SCHERMA: IL PRESENTE E IL FUTURO DELLA SCIABOLA MASCHILE

28/06/2020 In News, Scherma, Sciabola

DA ANYGIVEN SUNDAY – intervista di Luca Giovangiacomo a Luca Curatoli

Abbiamo raggiunto Luca Curatoli, classe 1994, napoletano, uno dei membri della squadra di sciabola maschile già qualificata per Tokyo 2020. Non solo, Luca rappresenta oggi il presente ed il futuro della sciabola italiana.

Allenato dal fratello Leonardo Caserta, è cresciuto al prestigioso Posillipo dove si è allenato insieme a Diego Occhiuzzi (argento individuale alle Olimpiadi). Luca ha già al suo attivo 1 oro, 1 argento e 3 medaglie di bronzo ai mondiali (di cui una individuale), 4 medaglie d’argento e 2 bronzi (uno individuale) agli europei. La sua prima vittoria in Coppa del Mondo nel 2017 a Mosca, a casa dei russi, un Grand Prix con punteggio doppio. Città con la quale Luca pare avere un feeling particolare avendo vinto sempre a Mosca anche i Mondiali a squadre nel 2015, 20 anni dopo l’ultimo successo datato 1995 quando nella squadra del tempo c’era un certo Raffaello Caserta, altro fratello di Luca, che fu artefice di una clamorosa, inaspettata e fantastica rimonta che consentì all’Italia di conquistare l’oro.

Questa settimana si è tenuto il primo collegiale della nazionale assoluta di sciabola maschile. Come è stato riprendere e come è stato rivedere i tuoi compagni di squadra?
La settimana di ritiro di sicuro ci voleva, è stata la prima occasione per rivedere i compagni e di condividere un po’ i pensieri su questo momento che abbiamo passato e ritrovare la giusta carica. Per fortuna siamo molto legati tra noi ed è stato davvero divertente trascorrere un po’ di tempo insieme e di ricominciare ad allenarci e tornare alla normalità.

Il periodo di stop forzato è stato lungo. Come sei riuscito a mantenerti in forma?
La fortuna è stata quella di avere un piccolo terrazzo che ho reinventato un po’ come palestra, ordinando anche qualche attrezzo online, e rimanendo in costante contatto telefonico con il mio maestro Leonardo Caserta e il mio preparatore atletico Roberto De Cesare che mi hanno di certo aiutato in questo periodo non semplicissimo per un atleta.

La stagione che si è interrotta bruscamente ti vede quarto assoluto nel ranking mondiale. Qual è il tuo bilancio personale?
Il bilancio è sicuramente positivo, considerando il mondiale scorso e le prime gare non posso nascondere che mi trovavo in un buon periodo di forma, dovrò essere bravo a sfruttare questo periodo per crescere per poter dare sempre di più.

La squadra è qualificata a Tokyo2020. Come influisce il posticipo di un anno?
Sarei ipocrita a non dire che il posticipo delle Olimpiadi mi è dispiaciuto essendomi guadagnato il pass olimpico sul campo, e dato che già stavo assaporando quei momenti che avevo solo sentito raccontati perché mai vissuti. Ma con la giusta razionalità era la cosa migliore da fare dato il momento che stiamo vivendo, cercherò di fare in modo di arrivare ancora più pronto avendo un anno in più per prepararmi e lavorerò duro per questo.

Montano avrà 42 anni ed ancora pare non abbia preso una decisione certa sul esserci o no. Cosa significa per te avere un atleta del suo calibro all’interno del team? Aldo non può che essere una grande fonte di ispirazione,la sua voglia e determinazione è invidiabile, dispiace questo rinvio anche perché rende il suo futuro leggermente più incerto,ma sono sicuro che farà di tutto per esserci e lo dimostrerà sul campo.

Se la partecipazione a squadre è sicura quella individuale ancora non è stata defnita dal CT Sirovich. Come incide tutto questo sul tuo modo di affrontare la stagione?
Il mio obiettivo sarà quello di partecipare anche alla gara individuale oltre che a quella a squadre. Io penso ad allenarmi e dare il massimo in pedana, ho sempre fatto così e credo sia il modo più giusto per arrivare a perseguire i propri obbiettivi e sogni.

