TRIATHLON: IL POSILLIPO SUL PODIO AL DUATHLON DELLE STREGHE CON FRANCESCO CAPUOZZO

10/03/2019 In News, Triathlon

L’ARCO DI TRAIANO, SIMBOLO DI BENEVENTO, HA PORTATO BENE AI GIOVANI TRIATHLETI ROSSOVERDI. CAPUOZZO VINCITORE ASSOLUTO

La stagione 2019 è appena all’esordio ma già i primi duathlon stanno dando segnali interessanti sullo stato di forma degli atleti posillipini.

La tappa di Benevento con il suo Duathlon delle Streghe ed i suoi percorsi particolarmente impegnativi per conformazione ed altimetria, ha visto al via atleti di tutte le categorie. Tra gli uomini sulla distanza supersprint Francesco Capuozzo si impone come vincitore assoluto e della categoria Youth B, regolando sul traguardo il compagno di squadra Andrea Scognamiglio, secondo.

Tra le donne Marialuigia Perenze coglie un buon argento davanti alla compagna Martina Veneruso, terza al traguardo. Nella gara sprint ottima performance per lo Junior Luca Veneruso, arrivato terzo al traguardo, a ridosso del “veterano” Francesco Panarella (Quarto M1) con il quale ha condiviso la tattica di gara.
A breve distanza Vincenzo Primavera, sesto sempre tra gli Junior, che ha pagato leggermente un percorso non adatto alle sue caratteristiche.
Tra le donne vince la Categoria S4 una Sara Coppola in costante crescita dallo scorso anno. Risultati rimarchevoli anche per Silvano Pascale 4° M3 e per il nostro coach Pasquale Langella, 5° S3 e quindicesimo assoluto al traguardo.

Una bella giornata di festa per tutti i 21 atleti che hanno difeso i colori rossoverdi in una bella giornata primaverile.

Area Comunicazione

POSILLIPO: SORPRESA VINCENTE

17/11/2018 In Editoriale, News

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE TRIUNFO ALL’ARTICOLO DI GIANLUCA AGATA SUL MATTINO

Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Un progetto che include tutte le discipline sportive; non solo la pallanuoto, che resta uno dei pilastri fondamentali dello sport posillipino, che insieme alle altre 2 discipline, scherma e canottaggio, hanno portato nella storia 18 medaglie olimpiche e innumerevoli titoli mondiali, continentali e italiani.
Quest’anno i nostri canottieri hanno vinto 3 campionati italiani e 2 medaglie ai mondiali Under 23 e nel nuoto abbiamo conquistato un bronzo agli Europei in acque libere.
Oggi siamo ritornati alla cura dei vivai e a far crescere nuovamente i nostri campioni in casa, anche nella vela, nuoto, canoa, canoa polo e triathlon. La serie A1 di pallanuoto rimane il veicolo mediatico migliore per far conoscere l’eccellenza sportiva del Posillipo, ma vi assicuro che è la punta dell’iceberg di un progetto che, come sostiene Roberto Brancaccio, è cosa molto più importante e ampia!

«POSILLIPO SORPRESA VINCENTE» di Gianluca Agata
Brancaccio, tecnico dei rossoverdi «Primi? Bello, ma le favorite sono altre»


Gianluca Agata

Gianluca Agata

Roberto Brancaccio

Roberto Brancaccio

Una volta il Posillipo era una corazzata che faceva tremare il mondo della pallanuoto a suon di scudetti e Champions. Ora le inaffondabili sono all’ àncora in altri porti: Recco, Brescia, Busto Arsizio. Ma c’ è un incrociatore rossoverde che si sta divertendo a seminare il panico nel campionato di serie A1 sovvertendo pronostici e classifiche e ora è in testa alla classifica con cinque vittorie su altrettante partite, compreso il derby con la Canottieri.
Roberto Brancaccio è allenatore del Posillipo delle sorprese.

Si aspettava una simile partenza?
«Che si respirasse un’ aria positiva era palese perché è il frutto del lavoro dello scorso anno. La squadra negli ultimi tre mesi ha costruito la salvezza senza passare dai playout. Oggi è più complicato ma le basi messe erano importanti. Se me l’ aspettavo? Onestamente no».
Un primato che regala altre responsabilità.
«Per il momento godiamoci la classifica, che fa morale per il prosieguo della stagione. Il campionato è lungo. Dobbiamo aspettare un po’».

