PALLANUOTO: ALLA SCANDONE LA TERZA DI CAMPIONATO

03/11/2017 In News

IL POSILLIPO TORNA ALLA SCANDONE, DOMANI 4 NOVEMBRE, PER LA GARA CONTRO LA FLORENTIA
ACCOLTI I RECLAMI PER CUCCOVILLO E MARZIALI

La pallanuoto targata CN Posillipo torna alla piscina Scandone di Napoli. Dopo lo spettacolare derby contro il CC Canottieri di sabato scorso, finito 6-6, i posillipini affrontano in casa la Rari Nantes Florentia, nella terza gara di questo campionato.

Appuntamento a Fuorigrotta alle 15:45 per i ragazzi di coach Roberto Brancaccio, alla ricerca della loro prima vittoria stagionale, dopo la sconfitta di misura di Siracusa e il pareggio appunto nel derby. Per la gara di sabato, saranno disponibili sia Nicola Cuccovillo che Luca Marziali, entrambi espulsi durante il derby per proteste: per gli atleti è stato infatti accolto il reclamo e la squadra sarà dunque al completo.

Per Brancaccio l’energia c’è e lo spirito è quello giusto: “Il morale è alto”, dice alla vigilia della gara, “soprattutto dopo le ultime prestazioni, e c’è grande motivazione da parte di tutto il gruppo”.

L’intera gara casalinga del CN Posillipo sarà disponibile in diretta streaming sulla pagina Facebook di “Napoleggiamo”.

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PALLANUOTO: TERMINA CON UN PAREGGIO IL DERBY POSILLIPO – CANOTTIERI

28/10/2017 In News

PAREGIO 6-6 PER IL DERBY DI PALLANUOTO TRA POSILLIPO E CANOTTIERI

Finisce in pareggio col punteggio di 6-6 il Derby di Pallanuoto CN Posillipo – CC Napoli, disputatosi oggi alla piscina Scandone di Fuorigrotta. Una gara sicuramente sentita quanto avvincente, come è sempre il derby, che ha visto i posillipini quasi sempre in vantaggio nella seconda parte della gara.

Pieno il referto da tabellino degli arbitri che conta ben 19 occasioni di uomo in più per gli ospiti contro le 7 concesse ai padroni di casa che, tra il terzo e il quarto tempo, hanno dovuto fare i conti con le espulsioni di Mattiello, Rossi, Marziali (per protesta) e Cuccovillo.

Per l’allenatore del CN Posillipo Roberto Brancaccio il parere sui ragazzi è sicuramente positivo: “Abbiamo concesso spazi e gioco agli avversari solo nel primo tempo, poi ci siamo ricompattati e abbiamo giocato una grande partita sia sul piano tecnico sia su quello emotivo. Il pareggio sta un po’ stretto per come abbiamo giocato e per quanto abbino dimostrato, ma alla fine ci può stare. Sabato prossimo contro la Florentia cercheremo la prima vittoria con un animo sicuramente positivo”.

Foto di Nunzio Russo

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PALLANUOTO: DERBY ALLA SECONDA GIORNATA DI SERIE A1

28/10/2017 In News

OGGI ALLE 18.00 ALLA SCANDONE IL DERBY POSILLIPO – CANOTTIERI

Arriva già alle seconda di campionato l’atteso derby napoletano per la Pallanuoto di Serie A1: oggi, sabato 28 ottobre 2017 alle 18.00, alla piscina Scandone di Napoli il CN Posillipo affronta il CC Napoli.

I posillipini sono reduci dalla sconfitta di misura contro l’Ortigia a Siracusa, i partenopei, invece, dalla vittoria in casa contro la Florentia.

Fiducioso l’allenatore del Posillipo Roberto Brancaccio: “Abbiamo recuperato tutti i nostri atleti, ci siamo risistemati: arriviamo motivati per fare al meglio questa partita. Il derby è un match clou, importante, che quest’anno è arrivato subito alla seconda di campionato. Partite come quella di domani sono partite sentite, sia dal punto di vista emotivo sia da quello agonistico”.

