VELA: VENTO ALLE VELE ROSSOVERDI

21/02/2021 In News, Vela

Gli atleti del Circolo Nautico Posillipo Dylan Parisio e Maria Francesca Autiero dominano in classe Laser 4.7 conquistando rispettivamente la prima e la terza posizione.

Dopo la I Tappa di Salerno, conclusasi senza nessuna prova a causa del poco vento, la classe Laser ha regatato a Napoli nella seconda Selezione nazionale, valida anche come prova del Campionato Zonale, con l’organizzazione del Reale Yacht Club Canottieri Savoia nel week end, appena conclusosi, del 20 e 21 febbraio.

LaserOltre 60 atleti della classe Laser provenienti da tutta la Campania si sono confrontati nelle acque del golfo di Napoli ritornando finalmente in regata dopo il lungo stop dovuto alla recrudescenza della pandemia da Coronavirus. Nella classe Laser 4.7 dominio assoluto del Posillipo grazie a Parisio che ha vinto la regata e al terzo posto della Autiero in classifica, in una serie di regate che ha visto la partecipazione di oltre 30 concorrenti. Seconda posizione, tra i due atleti posillipini, per Mario Paliotto del Savoia.

Buone le prestazioni anche dei rossoverdi Giacomo Vallefuoco che si è classificato terzo tra under 16, conquistando la settima posizione e Bruno Bianco, decimo in classifica generale per la soddisfazione del coach Antonio Petroli: “Nei 4.7 i ragazzi sono stati bravissimi, classificandosi tutti e quattro nei primi dieci, con due sul podio”, il commento di Petroli: “Si sono comportati molto bene riuscendo a capire la tattica di regata in una giornata di vento difficile”.

In classe Laser Radial ottima la prova di Marilisa Varrone che si è classificata prima in campo femminile, conquistando la nona posizione assoluta. Ancora da rodare in gara le prestazioni della squadra maschile Radial del Posillipo che hanno visto Aldo Perillo undicesimo e Marlon Alem quindicesimo. Nei Laser Standard buona la prova del consocio master Gaetano Filippone che ha conquistato una discreta sesta posizione.

Laser al tramonto

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LUTTO NEL MONDO DELLA VELA: ADDIO A CARLO ROLANDI

08/08/2020 In News, Vela

LE ESEQUIE A NAPOLI DOMANI, DOMENICA 9 AGOSTO, ALLE 10:00 PRESSO LA BASILICA DI SANTA LUCIA

Il Circolo Nautico Posillipo, il Presidente Enzo Semeraro e tutti i Soci del Sodalizio rossoverde, partecipano al grave lutto del mondo della vela per la scomparsa di Carlo Rolandi, presidente onorario FIV dal 1989. Nove Olimpiadi, Otto anni Presidente FIV, protagonista della vela tricolore in Italia e nel mondo.

La vela perde uno dei suoi uomini più grandi: si è spento serenamente nella notte nella sua casa a Napoli, Carlo Rolandi, Presidente Onorario della Federazione Italiana Vela dal 1989.

Classe 1926, Rolandi aveva compiuto 94 anni lo scorso 1 luglio, e nonostante l’insufficienza cardiaca che da qualche tempo lo ha progressivamente indebolito, è stato lucido fino alla fine, a coronamento di una vita che lo ha visto sempre attivissimo e appassionatissimo, sempre ricco di idee, progetti e voglia di fare, in particolare verso il “suo” mondo della Vela.

Carlo Rolandi, che aveva perso l’amatissima moglie Laura alcuni anni fa, lascia i due figli Adele e Gigi, sei nipoti e un gran numero di pronipoti, che adoravano il loro bisnonno straordinario.