Sia pur ottenuta a tavolino, che valore dare alla vittoria di Recco?
«Non so come andranno le cose con i ricorsi, ma per me è più importante il progetto Posillipo».

Qual è il progetto Posillipo?
«Innanzitutto, siamo partiti con uno staff completamente nuovo: io come tecnico, Fusco preparatore atletico, che provenendo dal rugby ha portato diverse innovazioni, Carlo Silipo direttore tecnico. Ci confrontiamo quotidianamente su tutto, ognuno nell’ ambito delle proprie responsabilità. Ma abbiamo costruito una squadra che sa lavorare insieme».

E i giocatori?
«Il Posillipo ha un’ età media di 22 anni, con giocatori come Saccoia e Negri che hanno una esperienza decisamente maggiore, e altri come Mattiello, Marziali e Rossi che sono decisamente più giovani ma con ampi margine di crescita. A questi aggiungo i Di Martire, Manzi, Silvestri, gli stranieri, un gruppo che può dare ancora tanto. Di questi almeno la metà hanno il sangue rossoverde dentro. E vi garantisco che indipendentemente dai risultati in questo Circolo ci si confronta sempre con una storia che ti dà l’ orgoglio dell’ appartenenza».

Quelle corazzate lì davanti sono proprio impossibili da raggiungere?
«Il nostro obiettivo resta quello di migliorare l’ ottavo posto dello scorso anno. Magari si può pensare alle Final six ma, ripeto, è tutto ancora molto lontano».

La Scandone è ormai un ricordo.
«Dovremo farne a meno per tutto l’ anno per i lavori delle Universiadi, ma a Casoria ci stiamo trovando benissimo. È una piscina adatta per la pallanuoto dove è un piacere giocare. Il derby è stato molto bello per l’ affluenza di pubblico».

Oggi sesto match in campionato. Trasferta a Firenze. Continuerà il filotto di vittorie?
«Andiamoci piano. Faremo il massimo sapendo che questo è un campionato equilibratissimo, a parte quelle tre, quattro che sono destinate a fare un altro torneo. Tutto può succedere».

E se fosse confermata dalla giustizia sportiva la vittoria contro il Recco?
«Risultato importante, ma il progetto è un’ altra cosa».

L'articolo sul Mattino del 17 novembre 2018

L’articolo sul Mattino del 17 novembre 2018

TRIATHLON: SUCCESSI NEL PARATRIATHLON

26/09/2018 In News, Triathlon

BARI INCORONA I CAMPIONI DEL PARATRIATHLON. A BARI GIOVANISSIMI E A CERVIA IRONMAN

Bari Zerobarriere, splendida manifestazione di sensibilizzazione organizzata nel capoluogo pugliese domenica 23 settembre, che ha ospitato la Grand Final del Circuito italiano di paratriathlon.

ParaTriathlon (2)Grandi risultati per gli atleti rossoverdi con la vittoria di Rita Cuccuru nella categoria PTWC, già bronzo ai mondiali di paratriathlon del 2014, ed il bronzo di Salvatore Aiello nella categoria PTS2. Con l’aggiunta di questi risultati a quelli stagionali, il Circolo si posizione sesto in Italia nella speciale classifica dedicata al paratriathlon. La soddisfazione è doppia per il dirigente Neil MacLeod che ha creato e gestisce il settore per conto della Federazione italiana Triathlon.

Sabato 22 settembre Sanremo ha ospitato i Campionati Italiani Giovanili di cronometro a squadre (TTT) di triathlon. I giovani atleti della sezione di triathlon del Circolo Nautico Posillipo, sotto la guida attenta del Coach Marco Paino, hanno esordito in questa specialità, molto particolare, molto avvincente e molto complessa: in uno sport che integra tre diverse discipline diventa veramente difficile trovare la giusta armonia dei partecipanti durante il susseguirsi delle frazioni dato che i ragazzi devono partire assieme e arrivare assieme cercando di aiutarsi in ogni istante facendo leva (in uno sport individuale) sul vero spirito di squadra. Sia la squadra femminile che quella maschile hanno superato il traguardo entusiasti della nuova esperienza e con la certezza che il prossimo anno avranno molta più dimestichezza nel gestire questa particolarissima gara.

