PALLANUOTO, SCHERMA, NUOTO, CANOTTAGGIO E DUATHLON: IL POSILLIPO VINCE E SOPRATTUTTO CONVINCE

ECCELLENTI RISULTATI IN UN FINE SETTIMANA DA INCORNICIARE DOVE È STATA ESALTATA LA VOCAZIONE POLISPORTIVA DEL POSILLIPO

Roberto Brancaccio

Roberto Brancaccio

Il Circolo Posillipo, in questa settimana di gare, primeggia in ben cinque discipline, conquistando vittorie e medaglie: vincono i pallanuotisti della massima serie guidati da Roberto Brancaccio per 9-5 contro i diretti avversari dell’Ortigia, allontanandoli in classifica e restando saldi al quarto posto; vince anche l’U20 e l’U13 A e B di Mattiello e Truppa, impegnati rispettivamente contro S. Mauro (in casa), RN Salerno (in trasferta) e S. Mauro (in trasferta), vincendo rispettivamente per 20-0, 5-8 e 5-10.

Cambiando disciplina, non cambia la musica: ottimi i piazzamenti per gli atleti Posillipini alla due giorni di gare nelle prova interregionale under 14 di Scherma, svoltasi al PalaIrno di Baronissi.
I piccoli schermidori rossoverdi, sotto la guida di Aldo Cuomo per la spada e Raffaello Caserta per la sciabola, coadiuvati da Francesca Cuomo, Lorenzo Buonfiglio, Irene di Transo e Pietro Pietropaolo, conquistano una serie di successi importanti. Su tutti si conferma ancora una volta la sciabolatrice Carlotta Parisi che vince la gara nella categoria bambine. Ottimi anche i risultati di Giulia Rosiello e Simone Gambardella rispettivamente 2ª e 3° nella spada allievi. Terzo posto anche per Beneddetta Salzano e Arianna Franco nella categoria giovanissime sciabola. Molto bene anche Laura Chiacchio e Claudio Ventrella sesti nella spada bambine e nella sciabola giovanissimi. E ancora, Edoardo Mastellone 5° sciabola Maschietti e Lorenza Del Giudice 8ª sciabola bambine.

canottaggio gruppo circolo posillipo marzo 2019Nel canottaggio si parte con il piede giusto al primo meeting nazionale di Sabaudia; grande emozione per ragazzi del Posillipo che domenica ingaggiano un punta a punta nell’otto contro le Fiamme Gialle cedendo nel finale di gara: un ritorno per il Posillipo nell’otto ragazzi dopo anni di assenza; primeggia il 4 senza ragazzi, conquistando l’oro con Federico Ceccarino, Antonio Russo, Carlo Pisa e Ferdinando Chierchia; due bronzi in doppio ragazzi e quattro con ragazzi e bronzo di Paolo Covino nel singolo junior; nelle categorie allievi e cadetti la squadra dei ragazzi del PosillipoIlva, gareggiando con i colori dell’Ilva Bagnoli, hanno raccolto un importante bottino di medaglie tra cui spicca l’oro del doppio Imperatore/Viceconte.

Gruppo TriathlonSul fronte Triathlon, una bella giornata di sole ha permesso a giovani e giovanissimi di cimentarsi con il Duathlon. vittoria di Maria Luigia Perenze a Villaricca nella seconda gara giovanile di stagione. A podio anche Francesco Capuozzo, Luca Veneruso, Martina Veneruso secondi nelle rispettive categorie, Andrea Scognamiglio e Vincenzo Primavera terzi.

Marco Magliocca con Rosario Castellano

Marco Magliocca con Rosario Castellano

Giovedì scorso, infine, era toccato al nuoto; ad essere protagonista, Marco Magliocca che si laurea Campione italiano assoluto di Gran Fondo, ottima la prestazione di Emanuele Russo che resta uno dei più forti nuotatori italiani sulla distanza dei 1500 metri, entrambi allenati da Rosario Castellano.

Insomma, il Posillipo vince e convince in tutte le discipline, conquistando vittorie e riempiendo il medagliere del quasi centenario sodalizio a riprova della vocazione sportiva, oltre che sociale e culturale, del glorioso Circolo Nautico Posillipo.

Area Comunicazione

L’AMAREZZA DEL VICEPRESIDENTE SPORTIVO PER L’INCIDENTE A DI MARTIRE

04/03/2019 In Editoriale, News, Pallanuoto
Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Ho una forte convinzione: “L’essenza dello sport agonistico risiede negli insegnamenti che lo stesso offre agli atleti che lo praticano“. Il sacrificio che porta al risultato, la perseveranza a voler raggiungere gli obiettivi che non sono fine a se stessi, la lealtà nei confronti dell’avversario e il rispetto delle regole che si sa “sono uguali per tutti“. Il Posillipo lo sa e lo sanno anche tutti i nostri atleti agonisti, dai 6 ai 99anni! Accettiamo i verdetti e le sconfitte, esaltiamo il merito del risultato conseguito e correggiamo i comportamenti che non sono adeguati, facciamo un “mea culpa” se a volte il sistema fa cilecca e ripartiamo più determinati di prima. Accettiamo le critiche, le sconfitte, i verdetti arbitrali, cercando di capire dove noi abbiamo sbagliato.

Lo facciamo e cerchiamo di farlo sempre con l’obbiettivo di far crescere prima le donne e gli uomini e poi le campionesse e i campioni.
Siamo disposti a vivere le sconfitte per insegnare ai giovani atleti come si vince.
Lo facciamo!
Ma quello che non possiamo fare, tollerare e accettare e vedere i nostri giovani atleti, i nostri figli, massacrati sotto una violenza degna del peggior ring visto solo in “fight club”. Questo non lo possiamo tollerare e soprattutto se ciò accade sotto gli occhi vigili di chi dovrebbe controllare e sanzionare. Nell’interesse dello sport italiano cerchiamo di far crescere quelli che poi saranno i campioni del futuro, che porteranno, come da decenni facciamo, nuove medaglie nel medagliere olimpico.

Quello che è accaduto in vasca, sabato pomeriggio a Savona durante un match di pallanuoto, non lo possiamo accettare; non accettiamo vedere massacrato un nostro atleta diciassettenne che sta crescendo, solo perché un avversario non è preparato tecnicamente e tatticamente a fermarlo e l’unico modo che riesce a mettere in campo è spaccargli il naso con un pugno ben preparato e pensato. Noi alleviamo campioni perché possano dare al Posillipo e all’Italia prestigio, non alleniamo “punchball” per frustrati, dementi, incapaci.

Non accettiamo neanche che un minorenne non sia tutelato al meglio dopo un grave infortunio e rischi un danno maggiore per incompetenza di chi è addetto alla salvaguardia degli atleti durante un incontro. La nostra è una grande famiglia e ogni ragazzo per me è come un figlio e con lo stesso fervore e determinazione ne difendo i suoi diritti e la sua incolumità.
Infine le immagini del video e delle foto riportate dai media, parlano da sole. Giudicate voi, noi sappiamo di essere “player“, lo facciamo da 93 anni, e da player noi ci asteniamo dai giudizi!

Vincenzo Triunfo
Vice presidente sportivo
C.N. Posillipo