Sei allenato da tuo fratello Leonardo (Caserta). Com’è il rapporto con lui?
Il rapporto con Leo è molto particolare, ad essere onesto non saprei come definire il nostro rapporto, se più di fratellanza o di maestro/atleta, di certo siamo molto affiatati ed entrambi molto pignoli. Ci diamo la carica a vicenda per affrontare i momenti più difficili e questo è uno dei nostri punti di forza.

Un altro fratello, Raffaello Caserta, è stato medaglia olimpica ed ha vinto numerosi titoli tra europei e mondiali. Senti il peso del confronto con lui o è piuttosto uno stimolo?
Mio fratello Raffy è sicuramente la persona per la quale ho iniziato a fare questo sport, ricordo che da piccolo durante le gare che vedevo in tv urlavo nello schermo e tifavo pensando che lui potesse sentirmi. Di certo il confronto con lui è molto stimolante, è stato un grande campione e spesso mi da dei consigli post gara o prima avendo anche lui molta esperienza. Non ho mai sentito pressione perché so che sono sostenuto in ciò che faccio dai miei fratelli e dalla mia famiglia e questo mi da molta carica agonistica e mi stimola a fare bene.

Qual è il tuo programma nei prossimi mesi?
La mia intenzione è quella di allenarmi fino alla fine di Luglio come se fosse una stagione normale che termina con il mondiale, per poi ripartire a settembre sperando che la situazione gare e nuova stagione sarà più definita, l’obbiettivo è quello di farsi trovare pronto a ricominciare sin dai primi di ottobre poi si vedrà.

Hai un atleta a cui ti ispiri (non necessariamente uno schermidore)?
Al di fuori del mondo schermistico mi piace molto Nadal e come ha saputo cambiare il suo modo di giocare e migliorarsi in molti aspetti , è una cosa alla quale punto anche io, sento di poter migliore ancora molto e spero di riuscirci al più presto.

| Area Comunicazione

ANCHE PER LA SEZIONE SCHERMA È FINITO IL LOCKDOWN

25/05/2020 In News, Scherma

ANCHE LA SCHERMA HA RIPRESO PRUDENTEMENTE LE ATTIVITÀ

Superato il lockdown con gli allenamenti casalinghi, anche gli schermitori del posillipo riprendono ad allenarsi sul piazzale della piscina. Ancora non si possono incrociare le armi per motivi di sicurezza e di distanziamento ma il primo allenamento di oggi, con un numero ridotto di spadisti e sciabolatori, è stato molto apprezzato dai ragazzi e dai tecnici presenti e dal Consigliere alla sezione scherma Cesare Fabrizio.

Rivedersi finalmente di persona e potersi muovere con le armi in mano è stata un’esperienza bellissima che, nonostante le circostanze, ha consentito a tutti  di riprendere la coordinazione ed il feeling con il movimento specifico della specialità” ha commentato il Maestro Aldo Cuomo al termine degli allenamenti.

La bellissima giornata di sole con clima mite ha contribuito a godere ancor più di questo primo allenamento.

| Area Comunicazione

SCHERMA: IL NOSTRO ATLETA ETTORE SAETTA LAUREATO IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE

26/03/2020 In News, Scherma, Spada

LE CONGRATULAZIONI DEL CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO

Ettore Saetta

Ettore Saetta

Congratulazioni da parte del Circolo Posillipo a Ettore Saetta, atleta componente della squadra di spada promossa in C1, che, con la bella votazione di 110 e lode, si è laureato in Ingegneria Aerospaziale.

La laurea, conseguita presso l’Università Federico II, e la discussione della tesi con la proclamazione, è stata fatta in videoconferenza e seguita da parenti e amici in diretta Skype.

Luca Rossi

Luca Rossi

I complimenti sono arrivati dal consigliere della sezione scherma Cesare Fabrizio, dal consigliere federale Luigi Campofreda, dallo staff tecnico e dagli atleti di tutta la sezione scherma.
Complimenti anche all’altro neo laureato Luca Rossi che pochi giorni fa, anche lui tramite Teams, si è laureato in Cosmologia.

Nell’epoca del Coronavirus il Posillipo alla conquista dello spazio!