ParaTriathlon (4)SParaTriathlon (3)empre sabato 22 a Cervia si è disputato l’Ironman Italy, la gara più importante in Italia sulla distanza massima del triathlon. Il nostro Francesco Panarella ha concluso i 3,8 km di nuoto, 180 km di bici e 42 di corsa in 9 ore e 44 minuti.

In Campania a San Gennariello di Ottaviano in un duathlon sprint si sono confrontati i nostri Massimo Criscuolo, Paolo De Filippis e Pino Sannino, premiato nella propria categoria.

Ora i riflettori sono puntati sull’ultima gara della stagione a Lignano Sabbiadoro domenica prossima con i Campionati Sprint individuali e a cronometro.

Area Comunicazione

IL POSILLIPO APRE ALLA CITTÀ E ALLA SCUOLA

15/09/2018 In Casa Sociale, Editoriale, News

IL LICEO SANNAZARO SENZA AULE E STUDENTI “IN SPIAGGIA”
IL VICEPRESIDENTE TRIUNFO: “VENGANO AL CIRCOLO AD IMPARARE L’ETICA DELLO SPORT E L’AMORE PER IL MARE”

Vincenzo Triunfo

Vincenzo Triunfo

Il Circolo Posillipo apre ancora una volta alla città di Napoli e lo fa in maniera concreta offrendosi come vera alternativa ad un disagio che da giorni riempie le pagine dei giornali e che è a dir poco inaccettabile per una città che si definisce “civile” e che punta soprattutto sui giovani: il Liceo Sannazaro non ha abbastanza aule per tutti gli studenti iscritti che, con il placet della Dirigenza scolastica, hanno iniziato il nuovo anno in spiaggia o a passeggio nella Villa Floridiana.

Già in passato il Circolo ha deciso di non essere solo un club sportivo ma di seguire la sua vocazione di scuola per le discipline sportive, ponendosi come alternativa alla piaga orribile delle baby gang: “È assurdo ciò che accade al Sannazaro”, ha detto il Vicepresidente sportivo del Circolo Posillipo Vincenzo Triunfo, “ancora una volta non posso che ascoltare e raccogliere il grido di aiuto della città e venire incontro alla stessa e ai ragazzi. Il Circolo Posillipo esiste per creare eccellenze sportive, lo fa da 93 anni e la nostra mission è accogliere i ragazzi e avviarli alla pratica dello sport sperando di vederli sul gradino più alto di un podio olimpico o di un campionato del mondo. Siamo nati per questo e siamo diventati fra i massimi esperti planetari nell’avviamento delle discipline olimpiche da noi praticate. Oggi, grazie alla nostra sempre maggiore apertura nei confronti della città e alle competenze messe a disposizione da soci e dirigenti, ci sentiamo pronti anche a fare formazione nei nostri saloni, ospitando questi ragazzi per erudirli su tematiche fondamentali, come l’etica sportiva, il doping, la conoscenza degli aspetti medici e biomeccanici delle discipline sportive da noi praticate; ma anche insegnare il rispetto per gli elementi come mare, fiumi e laghi, per la loro grande importanza da un punto di vista di risorsa ambientale, economica e vitale che rappresentano per tutti noi. Contestualmente, come già facciamo con altre scuole, i ragazzi potranno far pratica, a rotazione, di tutte e otto le discipline che il circolo Posillipo porta avanti da quasi un secolo: canoa, canoa polo, canottaggio, nuoto, pallanuoto, scherma, triathlon e vela“.

Forse i ragazzi saranno più motivati a lasciare i banchi che non possono occupare per mancanza di spazio e avranno più chances di aumentare la loro conoscenza rispetto a qualche passeggiata in Floridiana o un bagno al mare. E comunque un tuffo nelle acque di Posillipo, se desiderano farlo, lo potranno tranquillamente fare, mentre gli si viene spiegato come comportarsi a mare nel rispetto di questo elemento essenziale per la vita della cittá e del pianeta. Noi siamo qui a disposizione e aspettiamo che l’Istituto ci contatti per poterlo aiutare nel migliore dei modi a gestire questa ennesima crisi che la nostra città registra. Perché la cultura dello sport aiuta e aiuterá sempre la crescita sana delle nostre future generazioni”.

