CASA SOCIALE E CANOA MASTER: VISITA AL MAN, L’ARCHEOLOGA DI POCE È STATA PREMIATA DAL PRESIDENTE SEMERARO

03/02/2019 In Canoa, Casa Sociale

SPORT E CULTURA: INIZIATIVA DEL CIRCOLO POSILLIPO E DEL MUSEO ARCHEOLOGICO

Visita al MAN dei ragazzi e dei master della canoa. Gli atleti del Circolo Posillipo sono stati guidati alla scoperta e alla rivisitazione delle meraviglie del museo.

Il Circolo Nautico Posillipo ha lanciato un nuovo modo di vivere lo sport. Il Presidente Vincenzo Semeraro, insieme ai Responsabili della sezione Canoa, ha organizzato una visita guidata alla scoperta delle meraviglie della nostra città, coinvolgendo i giovani canoisti che si avviano all’attività sportiva. Con l’occasione il Presidente Semeraro ha consegnato una medaglia personalizzata all’archeologa Rossana Di Poce.

Area Comunicazione

foto di Nunzio Russo

CANOA: SPORT E CULTURA, INIZIATIVA DEL CIRCOLO POSILLIPO – LA NAPOLI CHE PIACE E COINVOLGE

25/01/2019 In Canoa, Casa Sociale, News

PRIMO APPUNTAMENTO IL 3 FEBBRAIO AL MUSEO ARCHEOLOGICO dove gli atleti saranno guidati alla scoperta e rivisitazione delle meraviglie del museo.

Quest’anno il Circolo Nautico Posillipo ha deciso di lanciare un nuovo modo di vivere lo sport. Il Presidente Vincenzo Semeraro, insieme ai Responsabili della sezione Canoa, ha pensato di organizzare delle visite guidate alla scoperta delle meraviglie della nostra città, coinvolgendo i giovani canoisti che si avviano all’attività sportiva.

da: areanapoli.it

Area Comunicazione

CANOA: LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE VERSO NUOVI ORIZZONTI

29/11/2018 In Canoa

SI È SVOLTO A BUDAPEST IL CONGRESSO DELL’INTERNATIONAL CANOE FEDERATION

Il 23 e 24 novembre si è svolto a Budapest, in Ungheria, il 37° Congresso dell’International Canoe Federation. Circa 64 le federazioni partecipanti con l’Italia rappresentata dal Presidente Luciano Buonfiglio che riveste anche il ruolo di tesoriere ICF.

Il congresso si è svolto in un clima disteso e di grande collaborazione. Il numero uno della federazione internazionale, José Perurena ha illustrato tra le altre cose quanto emerso nell’ultima sessione del CIO. L’organo internazionale ha messo sotto la lente i molti eventi continentali e mondiali che affollano il calendario, producendo il risultato di ridurne la valenza. Si guarda con grande attenzione invece ai così detti “urban” games, cioè quelle attività sportive che si svolgono all’interno della città ed è emerso un grande interesse per la canoa polo che negli ultimi World Games è stata tra gli eventi sportivi più apprezzati.

Sull’attività olimpica è emerso che fino al 2024 le quote delle discipline presenti ai giochi non verranno modificate, quindi appare impossibile l’ingresso di altri sport se non a discapito di quelli che già presenti. Il grande cambiamento si avrà a Los Angeles 2028 quando tutte le discipline saranno rivalutate in base a dei nuovi criteri che verranno fissati nei prossimi anni.

Il copresidente del Comitato Organizzatore dei Giochi di Parigi 2024, Tony Estanguet, ha spiegato di avere come obiettivo quello di far entrare anche la disciplina dell’extreme slalom nel programma dei Giochi parigini. Mentre è stata posticipata al prossimo congresso la modifica della categoria under 23 in under 21, inoltre è stata avanzata la richiesta di reintrodurre il C2 slalom negli Europei e Mondiali. Confermato invece l’ingresso dell’Ocean Racing nel programma dei World Games dal 2021.

Il Presidente Buonfiglio, in qualità di tesoriere, ha illustrato l’andamento della gestione economica della ICF presentando un risultato di oltre 600 mila euro di interessi attivi e la proposta del nuovo budget del prossimo anno con un incremento di un milione di euro per coprire sia la produzione televisiva di tutte le attività internazionali che la ristrutturazione della segreteria generale. Numeri che hanno generato grande conseso da parte dell’assemblea.