#iomilaureoacasa #allaconquistadellospazio #iorestoacasa

| Area Comunicazione

PALLANUOTO, SCHERMA, NUOTO, CANOTTAGGIO E DUATHLON: IL POSILLIPO VINCE E SOPRATTUTTO CONVINCE

ECCELLENTI RISULTATI IN UN FINE SETTIMANA DA INCORNICIARE DOVE È STATA ESALTATA LA VOCAZIONE POLISPORTIVA DEL POSILLIPO

Roberto Brancaccio

Roberto Brancaccio

Il Circolo Posillipo, in questa settimana di gare, primeggia in ben cinque discipline, conquistando vittorie e medaglie: vincono i pallanuotisti della massima serie guidati da Roberto Brancaccio per 9-5 contro i diretti avversari dell’Ortigia, allontanandoli in classifica e restando saldi al quarto posto; vince anche l’U20 e l’U13 A e B di Mattiello e Truppa, impegnati rispettivamente contro S. Mauro (in casa), RN Salerno (in trasferta) e S. Mauro (in trasferta), vincendo rispettivamente per 20-0, 5-8 e 5-10.

Cambiando disciplina, non cambia la musica: ottimi i piazzamenti per gli atleti Posillipini alla due giorni di gare nelle prova interregionale under 14 di Scherma, svoltasi al PalaIrno di Baronissi.
I piccoli schermidori rossoverdi, sotto la guida di Aldo Cuomo per la spada e Raffaello Caserta per la sciabola, coadiuvati da Francesca Cuomo, Lorenzo Buonfiglio, Irene di Transo e Pietro Pietropaolo, conquistano una serie di successi importanti. Su tutti si conferma ancora una volta la sciabolatrice Carlotta Parisi che vince la gara nella categoria bambine. Ottimi anche i risultati di Giulia Rosiello e Simone Gambardella rispettivamente 2ª e 3° nella spada allievi. Terzo posto anche per Beneddetta Salzano e Arianna Franco nella categoria giovanissime sciabola. Molto bene anche Laura Chiacchio e Claudio Ventrella sesti nella spada bambine e nella sciabola giovanissimi. E ancora, Edoardo Mastellone 5° sciabola Maschietti e Lorenza Del Giudice 8ª sciabola bambine.

canottaggio gruppo circolo posillipo marzo 2019Nel canottaggio si parte con il piede giusto al primo meeting nazionale di Sabaudia; grande emozione per ragazzi del Posillipo che domenica ingaggiano un punta a punta nell’otto contro le Fiamme Gialle cedendo nel finale di gara: un ritorno per il Posillipo nell’otto ragazzi dopo anni di assenza; primeggia il 4 senza ragazzi, conquistando l’oro con Federico Ceccarino, Antonio Russo, Carlo Pisa e Ferdinando Chierchia; due bronzi in doppio ragazzi e quattro con ragazzi e bronzo di Paolo Covino nel singolo junior; nelle categorie allievi e cadetti la squadra dei ragazzi del PosillipoIlva, gareggiando con i colori dell’Ilva Bagnoli, hanno raccolto un importante bottino di medaglie tra cui spicca l’oro del doppio Imperatore/Viceconte.

Gruppo TriathlonSul fronte Triathlon, una bella giornata di sole ha permesso a giovani e giovanissimi di cimentarsi con il Duathlon. vittoria di Maria Luigia Perenze a Villaricca nella seconda gara giovanile di stagione. A podio anche Francesco Capuozzo, Luca Veneruso, Martina Veneruso secondi nelle rispettive categorie, Andrea Scognamiglio e Vincenzo Primavera terzi.

Marco Magliocca con Rosario Castellano

Marco Magliocca con Rosario Castellano

Giovedì scorso, infine, era toccato al nuoto; ad essere protagonista, Marco Magliocca che si laurea Campione italiano assoluto di Gran Fondo, ottima la prestazione di Emanuele Russo che resta uno dei più forti nuotatori italiani sulla distanza dei 1500 metri, entrambi allenati da Rosario Castellano.

Insomma, il Posillipo vince e convince in tutte le discipline, conquistando vittorie e riempiendo il medagliere del quasi centenario sodalizio a riprova della vocazione sportiva, oltre che sociale e culturale, del glorioso Circolo Nautico Posillipo.

Area Comunicazione