Queste sono le formazioni:

CN. POSILLIPO:

  1. Sudomlyak Mikhaylo
  2. Cuccovillo Nicola
  3. Ramirez Chancellor Jobe
  4. Foglio Gianluigi
  5. Mattiello Giuliano
  6. Russo Elio
  7. Iodice Domenico
  8. Rossi Simone
  9. Briganti Lorenzo
  10. Marziali Luca
  11. Plumpton Ben
  12. Saccoia Paride (K)
  13. Negri Tommaso
    Tecnico: Brancaccio Roberto

C. CANOTTIERI Napoli

  1. Rossa Emanuel
  2. Buonocore Fabrizio
  3. Del Basso Mario
  4. Confuorto Gianluca
  5. Giorgetti Alex
  6. Di Martire Massimo
  7. Dolce Vincenzo
  8. Campopiano Eduardo
  9. Lapenna Federico
  10. Velotto Alessandro
  11. Borrelli Biagio
  12. Esposito Umberto
  13. Vassallo Gabriele
    Tecnico: Zizza Paolo

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PALLANUOTO: SCONFITTA DI MISURA PER IL POSILLIPO

21/10/2017 In News

BATTUTI DALL’ORTIGIA COL PUNTEGGIO DI 8 a 7

Sconfitta per i ragazzi della Pallanuoto di A1 del CN Posillipo, impegnati nella prima gara di campionato contro l’Ortigia a Siracusa, terminata 8 a 7 per i padroni di casa.
Nella piscina del centro, intitolata a Paolo Caldarella pallanuotista campione olimpico prematuramente scomparso, i posillipini hanno dominato il quarto tempo conquistando un vantaggio di 0-3 e riuscendo poi in uno straordinario recupero sull’8-4: la gara si è infatti, conclusa con il risultato finale di 8-7 nonostante il Posillipo abbia sfiorato il pareggio a due minuti dalla fine con l’uomo in più.

Una gara difficile per i ragazzi del Posillipo cui va comunque il plauso dell’allenatore Roberto Brancaccio: “Peccato per la sconfitta”, ha commentato a caldo l’allenatore, “ma mi complimento con i ragazzi per la determinazione e il carattere nell’aver recuperato lo svantaggio nel quarto tempo e aver sfiorato il pareggio. Sapevamo che quella di Siracusa sarebbe stata una trasferta difficile”, ha detto Brancaccio, “sia per lo spessore degli avversari sia per i nostri infortuni: Marziali e Rossi hanno recuperato solo mercoledì per essere in gara oggi, mentre Russo è ancora out. Peccato dunque per il risultato ma ora bisogna concentrarsi per la prossima gara, ossia il derby casalingo contro la Canottieri, sabato 28 ottobre alle 18 alla Piscina Scandone di Fuorigrotta”.

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PALLANUOTO: PRESENTATA LA SQUADRA DI SERIE A1

19/10/2017 In News

AL CIRCOLO POSILLIPO LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DELLA SQUADRA DI A1:
SABATO A SIRACUSA LA PRIMA DI CAMPIONATO CONTRO L’ORTIGIA

Si è tenuta stamane al Circolo Nautico Posillipo, la presentazione della squadra di Pallanuoto di A1 “CN Posillipo”. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte: Vincenzo Semeraro – Presidente CN Posillipo, Vincenzo Triunfo – Vicepresidente sportivo, Luigi Massimo Esposito – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Carlo Silipo – Direttore tecnico settore pallanuoto, Roberto Brancaccio – Allenatore A1 e U20, Giancarlo Bosso, patron di “B-Personal”, sponsor tecnico, i giocatori e lo staff.