Per quanto riguarda l’Italia invece, il rappresentante degli atleti Tim Lodge ha voluto illustrare al congresso il progetto della FICK “PaddleAbility” vincitore del bando OSO di Fondazione Vodafone. Una “best practice” volta allo sviluppo e al miglioramento della canoa paralimpica in Italia. Inoltre il Presidente Buonfiglio ha consolidato e sviluppato nuove sinergie con la Federazione Giapponese in vista delle olimpiadi di Tokyo 2020.

dal sito federcanoa.it

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POSILLIPO: SORPRESA VINCENTE

17/11/2018 In Editoriale, News

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE TRIUNFO ALL’ARTICOLO DI GIANLUCA AGATA SUL MATTINO

Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Un progetto che include tutte le discipline sportive; non solo la pallanuoto, che resta uno dei pilastri fondamentali dello sport posillipino, che insieme alle altre 2 discipline, scherma e canottaggio, hanno portato nella storia 18 medaglie olimpiche e innumerevoli titoli mondiali, continentali e italiani.
Quest’anno i nostri canottieri hanno vinto 3 campionati italiani e 2 medaglie ai mondiali Under 23 e nel nuoto abbiamo conquistato un bronzo agli Europei in acque libere.
Oggi siamo ritornati alla cura dei vivai e a far crescere nuovamente i nostri campioni in casa, anche nella vela, nuoto, canoa, canoa polo e triathlon. La serie A1 di pallanuoto rimane il veicolo mediatico migliore per far conoscere l’eccellenza sportiva del Posillipo, ma vi assicuro che è la punta dell’iceberg di un progetto che, come sostiene Roberto Brancaccio, è cosa molto più importante e ampia!

«POSILLIPO SORPRESA VINCENTE» di Gianluca Agata
Brancaccio, tecnico dei rossoverdi «Primi? Bello, ma le favorite sono altre»


Gianluca Agata

Gianluca Agata

Roberto Brancaccio

Roberto Brancaccio

Una volta il Posillipo era una corazzata che faceva tremare il mondo della pallanuoto a suon di scudetti e Champions. Ora le inaffondabili sono all’ àncora in altri porti: Recco, Brescia, Busto Arsizio. Ma c’ è un incrociatore rossoverde che si sta divertendo a seminare il panico nel campionato di serie A1 sovvertendo pronostici e classifiche e ora è in testa alla classifica con cinque vittorie su altrettante partite, compreso il derby con la Canottieri.
Roberto Brancaccio è allenatore del Posillipo delle sorprese.

Si aspettava una simile partenza?
«Che si respirasse un’ aria positiva era palese perché è il frutto del lavoro dello scorso anno. La squadra negli ultimi tre mesi ha costruito la salvezza senza passare dai playout. Oggi è più complicato ma le basi messe erano importanti. Se me l’ aspettavo? Onestamente no».
Un primato che regala altre responsabilità.
«Per il momento godiamoci la classifica, che fa morale per il prosieguo della stagione. Il campionato è lungo. Dobbiamo aspettare un po’».

Sia pur ottenuta a tavolino, che valore dare alla vittoria di Recco?
«Non so come andranno le cose con i ricorsi, ma per me è più importante il progetto Posillipo».

Qual è il progetto Posillipo?
«Innanzitutto, siamo partiti con uno staff completamente nuovo: io come tecnico, Fusco preparatore atletico, che provenendo dal rugby ha portato diverse innovazioni, Carlo Silipo direttore tecnico. Ci confrontiamo quotidianamente su tutto, ognuno nell’ ambito delle proprie responsabilità. Ma abbiamo costruito una squadra che sa lavorare insieme».

E i giocatori?
«Il Posillipo ha un’ età media di 22 anni, con giocatori come Saccoia e Negri che hanno una esperienza decisamente maggiore, e altri come Mattiello, Marziali e Rossi che sono decisamente più giovani ma con ampi margine di crescita. A questi aggiungo i Di Martire, Manzi, Silvestri, gli stranieri, un gruppo che può dare ancora tanto. Di questi almeno la metà hanno il sangue rossoverde dentro. E vi garantisco che indipendentemente dai risultati in questo Circolo ci si confronta sempre con una storia che ti dà l’ orgoglio dell’ appartenenza».

