LO SPORT È L’ANIMA DEL NOSTRO SODALIZIO E L’ACQUISTO DELLA SEDE NON NE RIDURRÀ L’ATTIVITÀ

06/04/2019 In Casa Sociale, Editoriale, News

In riferimento a quanto riportato oggi da un quotidiano, in merito alla trattativa che il nostro Circolo Nautico Posillipo sta portando avanti con il Comune di Napoli per l’acquisto della sede sociale, smentiamo categoricamente quanto scritto, poiché nessun socio ha mai e in nessun modo paventato la possibilità di diminuire o limitare l’attività sportiva, anima del quasi centenario sodalizio: di fatto l’acquisto della sede non è una condizione che ne penalizza la vocazione sportiva, ma anzi, è una condizione oggi necessaria proprio per proseguire nelle attività del Circolo stesso.

Allo stato attuale, inoltre, la suddetta trattativa resta in atto con le modalità migliori che saranno stabilite nell’interesse dei soci del Circolo, certi della collaborazione del Comune che non vorrà perdere un’eccellenza napoletana. Siamo orgogliosi della nostra storia sportiva più unica che rara, di cui ci vantiamo da decenni e soprattutto orgogliosi degli ottimi risultati sportivi raggiunti nel 2018 in tutte le discipline, nonché di quelli di cui stiamo godendo nella stagione attuale.
La nostra squadra di pallanuoto di serie A1, citata in un articolo, ci sta regalando un campionato eccezionale consentendoci di poter sperare in una fase finale dei playoff in cui faremo di tutto per poter salire sul podio.

Il Presidente della Camera Roberto Fico in sala Scherma

Il Presidente della Camera Roberto Fico in sala Scherma

Il Posillipo esiste perché esiste lo sport e a conferma di quanto dichiarato, ci onora ricordare il convegno organizzato tre settimane fa, alla presenza anche del presidente della Camera Fico, su come lo sport possa essere un efficace mezzo di prevenzione contro fenomeni quali le baby gang. Convegno in cui il nostro vicepresidente sportivo Vincenzo Triunfo ha pubblicamente ringraziato la casa sociale per l’impegno, anche finanziario, che profonde per l’avviamento allo sport di tanti giovani napoletani. Cosa che è diametralmente opposta alle parole lette nell’articolo riportato oggi dal quotidiano di cui non ci interessa riportare il nome ma solo chiarire la posizione del Circolo Posillipo e il confermare, anche se non ce ne è bisogno, il valore che ha per noi lo sport.

Il Circolo Nautico Posillipo

IL PRESIDENTE DELLA CAMERA FICO AL POSILLIPO: SPORT COME CURA CONTRO LE BABYGANG

10/03/2019 In Casa Sociale, News

INTERVENTI ANCHE DEL QUESTORE DI NAPOLI DE IESU E DEL DIRETTORE DEL CARCERE DI NISIDA GIANLUCA GUIDA

La pagina del Roma sull'argomento

La pagina del Roma sull’argomento

Dopo i saluti del Presidente del Circolo Vincenzo Semeraro il Presidente della Camera Roberto Fico ha dichiarato, tra l’altro: «se, per le babygang, la repressione è all’ordine del giorno, grazie al lavoro delle forze dell’ordine, non bisogna dimenticare che un minuto dopo l’arresto deve subentrare lo Stato o tutto è stato inutile e ricomincia il giro di giostra. Per cui più scuole, più piazze di aggregazione, più educazione e certamente più sport. Ne sono tanto convinto che a Napoli sogno un campetto sportivo ogni chilometro quadrato».

L’importanza dello sport nel contrasto del reclutamento di giovani e giovanissimi da parte della camorra è stato sottolineato anche dal Questore di Napoli Antonio De Iesu e dal Direttore del Carcere di Nisida Gianluca Guida. E su questa linea anche l’intervento del vicepresidente del Circolo Vincenzo Triunfo: «E se negli anni Ottanta i nostri allenatori andavano fuori le scuole e reclutavano decine e decine di ragazzi per avviarli allo sport, oggi non ci sono più soldi e tutto questo non si può fare. Prima c’erano i finanziamenti del Coni con il Totocalcio che dava la possibilità ai club sportivi di crescere i ragazzi e formarli. Oggi riusciamo ancora ad avere dei ragazzi che non pagano la retta solo grazie ai soci e alle famiglie che li sostengono»

Area Comunicazione

 

L’AMAREZZA DEL VICEPRESIDENTE SPORTIVO PER L’INCIDENTE A DI MARTIRE

04/03/2019 In Editoriale, News, Pallanuoto
Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Ho una forte convinzione: “L’essenza dello sport agonistico risiede negli insegnamenti che lo stesso offre agli atleti che lo praticano“. Il sacrificio che porta al risultato, la perseveranza a voler raggiungere gli obiettivi che non sono fine a se stessi, la lealtà nei confronti dell’avversario e il rispetto delle regole che si sa “sono uguali per tutti“. Il Posillipo lo sa e lo sanno anche tutti i nostri atleti agonisti, dai 6 ai 99anni! Accettiamo i verdetti e le sconfitte, esaltiamo il merito del risultato conseguito e correggiamo i comportamenti che non sono adeguati, facciamo un “mea culpa” se a volte il sistema fa cilecca e ripartiamo più determinati di prima. Accettiamo le critiche, le sconfitte, i verdetti arbitrali, cercando di capire dove noi abbiamo sbagliato.

