LOCKDOWN: RINVIATI I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI NAPOLI

24/04/2020 In News, Scherma

Coronavirus, Occhiuzzi resta a casa: «Sciabola nel fodero solo per ora»
ilmattino.it di venerdì 24 Aprile 2020 di Diego Scarpitti

Ipotesi, certezza, interrogativo. L’avvento e il dilagare del Covid-19 hanno scompaginato tutto, alterato le percezioni, modificato le abitudini. Erano in programma nella prima settimana di giugno i Campionati italiani assoluti olimpici e paralimpici al PalaVesuvio. Ad organizzare la significativa rassegna, rinviata per motivi di sicurezza, l’atleta napoletano partito dal Circolo Posillipo, che ha saputo farsi largo in pedana a suon di assalti. Il nome evoca gloriosi fasti calcistici ma Occhiuzzi, nato il 30 aprile del 1981, ha anticipato di qualche anno l’arrivo a Napoli del suo più celebre omonimo, Diego Armando Maradona.

Aurora e Diego Occhiuzzi

Aurora e Diego Occhiuzzi

Benvenuti al Sud. La sciabola, per ora, nel fodero. Si attende l’ok del Governo e dell’autorità sanitarie per ripartire. «Bisogna risolvere l’emergenza e programmare il futuro. Napoli ha bisogno dei Campionati italiani, evento che darebbe un segnale di ripartenza in una città che vive di sport», spiega lo sciabolatore dell’Aeronautica Militare, argento a Londra 2012 (e non solo), papà della piccola Aurora, e presidente dell’associazione Milleculure. «Tengo particolarmente a questa manifestazione speciale, soltanto rimandata: un evento da intendersi come la continuazione ideale delle Universiadi 2019. Sono sicuro che il PalaVesuvio, che ospiterà le gare, sarà gremito»
L’idea di dare continuità ai Giochi è saltata ma si studia per la rinascita in pedana. Sfida da rilanciare. E dunque tesi, antitesi, sintesi di hegeliana memoria. «13 anni fa l’ultima volta. Con i Campionati italiani 2020 Napoli torna ad essere nuovamente capitale della scherma. Riconosco il grande impegno di Diego Occhiuzzi ma lo stop è doloroso quanto obbligato. Sarà una competizione ricordata a livello nazionale e la Campania sarà certamente protagonista», osserva Matteo Autuori, presidente regionale Fis e vicepresidente Coni Campania.

Organizzazione in moto. «Momento anomalo. Viviamo un dolore immenso per le tante vittime e per la situazione drammatica. Vedersi prigionieri in casa diventa insopportabile ma dobbiamo attenerci alle disposizioni governative e regionali», spiega Autuori, intervenuto al dibattito moderato dal giornalista Dario Cioffi su FederScherma Tv.

Misure in campo. «Riaffiliazione da settembre con una cifra simbolica di 5 euro e aumento del budget per l’attività dei tecnici. Le società attendono il contributo che deve arrivare da Sport & Salute. Si farà di tutto in favore delle società: un ristoro per la riapertura, senza tralasciare fitti, utenze e mancata riscossione delle quote associative».

Tokyo 2020/1. «Nutro grandi speranze per le prossime Olimpiadi. Confido in Luca Curatoli e Rossella Gregorio e in Rossana Pasquino per le Paralimpiadi. Il nostro un movimento giovanile in espansione», evidenzia Autuori.

Connessioni al tempo di Coronavirus. Contatto quotidiano virtuale e tutoraggio continuo dei ragazzi. «Lo sport farà la sua parte. Occorre prudenza e si procederà lentamente, un po’ alla volta. Difficile allenarsi con lezioni telematiche e videochat. Bisogna tener conto delle criticità che investiranno le società nella Fase 2, subito dopo il lockdown», conclude Aldo Cuomo, valido rappresentante del Circolo Posillipo e vicepresidente Fis Campania. In pedana sì, ma in sicurezza.

| Area Comunicazione

INTERVISTA ALL’EX OLIMPIONICO DI SCHERMA SANDRO CUOMO

17/03/2020 In Casa Sociale, News, Scherma

L’OTTIMISMO DEL CT DI SPADA SANDRO CUOMO: «NAPOLI HA UNA MARCIA IN PIÙ»
DAL ROMA DEL 16 MARZO DI SALVATORE CASTIGLIONE

93° compleanno circolo settembre 2018-foto Aldo (39)