Quelle corazzate lì davanti sono proprio impossibili da raggiungere?
«Il nostro obiettivo resta quello di migliorare l’ ottavo posto dello scorso anno. Magari si può pensare alle Final six ma, ripeto, è tutto ancora molto lontano».

La Scandone è ormai un ricordo.
«Dovremo farne a meno per tutto l’ anno per i lavori delle Universiadi, ma a Casoria ci stiamo trovando benissimo. È una piscina adatta per la pallanuoto dove è un piacere giocare. Il derby è stato molto bello per l’ affluenza di pubblico».

Oggi sesto match in campionato. Trasferta a Firenze. Continuerà il filotto di vittorie?
«Andiamoci piano. Faremo il massimo sapendo che questo è un campionato equilibratissimo, a parte quelle tre, quattro che sono destinate a fare un altro torneo. Tutto può succedere».

E se fosse confermata dalla giustizia sportiva la vittoria contro il Recco?
«Risultato importante, ma il progetto è un’ altra cosa».

L'articolo sul Mattino del 17 novembre 2018

L’articolo sul Mattino del 17 novembre 2018

CANOA: IL POSILLIPO TERZO NELLA CLASSIFICA GENERALE AL TROFEO CONI

22/09/2018 In Canoa Velocità

OTTIMO RISULTATO AL TROFEO CONI PER GLI UNDER 14 ROSSOVERDI NELLA CANOA VELOCITÀ

Nella mini Olimpiade, Trofeo Nazionale Coni – riservato ad atleti under 14 – che vede coinvolte le rappresentative di tutte le regioni in tutte le discipline sportive e che, quest’anno, si è disputato a Rimini dal 20 al 23 settembre, nella canoa velocità il Circolo Posillipo ha conquistato a pieno titolo l’onore di rappresentare la Campania e, alla fine delle gare di ieri e oggi, ha conquistato il terzo posto nella classifica generale a un solo punto dai secondi.

Un po’ di sfortuna ha condizionato le performance dei giovanissimi rossoverdi, senza la quale il risultato sarebbe potuto essere migliore. Ma ciò importa relativamente.

Pasquale Cortucci

Pasquale Cortucci

Quel che interessa, infatti, anche alla luce di questo ulteriore banco di prova, è stato il poter constatare la crescita esponenziale dell’entusiasmo e della passione per la canoa di questi splendidi ragazzi, cui si è accompagnata, nel corso di questa stagione agonistica, che volge ormai al termine, anche una notevole escalation in termini di risultati.
Corre, infine, l’obbligo di citare i nomi degli artefici dell’ottima performance riminese, seguiti, nell’occasione dal coach Gabriele Masullo: Pasquale Cortucci (che ha anche raccolto il bronzo nella sua gara individuale), Elena Trapani, Noemi Polverino e Giampaolo Giannino.

In serata ci sarà la cerimonia di chiusura di questi “mini” giochi.

In foto, momenti del Trofeo e delle premiazioni

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IL POSILLIPO APRE ALLA CITTÀ E ALLA SCUOLA

15/09/2018 In Casa Sociale, Editoriale, News

IL LICEO SANNAZARO SENZA AULE E STUDENTI “IN SPIAGGIA”
IL VICEPRESIDENTE TRIUNFO: “VENGANO AL CIRCOLO AD IMPARARE L’ETICA DELLO SPORT E L’AMORE PER IL MARE”

Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Il Circolo Posillipo apre ancora una volta alla città di Napoli e lo fa in maniera concreta offrendosi come vera alternativa ad un disagio che da giorni riempie le pagine dei giornali e che è a dir poco inaccettabile per una città che si definisce “civile” e che punta soprattutto sui giovani: il Liceo Sannazaro non ha abbastanza aule per tutti gli studenti iscritti che, con il placet della Dirigenza scolastica, hanno iniziato il nuovo anno in spiaggia o a passeggio nella Villa Floridiana.

