NIENTE DA FARE PER IL POSILLIPO, FINISCE 11-13 CONTRO LA AS ROMA

NOI ABBIAMO GIOCATO A SINGHIOZZO, BRAVI GLI OSPITI CHE CI HANNO CREDUTO

Che peccato! Un Posillipo sprecone sui due rigori assegnati e incostante nel corso dei quattro tempi, cede i tre punti ad una caparbia Roma, nella 14esima giornata del Campionato di pallanuoto maschile di massima serie, davanti ai 450 della Piscina Scandone, con un tabellone che alla fine dei regolamentari segna un amaro 11-13.

Nel primo minuto di gioco è Luca Marziali a tirare il rigore parato da Francesco De Michelis; nel secondo tempo il portiere avversario nega il rigore a capitan Paride Saccoia. Dei due penalty assegnati agli ospiti, Tommy Negri ne para uno solo.

Da segnalare la cinquina di Giuliano Mattiello ma ciò nonostante i rossoverdi non riescono a tenere la gara con la giusta costanza, costanza che sarebbe stata determinante in una partita che si doveva vincere, senza se e senza ma: 1-3/4-3/3-4/3-3 i parziali che raccontano di una partita sostanzialmente in equilibrio dove sono stati i singoli episodi e le leggerezze di troppo del Posillipo a determinare il risultato, in una gara ad alta tensione che ha visto espulsioni ambo parte. Fuori anche i 2/3 del team di panchina degli ospiti, mentre tra i giocatori hanno abbandonato anzitempo la vasca Massimo Di Martire e Paride Saccoia per il Posillipo; l’ex rossoverde Paskovic, Michele De Robertis e Claudio Innocenzi per la Roma.

Lapidario il commento dell’allenatore del Posillipo Roberto Brancaccio: “Bravi loro, gli ospiti, che ci hanno creduto. Noi, invece, ci siamo accesi a sprazzi e ogni volta che entravamo in partita non eravamo bravi a restarci. Non c’è tanto da commentare se non che abbiamo giocato a singhiozzo”.

Foto di Nunzio Russo

Area Comunicazione

PALLANUOTO: SERIE A1 – CN POSILLIPO vs ROMA NUOTO

DOMANI, SABATO 15 FEBBRAIO 2020 ALLE 17:00 ALLA PISCINA SCANDONE

Quattordicesima di campionato per il Posillipo che domani alle ore 17.00 alla Piscina Scandone di Fuorigrotta ospita la A.S. Roma Nuoto per la gara di regular season di pallanuoto maschile di A1.

I rossoverdi ritornano di nuovo nella vasca di casa dopo aver affrontato, sempre alla Scandone sabato scorso, l’Ortigia. Nonostante la sconfitta, l’allenatore Roberto Brancaccio prende il buono della scorsa gara, pur conoscendo le difficoltà della sfida di domani: “Siamo consapevoli dell’importanza del match e sono certo che i ragazzi ripartiranno da domani con il giusto piglio, consci di aver affrontato una prima parte della stagione che servirà certamente da esperienza per il futuro. Affrontiamo un’avversaria dalle buone qualità, con diversi giovani in formazione. In queste sfide è sempre fondamentale approcciare l’incontro nel modo giusto”.

Tra le fila avversarie il Posillipo ritrova l’ex Vjekoslav Paskovic.

Piscina Scandone – ore 17.00 – Ingresso Gratuito.

Live Streaming on Videoplay

Area Comunicazione