Tavolo Conferenza Stampa 2017-2018

Tavolo Conferenza Stampa 2017-2018

Ad aprire i lavori, il Presidente Semeraro che dopo aver ringraziato il Consigliere Esposito per il lavoro svolto e ribadito l’importanza di unità tra i diversi settori, ha sottolineato che è fondamentale per il Circolo il lavoro di squadra, al di là delle diverse sezioni sportive: “Per la pallanuoto in particolare”, ha poi aggiunto, “faremo del nostro meglio e sono sicuro che riusciremo a raggiungere degli ottimi successi grazie all’impegno di tutti, in primis dei ragazzi”. A fargli eco, il vice sportivo Triunfo: “Il mio augurio per il Circolo e per la squadra di pallanuoto è che il Posillipo sia davvero 2.0, ossia che sappia anche guardare ai fasti del passato per poterne trarre esempio in tutti i settori. Il nostro obiettivo”, ha continuato Triunfo, “è di portare alle Olimpiadi di Tokyo del 2020 almeno tre atleti in due diverse discipline. Un obiettivo sicuramente alla portata dei nostri ragazzi, vera locomotiva di tutto questo Circolo”. Al consigliere Esposito il compito di presentare staff e singoli componenti della squadra nell’ottica, ha detto Esposito, “di un progetto più ampio, che parta dai bambini per ricostruire il settore giovanile”. Ad entrare nel tecnico, Silipo che sulla squadra e sull’anno che l’attende ha spiegato: “I ragazzi sanno che questo è un anno difficile, servono concentrazione, sacrificio e soprattutto tanto entusiasmo. Dalla nostra abbiamo l’orgoglio del nome”, ha sottolineato, “ma bisogna comunque ripartire da zero”. Sabato la squadra sarà impegnata nella prima di campionato a Siracusa contro l’Ortigia e per l’allenatore, Brancaccio, sarà fondamentale iniziare bene: “Abbiamo avuto qualche incidente di percorso”, ha precisato, “e sabato affronteremo una squadra che si è rafforzata con stranieri di grande spessore. Siamo comunque il Posillipo e dobbiamo tenerlo a mente”.

Prima dei saluti di chiusura affidati al Presidente, il patron di B-Personal, Bosso ha annunciato l’incremento della collaborazione con il Circolo: “Ci hanno chiesto di vestire tutti i ragazzi, agonisti e non, allo stesso modo a prescindere dalle sezioni di appartenenza, per un connubio che va avanti e che si intensifica in maniera sempre più proficua”.

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PALLANUOTO: PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA

17/10/2017 In News

SARÀ PRESENTATA AI SOCI E ALLA STAMPA LA NUOVA SQUADRA DI A1

Giovedì 19 ottobre alle ore 12.00, nei saloni del Circolo Nautico Posillipo, sarà presentata la squadra di Pallanuoto di A1 “CN Posillipo”.

Alla conferenza stampa di presentazione della nuova rosa prenderanno parte: Vincenzo Semeraro – Presidente Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Triunfo – Vicepresidente sportivo, Luigi Massimo Esposito – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Cesare Fabrizio – Consigliere Dirigente sezione pallanuoto, Carlo Silipo – Direttore tecnico settore pallanuoto, Roberto Brancaccio – Allenatore A1 e U20, Giovanni Grieco – Dirigente accompagnatore, Giancarlo Bosso, patron di “B – Personal”, sponsor tecnico della squadra, i giocatori e lo staff tecnico.

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PALLANUOTO: NUOVO ARRIVO TRA LE FILA ROSSOVERDI

11/10/2017 In News

NUOVO COMPONENTE ROSSOVERDE DAGLI USA

Si tratta di Chancellor Ramirez, nazionale USA in arrivo stasera da Los Angeles.

Il numero 10 della squadra americana, molto benvoluto da Dejan Udovicic, il Coach serbo della nazionale USA, è ufficialmente entrato a far parte dell’organico posillipino.
Californiano di Pasadena, classe ’94, cresciuto nella Ucla University, ha partecipato ai Mondiali di Budapest di questa estate.

Questo acquisto è quello che serviva a colmare le lacune del nostro organico” ha dichiarato in consigliere Gigi Massimo Esposito.

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È RIPRESA LA NUOVA STAGIONE DELLO SPORT ROSSOVERDE

DOVE LO SPORT INCONTRA LA BELLEZZA!

È ripartita l’attività sportiva del Circolo Nautico Posillipo, per tutte le discipline è possibile chiedere informazioni ed iscriversi presso il Circolo tutti i giorni telefonando o passando in segreteria dalle 10.00 alle 17.30. Per altre informazioni sulle varie discipline vai qui.

Vi aspettiamo numerosi: “bimbi, giovani e adulti”.

PALLANUOTO: CARLO SILIPO DIRETTORE TECNICO DEL SETTORE PALLANUOTO

24/08/2017 In News

LA PANCHINA DELLA SQUADRA DI A1 A ROBERTO BRANCACCIO

Il presidente del Circolo Nautico Posillipo Vincenzo Semeraro ha nominato il campione olimpico Carlo Silipo direttore tecnico del settore pallanuoto ed ha affidato la panchina della squadra di A1 al tecnico federale Roberto Brancaccio che curerà pure la squadra under 20.

Tutto ciò nell’ottica di rilancio e piena valorizzazione del vivaio rossoverde.