Già in passato il Circolo ha deciso di non essere solo un club sportivo ma di seguire la sua vocazione di scuola per le discipline sportive, ponendosi come alternativa alla piaga orribile delle baby gang: “È assurdo ciò che accade al Sannazaro”, ha detto il Vicepresidente sportivo del Circolo Posillipo Vincenzo Triunfo, “ancora una volta non posso che ascoltare e raccogliere il grido di aiuto della città e venire incontro alla stessa e ai ragazzi. Il Circolo Posillipo esiste per creare eccellenze sportive, lo fa da 93 anni e la nostra mission è accogliere i ragazzi e avviarli alla pratica dello sport sperando di vederli sul gradino più alto di un podio olimpico o di un campionato del mondo. Siamo nati per questo e siamo diventati fra i massimi esperti planetari nell’avviamento delle discipline olimpiche da noi praticate. Oggi, grazie alla nostra sempre maggiore apertura nei confronti della città e alle competenze messe a disposizione da soci e dirigenti, ci sentiamo pronti anche a fare formazione nei nostri saloni, ospitando questi ragazzi per erudirli su tematiche fondamentali, come l’etica sportiva, il doping, la conoscenza degli aspetti medici e biomeccanici delle discipline sportive da noi praticate; ma anche insegnare il rispetto per gli elementi come mare, fiumi e laghi, per la loro grande importanza da un punto di vista di risorsa ambientale, economica e vitale che rappresentano per tutti noi. Contestualmente, come già facciamo con altre scuole, i ragazzi potranno far pratica, a rotazione, di tutte e otto le discipline che il circolo Posillipo porta avanti da quasi un secolo: canoa, canoa polo, canottaggio, nuoto, pallanuoto, scherma, triathlon e vela“.

Forse i ragazzi saranno più motivati a lasciare i banchi che non possono occupare per mancanza di spazio e avranno più chances di aumentare la loro conoscenza rispetto a qualche passeggiata in Floridiana o un bagno al mare. E comunque un tuffo nelle acque di Posillipo, se desiderano farlo, lo potranno tranquillamente fare, mentre gli si viene spiegato come comportarsi a mare nel rispetto di questo elemento essenziale per la vita della cittá e del pianeta. Noi siamo qui a disposizione e aspettiamo che l’Istituto ci contatti per poterlo aiutare nel migliore dei modi a gestire questa ennesima crisi che la nostra città registra. Perché la cultura dello sport aiuta e aiuterá sempre la crescita sana delle nostre future generazioni”.

A fare eco a Triunfo anche Paride Saccoia, capitano della prima squadra di pallanuoto del Posillipo, neo laureato in Economia e Commercio e già abilitato alla professione, nonostante gli impegni sportivi della squadra: “Anche da parte mia e, sono sicuro, della squadra, c’è la massima disponibilità per qualunque cosa di valore come questa”, assicura Saccoia che guarda anche oltre: “i Circoli dovrebbero aiutare anche nella formazione culturale oltre che sportiva, come nei college americani. Fare una cosa del genere con un liceo del genere, alternando cultura e sport, potrebbe essere il futuro dei circoli, che amplierebbero l’offerta formativa”.
“La squadra, comunque è ovviamente disposta, come facciamo per beneficenza già da tempo, anche a spiegare ai ragazzi cosa vuol dire essere uno sportivo. Io lo sono da 25 anni e sarebbe bello poter parlare ai liceali del Sannazaro di etica dello sport, di come si sta in gruppo e come si diventa uomini e donne facendo sport con tanto sacrificio
”.

In foto, studenti nei saloni del Circolo Posillipo; lo scatto con i giovani atleti del Circolo contro le baby gang; il Vicepresidente Enzo Triunfo; il Capitano della squadra di pallanuoto Paride Saccoia.

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CANOA: CANOA GIOVANI, FINALE AL LAGO DI CALDONAZZO

10/09/2018 In Canoa Velocità, News

DIECI MEDAGLIE D’ORO PER L’UNDER 14 DEL POSILLIPO

C’era anche il Circolo Posillipo con i propri atleti rientranti nelle categorie U14 al Lago di Caldonazzo che ha ospitato da venerdì 7 settembre a domenica 9 settembre la qualificata rassegna delle rappresentative regionali di tutta Italia e la Finale del Canoa Giovani. La manifestazione sportiva è la più importante tra gli eventi del calendario nazionale giovanile.