Carlo Rolandi ha contribuito a scrivere la storia di quasi un secolo della vela sportiva italiana. Dopo aver iniziato molto giovane a fare regate, la passione e le capacità ne hanno fatto un personaggio completo che ha lasciato un solco nelle vicende di questo sport. Dal punto di vista sportivo Rolandi vanta innumerevoli titoli italiani e internazionali. Ha partecipato a ben 9 Olimpiadi, un record per il mondo della vela: a Londra 1948, Helsinki 1952, Melbourne 1956 è stato riserva. A Roma 1960 (regate a Napoli) è stato prodiere di Agostino Straulino sulla Star, sfiorando il podio e classificandosi al 4° posto. Poi altre due edizioni dei Giochi da riserva: Tokyo (Enoshima) 1964 e Messico 1968. Quindi a Los Angeles 1984, Seul 1988 e Barcellona 1992, è stato componente della Giuria Internazionale.

Impressionante anche la carriera di Carlo Rolandi dirigente sportivo: entrato molto giovane nel Consiglio Federale della FIV la prima volta nel quadriennio 1965-1968 (Presidente Beppe Croce), poi nelle Commissioni Atleti (1969-1972) e Altomare (1973-1976). Diventa Vicepresidente FIV nel 1977-1980, e quindi nel 1981 diventa Presidente della Federazione Italiana Vela (Beppe Croce Presidente Onorario), ruolo che ricoprirà per due quadrienni fino al 1988.

Dal 1989 diviene Presidente Onorario FIV (Presidente Sergio Gaibisso, e successivi Carlo Croce e l’attuale Francesco Ettorre), carica che ha effettivamente “onorato” con un ruolo attivo e presente quasi fino all’ultimo.

Dal 1987 e fino a pochi anni fa, ha ricoperto ruoli importanti nella Federvela mondiale IYRU (International Yacht Racing Union), poi ISAF (International Sailing Federation) e oggi World Sailing, lasciando per scelta personale quando l’età non gli consentiva più lunghi viaggi.
Viaggi che peraltro non si è fatto mancare anche di recente: nel 2016 volò a Rio de Janeiro, questa volta non per la vela, ma per seguire da vicino e sostenere suo nipote Matteo Castaldo, vincitore della medaglia di bronzo nel canottaggio.
Successi e soddisfazioni non gli sono mancati anche nella vita professionale: era uno stimato Commercialista, ed è arrivato a essere amministratore delegato della Metropolitana di Napoli, negli anni in cui nasceva la nuova linea 1 Secondigliano-Vanvitelli.

Circondato dai ricordi, dagli affetti e dalle amicizie, Carlo Rolandi ha vissuto serenamente i suoi ultimi mesi, curando con attenzione uno dei suoi lasciti più ingenti: uno straordinario archivio di storie, appunti, testi, agende, documenti, fotografie e video su oltre 70 anni di storia della vela italiana e mondiale. Un’eredità preziosa che racconta vicende, costumi, personaggi, evoluzioni e valori di uno sport che da sempre ha nella tradizione un suo elemento distintivo, e del quale Carlo Rolandi è stato interprete unico e irripetibile.

Il presidente della FIV Francesco Ettorre, a nome di tutta la Federazione, Uffici, Dipendenti, Consiglieri nazionali e periferici, Atleti e Staff tecnico, fino a tutti i Tesserati, rende omaggio a Carlo Rolandi esprimendo alla famiglia le condoglianze e la gratitudine di tutti per la sua vita dedicata alla Vela.

Queste le parole di Ettorre: “Con Carlo Rolandi perdiamo un grande personaggio che ha fatto la storia di questa Federazione anche attraverso il suo stile e il suo carisma. La Federvela ne ricorderà la gestione sempre illuminata e da grande sportivo. Personalmente resterà prezioso l’insegnamento che mi ha lasciato su come dirigere una Federazione e sull’importanza dei rapporti personali. Sicuramente come Federazione Italiana Vela avremo modo di sottolineare e rendere omaggio alla figura del nostro Presidente Onorario e alla sua lunga presenza tra noi che ha lasciato un segno indelebile.”

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