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BARCELLONA, NOVE AGOSTO MILLENOVECENTONOVANTADUE

09/08/2017 In Editoriale

RICORDO DI UNA STORICA IMPRESA

Venticinque anni fa l’oro olimpico del Settebello di pallanuoto.

C’era tanto Posillipo in quella squadra che, meravigliando tutti, conquistò l’oro olimpico.

Per questo, ritenendo di fare cosa gradita ai tanti appassionati di questo magnifico sport – a quelli che ancora ce l’hanno ben impressa nel bagaglio della memoria e nel cuore ma soprattutto a quelli della nuova generazione che non hanno avuto la fortuna di viverla – riportiamo l’intervista rilasciata oggi a Diego Scarpitti per ilmattino.it da Carlo Silipo che di quella impresa fu uno dei protagonisti.

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La leggenda Silipo celebra
l’oro olimpico di Barcellona ’92

di Diego Scarpitti

9 agosto 1992 – 9 agosto 2017. Riporta indietro di venticinque anni il quadrante della storia. Ritorna con la mente a quella storica e leggendaria finale della XXV edizione delle Olimpiadi di Barcellona 1992. Temperature luciferine non solo per il gran caldo. Ripercorre a ritroso la vittoria della medaglia d’oro del Settebello guidato magistralmente da Ratko Rudic, il “califfo delle piscine” (definizione di Franco Esposito nel libro «Dal vostro inviato»), soprannominato il “Baffone” dai pallanuotisti napoletani. In quella formazione stellare brillava di luce propria Carlo Silipo, all’epoca ragazzino ventunenne, nato il 10 settembre 1971, segno zodiacale della Vergine.

Bernat Picornell, calottina numero 12. Cosa evoca per Carlo Silipo quel contesto?
«Ricordo indelebile di una cavalcata senza precedenti. Non eravamo sicuramente nelle previsioni la squadra da battere. Negli anni precedenti la Spagna arrivava sempre in finale con la Jugoslavia e puntualmente perdeva contro quella corazzata inaffondabile. Smembrata la Repubblica Socialista Federale di Tito, nel 1992 i favoriti erano gli iberici padroni di casa. L’evento di chiusura dei Giochi olimpici non fu la maratona ma la finale di pallanuoto alla presenza dei reali Juan Carlos e Sofia nella speranza di vincere. Ho ancora i brividi addosso(mentre parla, i suoi occhi brillano). Sensazioni che auguro di vivere a tutti gli sportivi. Emozioni inspiegabili e indicibili. Immagine ancora nitida e fantastica».

Respirare e vivere il clima delle Olimpiadi un sogno che tutti vorrebbero realizzare in vita.
«Molti erano alla prima esperienza. Felici al villaggio olimpico: sembravamo come dei bambini all’Edenlandia. La delegazione americana si presentò con i professionisti (all’epoca partecipavano solo gli universitari). Rudic stranamente ci concesse la sfilata di apertura. Di solito era contrario a queste distrazioni, bellissime da vivere ma estenuanti. Una giornata sottratta agli allenamenti. Attenzione rivolta al Dream Team del basket statunitense: Barkley, Larry Bird, Ewing, Earvin “Magic” Johnson, Michael Jordan, Karl Malone, Pippen, Robinson. Momenti unici».

Deve ammettere che Rudic vi esasperò fino al limite della sopportazione. Chiedeste di alleggerire la preparazione: conferma?
«Si trattò di una preparazione intensa e mirata con carichi di lavori pazzeschi. Rudic portò una ventata di professionismo puro. Molti di noi non abituati a stress di carico mentali. Il nostro coach un programmatore a tutto tondo. I senatori del gruppo chiesero di alleggerire un po’, pur sposando in pieno il progetto. Fu un episodio che resterà impresso nella mia carriera sportiva e ha segnato il mio percorso di crescita».

