L’AMAREZZA DEL VICEPRESIDENTE SPORTIVO PER L’INCIDENTE A DI MARTIRE

04/03/2019 In Editoriale, News, Pallanuoto
Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Ho una forte convinzione: “L’essenza dello sport agonistico risiede negli insegnamenti che lo stesso offre agli atleti che lo praticano“. Il sacrificio che porta al risultato, la perseveranza a voler raggiungere gli obiettivi che non sono fine a se stessi, la lealtà nei confronti dell’avversario e il rispetto delle regole che si sa “sono uguali per tutti“. Il Posillipo lo sa e lo sanno anche tutti i nostri atleti agonisti, dai 6 ai 99anni! Accettiamo i verdetti e le sconfitte, esaltiamo il merito del risultato conseguito e correggiamo i comportamenti che non sono adeguati, facciamo un “mea culpa” se a volte il sistema fa cilecca e ripartiamo più determinati di prima. Accettiamo le critiche, le sconfitte, i verdetti arbitrali, cercando di capire dove noi abbiamo sbagliato.

Lo facciamo e cerchiamo di farlo sempre con l’obbiettivo di far crescere prima le donne e gli uomini e poi le campionesse e i campioni.
Siamo disposti a vivere le sconfitte per insegnare ai giovani atleti come si vince.
Lo facciamo!
Ma quello che non possiamo fare, tollerare e accettare e vedere i nostri giovani atleti, i nostri figli, massacrati sotto una violenza degna del peggior ring visto solo in “fight club”. Questo non lo possiamo tollerare e soprattutto se ciò accade sotto gli occhi vigili di chi dovrebbe controllare e sanzionare. Nell’interesse dello sport italiano cerchiamo di far crescere quelli che poi saranno i campioni del futuro, che porteranno, come da decenni facciamo, nuove medaglie nel medagliere olimpico.

Quello che è accaduto in vasca, sabato pomeriggio a Savona durante un match di pallanuoto, non lo possiamo accettare; non accettiamo vedere massacrato un nostro atleta diciassettenne che sta crescendo, solo perché un avversario non è preparato tecnicamente e tatticamente a fermarlo e l’unico modo che riesce a mettere in campo è spaccargli il naso con un pugno ben preparato e pensato. Noi alleviamo campioni perché possano dare al Posillipo e all’Italia prestigio, non alleniamo “punchball” per frustrati, dementi, incapaci.

Non accettiamo neanche che un minorenne non sia tutelato al meglio dopo un grave infortunio e rischi un danno maggiore per incompetenza di chi è addetto alla salvaguardia degli atleti durante un incontro. La nostra è una grande famiglia e ogni ragazzo per me è come un figlio e con lo stesso fervore e determinazione ne difendo i suoi diritti e la sua incolumità.
Infine le immagini del video e delle foto riportate dai media, parlano da sole. Giudicate voi, noi sappiamo di essere “player“, lo facciamo da 93 anni, e da player noi ci asteniamo dai giudizi!

Vincenzo Triunfo
Vice presidente sportivo
C.N. Posillipo

LA PERMANENZA IN A1 DELLA SQUADRA DI PALLANUOTO

13/05/2018 In Editoriale, News

LE DICHIARAZIONI DEL VICEPRESIDENTE SPORTIVO DOPO LA PARTITA DELLA MATEMATICA CERTEZZA DELLA PERMANENZA IN A1

Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

È stato un anno particolare, in cui sono state portate avanti scelte di club difficili ma necessarie. Si è tracciato il percorso per poter ricominciare a creare la filiera di atleti che nati e cresciuti nel nostro sodalizo ci hanno portato al vertice nazionale ed internazionale.

In questo solco tracciato eravamo coscienti che, con il ridimensionamemto del budget, il campionato sarebbe stato duro e complicato, ma con la determinazione, anche in momenti difficili, che tutti abbiamo avuto, dal presidente al quattordicesimo uomo, passando per dirigenti, allenatori e atleti, abbiamo superato il mare in tempesta e oggi siamo entrati nel porto sicuro. Mi congratulo con tutti per aver raggiunto l’obiettivo di permanenza in serie A1 con una giornata di anticipo sulla fine della regular season e senza passare per i playout.

Ricordo che questo obiettivo era quello meno probabile, ma il Posillipo ha sempre affrontato a testa alta tutte le difficoltà e alla fine abbiamo confermato, con il carattere, la storia e il dna che ci contraddistingue, che il Posillipo è sempre presente e vivo tra le mura della nostra città e anche al di fuori

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo

Foto di Nunzio Russo