Ad organizzare il tutto è stato ancora una volta il Circolo Nautico di Caldonazzo, con il sostegno dell’APT Valsugana Lagorai, della Federazione Italiana Canoa Kayak, del Comune di Caldonazzo e Calceranica al lago, e la Comunità di valle alta Valsugana Bernstol.

Nella giornata del 7 c’è stata la cerimonia di apertura con circa 3000 presone – tra atleti, allenatori, accompagnatori e molti familiari, presenti per sostenere i giovani atleti nelle competizioni. La cerimonia ha visto la sfilata nel centro di Caldonazzo con i gonfaloni dei comuni del lago, le autorità locali e provinciali e l’accensione del tripode con l’inno nazionale cantato dai 3000 presenti ha dato il via alla manifestazione. Testimonial d’eccezione è stato Andrea Diliberto, Campione Europeo sui 200 m Under 23.

In gara vi sono stati complessivamente, nelle due giornate, 941 atleti, che hanno formato 1556 equipaggi in rappresentanza di 80 società provenienti da tutta l’Italia.

Nonostante il Posillipo si sia presentato al via in formazione rimaneggiata, in quanto alcuni validi atleti sono stati costretti a casa da qualche malanno, i colori rossoverdi hanno ugualmente brillato ed il team condotto dal DT Giuseppe Buonfiglio, coadiuvato sapientemente da Rosario Occhiello e dal validissimo coach Lorenzo Micheli, ha conquistato un bottino di medaglie davvero cospicuo, con l’oro, con 10 medaglie, quale metallo predominante.
E non solo: nella Classifica Assoluta per Società il Circolo è giunto al quarto posto a soli 6 punti dal terzo e non distante dalla società seconda classificata.

In foto, alcuni momenti delle gare e delle premiazioni.


Qui di seguito i risultati sia sulla distanza dei 2000 metri che su quella dei 200 metri:

DISTANZA mt.2000

K1 Cadetti B Maschile:

  • 1° cl. Ragusa Giovanni (1ª serie)
  • 1° cl. Amore Gianfelice (2ª serie)
  • 4° cl. De Lucia Beniamino (3ª serie)

K1 Cadetti B Femminile:

  • 1° cl. Polverino Noemi (2ª serie)

K1 Cadetti A Maschile:

  • 1° cl. Mercogliano Paolo (2ª serie)
  • 1° cl. Giannino Giampaolo (4ª serie)
  • 2° cl. De Luca Gianmarco (5ª serie)

K1 Allievi B Femminile:

  • 1° cl. Trapani Elena (1ª serie)

K1 Allievi B Maschile:

  • 2° cl. Cortucci Pasquale (2ª serie)

DISTANZA mt.200

K1 Cadetti B Maschile:

  • 1° cl. De Lucia Beniamino (5ª serie)
  • 3° cl. Amore Gianfelice (7ª serie)

K1 Cadetti B Femminile:

  • 2° cl. Polverino Noemi (1ª serie)

K1 Cadetti A Maschile:

  • 1° cl. De Luca Gianmarco (10ª serie)
  • 1° cl. Mercogliano Paolo (12ª serie)
  • 1° cl. Giannino Giampaolo (14ª serie)

K1 Allievi B Maschile:

  • 2° cl. Cortucci Pasquale (5ª serie)

K1 Allievi B Femminile:

  • 4° cl. Trapani Elena (5ª serie)
  • 5° cl. Ioimo Alessandra (7ª serie)

K2 Allievi B Femminile:

  • 5° cl. Trapani Elena – Ioimo Alessandra (2ª serie)

K4 Cadetti A Maschile:

  • 4° cl. Tammaro Francesco – Ghigliotti Arturo – Giannino Leonardo – Longone Giuseppe

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CANOA: ANCORA SUCCESSI NEI MASTER

02/09/2018 In Canoa, Canoa Velocità, News

MEDAGLIA D’ARGENTO PER LILIANA DE FELICE E ANCORA UN ORO PER LA COPPIA MORELLI AVALLONE

Si è conclusa all’Idroscalo di Milano la stagione della Canoa Velocità con Sergio Avallone e Guido Morelli che bissano il tricolore nel kayak biposto sulla distanza dei 200 metri.

Il metallo più prezioso è solo sfiorato da Liliana De Felice nel k1 200 mt. Master B che conquista la piazza d’onore a pochi centesimi di secondo dal gradino più alto del podio.

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