Mario Fiorillo, i fratelli Franco e Pino Porzio, i due Sandro, Bovo e Campagna, il compianto Paolo Caldarella, Massimiliano Ferretti, Marco D’Altrui, Amedeo Pomilio, Nando Gandolfi, Francesco Attolico e Gianni Averaimo la formazione che salì sul gradino più alto del podio. Com’eravate?
«Spensierati ma disciplinati. Un bel gruppo, piacevole stare insieme. Il blocco napoletano della pallanuoto nazionale si distingueva parecchio: trasmettemmo mentalità vincente che mancava negli altri club. Mix di fantasia e tecnica. Scattò subito l’alchimia tra noi. Eravamo empatici in un’ atmosfera soprattutto goliardica. Iniziammo senza pressioni esterne ma inconsciamente sicuri per la fiducia che trasmetteva Rudic con le sue indicazioni: percepivamo qualcosa di importante. Bravi e fortunati in quell’anno per l’assenza della Jugoslavia».

Gara delicata e significativa lo scontro con i sovietici. Concorda?
«In semifinale incrociammo la Russia, l’allora CSI (Squadra Unificata post dissoluzione dell’URSS). A me toccò il gravoso incarico di limitare la punta di diamante Dmitrij Apanasenko. Superammo il turno e la finale si rivelò memorabile. Fu un crescendo di emozioni. Eravamo sicuri di combattere contro tutto e tutti: avversari, pubblico, gli arbitri, il cubano Martinez e l’olandese Van Dorp. Una battaglia interminabile. Finì nel migliore dei modi. 9-8 dopo tre tempi supplementari con un gol di Gandolfi a 32 secondi dalla sirena. Impresa leggendaria contro Rollan ed Estiarte».

Recordman con la Nazionale: il più longevo con 15 anni di successi e 482 presenze con la calottina azzurra. Silipo è stato tra i giocatori che hanno scritto le pagine più belle della storia della pallanuoto italiana. Bronzo alle Olimpiadi di Atlanta ’96, campione del mondo a Roma ’94, due medaglie d’oro agli Europei di Sheffield ’93 e Vienna ’95 e ai Giochi del Mediterraneo di Atene ’91 e Canet ’93, oro e argento in Coppa Fina rispettivamente nel ’93 e ‘95.
«Mi fa davvero piacere. Ho partecipato a tantissimi tornei ufficiali e a quelli preparatori in vista delle grandi competizioni. Partite no stop».

Napoli sempre ben rappresentata. Alla Canottieri prima (1989 – 1993) e poi al Posillipo (1993 -2006): sette scudetti, tre Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe. Un palmares invidiabile il suo.
«Rapporto profondo e inscindibile con la città. Quando il Recco si fece avanti, non me la sentii di voltare le spalle a Napoli e al Posillipo. Rinunciai e cambiai idea prima di firmare. Scelsi serenamente. Prevalse l’attaccamento a Napoli”. Speriamo che quest’appartenenza possa fungere d’esempio per tanti altri».

Allievo di Paolo De Crescenzo, ne prese il posto sulla panchina rossoverde (2007 – 2011).
«Paolo maestro di vita e di sport. Unico nel suo genere. Non può avere eredi. Bellissime e sentite le parole del figlio Francesco al funerale. Paolo creava famiglia ovunque, si apriva, dava tutto se stesso. Di un livello superiore. Valida l’idea di dedicargli la mattonella nella piscina sociale a Mergellina. Paolo una risorsa di tutta Napoli. Un ricordo perenne ed evocativo per i bambini che entreranno in vasca. Un patrimonio da trasmettere di generazione in generazione».

Il piccolo Tommaso è il suo erede?
«Lo voglio tutelare. Come genitore non potrei chiedere di più. Mi dà tantissime soddisfazioni. Sta crescendo bene. Devo prendere esempio io da lui. Si impara tanto anche dai figli. Alla sua età non ero come lui».

Nella Hall of Fame: si sente una leggenda? Si considera un mito?
«Mai sentito superiore agli altri. Importante far star bene il gruppo. Leader si diventa quando non lo si è. Quando si fa di più per i propri compagni e per gli altri. Mi piaceva farlo. Se potevo dare una mano ben volentieri. Riconoscimenti e attestati di stima gratificano sempre. Penso di aver dato qualche insegnamento positivo».

La rivedremo presto in panchina?
«Alla base devono esserci le motivazioni. Una fiammella accesa porta a far credere quello in cui credi al tuo team. Accetterei se mi proponessero un progetto credibile e non un’offerta economica. Il mio più grande rammarico non aver allenato gli USA nel 2014. Sarebbe stato bellissimo diventare selezionatore. Chissà se si ripresenterà una sfida analoga. Non scartiamo ipotesi. Mai dire mai. Tutto può succedere».

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