A fare eco a Triunfo anche Paride Saccoia, capitano della prima squadra di pallanuoto del Posillipo, neo laureato in Economia e Commercio e già abilitato alla professione, nonostante gli impegni sportivi della squadra: “Anche da parte mia e, sono sicuro, della squadra, c’è la massima disponibilità per qualunque cosa di valore come questa”, assicura Saccoia che guarda anche oltre: “i Circoli dovrebbero aiutare anche nella formazione culturale oltre che sportiva, come nei college americani. Fare una cosa del genere con un liceo del genere, alternando cultura e sport, potrebbe essere il futuro dei circoli, che amplierebbero l’offerta formativa”.
“La squadra, comunque è ovviamente disposta, come facciamo per beneficenza già da tempo, anche a spiegare ai ragazzi cosa vuol dire essere uno sportivo. Io lo sono da 25 anni e sarebbe bello poter parlare ai liceali del Sannazaro di etica dello sport, di come si sta in gruppo e come si diventa uomini e donne facendo sport con tanto sacrificio
”.

In foto, studenti nei saloni del Circolo Posillipo; lo scatto con i giovani atleti del Circolo contro le baby gang; il Vicepresidente Enzo Triunfo; il Capitano della squadra di pallanuoto Paride Saccoia.

Area Comunicazione

TRIATHLON: I ROSSOVERDI FIORE E CORBANI VINCONO LA DUE GIORNI DI CESENATICO

12/09/2018 In News, Triathlon

SETTEMBRE “DI FERRO” PER GLI ATLETI DEL POSILLIPO

Entusiasmante duplice vittoria dei posillipini Giovanni Fiore e Federica Corbani nelle rispettive categorie la scorsa domenica nella due giorni del triathlon di Cesenatico alla presenza dei migliori atleti italiani con Fiore che sfiora il podio assoluto classificandosi quarto, uno dei migliori risultati di questa stagione incredibile per il forte atleta rossoverde.

Giovanni Fiore

Giovanni Fiore

A Boscotrecase, invece, nel raduno di sabato 8 settembre, guidato dal responsabile giovanile per la Campania, nonché head coach rossoverde, Marco Paino, tre giovanissime atlete rossoverde hanno centrato la qualificazione per la coppa delle regioni, l’importante evento giovanile italiano che si terrà il prossimo 23 settembre a Sanremo.

A rappresentare la Campania ci saranno Martina Veneruso, Marialuigia Perenze e Giorgia Schianchi.
Dall’altra parte del mondo in Gold Coast – Australia, il dirigente Neil MacLeod, è stato convocato dalla Federazione Italiana Triathlon per partecipare ai Campionati del Mondo di Paratriathlon del prossimo 15 settembre nel ruolo di Project Manager della squadra nazionale. Per MacLeod è l’ottava partecipazione consecutiva ad un Mondiale con la squadra nazionale impegnata nella qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Area Comunicazione

TRIATHLON: ELISA BASSI E ANTONELLA D’AVINO CAMPIONESSE ITALIANE

25/05/2018 In News, Triathlon

A ISCHIA IL CAMPIONATO ITALIANO DI AQUATHLON E L’OTTAVA EDIZIONE DELL’ISCHIA SUNSET TRIATHLON

Sabato 19 e domenica 20 maggio, si sono svolti a Forio d’Ischia il Campionato Italiano di Aquathlon e l’ottava edizione dell’Ischia Sunset triathlon, gare organizzate dai posillipini Neil MacLeod e Sara Coppola con la collaborazione attiva della Sezione Triathlon del Circolo Nautico Posillipo.

Numerosi gli atleti di rilievo nazionale giunti sull’Isola verde per aggiudicarsi i titoli assoluti e di categoria. Gli atleti rossoverdi si sono distinti per i posizionamenti individuali e per il punteggio complessivo di squadra; la prova, infatti, assegnava importanti punti per il campionato Italiano di società.

Hanno ben figurato soprattutto le atlete: Elisa Bassi (S3) ed Antonella d’Avino (M3) si sono laureate Campionesse italiane 2018, argento per Federica Corbani (S3) e bronzo per Sara Coppola (S4).

Nel triathlon di domenica, Corbani si è piazzata 2ª assoluta, dietro l’ élite Elisa Marcon. La giovane Martina Veneruso ha ottenuto invece un ottimo 4° posto assoluto e 1° di categoria Youth b.

Tra gli uomini, Giovanni Fiore (nella foto) giunge al traguardo 5° assoluto e 2° di categoria. Luca Veneruso vince la categoria Youth b, argento tra gli Junior per Vincenzo Primavera. Bronzo per Vittorio Raffone (M1), Claudio Stanziano (M4), Francesco Ivone (S4).