Lo facciamo e cerchiamo di farlo sempre con l’obbiettivo di far crescere prima le donne e gli uomini e poi le campionesse e i campioni.
Siamo disposti a vivere le sconfitte per insegnare ai giovani atleti come si vince.
Lo facciamo!
Ma quello che non possiamo fare, tollerare e accettare e vedere i nostri giovani atleti, i nostri figli, massacrati sotto una violenza degna del peggior ring visto solo in “fight club”. Questo non lo possiamo tollerare e soprattutto se ciò accade sotto gli occhi vigili di chi dovrebbe controllare e sanzionare. Nell’interesse dello sport italiano cerchiamo di far crescere quelli che poi saranno i campioni del futuro, che porteranno, come da decenni facciamo, nuove medaglie nel medagliere olimpico.

Quello che è accaduto in vasca, sabato pomeriggio a Savona durante un match di pallanuoto, non lo possiamo accettare; non accettiamo vedere massacrato un nostro atleta diciassettenne che sta crescendo, solo perché un avversario non è preparato tecnicamente e tatticamente a fermarlo e l’unico modo che riesce a mettere in campo è spaccargli il naso con un pugno ben preparato e pensato. Noi alleviamo campioni perché possano dare al Posillipo e all’Italia prestigio, non alleniamo “punchball” per frustrati, dementi, incapaci.

Non accettiamo neanche che un minorenne non sia tutelato al meglio dopo un grave infortunio e rischi un danno maggiore per incompetenza di chi è addetto alla salvaguardia degli atleti durante un incontro. La nostra è una grande famiglia e ogni ragazzo per me è come un figlio e con lo stesso fervore e determinazione ne difendo i suoi diritti e la sua incolumità.
Infine le immagini del video e delle foto riportate dai media, parlano da sole. Giudicate voi, noi sappiamo di essere “player“, lo facciamo da 93 anni, e da player noi ci asteniamo dai giudizi!

Vincenzo Triunfo
Vice presidente sportivo
C.N. Posillipo

BABY GANG E PARANZE: A NAPOLI LO SPORT COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E LEGALITÀ

04/03/2019 In Casa Sociale, Editoriale, News

SABATO 9 MARZO 2019 ALLE ORE 10.30

Il Circolo Nautico Posillipo, come sempre, è vicino alle problematiche dei giovani ed è disponibile ad offrire i suoi spazi e le sue competenze, in particolar modo nello sport, come strumento di prevenzione e legalità.

Il convegno avrà come tema il ruolo e l’importanza dello sport nel contrasto del reclutamento di giovani e giovanissimi da parte della camorra, che opera in un contesto di totale vuoto sociale e formativo.
Nel corso dell’incontro ci saranno le testimonianze dell’importanza dello sport e del coinvolgimento dei giovani nella lotta per la legalità di Marco Di Costanzo, Olimpionico del Circolo Posillipo, di Dream Team Scampia, squadra di calcio femminile di Scampia e di Giuseppe Scognamiglio, Presidente cooperativa sociale Giancarlo Siani – Radio Siani.

Baby Gang e ParanzeInterverranno:

  • Roberto Fico – Presidente della Camera dei Deputati
  • Franco Roberti – Assessore alla Sicurezza Regione Campania
  • Antonio De Iesu – Questore di Napoli
  • Gianluca Guida – Direttore Carcere di Nisida
  • Marco Di Costanzo – Canottiere Olimpionico del Circolo Nautico Posillipo
  • Vincenzo Triunfo – Vicepresidente sportivo del Circolo Nautico Posillipo

Saluti:

  • Vincenzo Semeraro – Presidente del Circolo Nautico Posillipo

Modera:

  • Nunzia Marciano – Giornalista

Area Comunicazione

CASA SOCIALE: ACCOGLIENZA BAMBINI E MESSA DI NATALE

14/12/2018 In Casa Sociale, News

NEI SALONI DEL CIRCOLO IL 18 E IL 23 DICEMBRE

Il prossimo 18 Dicembre nei saloni del Nostro Circolo Posillipo alle ore 11.00 accoglieremo 40 bambini disagiati del quartiere Sanità di Napoli, offrendo loro un buffet e giocattoli ma soprattutto donando loro un po’ di gioia: il nostro Circolo, infatti, è sempre accanto ai più piccoli e indifesi, trasmettendo loro gli importanti valori dello sport.

Inoltre, in occasione del Santo Natale, vi ricordiamo della Celebrazione della Santa Messa in programma sempre qui al Circolo domenica 23 dicembre alle ore 11.00. Seguirà il consueto brindisi di Buon Natale.

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CASA SOCIALE: BURRACO DI BENEFICENZA

30/11/2018 In Casa Sociale

MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE ALLE 16.00 AL CIRCOLO POSILLIPO CONTRO LA FIBROSI CISTICA

Burraco del Naja Biglietto fronteLa Lega Italiana Fibrosi Cistica organizza al Circolo Posillipo un burraco di beneficenza allo scopo di raccogliere fondi per combattere la malattia.

Area Comunicazione

PALLANUOTO: PERFETTAMENTE RIUSCITO L’INTERVENTO ALLA MANO DI MATTIELLO

GIULIANO MATTIELLO AVEVA RIPORTATO UNA FRATTURA ALLA MANO NELLA PARTITA CONTRO IL SAVONA

Il medico sociale del Circolo Posillipo dottor Guglielmo Lanni ha operato ieri giovedì 29 alla clinica Ruesh di Napoli l’atleta della prima squadra di Pallanuoto maschile del Posillipo, Giuliano Mattiello che aveva riportato una frattura alla mano destra nell’incontro di sabato 24 contro il Savona.
L’intervento è perfettamente riuscito.

A Giuliano, che tornerà presto agli ordini di mister Roberto Brancaccio, vanno gli auguri del presidente Vincenzo Semeraro, del consiglio direttivo e di tutti i Soci del Circolo Nautico Posillipo.

Area Comunicazione