Sandro Cuomo al centro all’inaugurazione dell’Olimpic Wall al Circolo Posillipo

NAPOLI. A poco più di 100 giorni dall’ inizio dell’ Olimpiade di Tokyo anche la scherma è costretta a fare i conti con il Coronavirus. Rinviate le gare di Coppa del Mondo, i Grand Prix e i Mondiali Giovanili dal comitato esecutivo della Federazione Internazionale nel momento più delicato della stagione, in cui resta ancora aperta la lotta per le qualificazioni individuali ai Giochi.

Nonostante il movimento italiano abbia già strappato il pass olimpico con le squadre di spada, fioretto e sciabola, sia femminili che maschili, lo stop alle competizioni priva gli atleti e i Ct degli ultimi e fondamentali test valutativi.

Abbiamo fatto il punto della situazione con Sandro Cuomo (nella foto), ex olimpionico, ora timoniere della nazionale di spada.

  • Il Roma del 16 marzo 2020Cuomo, siamo di fronte a una grande emergenza e lo sport internazionale è fermo: persino la fiaccola olimpica è stata bloccata. Come crede che questa pandemia impatti sul movimento schermistico internazionale?

«C’è una grande incertezza da parte di tutti. Noi italiani siamo relativamente tranquilli perché le squadre sono qualificate, ma mi metto nei panni di chi avrebbe ancora l’ occasione di conquistare il pass olimpico e vede l’ opportunità messa a repentaglio dal Covid19. Ora però è importante salvaguardare la salute del pianeta ponendola davanti a tutti gli interessi. Presto per dire se ci saranno i Giochi, quando intravedremo un’uscita globale, potremo pianificare».

  • Sta dando dei lavori da svolgere a casa ai suoi ragazzi?

«Tutti gli atleti sono seguiti dai loro preparatori e si allenano nei limiti consentiti. Ho detto ai ragazzi di impugnare l’arma anche solo venti minuti al giorno per non perdere l’abitudine nei piccoli movimenti. Di solito, la vigilia di un’Olimpiade è il momento più intenso e più importante per un atleta. Speriamo che l’emergenza rientri presto, Napoli dovrebbe anche ospitare il ritiro della spada e i Campionati Italiani Assoluti in programma dal 4 al 7 giugno al PalaVesuvio».

  • Come scorre la sua vita in questi giorni?

«Mi alleno tanto e faccio lavorare anche i miei figli perché non perdano la continuità. È piacevole potersi dedicare ai piccoli lavori di casa, per la felicità di mia moglie. Ho riscoperto la gioia di trascorrere il tempo in famiglia, spesso si va scappando e si comunica poco».

  • Napoli sta reagendo con solidarietà e flashmob.

«Noi napoletani abbiamo una marcia in più, ce l’ abbiamo nell’ indole: siamo capaci di trasformare le difficoltà in opportunità. Ne usciremo a testa alta».

dal Roma di lunedì 16 marzo – di Salvatore Castiglione

| Area Comunicazione

CASA SOCIALE & SPORT: LINEABLU AL CIRCOLO POSILLIPO – IN ONDA A SETTEMBRE

UN PASSAGGIO AL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO DELLA TROUPE DELLA NOTA TRASMISSIONE DI RAIUNO CHE ANDRÀ IN ONDA A SETTEMBRE

Lineablu_2017Durante le riprese della trasmissione di RaiUNO, che andrà in onda a settembre in data che comunicheremo, i gommoni della troupe di LINEABLU si sono ormeggiati nel nostro porticciolo e la conduttrice Donatella Bianchi ha intervistato il Presidente del Circolo Vincenzo Semeraro, il consigliere Filippo Smaldone e atleti di alcune discipline sportive del sodalizio rossoverde: (da sinistra nella foto) Giorgia Deuringer (vela), Emanuele Russo (nuoto), Beniamino De Lucia (canoa), Simone Rosiello (scherma), il Presidente Semeraro, Tommaso Negri (pallanuoto), Marco Magliocca (nuoto), Simone Gambardella (scherma).

La puntata andrà in onda a settembre RAI UNO in data da stabilirsi

Area Comunicazione