Con i punti ottenuti domenica il Circolo Posillipo si porta in 29esima posizione provvisoria nel Campionato italiano Società e si presenta sempre più come società trainante del movimento del triathlon in tutto il sud Italia.

Area Comunicazione

TRIATHLON: BUONE LE PROVE DEL POSILLIPO A POLICASTRO

06/05/2018 In News, Triathlon

FIORE TERZO ASSOLUTO ALLA PROVA REGIONALE

Si è svolta lo scorso 1 maggio a Policastro, la prova di Triathlon Olimpico valida per assegnazione del titolo regionale di specialità. Buona la prova di Giovanni Fiore, 3° assoluto, che ha registrato il miglior parziale in bici, a conferma della buona condizione raggiunta, la prova in acqua, dove è riuscito a restare in coda al gruppo dei primi, effetto anche del lavoro svolto con il team di nuoto di Rosario Castellano.

Buone anche le prove degli altri atleti presenti, Silvano Pascale, Giuseppe Cuorvo, Giuseppe Petagna, Paolo De Filippi, Paolo Ranieri e Massimo Criscuolo.

Ora a lavoro in vista del campionato italiano di aquathlon, che si terrà a Ischia il 19 maggio organizzata in collaborazione con il Circolo Nautico Posillipo.

In foto la premiazione.

Area Comunicazione

TRIATHLON: OTTIMO ESORDIO PER LA SEZIONE

05/02/2018 In News, Triathlon

FIORE A UN PASSO DALLA VITTORIA NEL DUATHLON A TERNI

Giovanni Fiore

Giovanni Fiore

Prima di stagione per Unicusano Posillipo ieri a Terni per il III Duathlon del Drago. Il Duathlon è stato disputato sulla distanza super sprint per i giovani e sprint per gli age-gruop.

Partenza alle ore 12 per i giovanissimi dell’ Unicusano Posillipo: al via gli ormai esperti Luca e Martina Veneruso, Oreste Greco, e all’esordio Francesco Capuozzo e Fabrizio Anatella, costantemente supervisionati dall’ Head Coach Marco Paino e i tecnici Langella e Fiore. Luca e Martina hanno rispettivamente conquistato il 2° posto nelle rispettive categorie.

Alle ore 13, invece la gara per gli age-group. Al via Julieta Celaya, Giovanni Fiore, Francesco Panarella, Pasquale Langella, Marco Paino e Giuseppe Sannino. Fiore chiude con un ottimo 3° posto assoluto, a soli 3″ dal secondo, con la frazione di bike più veloce. Celaya vince la propria categoria.

Area Comunicazione

TRIATHLON: FESTA DEL TRIATHLON CAMPANO 2017

21/12/2017 In News, Senza categoria, Triathlon

IL POSILLIPO PRIMA SOCIETÀ CAMPANA PER IL 2017

Tanti i premi aggiudicati dalla compagine rossoverde del Circolo Posillipo alla festa del Triathlon Campano 2017 che si è tenuta nei saloni del Circolo Canottieri Napoli. Nello specifico questi i riconoscimenti ai rossoverdi:

  • 1ª Società Campana 2017 – Unicusano Posillipo
  • 3ª Società Circuito giovanile Campano 2017 – Unicusano Posillipo
  • Miglior tecnico dell’anno – Marco Paino
  • Atleta Élite dell’anno – Giovanni Fiore
  • Targa di merito per la partecipazione a Rio2016 – Neil Mac Leod

Un grande ringraziamento va ai coach Marco Paino, Giovanni Fiore e Pasquale Langella che curano l’attività del settore a 360 gradi, in particolar modo la formazione degli atleti più giovani.

Area Comunicazione

POSILLIPO 2.0 – LO SPORT CHE FINANZIA LO SPORT

27/11/2017 In Editoriale, News

La struttura sportiva del nostro club è costituita da 8 discipline diverse, di cui 7 sono specialità Olimpiche e in 5 di queste -Canottaggio, Nuoto, Pallanuoto, Scherma e Vela- il Club rossoverde negli ultimi 35 anni è riuscito a portare tantissimi atleti alle Olimpiadi estive a partire da Los Angeles ’84.

Contestualmente la vocazione sportiva del Posillipo da l’opportunità a migliaia di ragazzi di praticare attività sportiva di base all’interno della sede di via Posillipo 5 e dei siti esterni gestiti dal sodalizio rossoverde; una vera fabbrica dello sport multi sito, con tutte le difficoltà relative alla gestione di una così ampia offerta sportiva e una così elevata specializzazione, che ha consentito al Club di Mergellina di salire innumerevoli volte sul tetto del mondo.

Circolo Posillipo Vista aerea drone

Circolo Posillipo Vista aerea

Purtroppo negli ultimi anni, la difficile situazione economica relativa all’intero sistema sportivo italiano, il sempre più esiguo finanziamento che il nostro paese dedica allo sport di base, ma anche all’alta specializzazione olimpica e le sue importanti ricadute nell’ambito della vita sociale e sportive del CN Posillipo hanno portato ad un sempre più accentuato decremento degli investimenti, sia sul capitale umano, costituito dagli atleti, che nel settore delle infrastrutture e attrezzature necessarie alla pratica sportiva, evidenziando la necessità di un cambio di direzione.
Cambio di direzione che può avvenire solo partendo da un assunto, che è alla base anche degli investimenti in sport di massa come il calcio. Lo sport deve autosostenersi e deve ricercare il suo equilibrio economico finanziario.

La stessa legge dello stato 147/2013 prevede che per il raggiungimento di tale obiettivo, sia il pubblico che il privato, devono mettere in campo ogni soluzione tecnica, commerciale e di marketing per far si che lo sport possa continuare a vivere e svilupparsi al meglio; attingendo anche da attività non strettamente correlate alla disciplina sportiva stessa.
Tra i principali motivi che hanno spinto il legislatore a imporre queste condizioni, c’è probabilmente la convinzione che per un effettivo rilancio dell’impiantistica sportiva non si possa prescindere dall’intervento dei capitali privati e, d’altro canto, solo con queste premesse si può auspicare a far divenire l’impiantista sportiva un possibile ed attrattivo “asset class” per gli investitori.
Questo è possibile solo se guardiamo l’impianto sportivo come ad un immobile inserito in un territorio, considerando la funzione sportiva come il driver principale fra quelle che la struttura deve assicurare e immaginandone altre connesse alla riqualificazione o costruzione dell’impianto. Un impianto sportivo può essere visto come “tetto” di una serie di attività e funzioni che si svolgono sotto ed attorno ad esso: commerciali, ricreative, sociali, sportive.

Lo sviluppo parte sicuramente dagli investimenti sulle infrastrutture e sulle attrezzature, la riqualificazione degli ambienti è alla base per poter fornire le condizioni migliori a coloro che desiderano praticare attività sportiva sia con fine amatoriale che prettamente agonistico.

Il risultato finale dovrà essere l’autosufficienza economica e finanziaria, che potrà anche essere una spinta per lo sviluppo dell’intero territorio circostante con la diffusione di una cultura sociale e sportiva che sono alla base di una società moderna che ha nelle sue priorità gli obiettivi sociali e di rigenerazione urbana.

Piscina Poerio

Piscina Poerio

Chiaramente ci auguriamo che lo Stato farà la sua parte e che valuti le innumerevoli ricadute positive di un sistema così ideato, assolutamente notevoli in termini di risparmi economici per l’intero sistema paese; basti pensare alla spesa sanitaria che in Italia, solo per l’obesità, è a dir poco preoccupante, in particolare per i giovani.

Nel nostro paese le persone obese sono 5,5 milioni, con oltre 100mila nuovi casi all’anno e un impatto economico stimato in 9 miliardi di euro l’anno: tra i fattori considerati, oltre ai costi sanitari in senso stretto, anche calo di produttività, assenteismo, mortalità precoce. L’obesità grave è infatti un importante fattore di rischio per diabete, malattie cardiovascolari, malattie muscoloscheletriche e tumori; il poter prevenire, soprattutto con stili di vita promossi negli ambienti sportivi, ridurrebbe tale spesa sensibilmente nell’arco di pochi anni.

In conclusione l’attività sportiva rimane e rimarrà il patrimonio più grande che un club come il nostro può avere e con la corretta programmazione e individuazione degli investimenti, nonché le partnership con il pubblico e i privati, lo sport sarà certamente il driver del rilancio economico dell’intero club Rossoverde.

Vincenzo Triunfo
Vice Presidente Sportivo
C.N. Posillipo